DEPRESSIONE POST-PARTUM E BABY BLUES

Nel primo e nel secondo giorno dopo il parto un relativo senso di smarrimento è del tutto fisiologico. Abituarsi a questo nuovo ruolo non è facile e sarà utile essere sorretti da una persona vicina come il partner per l’ accudimento del bambino o per prendere delle decisioni. La degenza in ospedale dopo il parto rappresenta un buon momento per dialogare con altre mamme della stessa esperienza. Per elaborare l' evento parto vi consiglio di tirare fuori convinzioni sbagliate e chiarire tutto quello che non si è capito parlando liberamente con il personale ostetrico. I bisogni maggiori subito dopo il parto per una neo mamma sono mangiare e dormire e solo se questi bisogni verranno soddisfatti si avrà l’ energia per affrontare il nuovo ruolo. Non sentitevi in colpa se riposate e per qualche ora e il piccolo sarà accudito da una persona di fiducia. La degenza ospedaliera dopo il parto rappresenta un periodo per provare quello che si farà a casa ma con l’ aiuto di persone competenti e qualificate che ti aiuteranno e faciliteranno l’ accudimento del neonato insegnando le tecniche di allattamento al seno, la cura e l’ igiene del bambino, nonché la cura, l’ igiene e il benessere materno. Non è un motivo di fallimento chiedere piuttosto dovrebbe essere inquadrato come un momento di crescita per acquisire nozioni esatte. BABY BLUES L' alterazione dell’ umore nel post-partum riguarda circa il 70 % delle donne che hanno partorito. I sentimenti più comunemente descritti sono rabbia, le crisi di pianto, il rifiuto del cibo, la difficoltà ad addormentarsi e delusione . L’ alterazione dell’ umore ha inizio nei primi giorni dopo il parto e generalmente dura 10-14 giorni. Certamente i cambiamenti ormonali repentini rappresentano una delle cause ma la stanchezza accumulata e la mancanza di supporto da parte del partner e della famiglia sono un fattore predisponente. Nel caso in cui dopo il parto si presentino questi sentimento non deve essere motivo di colpa anzi è assolutamente necessario e costruttivo parlarne con qualcuno come il partner, la famiglia o meglio con la tua ostetrica. Così facendo si creerà una rete di supporto che fornirà i giusti stimoli per superare questo periodo di adattamento al nuovo ruolo di madre. Questa condizione non deve mai essere confusa con la depressione vera e propria. Il baby blues è un disturbo transitorio e del tutto fisiologico che inizi i primi giorni dopo il parto e termina dopo 10-14 giorni raggiungendo il picco in 3-4 giornata. L' insorgenza del baby blues è conseguente al repentino cambiamento ormonale e dalla stanchezza. DEPRESSIONE POST PARTUM La depressione post-partum è un disturbo vero e proprio definito dal ministero della Sanità come: un problema di salute pubblica di notevole importanza, se si considerano la sofferenza soggettiva della donna e dei suoi familiari, nonché le limitazioni e i costi diretti e indiretti dovuti alla compromissione del suo funzionamento personale, sociale e lavorativo.” La depressione Post-partum è caratterizzata da sentimenti simili al baby blues ma molto più intensi e duraturi. Questo tipo di depressione ha diversi livelli di gravità e non deve mai essere sottovalutato, qualora vi sia un dubbio è meglio consultare uno specialista per ristabilire l'equilibrio materno interiore. La neomamma è avvolta da uno stato di malessere profondo e invalidante con sentimenti di ansia, tristezza, inadeguatezza, mancanza di entusiasmo. Alcune donne manifestano una preoccupazione ingiustificata nei confronti del bambino non permettendo a nessun componente della famiglia di accudirlo, altre invece mostrano totale disinteresse nei confronti del neonato. La difficoltà maggiore per le mamme con depressione post-partum è confidare agli altri questi sentimenti, che come conseguenza portano alla chiusura e all' isolamento. La famiglia in questi casi ha un ruolo cardine perchè rilevare il malessere della neomamma e adottare le misure necessari per contrastarlo consente una ripresa ottimale della neomamma. COME COMBATTERE LA DEPRESSIONE POST-PARTUM Mamme non si nasce, ma si diventa e non bisogna aver paura di chiedere aiuto, stare accanto ad altre persone e lasciare che ci diano una mano e consigli affettuosi è la strada giusta. Consigli proposti dal Ministero della Salute Cerca qualcuno con cui parlare di come ti senti: confrontati con altre mamme, ti aiuterà a capire che non sei la sola a sperimentare certi sentimenti. Ti potrà aiutare a vedere la situazione da altre prospettive. Prenditi del tempo per stare con il tuo partner. Non concentrarti ossessivamente sul bambino; prima di avere un figlio eravate una coppia… continuate ad esserlo. Lascia che amici e parenti ti diano una mano nella gestione della casa e del neonato. Riduci le tue aspettative nei confronti delle pulizie di casa. Cerca piuttosto di dedicare il tempo libero che ti rimane per attività più piacevoli, come una chiacchierata con un’amica, un bagno caldo, una passeggiata. Se ti senti sola, stanca, frustrata, lascia il bambino a qualcuno di cui ti fidi e prenditi del tempo per te stessa. Non devi sentirsi in colpa per questo! Cerca di coinvolgere e incoraggiare il papà nella cura del bambino. Cerca di riposare il più possibile dormendo quando il bambino dorme. FONTE: Ministero delle salute

DEPRESSIONE POST-PARTUM E BABY BLUES

Come combattere il baby blues e la depressione post partum.