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18 settimane di gravidanza: movimenti, sintomi e morfologica

23 set 2021
Tempo di lettura: 8 min

Aggiornamento: 1 giorno fa

Revisione clinica di Leandra Maria Bianco, ostetrica · Ultimo aggiornamento editoriale: 2 settembre 2026

A 18 settimane di gravidanza sei nel secondo trimestre e potresti iniziare a riconoscere meglio sensazioni che fino a poco tempo fa sembravano solo bolle o movimenti intestinali. È anche la settimana in cui il prossimo grande appuntamento ecografico, la morfologica, comincia a essere davvero vicino. Non serve però confrontare la tua esperienza con quella di altre persone: a 18 settimane alcune sentono già piccoli colpetti, altre ancora nulla. Entrambe le situazioni possono rientrare nella normale variabilità.

Risposta rapida A 18 settimane, tra 18+0 e 18+6, sei nel secondo trimestre. Il feto misura circa 14,2 cm dalla testa al fondo del tronco e nelle curve WHO il peso fetale stimato al 50° percentile è circa 222 g. I primi movimenti possono iniziare a sembrare più riconoscibili, ma è ancora normale non sentirli: la finestra generale è 16–24 settimane e alla prima gravidanza può essere normale iniziare dopo le 20. Nella gravidanza fisiologica italiana l’ecografia morfologica è offertatra 19+0 e 21+0 settimane.

Dato essenziale

18ª settimana

Intervallo gestazionale

Da 18+0 a 18+6

Mese

Quinto mese

Trimestre

Secondo trimestre

Lunghezza indicativa

Circa 14,2 cm dalla testa al fondo del tronco

Peso fetale stimato

Circa 222 g al 50° percentile WHO

Tema centrale

Primi movimenti e preparazione alla morfologica

Per orientarti nel percorso completo, consulta la guida completa alle settimane di gravidanza.

18 settimane di gravidanza: quanti mesi sono?

La 18ª settimana va da 18+0 a 18+6 e viene spesso collocata nelquinto mese. Le conversioni in mesi sono però approssimative: per visite, ecografie ed esami è più preciso usare settimane e giorni. Sei nel secondo trimestre.

La pancia può diventare più evidente, il baricentro può cambiare e alcune sensazioni interne possono iniziare a essere riconosciute come movimenti del bambino. Non esiste però un modo “giusto” di vivere questa settimana.

Come cresce il feto a 18 settimane

A 18 settimane il feto continua a muovere molto braccia e gambe. Proseguono lo sviluppo dell’udito, della sensibilità, della deglutizione e del riflesso di suzione.

Questi passaggi descrivono uno sviluppo in corso, non traguardi da controllare a casa: il benessere fetale viene valutato nel contesto del percorso ostetrico e degli accertamenti indicati.

Peso e lunghezza del feto a 18 settimane

Secondo l’NHS, a 18 settimane il feto misura circa 14,2 cm dalla testa al fondo del tronco. Nelle curve WHO, l’Estimated Fetal Weight al 50° percentile ècirca 222 grammi.

Sono riferimenti di popolazione: il peso fetale ecografico è una stima ottenuta dalle biometrie e non va interpretato come un valore “giusto” da raggiungere. Conta l’insieme delle misure e, quando vengono ripetute, il loro andamento nel tempo.

Per capire meglio biometrie e percentili, puoi consultare la tabella di crescita fetale Mammamather.

Movimenti fetali a 18 settimane: dovresti già sentirli?

Potresti iniziare a sentirli proprio in questa fase, ma non è obbligatorio. L’NHS colloca generalmente l’inizio della percezione tra 16 e 24 settimane; alla prima gravidanza può essere normale iniziare soltanto dopo le 20 settimane.

Come possono sembrare i primi movimenti

All’inizio possono essere descritti come sfarfallii, bolle, un piccolo vortice, un rotolamento leggero o tocchi delicati. Con il passare delle settimane diventano più facili da distinguere dai movimenti intestinali.

Se a 18 settimane non senti ancora nulla

Non sentire ancora movimenti a 18 settimane non significa automaticamente che ci sia un problema. Sei ancora dentro una finestra ampia di normale percezione.

Se entro 24 settimane non hai mai percepito movimenti, l’NHS raccomanda di riferirlo all’ostetrica o al professionista che segue la gravidanza. Se qualcosa ti preoccupa prima, chiedi comunque consiglio senza aspettare una scadenza.

Devo contare i movimenti a 18 settimane?

No. Non esiste un numero fisso universale di movimenti che tutte devono sentire ogni giorno e non serve iniziare una conta formale a 18 settimane. Più avanti diventerà importante conoscere l’andamento abituale del tuo bambino.

Leandra, ostetrica Mammamather A 18 settimane ascolta le nuove sensazioni senza trasformarle in una prova da superare. Non confrontare il numero di movimenti con quello di altre persone e non usare un Doppler domestico per rassicurarti: sentire un battito non permette di valutare a casa il benessere fetale. Se qualcosa ti preoccupa, contatta il professionista o il servizio che segue la gravidanza.
Infografica sulla 18ª settimana di gravidanza con sviluppo del feto, primi movimenti, sintomi e morfologica.
18ª settimana di gravidanza: sviluppo del feto, primi movimenti e preparazione alla morfologica. Infografica Mammamather.

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Se preferisci ascoltare, continua il percorso con il Podcast Mammamather. Può accompagnarti settimana per settimana e aiutarti a tornare sui concetti principali con calma.

Pancia a 18 settimane: il corpo cambia equilibrio

Con la crescita dell’utero la pancia può diventare più evidente e il baricentro può cambiare. L’NHS segnala che in questa fase alcune persone si sentono un po’ più goffe o meno stabili nei movimenti.

La forma e la dimensione della pancia variano molto e non sono un indicatore domestico affidabile della crescita del bambino.

Linea nigra: cos’è la linea scura sulla pancia

Intorno a questa fase può comparire una linea più scura al centro dell’addome, chiamata linea nigra. È una normale variazione della pigmentazione cutanea in gravidanza e tende a schiarirsi dopo la nascita.

Non richiede trattamenti specifici. Se invece compare una lesione cutanea nuova, dolorosa, sanguinante o molto pruriginosa, chiedi una valutazione.

Sintomi a 18 settimane: cosa può cambiare

Alcune persone si sentono più energiche rispetto al primo trimestre; altre continuano ad avere nausea, reflusso, stanchezza, stitichezza o mal di testa. Possono comparire anche crampi alle gambe, sensazione di caldo, capogiri, maggiore secrezione vaginale e fastidi ai lati della pancia.

La presenza o l’assenza dei sintomi non è un test domestico per valutare il benessere del bambino.

Capogiri quando ti alzi

In gravidanza la pressione arteriosa può essere un po’ più bassa e alzarsi rapidamente può favorire capogiri. Muoviti con gradualità e siediti o sdraiati se ti senti instabile.

Capogiri importanti, persistenti, associati a svenimento, dolore, sanguinamento, difficoltà respiratoria o peggioramento generale richiedono una valutazione.

Fitte ai lati della pancia e legamenti

Con l’espansione dell’utero possono comparire fitte o tensioni brevi ai lati del basso ventre, soprattutto nei cambi di posizione. L’NHS descrive questi fastidi come possibili dolori dei legamenti rotondi.

Un dolore forte, crescente, persistente o associato ad altri sintomi non va però attribuito automaticamente ai legamenti: in quel caso serve una valutazione.

Perdite vaginali e leucorrea

Le secrezioni vaginali possono aumentare durante la gravidanza. Una perdita sottile, chiara o bianco-latte e senza odore sgradevole può rientrare nella leucorrea fisiologica.

Contatta il professionista o il servizio che segue la gravidanza se compare sangue, cattivo odore importante, prurito o bruciore, dolore, febbre, fastidio urinario o una perdita di liquido che ti sembra diversa dal solito.

Smagliature: cosa possono fare davvero creme e oli

Le smagliature sono molto comuni in gravidanza e possono comparire su addome, seno, cosce o altre zone mentre la pelle si distende.

Puoi usare una crema o un olio se migliora il comfort e la secchezza, ma non è corretto promettere che prevengano le smagliature: l’NHS segnala prove limitate sull’efficacia preventiva di questi prodotti.

A 18 settimane devo fare un’ecografia?

Non necessariamente. Nella gravidanza fisiologica italiana non esiste un’ecografia routinaria obbligatoria specifica della 18ª settimana.

Un’ecografia può essere eseguita prima se esiste un’indicazione clinica o se il tuo servizio ha programmato il percorso in modo diverso. Per l’informazione generale Mammamather, il riferimento italiano resta lo screening strutturale tra 19+0 e 21+0 settimane.

La morfologica è vicina: quando si fa

La linea guida ISS/SNLG 1/2026 raccomanda di offrire l’ecografia per lo screening delle anomalie fetali strutturali del secondo trimestre tra 19+0 e 21+0 settimane.

A 18 settimane puoi quindi verificare la data dell’appuntamento e seguire le indicazioni del centro. Non serve anticipare l’esame o aggiungere controlli non richiesti solo perché sei arrivata alla 18ª.

Come prepararti senza creare ansia

Porta con te la documentazione che il servizio ti ha chiesto e segui le istruzioni specifiche del centro. L’obiettivo è arrivare informata su cosa verrà valutato, senza trasformare l’ecografia in un esame da “superare”.

Approfondimento Mammamather: ecografia morfologica

A 18 settimane si può vedere il sesso?

Durante un’ecografia può essere talvolta possibile visualizzare i genitali esterni se la posizione del bambino e la qualità delle immagini lo consentono. Non è però garantito e non è l’obiettivo principale dell’ecografia strutturale.

Se ti è stata proposta l’amniocentesi

L’amniocentesi è un test diagnostico invasivo, non uno screening. Può essere proposta quando esiste un’indicazione e viene generalmente eseguita tra 15 e 20 settimane.

Non è un esame che tutte devono fare a 18 settimane. Se ti è stato proposto, chiedi quali condizioni si vogliono indagare, quali informazioni può fornire e quali sono benefici, limiti e rischi nel tuo caso. Approfondimento sull’amniocentesi

Controlli del secondo trimestre

Non esiste una checklist universale di analisi “della 18ª settimana”. Il calendario dipende dagli esami già eseguiti, dalla storia clinica e dal percorso assistenziale individuale.

Non inserire l’alfafetoproteina come screening routinario delle anomalie strutturali: ISS/SNLG 2026 raccomanda di non offrirne il dosaggio routinario a questo scopo.

Alimentazione, movimento, farmaci e lavoro

Continua con un’alimentazione varia ed equilibrata e con le regole di sicurezza alimentare in gravidanza. Non serve “mangiare per due” né inseguire un numero universale di chili da aver preso entro questa settimana.

Se la gravidanza è fisiologica e non hai ricevuto restrizioni specifiche, l’attività fisica moderata e regolare è generalmente appropriata. Farmaci e integratori, anche da banco, vanno valutati con il professionista che ti segue.

Perdite, dolore e segnali da valutare

Piccoli fastidi possono comparire anche nel secondo trimestre, ma intensità, durata e sintomi associati fanno la differenza.

Messaggio di sicurezza Contatta il professionista o il servizio indicato per la gravidanza se compare sanguinamento importante o persistente, dolore forte o crescente, crampi o contrazioni regolari, perdita importante di liquidi, febbre, capogiri marcati o svenimento, oppure un importante peggioramento delle condizioni generali. Se i sintomi sono intensi o peggiorano rapidamente, rivolgiti al servizio di urgenza appropriato. Se hai già iniziato a percepire movimenti e qualcosa nel loro andamento ti preoccupa, chiedi consiglio senza affidarti a test domestici.

Ricevi il Diario della Gravidanza Mammamather

Sei alla 18ª settimana? Iscriviti gratuitamente al Diario della Gravidanza Mammamather. Ogni settimana riceverai una mail dell’ostetrica Leandra dedicata alla fase che stai vivendo, con informazioni sulla crescita del bambino, i cambiamenti del corpo, i controlli e consigli pratici.

Domande frequenti sulla 18ª settimana di gravidanza

18 settimane di gravidanza: quanti mesi sono?

La 18ª settimana viene spesso collocata nel quinto mese, ma le conversioni in mesi sono approssimative. Per visite ed esami è più preciso dire 18+0–18+6.

Quanto pesa e misura il feto a 18 settimane?

L’NHS indica circa 14,2 cm dalla testa al fondo del tronco. Nelle curve WHO il peso fetale stimato al 50° percentile è circa 222 g: è un riferimento statistico, non un obiettivo individuale.

È normale non sentire ancora i movimenti a 18 settimane?

Sì. La finestra generale per iniziare a percepirli è 16–24 settimane e, alla prima gravidanza, può essere normale sentirli soltanto dopo le 20.

Come sono i primi movimenti a 18 settimane?

Possono sembrare bolle, sfarfallio, piccoli vortici, rotolamenti o tocchi delicati. Diventano più riconoscibili con il passare delle settimane.

Quando si fa la morfologica?

Nella gravidanza fisiologica italiana ISS/SNLG 2026 raccomanda lo screening ecografico strutturale tra 19+0 e 21+0 settimane.

A 18 settimane si può già vedere il sesso?

Talvolta sì, se la posizione del bambino e la qualità delle immagini lo consentono, ma non è garantito e non è lo scopo principale dell’ecografia.

Prepararsi con calma ai mesi successivi

Con la morfologica ormai vicina, il secondo trimestre entra in una fase più concreta. È anche un buon momento per conoscere, senza fretta, le risorse di accompagnamento alla nascita e capire quale percorso potrebbe esserti utile. Scopri il Corso preparto Mammamather

Cosa succede nella 19ª settimana

La 19ª settimana apre il territorio della morfologica nella finestra italiana 19+0–21+0. La pagina successiva accompagna all’esperienza dell’esame senza duplicare l’approfondimento verticale.

Scritto e revisionato da Leandra Maria Bianco

Ostetrica e fondatrice di Mammamather

Accompagno le donne durante gravidanza, parto, puerperio e allattamento con informazioni chiare, corsi online e risorse pratiche, per vivere la maternità con maggiore serenità e consapevolezza.

Fonti cliniche e revisione

Le informazioni di questa pagina sono state elaborate a partire da fonti istituzionali e scientifiche, adattate in linguaggio divulgativo e revisionate con competenza ostetrica.

Ultima revisione clinica: 2 settembre 2026.

Nota informativa: i contenuti di questa pagina hanno finalità divulgative e non sostituiscono la valutazione del ginecologo, dell’ostetrica o del punto nascita che segue la gravidanza.

Continua il percorso settimana dopo settimana

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