PARTO: FASE ATTIVA DEL TRAVAGLIO DILATAZIONE E CONTRAZIONI

La fase attiva del travaglio, o dilatante, è caratterizzata dalla presenza di contrazioni frequenti e ravvicinate e di una certa intensità. Vediamo quali sono i sintomi di travaglio attivo , come si misura la dilatazione e come sono le contrazioni. Le fasi del parto naturale non sono tutte uguali infatti si possono distinguere 4 diversi momenti che porteranno alla nascita del bambino. fase latente. Questa fase non si può definire travaglio vero e proprio ma un percorso che porta alla fase attiva del travaglio. I cambiamenti generati dalla fase latente sono la perdita del tappo mucoso, la presenza di contrazioni irregolari e in alcuni casi la rottura delle membrane la fase attiva del travaglio. E' caratterizzata da contrazioni valide e regolari. In questa fase avviene la dilatazione della cervice uterina che permetterà al piccolo di attraversare il canale da parto. fase espulsiva del travaglio. La dilatazione è completa e la futura mamma inizia a sentire un forte impulso a spingere simile alla sensazione di andare in bagno. Il feto attraversa il canale da parto e accompagnato dalle spinte viene alla luce fase del secondamento. Il bambino è nato. Prima che si stacchi la placenta si può eseguire la raccolta del sangue cordonale. Fuoriescono dall' utero materno la placenta e le membrane. COME SI RICONOSCE LA FASE ATTIVA DEL TRAVAGLIO DI PARTO? Sicuramente nelle ultime settimane di gravidanza avrete sperimentato la sensazione di indurimento della pancia. Questo tipo di contrazione è di tipo prodromico e serve a preparare il collo dell' utero alla fase attiva del travaglio vero e proprio. Le contrazioni da travaglio invece hanno delle caratteristiche ben definite Regolarità delle contrazioni. Nella fase latente le contrazioni sono irregolari ma man mano vi accorgerete che diventeranno sempre più frequenti con una cadenza ben definita Il modo in cui si propaga la contrazione. La contrazione inizia dall' alto ossia dal diaframma, si estende per tutto il corpo dell' utero per giungere al collo dell' utero. Questo andamento della contrazione consente una sorta di spremitura dell' utero che permette al bambino di avanzare nel canale da parto. Intensità delle contrazioni. Le contrazioni della fase latente non sono dolorose ma si presentano per lo più come fastidiose. Le contrazioni da travaglio sono invece molto intense tanto da non permettervi di svolgere nessuna attività, inoltre l' intensità delle contrazioni è crescente. La durata delle contrazioni. Man mano che il travaglio procede le contrazioni hanno una durata via via maggiore. Si parte da contrazioni che durano fai 15 ai 20 secondi per arrivare nella fase espulsiva a contrazioni che durano poco meno di un minuto. Per effetto delle contrazioni avvengono delle modificazioni a livello del collo dell' utero: La cervice si assottiglia: la cervice sotto l' effetto delle contrazioni si assottiglia fino a scomparire. Inizia la dilatazione: convenzionalmente si definisce travaglio attivo quando si ha una dilatazione di almeno 3 cm COSA SUCCEDE NELLA FASE ATTIVA DEL TRAVAGLIO Durante la fase attiva del travaglio viene monitorato sia il benessere fetale attraverso il tracciato cardiotocografico e sia il benessere materno con il monitoraggio delle contrazioni, dei parametri vitali e del benessere generale.
Durante la fase attiva il dolore aumenta costantemente, mentre le pause tra una contrazione e l’altra diminuiscono progressivamente. Durante la fase attiva la cervice si dilata da circa 3 cm fino ai 8 cm. La dilatazione cervicale ha una media di 1 cm ogni ora nelle donne al primo travaglio e di 1,5 cm ogni nelle donne che hanno già partorito. Ovviante ogni donna è a se e quindi la sua durata della fase attiva del travaglio può essere maggiore o minore. Durante la fase attiva le contrazioni diventano più frequenti, più lunghe nella durata e aumentano di intensità. Nel primo figlio la fase attiva può durare dalle 6 alle 8 ore, che scendono a 3-5 ore nel caso di parti precedenti. Bisogna comunque ricordare che questa stima è molto variabile da donna a donna. Verso la fine di questa fase le contrazioni hanno una frequenza di una ogni-3 minuti e una durata di 60 secondi. CONSIGLI SU COME AFFRONTARE LA FASE ATTIVA DEL TRAVAGLIO Durante la fase attiva del travaglio i sentimenti di amore e di condivisione con il partner sono rafforzati e molte donne fanno esperienza di intimità profonda con il partner. Le contrazioni diventano più ravvicinate ed intense perciò si può sentire il bisogno di sedersi su una sedia o di coricarsi. In questa fase è necessario concentrarsi sull’ obiettivo finale e tentare di mantenere la calma. Probabilmente sarà più faticoso respirare e la sensazione di stanchezza tra una contrazione e l’ altra si può far sentire. Una cosa che può dare sollievo e cambiare spesso posizione e durante la contrazione utilizzare le tecniche di respirazione. Tra una contrazione e l’ altra tentare di riposare e di recuperare le forze magari accompagnati da una musica rilassante oppure chiudendo gli occhi ed immaginando di stare su un prato verde. In questa fase può essere di grande aiuto l’ acqua. È un buon momento per fare una doccia magari alternando il getto caldo freddo in base alla contrazione PER SAPERNE DI PIU' SUL PARTO clicca qui PER SAPERNE DI PIU' SU COMEE PREPARARSI AL PARTO clicca qui PER SAPERNE DI PIU' SULLA GINNASTICA PREPARATORIA AL PARTO clicca qui PER SAPERNE DI PIU' SU COSA SUCCEDE DOPO IL PARTO clicca qui

PARTO: FASE ATTIVA DEL TRAVAGLIO DILATAZIONE E CONTRAZIONI

La fase attiva del travaglio, o dilatante, è caratterizzata dalla presenza di contrazioni frequenti e ravvicinate e di una certa intensità.