top of page

Ciuccio per neonati: quale scegliere, quando usarlo, vantaggi, rischi e sicurezza

  • Immagine del redattore: Leandra  Maria Bianco
    Leandra Maria Bianco
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 20 min

Il ciuccio per neonati è uno degli accessori più discussi nella cura del neonato. Molti genitori si chiedono:

  • Cos’è il ciuccio e a cosa serve?

  • Fa bene o male?

  • Quale forma scegliere?

  • Meglio silicone o lattice?

  • Quando dare il ciuccio?

  • Quando toglierlo?

  • Può rovinare il palato o i denti?

  • Riduce davvero il rischio di SIDS?


In questa guida completa trovi una panoramica scientifica e pratica su:


✔ funzione del ciuccio nei neonati

✔ vantaggi e svantaggi dell’uso del ciuccio

✔ differenze tra materiali e forme

✔ criteri per scegliere il miglior ciuccio per età

✔ normative di sicurezza

✔ quando e come interrompere l’utilizzo


L’obiettivo non è demonizzare il ciuccio, ma aiutarti a usarlo in modo consapevole, nel rispetto dello sviluppo orale, dell’allattamento e della salute del tuo bambino.


Ciuccio per neonati ortodontico in silicone, esempio di succhiotto sicuro per lo sviluppo del palato del bambino



Cos’è il ciuccio per neonati e a cosa serve


Il ciuccio per neonati (detto anche succhiotto) è un dispositivo in silicone o caucciù progettato per soddisfare il bisogno innato di suzione del bambino nei primi mesi di vita.

Non è un semplice accessorio del corredino, ma uno strumento di suzione non nutritiva, cioè una suzione che non ha funzione alimentare ma regolativa.


Nel neonato la suzione non nutritiva ha effetti fisiologici documentati:

  • favorisce la regolazione del sistema nervoso

  • riduce lo stress

  • facilita l’addormentamento

  • stabilizza il ritmo cardiaco

  • può contribuire alla riduzione del rischio di SIDS durante il sonno


Secondo l’American Academy of Pediatrics e il Ministero della Salute, l’uso del ciuccio durante il sonno — dopo l’avvio dell’allattamento al seno — è associato a una riduzione del rischio di morte improvvisa del lattante (SIDS).


È importante chiarire: il ciuccio non sostituisce le norme di sicurezza del sonno (posizione supina, materasso rigido, ambiente libero da oggetti), ma può essere un fattore protettivo aggiuntivo.



Cos’è il ciuccio


Dal punto di vista strutturale, il ciuccio per neonati è composto da:


  • una tettarella, che il bambino succhia

  • uno scudo di protezione, che impedisce l’ingestione accidentale


Può essere realizzato in:


  • silicone medicale, più stabile e resistente

  • caucciù naturale (lattice), più morbido ma più poroso


Le forme principali disponibili sono:


  • a ciliegia

  • a goccia

  • anatomica o ortodontica


La funzione del ciuccio non è nutrire, ma soddisfare il riflesso di suzione.



Perché i neonati hanno bisogno di succhiare


Il riflesso di suzione è presente già in epoca fetale. Non serve solo per alimentarsi, ma anche per autoregolarsi.


Nei primi mesi la bocca è il principale organo sensoriale del neonato. Attraverso la suzione il bambino:


  • si consola

  • si calma

  • esplora l’ambiente

  • regola le emozioni


Succhiare è un comportamento fisiologico, non un vizio. Il ciuccio per neonati, se usato correttamente, risponde a questo bisogno naturale.



Vantaggi del ciuccio nei neonati


L’uso del ciuccio può offrire benefici concreti, ma deve essere bilanciato e consapevole.


Vantaggi e possibili rischi del ciuccio per neonati

Aspetto

Benefici del ciuccio

Possibili rischi

Sonno

Favorisce l’addormentamento

Può creare dipendenza se usato sempre

SIDS

Associato a riduzione del rischio durante il sonno

Non sostituisce le norme di sicurezza

Allattamento

Aiuta nella suzione non nutritiva

Se introdotto troppo presto può interferire

Sviluppo orale

Modelli ortodontici distribuiscono meglio la pressione

Uso prolungato può favorire malocclusioni

Linguaggio

Nessun effetto negativo se uso limitato

Uso continuo può ridurre vocalizzazioni


Il ciuccio fa bene o male?


Il ciuccio fa bene o male? La risposta corretta è: dipende da modalità e durata di utilizzo.

Il ciuccio non è dannoso in sé. Diventa problematico quando:


  • viene lasciato in bocca per molte ore al giorno

  • viene proposto automaticamente a ogni pianto

  • viene utilizzato oltre i 2–3 anni senza riduzione progressiva


Se invece viene usato:


  • per favorire l’addormentamento

  • nei momenti di stress o dolore

  • con una sospensione graduale nel tempo


Può essere uno strumento utile nella gestione quotidiana del neonato.



Uso del ciuccio e prevenzione della SIDS


Diversi studi osservazionali hanno rilevato che l’uso del ciuccio per neonati durante il sonno è associato a una riduzione del rischio di SIDS.

Le ipotesi più accreditate riguardano:


  • maggiore pervietà delle vie aeree

  • micro-risvegli più frequenti

  • modifiche nella posizione della lingua


Il ciuccio va offerto al momento dell’addormentamento. Se cade durante il sonno, non è necessario reinserirlo.



Perché usare il ciuccio (e quando evitarlo)


Può essere utile usare il ciuccio:


  • per favorire l’addormentamento

  • durante situazioni stressanti

  • nei viaggi in aereo (per compensare la pressione auricolare)


È preferibile evitarlo o rimandarne l’introduzione:


  • nelle prime 4–6 settimane di allattamento al seno

  • se viene usato per ritardare sistematicamente le poppate

  • se sostituisce il contatto fisico e la relazione


Il contatto, la voce e la presenza dei genitori restano sempre la prima forma di regolazione emotiva.



Come e quando introdurre il ciuccio


Molti genitori si chiedono quando dare il ciuccio e come introdurlo nel modo corretto.

Se il neonato è allattato al seno, è preferibile attendere 3–4 settimane per non interferire con l’avvio dell’allattamento.


Per abituare il neonato al ciuccio:

  • proponilo quando è tranquillo, non in pieno pianto

  • non forzarlo in bocca

  • non intingerlo in sostanze dolci

  • rispettane il rifiuto


I tempi di utilizzo dovrebbero essere limitati ai momenti di sonno o reale bisogno.

Il miglior consiglio per i genitori? Osservare il proprio bambino più delle regole generali.



Tipi di ciucci per neonati: materiali e forme


Quando si parla di ciuccio per neonati, spesso si pensa che siano tutti uguali. In realtà non è così.

Materiale, forma e struttura influenzano il modo in cui il ciuccio si appoggia al palato, come si muove nella bocca e quanto rispetta lo sviluppo orale del bambino.

Conoscere le differenze ti permette di scegliere con serenità, senza confusione e senza lasciarti guidare solo dall’estetica.


I principali criteri di distinzione sono:


  • materiale della tettarella

  • forma del succhiotto

  • altezza del collo

  • progettazione ortodontica


Vediamoli con calma.



Ciucci in silicone


Il ciuccio in silicone è oggi uno dei più utilizzati nei primi mesi di vita.

Il silicone medicale è un materiale:


  • stabile

  • resistente

  • non poroso

  • inodore

  • facile da sterilizzare


Questo significa maggiore igiene e maggiore durata nel tempo.

Per molti genitori è la scelta più rassicurante nei primi 0–6 mesi, soprattutto se il bambino viene sterilizzato spesso o se si desidera una struttura che mantenga la forma.


Il silicone, inoltre, tende a non assorbire sapori e odori, caratteristica importante nei primi mesi in cui il neonato è particolarmente sensibile agli stimoli orali.



Ciucci in lattice (caucciù)


Il ciuccio in lattice o caucciù naturale è realizzato con gomma naturale.

È più morbido e flessibile rispetto al silicone, e alcuni bambini ne apprezzano la texture più elastica.

Tuttavia è anche:


  • più delicato

  • più soggetto a usura

  • più poroso

  • meno resistente alle alte temperature


Può assorbire odori e tende a deformarsi nel tempo. Nei bambini sensibili al lattice va evitato.

Non è una scelta sbagliata, ma richiede controlli più frequenti e sostituzioni regolari.



Differenza tra silicone e caucciù


Una delle domande più frequenti è:

Meglio silicone o caucciù per il ciuccio del neonato?

La risposta non è ideologica, ma pratica.


Silicone vs Caucciù

Caratteristica

Silicone

Caucciù

Origine

Sintetico

Naturale

Resistenza

Molto alta

Media

Igiene

Non poroso

Più poroso

Sterilizzazione

Alte temperature

Meglio a freddo

Stabilità forma

Mantiene la forma

Può deformarsi

Rischio allergia

Molto raro

Possibile

Nei primi mesi, quando igiene e stabilità sono fondamentali, il ciuccio in silicone per neonati è spesso la scelta più equilibrata.



Forme di ciucci: a ciliegia, a goccia, anatomico


Oltre al materiale, cambia la forma della tettarella.

Le principali forme di ciucci per neonati sono:


  • A ciliegia

  • A goccia (simmetrica)

  • Anatomica o ortodontica


Ogni forma si comporta in modo diverso nella bocca del bambino.


Ciuccio a ciliegia

Ha una forma rotonda, simile al capezzolo materno. È spesso ben accettato dai neonati, ma esercita una pressione più uniforme sul palato.


Ciuccio a goccia

È simmetrico e versatile. Può essere inserito in entrambe le direzioni ed è stabile durante il sonno.


Ciuccio anatomico o ortodontico

È progettato per adattarsi meglio all’anatomia della bocca del bambino.

Ha una struttura appiattita con punta rivolta verso il palato e tende a:


  • distribuire la pressione in modo più controllato

  • favorire una posizione più fisiologica della lingua

  • ridurre il rischio di morso aperto se usato con moderazione


Oggi è una delle forme più consigliate quando si cerca un ciuccio che non rovini il palato.



Quale forma è migliore per il palato?


Non esiste una forma perfetta in assoluto.

Ma esistono criteri che aiutano a proteggere lo sviluppo orale.

Un buon ciuccio per neonati dovrebbe avere:


  • dimensione proporzionata all’età

  • collo sottile (circa 2 mm)

  • struttura ortodontica

  • scudo con fori di ventilazione


La forma anatomica con collo sottile tende a:


  • limitare l’apertura eccessiva della bocca

  • ridurre la pressione sul palato

  • diminuire il rischio di alterazioni dell’arcata dentaria nel tempo


È importante ricordarlo sempre: nessun ciuccio replica il seno materno. Il seno resta il modello fisiologico di suzione.

Il ciuccio può essere un alleato, ma deve essere scelto con attenzione e usato con misura.



Ciuccio per neonati Suavinex 0-6 mesi in silicone con tettarella simmetrica ortodontica
Ciuccio Suavinex Tutto in Silicone 0–6 mesi SX Pr

Mammamather consiglia


Il Suavinex Tutto in Silicone 0–6 mesi SX Pro è un ciuccio per neonati morbido, flessibile e interamente in silicone medicale.

✔ Tettarella simmetrica ortodontica

✔ Ideale per il sonno

✔ Delicato sul palato

✔ Conforme alla normativa EN 1400




Come scegliere il ciuccio giusto per il neonato


Scegliere il ciuccio giusto per il neonato significa rispettare una bocca che sta crescendo rapidamente.

Nei primi mesi di vita, palato, lingua e arcate dentarie sono in pieno sviluppo. Per questo la scelta del succhiotto non dovrebbe essere casuale.


I criteri fondamentali sono:


  • dimensione corretta per età

  • forma proporzionata

  • collo sottile

  • materiale stabile

  • compatibilità con l’allattamento


Vediamoli con calma.



Dimensioni del ciuccio per età


Ogni ciuccio per neonati riporta un’indicazione in mesi. Non è marketing: è anatomia.

Nei primi mesi il palato è molto piccolo e malleabile. Una tettarella troppo grande può esercitare pressione eccessiva.


Dimensioni del ciuccio per età

Età del bambino

Misura consigliata

Perché

0–2 mesi

Extra small

Bocca molto piccola, sviluppo iniziale

0–6 mesi

Small

Misura più usata nei primi mesi

6–12 mesi

Medium

Crescita arcate dentarie

12+ mesi

Large

Dentizione in corso

Un buon indicatore è osservare il bambino: se il ciuccio cade facilmente o sembra troppo voluminoso, probabilmente la misura non è corretta.



Compatibilità con l’allattamento al seno


Se il bambino è allattato al seno, la scelta deve essere ancora più delicata.

Nei primi 30–40 giorni è consigliabile non introdurre il ciuccio, per permettere una corretta calibrazione della suzione.


Quando l’allattamento è ben avviato, è preferibile scegliere:

  • tettarella simmetrica o anatomica

  • struttura morbida

  • materiale stabile

  • collo sottile


Un modello completamente in silicone medicale con tettarella simmetrica può essere una scelta equilibrata per i neonati allattati al seno, perché:

  • mantiene la forma

  • non si deforma con la sterilizzazione

  • distribuisce meglio la pressione


Ciuccio per neonati Suavinex Zero Zero 0-6 mesi in silicone con tettarella fisiologica SX Pro e struttura leggera con anello
Ciuccio Suavinex Zero Zero con tettarella fisiologica SX Pro

Mammamather consiglia


Il Suavinex Zero Zero con tettarella fisiologica SX Pro è un ciuccio per neonati 0–6 mesi pensato per rispettare la bocca delicata dei primi mesi.


✔ Silicone medicale ultra morbido

✔ Tettarella fisiologica sottile

✔ Ipoallergenico, ideale per pelli sensibili

✔ Leggero e delicato durante il sonno


La struttura sottile aiuta a ridurre la pressione sul palato, rendendolo una scelta equilibrata anche nei bambini allattati al seno.




Collo stretto e sviluppo del palato


Un dettaglio spesso ignorato è l’altezza del collo, cioè la parte tra tettarella e scudo.

I modelli più evoluti hanno un collo sottile (circa 2 mm).Questo permette:


  • minore apertura forzata della bocca

  • migliore posizione della lingua

  • riduzione della pressione sul palato


Un ciuccio che non rovina il palato non è quello “più piccolo”, ma quello proporzionato e con struttura ortodontica.



Consigli per una scelta sicura del ciuccio


Quando scegli un ciuccio per neonati, verifica sempre:


  • conformità alla normativa EN 1400

  • assenza di BPA

  • marchio CE

  • scudo con fori di ventilazione

  • assenza di parti staccabili


Controlla periodicamente lo stato della tettarella. Se è deformata, opaca o tagliata, va sostituita immediatamente.



Qual è il miglior ciuccio per neonati?


Non esiste un unico “miglior ciuccio” valido per tutti.

Il miglior ciuccio è quello che:


  • rispetta l’età del bambino

  • ha struttura ortodontica

  • presenta collo sottile

  • è stabile nel materiale

  • viene usato con misura


Per i primi 0–6 mesi, un modello in silicone medicale con tettarella simmetrica e struttura flessibile rappresenta una scelta equilibrata tra igiene, stabilità e rispetto dello sviluppo orale.

Ricorda sempre: il ciuccio è un supporto, non un sostituto del contatto.



Vantaggi e svantaggi dell’uso del ciuccio


Il ciuccio per neonati fa bene o male?

È una delle domande più frequenti tra i genitori. La risposta corretta non è “sempre sì” o “sempre no”, ma dipende da quando, quanto e come viene utilizzato.

Il ciuccio non è dannoso in sé. Diventa problematico quando l’uso è eccessivo, continuo o prolungato nel tempo.


Vediamo insieme benefici e possibili criticità.



Benefici del ciuccio


Quando utilizzato in modo consapevole, il ciuccio può offrire vantaggi reali.

Tra i principali benefici del ciuccio nei neonati troviamo:


  • favorisce l’addormentamento

  • riduce il pianto

  • soddisfa il bisogno di suzione non nutritiva

  • aiuta nella regolazione emotiva

  • può contribuire alla riduzione del rischio di SIDS durante il sonno


La suzione ha un effetto calmante sul sistema nervoso del bambino. Per molti neonati rappresenta una strategia naturale di autoregolazione.

In alcune situazioni (viaggi in aereo, momenti di stress, piccoli dolori) può essere un valido supporto.



Svantaggi del ciuccio


I possibili svantaggi del ciuccio emergono soprattutto in caso di uso scorretto o prolungato.

I principali problemi legati al ciuccio possono includere:


  • interferenza con l’allattamento se introdotto troppo presto

  • dipendenza dall’oggetto come unica forma di consolazione

  • riduzione delle occasioni di vocalizzazione

  • alterazioni della crescita dentale se usato oltre i 2–3 anni


Non è il ciuccio a creare il problema, ma l’uso eccessivo e continuativo.



Effetti sullo sviluppo orale


Nei primi mesi di vita il palato e le arcate dentarie sono in fase di modellamento.

Un uso moderato del ciuccio, con modelli ortodontici e proporzionati all’età, non determina automaticamente danni.


Tuttavia, un uso prolungato nel tempo può favorire:


  • morso aperto anteriore

  • alterazioni dell’arcata dentaria

  • modificazioni della posizione della lingua


Il rischio aumenta se il ciuccio viene utilizzato oltre i 24–36 mesi senza riduzione progressiva.

La scelta di un ciuccio con collo sottile e struttura ortodontica può ridurre la pressione sul palato, ma non annulla l’effetto dell’uso prolungato.



Uso prolungato e linguaggio


Un’altra preoccupazione frequente riguarda il linguaggio.

Il ciuccio interferisce con il linguaggio?

Nei primi mesi non vi sono evidenze di danni se l’uso è limitato. Il problema può emergere quando il ciuccio rimane in bocca per molte ore durante la giornata.


Questo può:

  • ridurre le occasioni di lallazione

  • limitare le vocalizzazioni spontanee

  • ostacolare la sperimentazione dei suoni


Il linguaggio si sviluppa attraverso il movimento libero della lingua e lo scambio comunicativo.


Per questo è consigliabile:


  • evitare l’uso continuo durante il giorno

  • favorire momenti di gioco, dialogo e interazione senza ciuccio



Ciuccio e salute del bambino


In generale, il ciuccio non rappresenta un rischio per la salute del neonato se:


  • è conforme alle normative di sicurezza

  • viene sterilizzato correttamente

  • viene sostituito quando deteriorato

  • è utilizzato con moderazione


Al contrario, può offrire un beneficio nella gestione del sonno e nella regolazione emotiva.

La chiave è l’equilibrio.



In sintesi: il ciuccio fa bene o male?


Il ciuccio:

  • può essere un alleato nei primi mesi

  • può aiutare nell’addormentamento

  • può ridurre il rischio di SIDS


Ma:

  • non deve sostituire il contatto

  • non deve rimanere in bocca tutto il giorno

  • non dovrebbe essere usato oltre i 2–3 anni


Non è un nemico. È uno strumento.

Come ogni strumento, va usato con misura e consapevolezza.



Analisi completa: vantaggi e svantaggi dell’uso del ciuccio


I vantaggi del ciuccio includono comfort, riduzione dello stress e supporto alla suzione non nutritiva. La suzione aiuta il neonato a calmarsi, regolare il battito cardiaco e favorire l’addormentamento.

Tra gli svantaggi dell’uso del ciuccio, invece, rientrano possibili effetti sullo sviluppo dentale se l’utilizzo è prolungato oltre i 2–3 anni. Il rapporto tra ciuccio e sviluppo dentale è legato alla pressione continua sul palato e sulle arcate.


Gli effetti del ciuccio dipendono quindi da:

  • durata dell’utilizzo

  • qualità del modello scelto

  • modalità di gestione


Per questo è fondamentale sapere quando togliere il ciuccio e accompagnare gradualmente il bambino.



Consigli pratici: come usare, pulire e sostituire il ciuccio


Un ciuccio per neonati non va solo scelto bene: va anche usato e mantenuto correttamente.

Pulizia, sterilizzazione e controlli periodici sono fondamentali per garantire sicurezza e igiene, soprattutto nei primi mesi di vita, quando il sistema immunitario del neonato è ancora immaturo.

Vediamo cosa è davvero importante sapere.



Come usare correttamente il ciuccio


Il ciuccio dovrebbe essere:

  • proposto nei momenti di bisogno reale (sonno, stress, dolore)

  • evitato come risposta automatica a ogni pianto

  • rimosso quando il bambino è tranquillo o impegnato nel gioco


L’uso corretto del ciuccio significa equilibrio. Non deve sostituire il contatto, la voce o la presenza.

Se il bambino si addormenta con il ciuccio e lo perde durante il sonno, non è necessario reinserirlo.



Manutenzione e igiene del ciuccio


Una corretta pulizia del ciuccio riduce il rischio di infezioni e contaminazioni.

La sterilizzazione del ciuccio è raccomandata quotidianamente nei primi 6 mesi. Dopo questa fase, è sufficiente un lavaggio accurato sotto acqua corrente.


Per una buona igiene del ciuccio:

  • conservalo in un contenitore pulito

  • evita di lasciarlo in ambienti sporchi

  • non appoggiarlo su superfici pubbliche


Sapere come conservare il ciuccio è importante quanto sapere quando cambiarlo.


Come sterilizzare il ciuccio


La pulizia del ciuccio è particolarmente importante nei primi 6 mesi.


Puoi sterilizzarlo in tre modi:

  • in acqua bollente per circa 5 minuti

  • con sterilizzatore a vapore

  • con soluzione disinfettante a freddo (seguendo le istruzioni e risciacquando bene)


Dopo i 6 mesi, se il bambino è sano, è sufficiente lavarlo accuratamente sotto acqua corrente.

Non è consigliabile pulirlo con la saliva dell’adulto, perché può trasmettere batteri.


Sterilizzatore Chicco a vapore con funzione asciugatura per biberon, tiralatte e ciuccio per neonati, elimina il 99% dei germi in 5 minuti
Sterilizzatore Chicco a vapore con funzione asciugatura, elimina il 99% dei germi in 5 minuti

Mammamather consiglia –

Chicco Sterilizzatore con Asciugatura


Nei primi mesi, l’igiene di ciucci, biberon e tiralatte è una vera forma di prevenzione per la salute del neonato.

Lo Sterilizzatore Chicco con funzione asciugatura sterilizza a vapore e asciuga in un unico ciclo, evitando ristagni di umidità e lasciando tutto pronto all’uso.


✔ Fino a 6 biberon da 330 ml

✔ Due configurazioni pratiche

✔ Adatto anche per ciucci

✔ Sicuro, rapido, quotidiano


Meno pensieri, più serenità.

Perché quando l’igiene è semplice, la cura diventa naturale.


Quando cambiare il ciuccio


La sostituzione del ciuccio è fondamentale per la sicurezza.

Controlla regolarmente la tettarella e sostituiscila se:


  • presenta tagli o micro-fessure

  • è deformata

  • è diventata opaca o appiccicosa

  • è stata usata intensamente per 1–2 mesi


Un ciuccio danneggiato può rompersi e diventare pericoloso.

Meglio avere sempre un ricambio pronto.



Sicurezza e igiene del ciuccio


Per garantire la sicurezza del ciuccio:

  • verifica la conformità alla normativa EN 1400

  • controlla l’assenza di BPA

  • assicurati che lo scudo abbia fori di ventilazione

  • evita catenelle non certificate


Anche la pulizia quotidiana è importante.

Per lavarlo in modo accurato, soprattutto nelle scanalature della tettarella, può essere utile uno scovolino specifico.



Momcozy Set 7 in 1 per pulizia biberon e ciuccio con spazzola in silicone, punta per tettarelle, pulisci cannucce e scolapiatti compatto
Kit pulizia completo con spazzola in silicone, punta per tettarelle, pulisci-cannucce, dispenser di sapone e scolapiatti

Mammamather consiglia –

Momcozy Set 7-in-1 Pulizia Biberon e Ciucci


Per mantenere alta l’igiene di ciucci e tettarelle, serve uno strumento delicato ma completo.

Il Momcozy Set 7-in-1 include:


✔ Spazzola in silicone morbido

✔ Punta per tettarelle e ciucci

✔ Pulisci-cannucce

✔ Dispenser sapone

✔ Scolapiatti compatto richiudibile


Pratico, ordinato, perfetto anche in viaggio.

Una soluzione intelligente per chi vuole pulizia profonda senza stress.




Quanti ciucci servono alla nascita?


Una domanda molto pratica.

Alla nascita è utile avere:

  • almeno 2–3 ciucci della stessa misura

  • un ricambio sterile

  • un contenitore pulito per il trasporto


Avere più ciucci evita di doverli sterilizzare continuamente e garantisce sempre una soluzione pronta in caso di caduta.



Rischi e precauzioni nell’uso del ciuccio


I rischi del ciuccio non dipendono dall’oggetto in sé, ma dall’uso scorretto o prolungato.


Tra le possibili complicazioni:

  • problemi dentali da uso prolungato

  • alterazioni del palato

  • riduzione delle vocalizzazioni

  • igiene inadeguata


Per ridurre i rischi:

  • scegliere modelli certificati

  • sostituirlo regolarmente

  • evitare uso continuo durante il giorno

  • non usarlo come unica strategia di consolazione


Sapere quando evitare il ciuccio è importante: ad esempio nei primi giorni di avvio dell’allattamento o in caso di rifiuto persistente.



Quando togliere il ciuccio e come farlo senza traumi


“Quando togliere il ciuccio?”

È una delle domande più cercate dai genitori. La risposta non è rigida, ma esiste una finestra fisiologica che rispetta lo sviluppo orale, linguistico ed emotivo del bambino.

L’obiettivo non è togliere di colpo. L’obiettivo è accompagnare.



Quando è il momento giusto


L’età giusta per togliere il ciuccio è idealmente entro i 24 mesi.

Secondo le raccomandazioni pediatriche e odontoiatriche:


  • Prima dei 12 mesi è semplice e fisiologico

  • Tra i 12 e i 24 mesi è ancora naturale

  • Dopo i 24–36 mesi aumenta il rischio di alterazioni dentali


Segnali che indicano che il bambino è pronto:


  • Usa il ciuccio solo per dormire

  • Lo dimentica durante il gioco

  • Si consola con l’abbraccio e la voce

  • Inizia a parlare e a sperimentare nuove parole


Quando il bisogno si riduce spontaneamente, è il momento giusto per iniziare la transizione.



A che età togliere il ciuccio?


Il ciuccio dovrebbe essere ridotto progressivamente dopo i 12 mesi e idealmente eliminato entro i 24 mesi per prevenire alterazioni dentali e favorire lo sviluppo del linguaggio.


Età e gestione del ciuccio

Età del bambino

Indicazione

0–12 mesi

Uso limitato e consapevole

12–24 mesi

Riduzione progressiva

24+ mesi

Interruzione consigliata


Come smettere di usare il ciuccio gradualmente


Togliere il ciuccio non significa strapparlo via.

Un abbandono graduale riduce stress e regressioni.


Puoi iniziare così:

  • limitarlo solo al momento della nanna

  • evitarlo durante il giorno

  • proporre un oggetto transizionale (copertina, pupazzo)

  • creare un piccolo rituale simbolico


Alcuni bambini reagiscono bene alla “fata del ciuccio”. Altri preferiscono consegnarlo in un momento speciale.

Non è il metodo a fare la differenza .È il clima emotivo.

Più sei calma tu, più sarà sereno lui.



Sviluppo del bambino e abbandono del ciuccio


Il rapporto tra ciuccio e sviluppo del bambino riguarda soprattutto:

  • crescita del palato

  • allineamento dentale

  • sviluppo del linguaggio


Un uso prolungato oltre i 2–3 anni può favorire:

  • morso aperto anteriore

  • alterazioni dell’arcata dentaria

  • riduzione delle vocalizzazioni


Ridurre l’uso significa favorire:

  • più lallazione

  • più dialogo

  • più movimento libero della lingua


La buona notizia è che, se si interviene entro i 2 anni, spesso le arcate dentarie si riallineano spontaneamente.



Ciuccio e psicologia: cosa sapere


Il ciuccio è uno strumento di regolazione, non la fonte della sicurezza.

La sicurezza nasce dalla relazione.


Per un abbandono sereno è importante:

  • non umiliare

  • non forzare

  • non usare ricatti

  • non confrontare con altri bambini

  • non scegliere momenti di grande cambiamento (trasloco, nascita fratellino)


Il distacco è più semplice quando il bambino si sente visto, contenuto e rassicurato.



In sintesi


✔ Entro i 2 anni è il momento ideale

✔ Meglio ridurre gradualmente

✔ Favorire contatto e parole

✔ Evitare interruzioni brusche


Togliere il ciuccio non è una battaglia. È un passaggio di crescita.

E ogni passaggio, nella maternità, merita tempo, rispetto e presenza. 💛



Normative e sicurezza dei ciucci per neonati


Quando scegli un ciuccio per neonati, non stai acquistando un semplice accessorio. Stai scegliendo un oggetto che entrerà ogni giorno nella bocca del tuo bambino.

Per questo è fondamentale conoscere le normative di sicurezza dei ciucci, le certificazioni e gli standard di qualità che garantiscono protezione reale.

La sicurezza non è un dettaglio. È il primo criterio di scelta.



Normativa europea EN 1400


La norma di riferimento per i ciucci venduti in Europa è la EN 1400.


Questa normativa stabilisce:

  • requisiti di sicurezza strutturale

  • resistenza della tettarella

  • dimensioni dello scudo

  • assenza di parti staccabili

  • test contro il rischio di soffocamento


Un ciuccio conforme alla normativa EN 1400 deve superare prove meccaniche e chimiche molto rigorose.

Prima dell’acquisto, verifica sempre che sulla confezione sia indicata la conformità alla norma EN 1400.



Certificazioni di sicurezza


Oltre alla normativa europea, è importante controllare la presenza di:

  • marchio CE

  • indicazione “BPA free”

  • assenza di ftalati

  • assenza di sostanze tossiche


Il marchio CE indica che il prodotto rispetta le direttive europee sulla sicurezza dei giocattoli e degli articoli per l’infanzia.

Un ciuccio certificato garantisce che i materiali siano idonei al contatto prolungato con la bocca del neonato.



Standard di qualità dei materiali


I principali materiali utilizzati nei ciucci sono:

  • silicone medicale

  • lattice naturale (caucciù)


Il silicone di qualità:

  • resiste alle alte temperature

  • non assorbe odori

  • mantiene la forma nel tempo


Il lattice naturale deve essere trattato correttamente per evitare deterioramento precoce.

La qualità del materiale influisce direttamente su:

  • durata

  • igiene

  • sicurezza strutturale

  • comfort orale


Cosa controllare prima dell’acquisto


Prima di acquistare un ciuccio per neonati, verifica sempre:

✔ Conformità EN 1400

✔ Marchio CE

✔ Assenza di BPA e sostanze nocive

✔ Scudo con fori di ventilazione

✔ Assenza di bordi taglienti

✔ Tettarella integra e ben fissata

✔ Indicazione dell’età corretta


Controlla anche che il ciuccio sia proporzionato alla bocca del bambino.

La sicurezza non dipende solo dalla marca, ma dalla qualità reale del prodotto.



In sintesi


Un ciuccio sicuro deve essere:

  • conforme alla normativa europea

  • certificato

  • realizzato con materiali idonei

  • controllato regolarmente

La protezione del tuo bambino inizia da qui.


Scegliere con consapevolezza significa scegliere con amore.



Consigli pratici per i genitori


La gestione del ciuccio richiede equilibrio.


Alcuni consigli per i genitori:

  • proporlo solo nei momenti necessari

  • evitare di usarlo come risposta automatica

  • favorire contatto e dialogo

  • pianificare per tempo come togliere il ciuccio


Le strategie per abbandonare il ciuccio funzionano meglio quando sono graduali e rispettose del bambino.

Il supporto all’uso del ciuccio deve sempre partire dalla relazione, non dall’oggetto.


Domande frequenti sul ciuccio per neonati


Da quando si può dare il ciuccio?

Il ciuccio può essere introdotto dalla nascita, ma se il bambino è allattato al seno è consigliabile aspettare circa 3–4 settimane, finché l’allattamento è ben avviato. Questo riduce il rischio di interferenze nella suzione.



Si può dare il ciuccio subito dopo la nascita?

Sì, nei neonati non allattati al seno può essere utilizzato fin dai primi giorni. Nei bambini allattati è meglio attendere che la suzione al seno sia stabilizzata.



Il ciuccio fa bene o male?

Il ciuccio non è dannoso se usato con moderazione. Può favorire l’addormentamento e ridurre il rischio di SIDS durante il sonno. Diventa problematico solo in caso di uso eccessivo o prolungato oltre i 2–3 anni.



Qual è il miglior ciuccio per neonati?

Il miglior ciuccio è quello proporzionato all’età del bambino, con tettarella ortodontica o fisiologica, collo sottile e conforme alla normativa EN 1400. Non esiste un modello perfetto per tutti, ma una scelta adatta alla bocca del neonato.



Il ciuccio rovina i denti?

Un uso limitato nei primi mesi non provoca danni permanenti. L’uso prolungato oltre i 24–36 mesi può favorire malocclusioni o morso aperto. Per questo è consigliabile eliminarlo entro i 2 anni.



Meglio il dito o il ciuccio?

Il ciuccio è generalmente preferibile al dito perché può essere controllato e rimosso gradualmente. Il dito, invece, è sempre disponibile e più difficile da abbandonare.



Il neonato può dormire con il ciuccio?

Sì. L’uso del ciuccio durante il sonno è associato a una riduzione del rischio di SIDS, secondo le principali raccomandazioni pediatriche. Se cade durante il sonno, non è necessario reinserirlo.



Perché il ciuccio riduce il rischio di SIDS?

Si ipotizza che la suzione mantenga una maggiore attivazione neurologica e favorisca la pervietà delle vie aeree. Non sostituisce le altre norme di sicurezza del sonno, ma può rappresentare un fattore protettivo.



Quando cambiare la misura del ciuccio?

La misura va cambiata seguendo le indicazioni in mesi riportate sulla confezione. In generale, si passa alla misura successiva dopo i 6 mesi o quando la tettarella appare troppo piccola rispetto alla bocca del bambino.



Quando bisogna sostituire il ciuccio?

Il ciuccio va sostituito ogni 1–2 mesi oppure immediatamente se presenta tagli, deformazioni o segni di usura.



Quante ore al giorno si può dare il ciuccio?

Non esiste un numero preciso di ore. È consigliabile limitarlo ai momenti di sonno o bisogno reale, evitando l’uso continuo durante la giornata.



Il ciuccio interferisce con l’allattamento?

Se introdotto troppo presto può interferire con la suzione al seno. Una volta che l’allattamento è ben avviato, l’uso moderato del ciuccio non crea generalmente problemi.



Alternative al ciuccio


Non tutti i neonati accettano il ciuccio.

Tra le alternative al ciuccio troviamo:

  • suzione naturale al seno

  • contatto pelle a pelle

  • oggetti transizionali

  • contenimento e voce rassicurante


Molti genitori si chiedono le differenze tra ciuccio e dito: il dito è più difficile da interrompere, mentre il ciuccio può essere gestito e rimosso progressivamente.


Tra i metodi calmanti più efficaci rimangono sempre:

  • presenza

  • contatto

  • relazione


L’oggetto può aiutare.La sicurezza emotiva nasce dal legame.



Conclusioni: il ciuccio è uno strumento, non una scelta giusta o sbagliata


Il ciuccio per neonati non è un vizio, né una necessità assoluta.

È uno strumento.

Può aiutare a calmare, favorire il sonno, sostenere la suzione non nutritiva e persino contribuire alla riduzione del rischio di SIDS durante il sonno.

Può diventare problematico solo se usato senza misura o troppo a lungo.


La chiave è sempre l’equilibrio.

Scegliere un ciuccio sicuro, conforme alle normative, proporzionato all’età e utilizzarlo in modo consapevole permette di trasformarlo in un alleato e non in un ostacolo allo sviluppo.


Ricorda:

✔ Non sostituisce il contatto

✔ Non sostituisce l’ascolto

✔ Non sostituisce la relazione

Ma può accompagnare.


Ogni bambino è diverso. Alcuni lo amano, altri lo rifiutano. Entrambe le scelte sono sane.

Se stai leggendo questo articolo significa che vuoi fare scelte consapevoli per il tuo neonato. E questo, già da solo, è il segno più importante.


Se vuoi approfondire altri temi su gravidanza, parto, neonato e allattamento, puoi esplorare le guide complete di Mammamather e trovare strumenti pratici pensati per accompagnarti con competenza e cuore.

Perché la maternità non è fatta di regole rigide. È fatta di informazioni chiare, scelte consapevoli e presenza. 💛






Fonti scientifiche



Le informazioni presenti in questo articolo sul ciuccio per neonati sono basate su raccomandazioni nazionali e internazionali aggiornate in ambito pediatrico, odontoiatrico e di prevenzione della SIDS.

Le principali fonti di riferimento includono:


Queste fonti supportano le indicazioni fornite riguardo sicurezza, sviluppo orale, prevenzione della SIDS e corretto utilizzo del ciuccio nei neonati.

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione

Scopri risorse su gravidanza, parto, neonato e allattamento: articoli, corsi e strumenti pensati per accompagnarti in ogni fase della maternità.

Leggi articoli approfonditi su gravidanza, travaglio, parto, allattamento e benessere femminile: tutto ciò che ti serve per sentirti preparata e compresa.

Un corso ostetrico dolce, completo e aggiornato per prepararti davvero al parto, dalla 36ª settimana alla nascita. Con video, pdf e guida passo passo.

Oggetti utili e selezionati con cura: accessori per il parto, la nascita e il post-parto scelti da un’ostetrica. Per te e per il tuo bambino.

Mammamather – Leandra Maria Bianco, ostetrica  tascabile online

Mammamather – Ostetrica Tascabile
Mammamather è il progetto ideato da Leandra Maria Bianco, ostetrica, nato per accompagnare le donne con competenza, ascolto e dolcezza in gravidanza, parto, puerperio, allattamento e cura del neonato.
La missione di Mammamather è offrire educazione ostetrica accessibile, rassicurante e basata su evidenze scientifiche, attraverso corsi online, mini-book ed ebook pensati per vivere la maternità con maggiore consapevolezza e serenità.

Rimani in contatto 

info@mammamather.com

Seguimi su:
Instagram · TikTok · YouTub ·Spotify
Ricevi aggiornamenti, parole buone e contenuti riservati da Mammamather. 

Iscriviti alla newsletter

Contenuti a scopo informativo e educativo. Non sostituiscono il parere di un professionista sanitario.

© 2025 Mammamather  · Sito creato con amore

bottom of page