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Morsi uterini. Come sono le contrazioni post-parto e i rimedi per il dolore nel puerperio

I morsi uterini sono delle contrazioni post-parto che consentono all' utero di ritornare alla dimensione pregravidica e di evitare che la neomamma perda molto sangue.


In questo articolo troverai tutto ciò che devi sapere sui morsi uterini e come affrontarli.


Sommario



Morsi uterini, dolore post parto e contrazioni dopo il parto
Morsi uterini e dolore post parto

Cosa sono i morsi uterini e perchè causano dolore post-parto


Dopo la nascita del bambino e l’espulsione della placenta, la neomamma entra nella fase denominata puerperio, un periodo in cui tutto il suo organismo deve tornare alla condizione pregravidica.


Gli organi addominali, nato il bambino ritornano nella sede originaria e lutero deve via via riacquistare le dimensioni normali al di fuori della gravidanza, involuzione uterina, meccanismo che si compie attraverso delle contrazioni chiamate morsi uterini.


L’utero nel post-parto si contrae con forza, in modo da chiudere le boccucce dei vasi che prima nutrivano la placenta, e rimpicciolirsi; la forza di restringimento esercitata dipende da quanto l’utero si è disteso nel corso dei nove mesi.


La puerpera potrebbe accusare dei dolori all' utero determinati da questo meccanismo.

I morsi uterini sono delle contrazioni involontarie dell’utero, che si manifestano dopo il parto, e servono a riportare l’utero alle dimensioni e alla sede che aveva prima del parto.


Le contrazioni del post-parto sono maggiormente accentuate e dolorose nelle donne al secondo o al terzo parto rispetto alle donne che sono al primo figlio.


Perchè si hanno i dolori post parto


I dolori dopo parto sono causati dagli spasmi dell’utero che si riduce, da circa 1 chilogrammo a mezzo etto; questo processo naturale prende il nome di involuzione uterina.


L' utero, nel corso della gravidanza, viene disteso dalla crescita fetale, nei suoi vasi sanguigni aumenta l’afflusso di ematico per nutrire la placenta e il feto; dopo la nascita del bebè improvvisamente l’utero si svuota quindi l’organismo materno per evitare un’eccessiva perdita di sangue, proprio dalla zona in cui si è staccata la placenta (secondamento), esercita delle forti contratture come azione meccanica emostatica.

I morsi uterini sono innescati dal rilascio di un ormone materno chiamato ossitocina.

L' ossitocina in circolo promuove nella neomamma dei dolori intermittenti e crampiformi, che partono dalla regione lombosacrale per irradiarsi alle fosse iliache e in alcuni casi fino alla radice delle cosce.


Perchè nel secondo o nel terzo figlio l’utero contratto è più doloroso


I morsi uterini sono più frequenti e intensi nelle donne pluripare, perchè la forza di contrattura che l’utero deve esercitare è maggiore; le fibre muscolari uterine (miometrio) sono provate maggiormente dalla sovradistensione.


Contrazioni dopo il parto dolorose, possono interessare anche una prima gravidanza, nelle situazioni in cui l’utero è stato notevolmente disteso come:

  • una gravidanza gemellare

  • liquido amniotico aumentato (polidramnio)

  • quando all' interno dell’utero vi sono coaguli di sangue o piccoli frammenti di placenta o membrane amniotiche.

Morsi uterini sintomi e complicazioni


I morsi uterini somigliano al dolore dei crampi mestruali e in alcuni casi possono essere avvertiti dalla donna come spasmi molto dolorosi.


Il fastidio all' utero si presenta maggiormente quando si attacca il neonato al seno e può essere accompagnato da un’emissione di lochi dalla vagina, proprio in conseguenza della strizzatura uterina.


Quando compaiono i morsi uterini


I dolori del dopo parto compaiono generalmente nelle prime ore dopo la nascita del bambino e permangono per due tre giorni.


Nelle 24 o 48 ore successive al parto, i morsi uterini sono intensi e frequenti.

Intensità e frequenza possono prolungarsi anche fino ai primi cinque giorni dopo il parto.


I crampi uterini tendono ad aumentare tutte le volte che il bambino ciuccia al seno.

In rari casi i morsi uterini possono rappresentare un sintomo molto doloroso, soprattutto quando l’azione di pulitura all' interno della cavità uterina non è stata completa e l’utero, attraverso le contrazioni, tenta di ripulire ed espellere i residui.


Contrazioni post parto quanto durano


Le contrazioni tendono a scemare con il passare dei giorni anche se l’intensità del dolore può variare da donna a donna.


In genere il processo di involuzione uterina associata a dolore si risolve in un breve periodo, il tempo che l’organo riproduttore ritorni alle dimensioni pregravidiche.


Morsi uterini contrazioni dopo parto e allattamento


Le contrazioni dopo la nascita sono maggiormente avvertite dalle donne che allattano al seno, questo perchè durante la poppata si ha l’attivazione del riflesso mammillo post-ipofisario che provoca l’immissione in circolo di ossitocina.


L' ossitocina endogena rilasciata aumenta la contrazione dell’utero, per questo quando il bambino ciuccia al seno la mamma potrebbe avvertire dolore e fuoriuscita di lochiazioni (perdite di sangue dopo parto), l’organismo materno sta funzionando correttamente.


Morsi uterini e dolori post-cesareo


I dolori post partum possono essere più intensi nelle donne sottoposte a taglio cesareo.

L' utero, sottoposto ad un parto cesareo, ha subito un taglio, per permettere al feto di venire al mondo, e poi una cucitura con dei punti di sutura.

Inevitabilmente il processo di cicatrizzazione del muscolo uterino, accompagnato dai dolori post-cesareo, genera un fastidio maggiore nella neomamma, senza contare che in alcuni casi dopo l’intervento viene somministrata ossitocina per prevenire un eccessivo sanguinamento post-parto.


Certamente i dolori sono avvertiti più intensamente e tendono ad aumentare al secondo o al terzo cesareo.


Come alleviare i morsi uterini


I morsi uterini raramente sono così dolorosi da rendere necessaria la somministrazione di analgesici, il forte dolore di solito si manifesta nelle grandi pluripare rispetto alle donne che hanno partorito meno di cinque volte.


In presenza di morsi uterini molto intensi è possibile assumere un farmaco analgesico a base di paracetamolo (tachipirina) o ibuprofene, oppure medicinali con un principio attivo compatibile con l’allattamento (qualora si allatti).


Da evitare i farmaci antispastici che, bloccando la fisiologica e benigna contrazione uterina, potrebbero inibire i morsi uterini determinando sanguinamenti.


Morsi uterini rimedi naturali per le contrazioni post parto


Per alleviare il disagio delle contrazioni dopo parto è possibile seguire questi consigli:

  • Appoggiare per qualche minuto una borsa d' acqua calda o un cuscino caldo sulla pancia;

  • Bere una bevanda tiepida;

  • Fare una doccia calda;

  • Ondeggiare con i fianchi, camminare o sollevare le gambe.

Da non dimenticare che nel puerperio è fondamentale curare l’igiene intima, lavando i genitali con un sapone specifico che rispetti la flora batterica e cambiando con frequenza gli assorbenti, tutto ciò aiuta a prevenire infezioni vaginali o peggio uterine.

Alleviare i morsi uterini con l’omeopatia


Un aiuto per le contrazioni dolorose è l’omeopatia che, con i suoi rimedi omeopatici, rappresenta un valido alleato nel puerperio.


Per alleviare il senso di peso e il dolore alla pancia si può assumere il Fraximus 5Ch con posologia di 5 granuli 3 volte al giorno.


Morsi uterini dopo aborto


Negli sfortunati casi di aborto o di interruzione della gravidanza o di parto pretermine vi sono dei dolori simili ai morsi uterini.

Si presentano come piccoli crampi all' utero accompagnati dalla sensazione di reni indolenzite e dolore al basso ventre.


Il malessere è un fenomeno normale che non deve destare preoccupazione, in quanto, nonostante le settimane di gestazione, comunque, l’utero deve ritornare alle sue funzioni e dimensioni naturali.


Segni a cui prestare attenzione


I morsi uterini sono una manifestazione fisiologica e benigna del puerperio, ma, in alcuni casi, se accompagnati ad altri fenomeni è sempre opportuno avvisare il ginecologo o l’ostetrica e fare un controllo.


I casi in cui è necessario un accertamento ostetrico sono rappresentati dai seguenti fattori:

  • perdite di sangue abbondanti e con coaguli;

  • dolori addominali molto forti;

  • febbre.

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