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20 settimana di gravidanza! Misure lunghezza del feto sintomi ecografia esami pancia consigli


20 settimana di gravidanza, scopriamo cosa succede in questa settimana, quanti mesi sono, le misure del feto, i sintomi, l’ecografia, gli esami da fare e come capire che va tutto bene.


20 settimane di gravidanza quanti mesi sono?


La 20 settimana inizia alla 20+0 e si conclude alla 20+6 settimane.

Sei al quinto mese di gravidanza e nel corso del secondo trimestre


Misure del feto alla ventesima settimana di gravidanza


Il feto a 20 settimane è lungo 16,4 cm e pesa 300 grammi circa.

Le dimensioni fetali sono simili a quelle di una banana

20 settimana di gravidanza dimensioni feto e frutta

Dimensioni feto 20 settimane

minimo

medio

massimo

circonferenza cranica

159

173

186

circonferenza addominale

136

150

164

lunghezza femore

29

32

36

diametro biparietale

45

49

54


Sviluppo del feto 20 settimane


Il bambino ha raggiunto i 300 gr di peso e adesso ha le dimensioni di una banana; con l’ecografia è possibile sapere se si tratta di un maschietto o di una femminuccia.


Se si tratta di una bambina, il suo utero si è già del tutto formato e le sue ovaie contengono circa sette milioni di ovuli primitivi, il canale vaginale incomincia a svilupparsi.


Se si tratta di un bambino, i suoi testicoli si stanno formando all’ interno dell’addome e nel giro di qualche mese scenderanno nello scroto.

Ciglia, unghia e mani sono completamente formati.


Il feto a 20 settimane ha ancora molto spazio per girarsi agevolmente, scalciare, dare pugni e fare le capriole.


Se ancora non senti i movimenti, o ne sentite pochi, nel corso delle prossime settimane riuscirai a percepire chiaramente le acrobazie fetali.


A 20 settimane inizia il delicato sviluppo del cervello fetale; quindi, mantieni uno stile di vita sano ed equilibrato.


A livello del sistema nervoso inizia la mielinizzazione spinale; le connessioni tra il cervello e i muscoli permetteranno al feto di fare movimenti sempre più precisi.


La pelle del feto si ricopre di una sostanza bianca e grassa chiamata vernice caseosa.

La vernice caseosa è un composto biancastro molto untuoso che ha la funzione di proteggere la sensibile pelle del bambino dal liquido amniotico in cui è immersa; in assenza di questa protezione il bebè avrebbe un aspetto molto rugoso alla nascita.

immagine del feto a 20 settimane
Feto 20 settimane

Il rivestimento caseoso si disfa progressivamente con l’avvicinarsi al parto, questo è il motivo per cui i neonati prematuri ne sono ancora ricoperti alla nascita.


Le gambe del bambino acquistano la proporzione definitiva e l’apparato muscoloscheletrico in generale diviene più robusto.


Nelle piccole gengive si inizia formare il tessuto duro che costituirà i canini; tutto l’apparato digerente del feto funziona in modo più armonico.

Il feto succhia e deglutisce attivamente il liquido amniotico, mentre a livello intestinale compaiono i movimenti peristaltici.


All’ interno dell’intestino fetale vi è una sostanza di colore verdastro molto appiccicosa chiamata meconio, dopo la nascita questa sostanza verrà espulsa con le prime feci.


È stato visto che dentro la pancia il feto riesce a mettere il dito in bocca e poi succhiarlo, nella vita fuori dall’ utero invece il neonato non avrà fin da subito questa capacità.

Di settimana in settimana aumenta il deposito di grasso bruno, che consentirà al feto una volta nato di termoregolare la temperatura corporea.


La lanugine, i sottili peli, ricopre ormai tutto il corpo del bebè.

A partire dalla 20 settimana il sistema immunitario del bebè inizia ad essere più competente tanto che sono rilevabili nel sangue anticorpi fetali IgG.


Il ferro inizia ad essere depositato nell’ organismo del feto e il midollo osseo aumenta la sua produzione.


Un feto alla 20esima settimana dorme 16- 20 ore al giorno intervallati da cicli di veglia.

Il sonno del bebè è per 50 % nella fase REM, in cui vi è un’intensa attività cerebrale che è fondamentale per la sua crescita psichica.



Cosa sente il bambino nella pancia?


Alla 20 settimana il senso dell’udito del feto è perfettamente sviluppato, ma anche la sua attività cerebrale.


Questi progressi gli consentono di udire i rumori esterni e con il tempo di riconoscere voci e suoni come familiari.

A prova di ciò potete notare che il feto da un calcetto quando sente la voce del papà, una canzone ricorrente o il cane di famiglia che abbaia.


Il battito cardiaco della mamma rappresenta il primo suono che il feto può udire e questo è il motivo per cui i neonati si calmano a contatto con il petto della mamma, riconoscono il suo battito come familiare e confortante.


Parla costantemente al tuo bambino e coinvolgi il papà, in questo modo stimolerai il suo sistema nervoso; il futuro papà può leggere storie o semplicemente parlare con lui.

In commercio si trovano cuffie apposite per il pancione con cui la mamma può far sentire la musica o le melodie al bebè.


Movimenti fetali a 20 settimane.


I movimenti fetali sono la causa di molti dubbi e domande delle mamme: si muove troppo? Si muove troppo poco? Perché non sento muovere il bambino?


Nel corso della 20 settimana di gravidanza la maggior parte delle mamme ha fatto l’esperienza di sentire il primo calcetto del bambino, ma se così non fosse non vi sarebbe nulla di preoccupante.


I bambini dentro il ventre materno si muovono tanto ma in relazione alla posizione della placenta o alla loro stessa posizione non sempre è possibile sentirli.


In genere le mamme al secondo figlio riescono a percepire i movimenti fetali con più anticipo rispetto alle donne al primo figlio, ma va sottolineato che non vi è un tempo o un momento preciso.


Altro problema è rappresentato dalla frequenza con cui la mamma sente i movimenti.

Alcune mamme si preoccupano perchè un giorno sentono il bebè e il giorno dopo non lo sentono.

Nel corso del quinto mese i movimenti non hanno un significato ben preciso, sono sporadici e mutano di giorno in giorno.



Gravidanza 20 settimane sintomi fastidi e malesseri

Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi.


  • Maggiore energia;

  • nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi);

  • indolenzimento al basso ventre e lungo entrambi i fianchi (perché i legamenti che ancorano l’utero nella pelvi si allungano);

  • seno ingrossato;

  • bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale;

  • mal di testa occasionali;

  • congestione nasale;

  • appetito vigoroso;

  • crampi alle gambe;

  • cloasma (macchie più scure sulla linea del viso);

  • comparsa della linea Nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico)

  • ombelico sporgente;

  • aumento della frequenza cardiaca;

  • orgasmo più facile o più difficile da raggiungere;

  • stitichezza;

  • gonfiore alle gambe, ai piedi e al viso;

  • aumento delle perdite vaginali;

  • capogiri e svenimenti;

  • vene varicose alle gambe o alla vulva;


Bruciore di stomaco


L’ utero cresce e il diaframma comincia ad alzarsi causando alla mamma una spiacevole sensazione di fame d’ aria e bruciore allo stomaco (pirosi).


I malesseri gastrici, come reflusso e cattiva digestione in gravidanza, sono la conseguenza della spinta che il feto in crescita esercita sull’ apparato digerente della mamma; quindi, per non aggravare ancor più il fastidio è necessario adottare alcuni stratagemmi anti-bruciore.


Fai dei pasti piccoli e frequenti;

  • Evita di bere troppo durante i pasti e assumi liquidi nell’ intervallo tra uno spuntino e l’altro;

  • Evita le grandi abbuffate, gli alimenti ricchi di grassi e cibi particolarmente irritanti come spezie e salsine;

  • Evita di stenderti subito dopo il pasto piuttosto fai due passi o mettiti seduta con la schiena dritta;

  • Quando hai un attacco di pirosi mangia qualcosa di secco come un cracker o un biscotto;

  • Al bisogno puoi assumere un cucchiaio di Malox.

Aiuto che stitichezza


L’ irregolarità intestinale è un disturbo tipico della gestazione e le cause sono diverse: gli alti livelli di progesterone, l’influenza dell’utero gravido sull’ apparato digerente e le cattive abitudini alimentari.


La stitichezza in gravidanza può essere trattata innanzitutto correggendo l’alimentazione della mamma che per evitare la stipsi e conseguenti emorroidi deve assumere fibre, da 25 a 35 gr al giorno, frutta fresca, verdure, cereali e alimenti integrali.


Se a causa della stitichezza vi sentite costipate provate ad aggiungere un cucchiaino di crusca di grano nei cibi.



Che stanchezza


La spossatezza in gravidanza è la conseguenza degli ormoni circolanti nel corpo materno, allora cosa fare?


Assecondare quanto più possibile il bisogno di riposo del tuo organismo, coricati presto la sera e concediti un sonnellino pomeridiano. È sbagliato invece assumere grandi quantitativi di caffè e bevande eccitanti per contrastare il sono e la stanchezza.


Mal di testa


Il riposo rappresenta il modo migliore per evitare il mal di testa, assicurati di riposare bene e se durante il giorno senti la necessità puoi concederti un pisolino a metà mattino e metà pomeriggio.


Per contrastare la cefalea è fondamentale che i livelli di glucosio nel sangue rimangano costanti; quindi, evita di saltare i pasti e fai degli spuntini nell’ intervallo tra un pasto e l’altro.


Evita di assumere sostanze che favoriscono il mal di testa come cioccolato e caffè.

Non ultimo evita lo stress, scandisci la giornata ritagliandoti un momento di relax come la lettura di un libro, una chiacchierata con le amiche o un massaggio.


Pancia a 20 settimane

La pancia a 20 settimane comincia a essere ben visibile, il ventre è tondo e i vestiti iniziano a starti stretti.

Questo è il momento per acquistare qualche abito premaman, si può essere alla moda anche quando si è incinta.


Gli abiti premaman di oggi sono pratici ed eleganti, disegnati per avvolgere e mettere in evidenza la pancia.

Provate ad entrare in un negozio oppure a dare un’occhiata in un sito internet, potete trovare una vasta scelta che vi sbalordirà.


Visto che avete il pancione ostentatelo senza problemi.



Le dimensioni della pancia, piccola o grande non indicano nulla sul benessere del feto; le sue dimensioni dipendono da molte variabili, diverse da donna a donna e addirittura da gravidanza a gravidanza.


Una pancia piccola o grande non indica che c’è un problema, infatti, se l’ecografia rileva che la crescita del piccolo è nella norma non c’è alcuna ragione per preoccuparsi.


Dolori al basso ventre e al fianco


I dolori addominali e sui fianchi (soprattutto sul fianco sinistro) sono dovuti nella maggior parte dei casi ai muscoli e ai legamenti che sostengono l’utero in accrescimento e quindi sottoposti a stiramento.


Tecnicamente si chiama dolore del legamento rotondo.


Il dolore può essere avvertito come un crampo o come un indolenzimento che sia accentua quando cammini, quando ti alzi dal letto o dalla sedia o quando fai un colpo di tosse.


In alcuni casi il dolore al basso ventre potrebbe indicare che l’utero si sta contraendo, una condizione che richiede sempre un immediato controllo dal medico.


I segnali di contrazioni uterine precoci sono rappresentati da:

  • pancia dura;

  • dolore intermittente simile alle fitte mestruali;

  • mal di schiena, ai reni e al coccige;

  • diarrea;

  • perdite di sangue marroni o rosse dai genitali.

Rischio di aborto


Il rischio di aborto alla 20esima settimana di gravidanza è molto basso, la gestazione è ormai consolidata e se non vi sono patologie della mamma o del feto è raro che si verifichi.

Detto ciò, abbiate cura del vostro stile di vita, mangia sano evitando eccessivo consumo di sale, grassi e zuccheri, fai i controlli ostetrici previsti dalla gravidanza e astieniti da attività pesanti e stressanti.


20 settimane e perdite vaginali


Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea.

La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina.


Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza:

  • Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni.

  • Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso.

  • Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto.

  • Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco.


Ecografia 20 settimane, cosa si vede con la morfologica?


L’ ecografia nel corso della 20 settimana rappresenta la seconda ecografia prevista dal Sistema Sanitario Nazionale e viene chiamata ecografia morfologica o strutturale.


L’ ecografia morfologica ha lo scopo di valutare se lo sviluppo del bambino è regolare, la quantità del liquido amniotico e quali sono le condizioni e la posizione della placenta.

Lo studio della placenta è fondamentale per capire se l’organo materno è in grado di nutrire e ossigenare il bambino garantendone lo sviluppo.


Durante l’esame morfologico vengono valutati la morfologia degli organi fetali, lo sviluppo degli arti del bambino e la normalità del profilo fetale.

Nel corso di questa ecografia è anche possibile stabilire il sesso del nascituro.




Per saperne di più: ecografia morfologica


L'ecografia transaddominale (ecografia esterna) è quella da preferire in quanto il feto è abbastanza grande da essere visualizzato.

L’ ecografia transvaginale, viene eseguita nei casi in cui è necessario stabilire se il collo dell’utero è chiuso o se si è modificato raccorciandosi.


Placenta bassa e placenta previa


L’ ecografia, oltre che valutare il benessere del feto, ha lo scopo di studiare la placenta e la sua posizione.


La localizzazione rappresenta la sede dell’utero in cui si impianta la placenta che può essere anteriore, posteriore, laterale o fundica.


In una piccola percentuale dei casi la placenta è bassa, cioè si colloca in prossimità dell’apertura del collo dell’utero determinando la cosiddetta placenta previa.


A 20 settimane un riscontro ecografico di placenta bassa non esprime definitivamente una diagnosi di placenta previa, in quanto con il passare dei mesi l’utero si ingrossa e la placenta potrebbe risalire.


Un referto di placenta bassa al secondo trimestre sarà rivalutato nel corso della gravidanza.

Esami da fare


Gli esami in gravidanza e i controlli alla diciannovesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante.

Ci sono gravidanze che richiedono analisi ed ecografie minime previste dal Ministero della Salute; altre gravidanze necessitano di uno stretto monitoraggio con esami aggiuntivi ed ecografie ravvicinate.

Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie.

  • Emocromo completo

  • Esame urine completo

  • Glicemia

  • Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT)

  • Esami della funzionalità renale

  • Ferritina

  • Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese)

  • Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese)

  • Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese)

  • Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese)

Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza


Finalmente hai raggiunto la metà di tutto il periodo gestazionale, 20 settimane è la metà di 40.


Idrata la tua pelle


Durante la gravidanza la pelle necessita di idratazione e le zone della pelle sottoposte a stiramento, come ventre e seno, potrebbero fare molto prurito.


Mantieni la pelle del corpo sempre ben nutrita bevendo almeno due litri di acqua al giorno e consumando alimenti ricchi di vitamina E, che contribuiranno ad evitare fastidiosi inestetismi come le smagliature.



Cura del viso


Anche la pelle del viso necessita di cure, infatti, eruzioni cutanee e macchie al viso (cloasma) sono molto frequenti nel corso dei nove mesi.


Fai una pulizia profonda del volto al mattino e alla sera poi applica un velo di crema idratante, vedrai che la pelle apparirà ancora più luminosa.


Se ti esponi al sole, anche per una breve passeggiata non dimenticare di mettere la crema solare.


Che mal di schiena


La schiena in gravidanza si adatta alla nuova condizione e sposta il suo baricentro in avanti per mantenere l’equilibrio; tutto ciò causa dei frequenti mal di schiena.


Per avere più confort utilizza scarpe comode e dalla pianta larga che abbiano un tacchetto di 2, 3 cm in modo da aiutare la colonna a sostenere il peso del corpo.


Evita le scarpe rasoterra, come le ballerine, o i tacchi alti che oltre ad aggravare i dolori lombari favoriscono varici, capillari e gonfiore alle gambe.


Per alleviare il mal di schiena andare in piscina o, se la stagione lo permette, fare il bagno al mare nelle ore in cui il sole non è molto caldo.


L’ acqua ha notevoli proprietà benefiche perché aiuta ad allentare le tensioni muscolari alleggerendo il peso dell’utero gravido.


Se il peso della pancia ti provoca dolore alla schiena prova ad usare una fascia di sostegno.


Le fasce di sostegno sono studiate apposta per sorreggere il peso della gravidanza alleggerendo la zona lombare e i fianchi e contribuendo ad alleviare il dolore alla schiena.


Perché sudo così tanto in gravidanza


Le secrezioni corporee (sudorazione, secrezioni nasali e vaginali) aumentano a causa del maggior volume di sangue in circolo, non temete però, torneranno normali dopo il parto.

Sono frequenti le congestioni nasali.



Come dormire in gravidanza


La posizione consigliata per dormire in gravidanza è sul fianco, preferibilmente su quello sinistro.

Stare sul fianco sinistro consente un afflusso massimo di sangue e di sostanze nutritive al bebè; inoltre stimola un’efficiente funzione renale con migliore eliminazione dei liquidi e delle tossine.


Per riposare meglio puoi acquistare un cuscino per la gravidanza e l’allattamento.


20 settimane e alimentazione


Da adesso in poi la fame sarà sempre maggiore e ciò potrebbe portarti ad un aumento repentino di peso.


Sarebbe opportuno aumentare non più di 250 gr a settimana per evitare l’instaurarsi di patologie come il diabete gestazionale e l’ipertensione.


Attenzione anche al sale contenuto nei cibi, consumare alimenti salati potrebbe provocare pressione alta e accumulo di liquidi nel corpo provocando edemi alle gambe, al viso e alle dita di mani e piedi.


Mangia in modo sano ed equilibrato scegliendo con cura gli alimenti, assicura a te e al bimbo vitamine e oligoelementi necessari per una buona salute.


Cosa mangiare e cosa non mangiare in gravidanza

Ecco dei suggerimenti per mangiare in modo corretto ed equilibrato in gravidanza:

  • Latticini: 250 ml al giorno

  • Proteine: 120 gr al giorno

  • Carboidrati: 170 gr al giorno

  • Frutta e succhi: da 2 a 4 porzioni (1 porzione riservata alla vitamina C)

  • Verdure e ortaggi: da 3 a 5 porzioni al giorno. Se consumi vegetali crudi lavali accuratamente sia per evitare di contrarre la toxoplasmosi (se non sei immune) sia per rimuovere residui di pesticidi e fertilizzanti presenti sulla buccia o nelle foglie.

  • Grassi con moderazione

  • Dolci: occasionalmente

  • Bevande: 2 litri di acqua il giorno, da evitare le bevande zuccherate.

  • Alcolici: vietati


Aumento materno di peso a 20 settimane


Il peso materno accumulato nel corso di settimana 20 dovrebbe essere dai 3, 5 ai 5 kg.


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