15 settimane di gravidanza: sintomi, movimenti e sviluppo
Aggiornamento: 18 set
Revisione clinica di Leandra Maria Bianco, ostetrica · Ultimo aggiornamento editoriale: 1 settembre 2026
A 15 settimane di gravidanza, tra 15+0 e 15+6, sei nel secondo trimestre. Il bambino misura circa 10 cm dalla testa al fondo del tronco come ordine di grandezza e si muove già molto, anche se per te può essere ancora impossibile percepirlo.
Questa settimana è quindi perfetta per chiarire due dubbi molto comuni: non sentire ancora i movimenti è normale e non è prevista un’ecografia routinaria specifica della 15ª settimana. Nella gravidanza fisiologica, il prossimo grande appuntamento ecografico è la morfologica tra 19+0 e 21+0.
RISPOSTA RAPIDA — A 15 settimane, tra 15+0 e 15+6, il bambino misura circa 10 cm e si muove già molto, ma è normale non sentirlo ancora. I primi movimenti vengono percepiti in genere tra 16 e 24 settimane. Non è prevista un’ecografia di routine specifica della 15ª settimana: nella gravidanza fisiologica la morfologica è raccomandata tra 19+0 e 21+0.
Per orientarti nel percorso completo puoi consultare Settimane di gravidanza e la pagina Gravidanza di Mammamather.
Dato essenziale | A 15 settimane |
|---|---|
Epoca gestazionale | 15+0 – 15+6 |
Trimestre | Secondo trimestre |
Dimensione indicativa | Circa 10 cm dalla testa al fondo del tronco |
Movimenti | Il bambino si muove già; è ancora normale non sentirlo |
Ecografia | Nessuna ecografia routinaria specifica della 15ª |
Prossimo grande appuntamento | Morfologica 19+0 – 21+0 nella gravidanza fisiologica |

15 settimane di gravidanza: a che punto sei
La 15ª settimana va da 15+0 a 15+6 ed è nel secondo trimestre. Nel linguaggio comune sei nel quarto mese, ma per visite, ecografie e decisioni cliniche è più preciso usare sempre settimane e giorni.
Come cresce il bambino a 15 settimane
Secondo l’NHS, a 15 settimane il bambino misura circa 10,1 cm dalla testa al fondo del tronco. Il corpo continua a diventare più proporzionato e la crescita procede rapidamente.
In questa fase può comparire una fine peluria chiamata lanugine; sopracciglia e ciglia iniziano a svilupparsi e gli occhi, pur restando chiusi, possono essere sensibili alla luce. Anche la capacità di percepire suoni continua a maturare.
Non serve trasformare questi cambiamenti in una checklist: lo sviluppo procede in modo continuo e la singola settimana offre soltanto un orientamento generale.
Il bambino si muove: perché ancora non lo senti
A 15 settimane il bambino si muove già nel liquido amniotico, ma questi movimenti possono essere ancora troppo piccoli o troppo “profondi” per essere riconosciuti dalla mamma.
Non sentire nulla a questa epoca non significa che il bambino non si muova e non permette, da solo, di valutare come procede la gravidanza.
Quando si sentono normalmente i primi movimenti
In genere i primi movimenti vengono percepiti tra 16 e 24 settimane. Alla prima gravidanza possono comparire anche dopo le 20 settimane, mentre chi ha già avuto una gravidanza può talvolta riconoscerli prima.
All’inizio possono sembrare bollicine, sfarfallii o piccoli tocchi, ma non è necessario riuscire a identificarli con certezza già alla 15ª settimana.
IL CONSIGLIO DELL’OSTETRICA — A 15 settimane non devi contare i movimenti né aspettarti un numero preciso di calcetti. Il bambino si muove già, ma la percezione materna può arrivare diverse settimane più tardi. Evita confronti con altre gravidanze e usa i controlli programmati per chiarire i dubbi sul tuo percorso.
Sintomi a 15 settimane: cosa può cambiare
Per alcune donne nausea e stanchezza del primo trimestre iniziano a ridursi e l’energia aumenta. Per altre, nausea, reflusso, stitichezza, cefalea, gonfiore, tensione mammaria o capogiri possono continuare ancora.
Nel secondo trimestre possono comparire anche fitte ai lati della pancia, aumento delle perdite vaginali e cambiamenti della pelle. La presenza o l’assenza dei sintomi non è un test domestico del benessere della gravidanza.
Fitte ai lati della pancia e legamenti rotondi
Con la crescita dell’utero, i legamenti che lo sostengono vengono messi progressivamente in tensione. Possono comparire fitte brevi ai lati del basso ventre, soprattutto nei cambi di posizione, quando ti alzi rapidamente o dopo un movimento improvviso.
Se il dolore è lieve e transitorio può essere compatibile con l’adattamento dei legamenti. Dolore forte, crescente, persistente o associato ad altri sintomi richiede invece una valutazione.
Pancia a 15 settimane
A 15 settimane la pancia può essere più evidente, ma la sua forma e dimensione variano molto in base a corporatura, gravidanze precedenti, tono addominale e gonfiore intestinale.
Non serve cercare di palpare l’utero o confrontare la pancia con fotografie online: non è un indicatore affidabile della crescita del bambino.
Perdite vaginali e leucorrea
Nel secondo trimestre può aumentare la leucorrea, cioè una secrezione vaginale biancastra o lattiginosa. In assenza di altri sintomi può rientrare nei cambiamenti fisiologici della gravidanza.
Se le perdite diventano maleodoranti, associate a prurito, bruciore, dolore, febbre o sangue, è opportuno contattare il professionista o il servizio che segue la gravidanza. Il colore da solo non permette di fare diagnosi.
A 15 settimane devo fare un’ecografia?
Non necessariamente. Nella gravidanza fisiologica non esiste un’ecografia di routine obbligatoria specifica della 15ª settimana.
Se hai completato il percorso del primo trimestre e non ci sono indicazioni particolari, il prossimo grande appuntamento ecografico di routine è lo screening ecografico strutturale del secondo trimestre, cioè la morfologica.
Naturalmente un’ecografia può essere eseguita prima quando il professionista la ritiene utile per il tuo percorso individuale.
Quando è prevista la morfologica
ISS/SNLG 2026 colloca l’ecografia di screening delle anomalie fetali strutturali del secondo trimestre tra 19+0 e 21+0 settimane. È il riferimento su cui costruire il percorso editoriale delle prossime settimane.
Se non hai completato lo screening del primo trimestre
Alla 15ª settimana la finestra del test combinato 11+0–13+6 è conclusa. Non scegliere autonomamente un test “alternativo” leggendo una lista online.
Se non hai completato lo screening o hai dubbi su ciò che hai già fatto, contatta il professionista o il servizio che segue la gravidanza per capire quale percorso sia ancora appropriato alla tua epoca gestazionale e alla tua storia.
Amniocentesi da 15 settimane: solo se indicata
L’amniocentesi è un test diagnostico invasivo, non uno screening. Può essere proposta da questa fase in specifiche situazioni cliniche, dopo informazione e counselling, per ottenere informazioni diagnostiche sul patrimonio genetico o cromosomico fetale.
Non è un esame da fare semplicemente perché sei arrivata alla 15ª settimana. Indicazione, tempi, benefici e rischi dipendono dal contesto individuale.
Approfondisci: Amniocentesi: a cosa serve, quando si fa e rischi
A 15 settimane si può vedere il sesso?
A questa epoca i genitali esterni sono in fase avanzata di differenziazione e, in alcune condizioni, l’aspetto ecografico può suggerire il sesso del bambino. Tuttavia dipende dalla posizione fetale, dalla qualità delle immagini e dall’operatore.
Non considererei quindi la 15ª settimana come una “scadenza” per conoscere il sesso, né proporrei un’ecografia soltanto per questo motivo.
Perdite, dolore e segnali da valutare
Piccoli fastidi possono comparire anche nel secondo trimestre, ma intensità, durata e sintomi associati fanno la differenza.
QUANDO CHIEDERE UNA VALUTAZIONE RAPIDA — Contatta il professionista o il servizio indicato per la gravidanza se compare sanguinamento importante o persistente, dolore forte o crescente soprattutto da un lato, capogiri marcati o svenimento, febbre, perdita importante di liquidi o un importante peggioramento delle condizioni generali. Se i sintomi sono intensi o peggiorano rapidamente, rivolgiti al servizio di urgenza appropriato.
Controlli del secondo trimestre
Gli esami e i controlli non sono uguali per tutte le donne e non esiste una checklist universale specifica della 15ª settimana. Il calendario dipende dal percorso assistenziale, dalla storia clinica, dagli esami già eseguiti e da eventuali fattori di rischio.
Usa quindi questa settimana per verificare di avere chiaro il prossimo appuntamento, gli esami richiesti e la finestra prevista per la morfologica.
Alimentazione, farmaci, movimento e lavoro
Continua con un’alimentazione varia ed equilibrata e con le regole di sicurezza alimentare in gravidanza. Farmaci e integratori, anche da banco, vanno valutati con medico, ostetrica o farmacista.
Se la gravidanza è fisiologica e non hai ricevuto restrizioni specifiche, l’attività fisica moderata e regolare è generalmente appropriata. Eventuali esposizioni professionali, carichi o rischi sul lavoro vanno discussi nel percorso assistenziale.
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Se preferisci ascoltare, continua con il Podcast Mammamather: accompagna il percorso settimana per settimana con un formato più leggero. Il podcast non sostituisce una valutazione professionale quando serve.
Prepararsi con calma ai mesi successivi
Nel secondo trimestre puoi iniziare a informarti con calma su morfologica, primi movimenti e, più avanti, accompagnamento alla nascita. Non serve anticipare tutto: l’obiettivo è sapere quale sarà il prossimo passo, non riempire questa settimana di nuove scadenze.
Domande frequenti sulle 15 settimane di gravidanza
15 settimane di gravidanza: quanti mesi sono?
Nel linguaggio comune sei nel quarto mese. Per controlli ed esami è più preciso usare l’età gestazionale: 15+0–15+6.
Quanto misura il bambino a 15 settimane?
L’NHS indica circa 10,1 cm dalla testa al fondo del tronco come ordine di grandezza.
È normale non sentire ancora i movimenti a 15 settimane?
Sì. I primi movimenti vengono percepiti in genere tra 16 e 24 settimane e, alla prima gravidanza, anche dopo le 20.
Devo fare un’ecografia a 15 settimane?
Non esiste un’ecografia routinaria obbligatoria specifica della 15ª. Nella gravidanza fisiologica la morfologica è prevista tra 19+0 e 21+0.
L’amniocentesi si può fare a 15 settimane?
Può essere programmata da questa fase quando esiste un’indicazione clinica. È un test diagnostico invasivo, non uno screening di routine.
A 15 settimane si può vedere il sesso?
A volte può essere suggerito ecograficamente, ma dipende da posizione fetale, qualità delle immagini e operatore. Non è garantito.
Cosa succede nella 16ª settimana
Nella 16ª settimana il secondo trimestre prosegue e il tema dei primi movimenti diventa ancora più vicino, pur con ampia variabilità individuale. La pagina successiva approfondisce ciò che cambia senza trasformare i movimenti in una scadenza.
Autrice e revisione clinica
Leandra Maria Bianco, ostetrica e fondatrice di Mammamather. Articolo scritto e revisionato clinicamente il 1 settembre 2026. Il contenuto ha finalità educativa e non sostituisce una valutazione individuale.



