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Ecco cosa ho trovato per te: contenuti su gravidanza, parto, allattamento e maternità

Risultati della tua ricerca tra articoli, corsi e risorse ostetriche per ogni fase della maternità.

274 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Ruttino neonato. Come si fa fare il ruttino al neonato dopo poppata, posizione, quando dorme.

    Il ruttino neonato è obbligatorio dopo la poppata? Con quali posizioni si può far fare il ruttino al neonato? E se il neonato si addormenta devo svegliarlo per il ruttino? Per te mamma attenta, ecco la risposta a queste e altre domande sul ruttino

  • Ecografia gravidanza. Quante sono, quando si fanno e perché. Eco di I e II livello nei trimestri.

    Quali sono le ecografie gravidanza? Sono 3: la prima ecografia, la morfologica e l'eco accrescimento. Ecco quando, perché farle e cosa si vede Sommario Ecografia in gravidanza I Ecografie da fare in gravidanza, quante sono? I Prima ecografia in gravidanza I Ecografia morfologica o seconda ecografia I Ecografia di accrescimento o terza ecografia I Dove fare le ecografie gravidanza I Costo ecografie per donna incinta  I Differenza tra ecografia ostetrica di I livello, di II livello ed eco office Ecografie in gravidanza Il rapido e continuo sviluppo tecnologico degli ultrasuoni ha contribuito negli anni all'utilizzo dell’ecografia in gravidanza come valido strumento per la valutazione del benessere del feto durante la gestazione. Già nel 1990 la SIEOG (Società Italiana di Ecografia Ostetrica e Ginecologica) pubblicò le linee guida con i livelli minimi che definissero valido l’esame ecografico in gravidanza, considerando sia gli standard biometrici del feto sia la sua morfologia. Negli anni successivi un gruppo di studiosi, unitamente al Ministero della Salute, ha affrontato in maniera più definita le indicazioni su quante ecografie in gravidanza sia opportuno fare e ai quesiti a cui deve rispondere per verificare la salute del feto all' interno dell’utero. L’ ecografia è pericolosa o dannosa per l’embrione /feto? L’ ecografia è un esame sicuro che non comporta alcun rischio per mamma e feto. Ecografie da fare in gravidanza, quante sono? Secondo i nuovi Lea (Livelli Essenziali di Assistenza), il Ministero della Salute ha stabilito che in una gravidanza fisiologica sono consigliate tre ecografie, ossia una ecografia ogni trimestre dei 9 mesi. Le ecografie in gravidanza sono 3 Quante ecografie si fanno in gravidanza? Di norma le ecografie da fare nel corso della gestazione sono 3, nello specifico: Ecografia gravidanza al primo trimestre Seconda ecografia in gravidanza o eco morfologica Ecografia di accrescimento Le ecografie mese per mese, in genere, sono consigliate nei casi in cui è necessario un monitoraggio meticoloso sulle condizioni del feto, ad esempio, quando si sospetta un ritardo di crescita o quando la funzionalità della placenta non è efficiente. Si può bere o mangiare prima dell’ecografia L’ ecografia è un esame semplice che non comporta alcun tipo di preparazione, quindi è possibile bere e mangiare. Prima dell’esecuzione dell’esame è sempre utile avere la vescica vuota, eccetto, quei casi in cui vi è da parte dell’operatore una prescrizione ad avere la vescica piena. La prima ecografia in gravidanza, a che settimana? A cosa serve e perché si fa Le finalità della prima ecografia gravidanza sono: innanzitutto, la dimostrazione dell’impianto della camera gestazionale all' interno dell’utero e quindi l’esclusione di una gravidanza extrauterina o di un impianto anomalo della gravidanza; la presenza e la vitalità dell’embrione; la datazione della gravidanza. Quando fare la prima ecografia in gravidanza? Si consiglia l’esecuzione della prima ecografia tra la 10ima e la dodicesima settimana di gravidanza. Cosa si vede con l’ecografia primo trimestre? Nel corso dell’esame ecografico vanno ricercati i seguenti punti: Regolare localizzazione uterina della camera gestazionale (gravidanza in utero e gravidanza extrauterina), il numero degli embrioni (gravidanza singola o gemellare) e la misurazione del diametro medio. Presenza/ assenza dell’embrione. Se l’embrione è presente vanno ricercati; il numero degli embrioni presenti (gravidanza multipla), l’attività cardiaca e il CRL (misurazione della lunghezza vertice sacro dell'embrione), se questo è superiore a 50 mm viene misurato anche il diametro biparietale (DBP). I dati biometrici rilevati vengono comparati con le tabelle di crescita di riferimento segnalando se la datazione ecografica corrisponde all' epoca di amenorrea in relazione all' ultima mestruazione della donna. Segnalazione di eventuali patologie materne, dell’utero o delle ovaie. 1a ecografia interna o esterna, dipende dalla settimana? L'ecografia interna o transvaginale viene sempre preferita nel corso delle prime settimane di gravidanza (5, 6, 7, 8, 9 settimana) perché permette una visualizzazione migliore rispetto all'ecografia transaddominale (ecografia esterna). In posizione ginecologica viene delicatamente introdotta la sonda vaginale per visualizzare la presenza della camera gestazionale e del feto all' interno dell'utero. L' ecografia esterna si esegue generalmente alla fine del primo trimestre ossia al terzo mese di gravidanza. A quest' epoca il feto è sufficientemente grande da essere visualizzato per via addominale. Sono incinta ma all’ ecografia non si vede nulla, camera gestazionale vuota L’ecografia ostetrica fatta nelle primissime settimane potrebbe mostrare il sacco vitellino senza l’embrione (camera gestazionale vuota), in questo caso si aspetta qualche settimana e poi si ricontrolla ecograficamente lo sviluppo dell’embrione. Se al successivo controllo l’embrione è presente, allora con molta probabilità il concepimento è avvenuto con qualche giorno di ritardo; se invece non vi è la presenza dell'embrione allora probabilmente la gravidanza si è interrotta. Ecografia maschio o femmina? Molti genitori si chiedono a che settimana si vede il sesso? In corso di ecografia del primo trimestre anche se il feto si è già differenziato in maschio o femmina, sviluppando ovaie o testicoli, con la scansione ad ultrasuoni non è possibile vedere queste caratteristiche. Di norma la visualizzazione del sesso fetale è rimandata alla 18 settimana. Ecografia morfologica o seconda ecografia e quando va fatta. A cosa serve e perché si fa L' ecografia del secondo trimestre gravidanza (chiamata morfologica o ecografia strutturale del bambino), rappresenta un importante esame per la valutazione dell’anatomia fetale per lo screening delle malformazioni e della biometria del feto. A quante settimane si fa la morfologica (seconda ecografia) L' esame morfologico del feto va eseguito preferibilmente tra la 20esima e la 22esima settimana di gravidanza. Che cosa si vede con la morfologica? L' eco morfologica ha la finalità di una valutazione sistematica dei vari apparati fetali, evidenziando gli organi e misurando una serie di parametri per verificare la buona evoluzione della gravidanza. Le indagini che si fanno con la morfologica in gravidanza sono: Estremo cefalico, misurazione della circonferenza cefalica e del diametro biparietale, valutazione dei ventricoli laterali del trigono, del cervelletto e delle orbite; Colonna vertebrale; Torace, valutazione dei campi polmonari, del cuore e delle camere cardiache; Addome fetale, misurazione della circonferenza addominale, visualizzazione di stomaco, parete addominale, reni e vescica; Arti, misurazione delle ossa lunghe di cosce, gambe, braccia e avambracci; Misurazione del liquido amniotico; Valutazione della placenta, funzionalità, sede della placenta e il suo rapporto con l’orifizio uterino esterno per escludere la presenza di placenta previa. Interpretazione della visita morfologica in gravidanza I dati biometrici misurati durante lo studio morfologico del feto vanno comparati con i dati delle curve di crescita fetale segnalando se la crescita del feto corrisponde con le settimane di gravidanza e con la biometria fetale effettuata nel primo trimestre. Nei casi in cui si riscontra un rallentamento della crescita fetale sarà necessario un monitoraggio serrato della gravidanza con controlli, non mese per mese, ma anche settimana per settimana in relazione al singolo caso clinico. Ecografia di accrescimento o terza ecografia A cosa serve e perché si fa L' eco di accrescimento fetale è di cruciale importanza poiché permette l’individuazione di ritardi di crescita, di malformazioni non rilevabili nel secondo trimestre di gravidanza, la localizzazione della placenta e la valutazione della quantità del liquido amniotico. A che mese si fa l’ecografia accrescimento? È consigliabile sottoporsi all' esame preferibilmente tra la 30esima e la 34esima settimana di gravidanza A cosa serve l’eco di accrescimento fetale L’esame serve a stabilire se la gravidanza sta procedendo bene o se vi sono segnali da approfondire per la diagnosi di eventuali anomalie. I parametri e gli studi condotti nel corso della valutazione sono: La situazione e la presentazione del feto; La biometria del feto con misurazione del diametro biparietale, circonferenza cranica, circonferenza addominale e lunghezza del femore; Controllo dei ventricoli cerebrali, cuore, stomaco, reni e vescica; Valutazione del liquido amniotico con la misurazione dell’AFI e della tasca massima; Funzionalità placentare e rapporto della placenta con l’orifizio uterino esterno. Dove fare le ecografie gravidanza Le ecografie per la gravidanza vengono effettuate da medici e ginecologi professionisti specializzati in diagnosi prenatale mediante delle apparecchiature ecografiche ad ultrasuoni, comunemente conosciuti con il nome di ecografi. È possibile sottoporsi all' esame ecografico in ospedale; nei consultori; nelle strutture convenzionate; Privatamente. Costo ecografie per donna incinta Nel 2017 il Ministero della Salute ha aggiornato i Lea, ossia i Livelli Essenziali di Assistenza, includendo gratuitamente 3 ecografie in una gravidanza fisiologica da fare rispettivamente nel primo, nel secondo trimestre e nel terzo trimestre. Per godere dell'esenzione dal ticket occorre effettuare l’esame nei tempi previsti e in una struttura pubblica o convenzionata con un costo massimo di 36,15 euro (a meno di “superticket” una quota variabile da Regione a Regione che va a sommarsi al ticket). Se si prenota un'ecografia in un centro privato il costo per singolo esame può variare da 50 a 100 euro, mentre l'ecografia morfologica, che è molto importante e più dettagliata, può arrivare a costare anche 150 euro. Se si decide di sottoporsi ad una ecografia 3d o 4d certamente i costi della prestazione saranno maggiori. Differenza tra ecografia ostetrica di I livello, di II livello ed eco office Le ecografie disponibili per la donna in attesa non sono tutte uguali; infatti, in base al grado di accuratezza è possibile distinguere tre tipi diversi di ecografia ostetrica. Ecografia office Ecografia di screening (ecografia di I livello) Ecografia diagnostica (ecografia di II livello) Ecografia Office L' eco office rappresenta un esame largamente diffuso negli ambulatori pubblici e privati e si esegue mediante ecografi portatili e di piccole dimensioni. Le indicazioni dell’esame office in ostetricia sono molto semplici come: identificare in utero la presenza delle camere ovulari, dell’embrione e del feto; la rilevazione del battito cardiaco fetale; la valutazione quantitativa del liquido amniotico; la determinazione della presentazione fetale. Ecografia di 1 livello o eco di screening L' eco di primo livello è l’ecografia che viene offerta a tutte le donne con una gravidanza a basso rischio e serve essenzialmente a identificare i feti sani, da quelli che presentano caratteristiche tali da rendere utile un approfondimento diagnostico. L' eco di primo livello è proposta nel primo e nel secondo trimestre con finalità diverse. Nel primo trimestre ha l’obiettivo di verificare, datare la gravidanza e come screening per la trisomia 21 con la misurazione della traslucenza nucale, in epoca gestazionale e con modalità standardizzate. Nel secondo e nel terzo trimestre, invece, ha lo scopo di valutare la biometria e l’anatomia fetale, la sede di inserzione della placenta e la quantità di liquido amniotico. Ecografia di II livello o ecografia diagnostica Le ecografie di secondo livello sono indicate quando vi sono situazioni cliniche incerte e da approfondire e refertare con modalità ben definite a seconda dell’indicazione e dell’epoca di gravidanza, seguendo quanto suggerito nelle linee guida SIEOG. Ricordati di iscriverti alla news-letter per rimanere sempre aggiornata Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon. Ogni mese un nuovo regalo di benvenuto Cosa aspetti fai subito la tua Lista nascita! Noi di Mamma Mather abbiamo scritto un corso preparto per te, per rispondere a tutte le domande che una futura mamma si fa prima di partorire e accompagnandola nel ritorno a casa. Il libro è in offerta speciale per te sia in versione e book che in libro cartaceo.

  • How to conceive a girl or a boy? Methods to Increase Male Female Chances.

    Would you like a baby and you don't know how to conceive a girl? Did they tell you that it is not possible to influence the sex of the unborn child? What if I told you that there are methods that can increase the chances of having a boy or a girl! Would be great! In this article you will find some tricks that can increase the chances of getting pregnant with a girl or a boy. If your desire is to have a daughter or a son, read on, you are in the right place. Boy o girl? The desire to study the sex of the unborn child is as old as the world. The Egyptians to increase the chances of conceiving a male made love on full moon nights, the Greeks to conceive a male assumed side positions during intercourse. In the Italian popular tradition it is believed that to have sons the future father think of iron during conception. Well surely these legends are not 100% reliable but a grain of truth is in each of them. How to conceive a girl or a boy? Let's rely on the scientific method To influence the sex of the unborn child and increase the chances of conceiving a boy or a girl, based on personal desire, it is necessary to understand what determines a male or female child at the genetic level. Each person in their DNA has two sex chromosomes that will determine their sex. XY male; XX female. During conception, each parent gives a chromosome to the unborn child, the man with the fertilizing sperm, the woman with the fertilized egg. The fertilizable egg of the woman is always a carrier of two X chromosomes so it will inevitably give an X. The spermatozoa that will fertilize the egg can carry either an X chromosome or a Y chromosome. If the egg is fertilized by a sperm with an X chromosome you will have a girl, if it is fertilized by a Y sperm you will have a boy. Therefore, from fertilization it will be possible to have two pairs of chromosomes: XX is female; XY is male. The methods for influencing the sex of the unborn child consist in favoring the action of one of the two spermatozoa, X or Y, according to the sex of the child that is desired. Starting from this assumption, here are the scientific and non-scientific methods to conceive a male or a female. How to conceive a boy or a girl: 1 method The first method to increase the male or female probabilities examines the specific characteristics of the X or Y spermatozoa that have emerged from the scientific studies carried out. The sperm carrying the Y chromosome are faster than the sperm carrying the X chromosome, but they have a shorter lifespan. X spermatozoa are slower but have a longer life. Well and then for the calculation of the sex of the unborn child, in relation to the calculation of ovulation, if you want to conceive a boy it is necessary to have intercourse on the exact day of ovulation. If you want a girl, you are more likely to conceive by having intercourse two to three days before ovulation. In this case, ovulation sticks can help you. Determining the sex of the unborn child with the Stolkowski method Joseph stolkowski's method of determining the sex of the fetus is related to the nutrition of the woman planning pregnancy. The method is based on a very simple principle: the acidic vaginal environment is favorable for X sperms while attenuating the viability of Y sperms. In relazione al Ph vaginale si può favorire il concepimento di una femminuccia o di un maschietto mediante la dieta materna. It follows that some foods favor the fertilization of a boy and others of a girl. The diet must be started at least 3 months before conception and be strictly followed under penalty of failure to calculate the unborn sex. How to conceive male? Completely abolish acidic foods such as: milk and dairy products, meat, fish, pasta, rice, apricots, dates, chestnuts, dried figs, dark chocolate, tea and coffee. Forbidden eggs, green salads and sweets. How to conceive female? Completely eliminate the salt and all foods that contain it. Instead, milk and derivatives, meat and fish are recommended. As for fruit and vegetables, only asparagus, onions, lettuce, melon, watermelon, strawberries and apples can be consumed. In popular tradition, women, who had already understood the importance of the pH of the vagina as a method for determining the sex of the baby, to conceive a female before intercourse did a vaginal irrigation with water and bicarbonate. Conceiving female or male according to the lunar calendar Boy or Girl is decided by the moon! According to an ancient tradition, the moon and therefore the day of intercourse in relation to the phases of the moon would influence the sex of the child. In truth there is nothing scientifically proven but this theory has been used since ancient times and it seems with considerable success. True or not, it costs nothing to give it a try, maybe the moon is propitious. Let's see how to apply the moon method to conceive a girl or a boy. Male or female and moon The phase of the moon at the moment of conception seems to influence the sex of the unborn child, so to have more or less chance of determining the sex of the baby it is necessary to consult the lunar calendar before intercourse. Obviously the day of ovulation could happen at the opposite moment to determine the desired sex, so it is necessary to be patient and wait for ovulation and the right moon. Waning or waxing moon? Depending on the phase of the moon at the time of conception, it would seem that there are greater or lesser chances of having a baby of a certain sex. So, if you want to establish sex a priori, you need to look at the lunar calendar before having unprotected sex! And since you can't decide when to ovulate, it takes time and patience to apply it. Here is the male female lunar calendar Full moon: female (most trusted) New moon: male (most trusted) Crescent Moon (hump to the west: going towards the full moon): female (not very reliable) Waning Moon (hump to the east: moving towards the new moon): male (not very reliable). Here you can see the moon phases of 2021 Female or male conception with the Jonas calendar Eugenio Jonas is a famous Polish doctor who discovered that women are fertile only in certain phases of the moon. The theory is based on the principle that the sun and the moon influence the female biological rhythm. The phases of the moon, as well as the planets and the sun, determine the possibility of conceiving a boy or a girl. Despite the initial skepticism, the method seems to be quite reliable at least according to those who have tried it. Here's how the method works. The sex of the baby is related to the position of the moon in which it is at the moment of conception and to the stars. From this principle there are positive signs (masculine) and negative signs (feminine). Specifically, a male will be conceived when the moon is in Aries, Gemini, Leo, Libra, Sagittarius and Aquaio, a female will be conceived when the moon is in Taurus, Cancer, Virgo, Scorpio, Capricorn and Pisces. Also according to the calculations of the Jonas calendar, a child conceived in the same phase of the moon corresponding to that in which the mother was conceived will be a boy, vice versa it will be a girl. It seems unlikely .... but you can always try, here is the astrological calendar . Chinese pregnancy calendar The Chinese birth calendar is a table that dates back to many years ago and was used in Chinese tradition to increase the sex of the unborn child. The table was found in a tomb in Beijing almost 800 years ago and it seems to have a reliability of 90%. The Chinese male female calendar is very easy to consult, in practice it is a table in which on the one hand there is the age of the mother at the moment of conception and on the other hand there is the month of fertilization, by crossing the data will know a priori whether it will be a boy or a girl. The Chinese male female table can be consulted before conception, by crossing the data you will know in advance if that month is suitable for having a girl or for having a boy. Like having a daughter, choose the right position The male or female pregnancy calculation also goes through the positions to conceive. The father of the theory is Dr. Shelttles who in 1960 developed the method by observing the different behavior of the X and Y spermatozoa. X sperm are larger and move slower, while Y sperm are smaller and faster. The method of having a female is to make sure that the spermatozoa carrying the X chromosome survive longer, so in order to conceive a female, these positions must be preferred during mating. Position of the missionary According to this theory, this position must always be maintained during intercourse, and the woman must keep her legs bent without ever wrapping them around the partner's back. Deep penetration allows X sperm to survive longer. Position of the woman above According to this theory, it seems that the woman's lack of orgasm during intercourse favors the conception of a female. In particular, female pleasure produces contractions that help the spermatozoa go up from the cervix to the uterus. Therefore, since sperm X survive longer, a longer journey is able to favor the procreation of a girl. Well dear friends and expecting mothers, after this roundup of theories that influence the sex of the baby, get to work to test their veracity. If you know of any other tips to increase your chances of conceiving a boy or girl or if you have tried them yourself successfully let me know in the comments below, I am very curious to know them. Mammamather pocket obstetrician To know more: How to increase fertility When to have intercourse to get pregnant

  • Newborn hiccups: causes and remedies to get rid of hiccups in the newborn

    Sooner or later all mothers find themselves faced with baby sobs, in those best moments the baby sobs but you don't know how to do it. Solution found, here are the causes of hiccups in newborns, the remedies, how to make the baby pass the hiccups and if the hiccups persist when to contact the pediatrician. Why does hiccups come? Causes of hiccups in infants The cause of hiccups in infants worries parents more than it bothers infants. Babies are used to hiccups already from the uterus, in fact the hiccups of the fetus are very frequent, but when a mother is faced with a newborn who is sobbing she wonders how to make it pass quickly. To get the hiccups to go away it is good to first understand the causes. Newborn hiccups: here are the causes The main cause of hiccups in infants is due to the contraction of the diaphragm which is still immature in infants. The diaphragm muscle separates the organs of the thorax from those of the abdomen and has the task of assisting the respiratory acts. In newborns this breathing mechanism is still immature so hiccups are much more frequent than in adults. This is why babies of a few days or weeks have hiccups more often. Another cause of hiccups in the newborn is the ingestion of air , in fact the symptom often occurs right after the end of the feeding due to the accumulation of air in the stomach with sucking. If the baby is very hungry, he sucks voraciously and in an uncoordinated way, swallowing a lot of air. Ingested air evokes hiccups and this is why sobbing occurs so frequently after feeding. Avoid hiccups How to avoid baby hiccups? The best way to prevent hiccups from occurring is to prevent the baby from swallowing air during feedings , whether they are bottle-feeding or breastfeeding. It is always good to avoid that the baby arrives at the feed too hungry, a condition that will make him suck in a greedy and uncoordinated way, favoring the ingestion of a considerable amount of air and therefore with sobs after feeding. If the baby has hiccups while eating and you notice that it does not pass, it is necessary to stop and put him in an upright position, as if to burp, so that the pressure that the stomach full of air exerts on the diaphragm is reduced and eliminates the possible hiccups. How to stop hiccups in babies How long does a newborn's hiccup last? The hiccups of newborns tend to disappear spontaneously after a few minutes and it is almost never a continuous and persistent hiccup. There are methods to relieve and relieve hiccups in the newborn , let's see what they are. Remedies to stop hiccups To stop the hiccups of breastfed babies, you can attach the baby to the nipple for a few minutes, if he wants to suckle. Babies who hiccup generally reject both breast and bottle, so a good hiccup remedy is to give a teaspoon of warm water . The swallowing mechanism helps to relax the diaphragm and to make babies pass hiccups. Another remedy for newborn hiccups is to gently squeeze the baby's nose to cause the diaphragm to relax. Hiccups remedies to avoid There are methods against hiccups that even if they are part of the popular tradition are absolutely to be avoided in newborns. The first is lemon . Lemon is a great remedy for hiccups but for older children. The sour taste causes babies to hold their breath for a few seconds, long enough to relax the diaphragm. In infants, however, it is good to avoid the home remedy because like all citrus fruits it could trigger allergic reactions, so it is better to postpone until the baby is older Vinegar. Vinegar to relieve hiccups in the newborn should never be used, because its acid composition could irritate the gastric mucosa causing stomach pain. The fright technique . The principle of this technique lies in the fact that fear leaves you breathless by relaxing the diaphragm but the remedy is not suitable for small children. Newborn hiccups: when to notify the pediatrician? The newborn with hiccups should not cause concern as long as it is not a continuous hiccup or a persistent hiccup. If you notice that the hiccups last more than three hour s, you must inform the pediatrician who will indicate a suitable therapy to relax the baby's diaphragm. If the hiccup occurs at every feeding and you notice a state of discomfort in the baby with the tummy always full of air, it is good to notify the pediatrician. Products to prevent hiccups Tommee Tippee Anti-Colic and anti-hiccup feeding bottle The Tomee Tipee anti-colic bottle prevents the baby from hiccups by means of a valve inside the bottle that does not allow the passage of air during the feeding. The exclusive straw is colored when the milk is too hot, avoiding to scald the baby and offering the baby milk always at the right temperature. A very useful product and which I recommend Philips Avent Anti-Colic and anti-hiccups with AirFree Valve The strength of the Avent bottle lies in its special valve that pushes the air away from the teat when feeding the baby. The teat stays full of milk to avoid hiccups and colic for the newborn. An award-winning and effective bottle to reduce if not avoid hiccups, colic and reflux in babies Anti-colic and anti-hiccups bottle MAM The Mam bottle allows a uniform flow of milk preventing the baby from swallowing air. Mam has always been particularly attentive to infants, the teat is in fact designed with a silicone similar to the skin of the skin in order to be delicate and not cause irritation. The bottle is easy to clean and sterilize. Suavinex latest generation bottle For me one of the best bottles. Its particular shape is designed to imitate the mother's breast and its teat simulates the shape of the nipple. The teat is adjustable in order to adapt the milk flow in relation to how the baby sucks. The anti-colic bag does not allow the passage of air during feedings in a similar way to the mother's breast. The bottle is particularly suitable for mixed breastfeeding Nuk Orthodontic anti-colic teat It is modeled on the shape of the nipple so as not to confuse the infant in the case of mixed breastfeeding and fits all bottles. Tomme Tippee advanced teat mechanism This teat is a winner of the best anti-colic teat award for its performance in preventing colic and reflux in infants as well as an anti hiccups remedy. Its patented ventilation system draws air through the tube to reduce the formation of bubbles in the baby's milk. An excellent and innovative product not to be missed. If you know any other anti hiccups remedy do not hesitate to write it on the comments, I will be happy to read you. Mom Mather pocket obstetrician

  • Water breakage: when they rupture, the symptoms, the color of the loss of amniotic fluid

    If you are a term of pregnancy I'm sure you have a lot of questions about breaking water. Dear mom, in this article I will tell you what you need to know about rupture of the amniotic sac, what to do when the water breaks , how to notice it, when to go to the hospital and what to do if the membranes rupture without contractions or when the baby is breech. So let's get started right away! Amnio chorionic membranes Amniotic membranes serve to protect, guard and keep the fetus warm during the nine months of pregnancy. Inside the amniotic sac, which is made up of two membranes, Amnios and Chorion, the baby swims inside submerged by a liquid called amniotic fluid. The liquid is transparent, the fetus enjoys tasting and swallowing it and sometimes even pees in it. Inside the amniotic sac, the fetus is kept warm with a constant temperature of 37 ° C, is protected from accidental impacts to the mother's abdomen and its every movement is cushioned. At the end of pregnancy, the maternal body prepares for the birth of the baby by implementing changes that trigger labor. Water breaking The rupture of the membranes at the end of pregnancy in most cases occurs during labor, in fact under the stresses of the contractions there is the loss of the water that pours out of the vagina. In other cases, however, the rupture of the amniotic sac occurs before labor begins, but in any case this represents a symptom that something is changing and shortly after birth contractions will begin. In both cases, spontaneous rupture of the membranes is defined as spontaneous amnioresis About 8% of pregnant women experience rupture of the amniotic membranes before the onset of labor Usually after rupture of the membranes about 50% of women go into labor within the next 24 hours. How does the rupture of the water and the loss of amniotic fluid occur On this topic it really says everything, for example, that the break occurs with a noise, or that it occurs in sleep wetting the bed having a bad dream. Let's clarify: when the membranes rupture there is no noise and no bad dreams or maternal movement that led to the rupture. The waters just break, to date there is no scientific data that explains why. The fear of breaking the membranes and not noticing it is a cause of great concern for the pregnant woman. Do not worry, to recognize the rupture of the membranes it is necessary to know what the amniotic fluid is like. Amniotic fluid has consistency of the water; transparent white color; does not give off a bad smell. The rupture of the membranes can be of different types and the amniotic fluid can be expelled in large quantities by wetting underwear and clothing or in scarce and prolonged losses. The first type of break is called a low break while the second type is called a high break The low rupture of the membranes is easy to recognize because there is an abundant leakage of amniotic fluid that wets panties, clothes and even the floor. The high rupture of the membranes is more difficult to recognize because there is not a large loss of liquid but a continuous dripping. In practice, the rupture is not near the cervix but laterally, so the liquid will flow out slowly and can be confused with urine leaks. At the end of pregnancy, it is always recommended to purchase hygienic pads called Amniocheck indicators of membrane rupture . You wear the pad which, in contact with vaginal discharge, will be colored if it is amniotic fluid. For any doubts about the rupture, if it is not possible to have an amniocheck, wear a clean diaper and check the nature of the vaginal discharge after half an hour. If they are colorless and odorless it is certainly amniotic fluid, if instead they have the characteristic smell and color it is urine. For any doubts it is always better to have an obstetric check-up. Quando avviene la rottura delle acque The loss of water should normally occur spontaneously during labor, in this case we speak of timely rupture of the amniochorial membranes, if instead the waters rupture before labor, it is an untimely rupture of the membranes, known by the acronym PROM (Prelabour Rupture of the Membranes) In reference to the gestational period in which the rupture of the membranes occurs we speak of: full-term rupture if it occurs after the 37th week of pregnancy preterm rupture if it occurs before the 37th week of pregnancy The medical treatment will have a different conduct in relation to the gestational period, in the preterm rupture of the membranes we will try to maintain the pregnancy as much as possible by adopting a close monitoring of mother and child by continuously evaluating the well-being and signs of fetal suffering and the indexes of inflammation otherwise in the term rupture a certain number of hours is waited for labor to start spontaneously and then, if not, to induce the birth with pharmacological methods. What to do when the waters break At the end of pregnancy, the rupture of the membranes is completely normal so do not get anxious, wash thoroughly, wear an absorbent hygienic diaper like the ones below , take the delivery bag and go to the hospital. Once you arrive at the hospital, the actual rupture of the water, the color of the amniotic fluid , the well-being of the baby, the dilation of the cervix and any contractions will be assessed. Rupture of the waters and vaginal swab If the rupture of the amniotic sac is confirmed, hospitalization will proceed, and in the presence of a positive vaginal swab for Group B Streptococcus Haemolytic Diseases, the antibiotic will be administered to avoid infecting the fetus. Normally, if there are no particular risk factors, one waits 24 hours before proceeding with any medical intervention to stimulate delivery because within these hours 50% of women go into labor spontaneously. During this waiting period, the baby and the mother will be constantly monitored and if the conditions require it, the delivery times will be accelerated. Water breaking without contractions Breaking water without contractions is a sign that labor is about to begin and generally occurs in the prodromal phase This phase cannot be defined as actual labor but a path that leads to the active phase of labor. The changes generated by the prodromal phase are the loss of the mucous plug, the presence of irregular contractions and in some cases the rupture of the membranes. From rupture of the membranes to delivery, a few hours may pass before the baby is born, in fact the contractions must become frequent and close together in order to fully dilate the cervix and initiate expulsive thrusts Breaking of water and liquid tinged with meconium As mentioned, the color of the amniotic fluid is clear and transparent and does not give off a bad smell. In some cases the liquid may have a different color and in these cases we speak of a liquid dyed with meconium. The dyed liquid indicates that the water is dirty because the baby has expelled meconium, the substance contained in the baby's intestine presumably following a distress. Based on the gradation of the amniotic fluid, we speak of tinted fluid 1, tinted fluid 2 and tinted fluid 3 in an ascending order based on the intensity of the color. In the presence of dyed amniotic fluid, a careful assessment of fetal well-being must always be made by means of a cardiotocographic trace and other tests such as flowmetry, ultrasound, white blood cell count and maternal PCR. Water rupture with fetus breech presentation At term of pregnancy it can also happen to have the sac ruptured when the fetus is in breech presentation. In this case it is necessary to go to the hospital to undergo a caesarean section. Rupture of the waters with caesarean section One of the questions that mothers often ask themselves is how the rupture of the membranes occurs during a caesarean section. As mentioned, the bag of water envelops the newborn and during the c aesarean section a small hole is made on the membranes which will then be enlarged with the fingers, the liquid pours out and the baby is extracted. Rupture of membranes in preterm pregnancy Unfortunately, it can also happen that you lose water at 8 months, 7 months or even worse at 6 months of pregnancy. In cases of preterm rupture, the treatment of obstetrics guidelines provides as far as possible the preservation of the pregnancy and the fetus. Hospitalization is required, which involves continuous evaluation of fetal well-being, any maternal infections, and other maternal and fetal tests that monitor pregnancy. In the presence of a rupture of the membranes in which there has been a large loss of amniotic fluid and therefore there is a considerable reduction of fluid, oligoamnio, a measurement of the fluid is constantly carried out, AFI mniotic fluid index, to estimate if it is increasing . Rupture of the membranes and moon According to popular tradition, the phases of the moon influence the rupture of the membranes and the beginning of labor, it is believed that the full moon exerts a sort of pressure inside the uterus, a bit like it does with the tides and face. break the amniotic sac I'm sorry to disappoint you but a Spanish midwife after a study on the correlation between rupture of membranes and the full moon found that most women lost their waters and gave birth on a waning moon. For the next waning moon, get ready Breaking of the water to induce labor In some cases it is necessary to artificially induce rupture of the membranes to stimulate labor which takes the name of iatrogenic amniorhexis. Rupture of the membranes is followed by the gynecologist or midwife and only in limited cases in which labor is slow or labor is in an advanced stage and the membranes have not yet ruptured spontaneously. The procedure is called amniotomy and is performed with a tool called an amniotome. It is a sort of hook, like the one for cross-stitching, so to speak, with which a small hole is made in the membranes along the vaginal canal. The breakdown of the water stimulates the production of prostaglandins which increase contractions and thus accelerate labor. Water breaking products Amnio check for rupture of the membranes An innovative and useful product that serves to check if the membranes are ruptured during pregnancy. It is a sanitary napkin that contains an amniotic fluid detector test inside. The absorbent is worn and when there is a rupture of the membranes the absorbent surface is colored indicating the presence of rupture. A product that pregnant mothers can use when in doubt about the presence of amniotic fluid in their panties. Sanitary napkins It is a panty that contains a sanitary pad inside. This product is very useful and discreet in case of rupture of the membranes because it can be worn like a normal panty, but also in post partum because it allows the freedom of movement that a new mother needs. Product to be included inside the delivery suitcase. Write me in the comments if you have any questions about rupture of membranes, I will be happy to answer you . Mom. Mather pocket obstetrics and gynecology If you are about to have a baby, make your own Amazon Birth With the Amazon Birth List you can make a list of the things you need for your baby and share it with friends and family in order to receive the gift you need and that you have chosen. There is no obligation to purchase but only benefits A new welcome gift from Amazon every month 10% when you spend at least € 400 or 15% when you spend more than € 800 on your Birth List More than 100,000 products to help you from the beginning of pregnancy. What are you waiting for? Make your birth list now!

  • Newborn pacifier: choose the best pacifier with mammamather's guide

    You have to choose the newborn pacifier and you don't know which one is right for your baby? Here is the guide that explains how to choose the pacifier so as not to damage the baby's palate based on the material, shape, age or months of the baby and the price. Newborn pacifier The newborn pacifier is an indispensable product for the tranquility of mother and child. The purchase of the baby pacifier is not a random choice but must take into consideration the use to be made because the newborn pacifiers are not all the same: either by material, rubber or silicone; both in shape: cherry, similar to the shape of the nipple, teardrop or anatomical. The pacifier should be chosen according to the age of the child and the type of feeding, breastfeeding or formula milk. Pacifiers also differ in price, there are pacifiers that guarantee excellent prices and quality. Here is a guide to choosing the best pacifier for children and babies. When to give a pacifier to the newborn? The pacifier for babies is not a vice but it serves to satisfy the innate need to suck that babies have. For children, sucking is an instinctive behavior, it instills a feeling of tranquility, protection and safety; when you offer a pacifier to the baby, it immediately reassures you as you are satisfying a need. Reflecting, newborns are able to attach themselves to the breast in a natural and spontaneous way precisely because they have the physiological need to suck so it is wrong to demonize the pacifier as something wrong , rather it is necessary to make a correct one. Scientific studies to prevent SIDS, Sudden Infant Death Syndrome, have shown that using a pacifier when the baby sleeps is a protective factor for cot death. Therefore clarified that the pacifier is a valid ally of mother and child, let's see how to choose it. Pacifier for babies: which one to choose? Over the years, the soother has evolved more and more and today there are more and more specialized orthodontic pacifiers, able to calm the baby and help the baby to develop suckling capacity. The pacifier can help lazy babies become familiar with suckling and improve the ability to feed Premature babies are an example, in relation to the gestational age of birth they have not developed the sucking reflex well and a pacifier can be of great help and comfort. Pacifiers or pacifiers consist of two parts: the teat which is the part sucked by the baby; the shield which is the external part in contact with the child's lips. How to choose the right pacifier? The purchase of the right pacifier is conditioned by some factors such as: pacifier material pacifier shape size of the pacifier Baby pacifier material The pacifier material is essential because it will go into the baby's mouth and then because, based on the use that must be made of it, one material is more suitable than another. Pacifiers can be: silicone in rubber. Silicone pacifier Silicone is a durable and soft material that s imulates a mother's nipple in the baby's mouth. The silicone pacifier is particularly recommended in case of breastfeeding in order not to create interference. Another quality, silicone is very resistant to high temperatures and therefore suitable for boiling sterilization. The use of the silicone pacifier is recommended up to 6 months of life. Rubber pacifier Rubber is a natural material that if ingested does not involve any risk, for this reason the rubber pacifiers are suitable for babies over 6 months of life. When the first teeth appear, the baby could nibble on the teat and ingest parts of it, even if ingested the rubber is not harmful and non-toxic, therefore absolutely safe. Baby pacifier shape Pacifiers based on their shape can be divided into: cherry pacifier drip pacifier anatomical pacifier C herry pacifier The cherry pacifier is a round pacifier similar to the maternal nipple therefore indicated in case of breastfeeding to avoid creating confusion in the baby between nipple and teat. During the first month it is necessary to choose the small size of the teat and change it frequently in order to prevent it from getting too big, compromising the development of the palate and dental arches. It is always preferable in the first months to choose a cherry pacifier with a round mask of the same material as the pacifier to avoid discomfort on the delicate face of the baby especially while sleeping. Drip pacifier The teardrop pacifier has an elongated shape which is particularly suitable and indicator for older children especially during sleep. Teardrop pacifiers have a symmetrical shape that ensures good adherence to the palate. The drip soother is versatile and available in various colors. Anatomical or orthodontic pacifier The anatomical pacifier adapts to the shape of the baby's palate and guarantees its correct development without damaging it following the anatomy of his mouth. The anatomical pacifiers have a flattened and elliptical shape with the tip facing the palate. The anatomical pacifier is a valid and safe pacifier for any age or month of the baby . Children's pacifier size Pacifiers have different sizes that adapt to the age of the children and the growth of their mouth. The measures on the market are: for babies from 0 to 3 -6 months it takes the first months pacifier for children aged 4 or 6 months and up for babies aged 6 to 12 months and up During the purchase of the pacifier it is always necessary to check the indication of the months written on the packaging of the pacifier. It is always a rule to change the pacifier frequently to prevent it from getting too big and deforming things that could interfere with the correct development of the baby's palate and dental arch. The best pacifiers 2021 Avent pacifier The Soothie Avent pacifier has an innovative shape that promotes natural sucking. Avent pacifiers promote the natural development of teeth and gums, which means you don't have to worry about damaging your baby's palate. The pacifier has a soft and round shield like the mother's breast, flexible for maximum comfort of the delicate skin around the mouth. Perfect and safe for newborn baby's sleep and designed in biocompatible soft silicone, BPA / Phthalate & Latex free The Soothie Avent pacifier is suitable for babies of 0-3 months Rubber pacifier 0-3 months orthodontic The Havea Orthodontic pacifier is made of rubber which means that it adapts to the shape of the baby's palate in a natural way and without damaging it. The rubber pacifier is non-toxic and biodegradable, without BPA, PVC or artificial dyes. A truly safe, hygienic and easy to sterilize pacifier suitable for babies 0-3 months. Tommee Tippee silicone pacifier Tommee Tippee is synonymous with continuous innovation, and this pacifier is proof of this. The Tommee Tippee pacifier moves and flexes like the maternal nipple to avoid interfering with breastfeeding and to support the newborn in the transition from breast to bottle. As gentle on the baby's face as the mother's skin, it guarantees no irritation. The Tommee Tippee pacifier is made of natural, ultra-soft, Bpa-free silicone. When the mother's breast is not available this pacifier is the closest thing to the nipple, an excellent and recommended product. Ciuccio Chicco - Physio Soft 0-12 mesi The Chicco Physio Soft pacifier i s soft to the touch on your baby's delicate skin. Chicco pacifiers are designed and designed not to disturb the baby during bedtime and to ensure the correct development of the palate. The Chicco pacifier favors the natural positioning of the tongue and evenly distributes the pressure on the mouth which means a guarantee of correct oral development. It is designed not to interfere with breastfeeding, Chicco is attentive to small details in fact the base of the soother shield is soft and rounded like the mother's breast, this allows a comfortable support of the lips and reduces the stagnation of saliva. cause of irritation. Nuk Pacifier - Sensitive 0 - 6 months The opinions of Nuk pacifiers are always excellent enough to make it one of the most appreciated pacifiers by mothers. 95% of babies accept it and 99% of mothers would recommend this Nuk soother. The Nuk Sensitive pacifier is soft and 100% silicone, designed to gently adapt to the baby's face, without irritating his sensitive skin. The bottle is molded to the shape of the breastfeeding mother's nipple for a natural and relaxing sensation. The heart-shaped protection fits under the baby's nose so as not to disturb breathing. Pacifier MAM The Mam night pacifier is the guarantee of peaceful and safe nights for you and your baby which means a good restful sleep. Thanks to the symmetrical mask the pacifier is never the other way around protecting the baby's mouth and nose, the large ventilation holes and the dots on the inner edge prevent skin irritation. Mam has thought of everything: Made of natural rubber latex Orthodontic bottle to avoid dental malocclusion Easy to grab front button Last gem, the pacifier lights up in the dark, so if the baby loses it during the night, it will be easy to find it without having to turn on the light. The pacifier complies with EN 1400 and obviously BPA-free. The best pacifier for the night MAM Air pacifier The Mam Air pacifier has a symmetrical natural latex teat to be gentle on the skin without occluding the baby's nose. Its shape is designed to ensure delicacy on the skin and never hinder the baby's movements. The button on the front makes it easier for the baby to hold, which means to favor the grasping movement in newborns. Available in many colors that visually stimulate the baby Comapct, Chicco silicone pacifier The Chicco Compact pacifier is made of silicone and favors the natural positioning of the newborn's tongue. Chicco pacifiers are designed to evenly distribute the pressure on the palate to ensure correct oral development, furthermore the super thin base allows an optimal closure of the mouth, it is no coincidence that this teat is approved by pediatric dentists. The safety ring allows you to easily grab it and the ventilation holes allow the passage of air avoiding stagnation of saliva which can favor bacterial proliferation. Nuk rubber pacifiers Nuk pacifiers are a favorite of children and the rubber model is approved by "The British Dental Health" The rubber Nuk pacifier adapts perfectly to the baby's mouth, guaranteeing a relaxing and natural experience. Available in various colors and sizes: 0-6 months, 6 12 months-12 -18 months Cherry pacifier- Nip cherry The Nip cherry pacifier has a round soft latex teat. Its natural shape is designed on the mother's breast which means that the newborn will not be confused between the nipple and pacifier without interfering with breastfeeding. The rounded edges protect the baby's skin from pressure and the large holes on the sides of the pacifier ensure optimal ventilation of the baby's delicate skin. We have reached the end of this journey among pacifiers, pacifiers and teats. I hope I have clarified all doubts, now you just have to choose the pacifier suitable for your precious baby, below by clicking the button you will discover all the pacifiers chosen by us. Don't forget to subscribe to the blog to always have new and updated baby care content. Mammamather pocket obstetrician

  • Reflusso del neonato

    Il reflusso nel neonato con o senza rigurgito di latte è un fenomeno molto comune che si può manifestare dalla nascita fino ai 12 - 14 mesi di età e consiste nel passaggio del contenuto gastrico dallo stomaco all'esofago del bebè. Il disturbo è molto fastidioso per il neonato, vediamo come si manifesta , la terapia e i rimedi da mettere in pratica. Reflusso del neonato come riconoscerlo e come si manifesta Come si manifesta il reflusso nei neonati? Una domanda che le mamme si pongono spesso, chiariamo bene il concetto. Il reflusso consiste nella risalita del contenuto gastrico nell'esofago , nei neonati prima dello svezzamento il materiale refluito è costituito latte ed in genere il fenomeno tende a scoprire con la crescita del bambino. Nell' adulto la valvola piloro è deputata a contenere il cibo nello stomaco e ad evitarne la risalita, nel neonato lo sfintere pilorico, il muscolo che apre e chiude lo stomaco, non è perfettamente maturo e non svolge in maniera efficiente la funzione contenitiva. Il neonato mangia, il cibo o il latte entra in bocca e scende verso l' esofago, ma se il piloro con contiene bene il materiale ingerito si verifica il reflusso . Il latte o il cibo nello stomaco sono acidi per via del PH gastrico e risalendo nell' esofago provocano un intenso bruciore nel neonato, per questo i bambini che soffrono di reflusso piangono molto , il bruciore causa loro molto fastidio. Come capire se un neonato soffre di reflusso? Se il neonato soffre di reflusso avrà qualche problema durante i pasti. Alcuni bambini iniziano a rigurgitare il latte, sputare e persino vomitare violentemente pochi minuti dopo la poppata. Il vomito o il rigurgito di latte possono verificarsi anche un ora dopo la poppata , in quel caso il materiale sarà acquoso o simile a ricotta. Va precisato che il vomito e il rigurgito non sono sintomi distintivi del reflusso , alcuni neonati ne soffrono ma non vomitano e non rigurgitano. Sintomi del reflusso gastroesofageo Vi sono dei sintomi indicatori della presenza di reflusso , vediamoli insieme. Sintomi del reflusso nel neonato Il neonato piange quando è disteso Perdita di peso D urante il pianto i neonati tendono a inarcare la schiena Il neonato tossisce anche se non è raffreddato Il neonato ha un pianto inconsolabile Può esserci vomito o rigurgito di latte Il neonato piange quando è disteso: i neonati che soffrono di reflusso mostrano un pianto spesso inconsolabile soprattutto quando sono distesi o quando vengono cullati in posizione orizzontale, questo perché il materiale che risale è fortemente irritante per l esofago quindi il bebè sarà fortemente disturbato dal bruciore. Alcuni genitori notano che i neonato si calmano quando stanno seduti sul dondolino o tra le braccia del genitori che li tengono con la testa appoggiata sulla spalla. Perdita di peso: i neonati che soffrono di reflusso hanno la tendenza a non prendere peso o addirittura perdono peso . Questo è un sintomo che ci permette di capire se si tratta di coliche o di reflusso : i neonati con soffrono di colichette non perdono peso, i neonati con reflusso si. Durante il pianto tendono ad inarcare la schiena: è un meccanismo di difesa involontaria per contrastare il dolore provocato dal reflusso. Il neonato tossisce anche se non è raffreddato . La tosse è data dall' effetto del contenuto gastrico, con un Ph molto acido che si riversa nell' esofago e lo irrita. L' esofago è costituito da una mucosa molto delicata non adatta al Ph acido, la tosse rappresenta un tentativo di contrastare il bruciore che il neonato prova. Il neonato ha un pianto inconsolabile. Il reflusso causa forte bruciore e per alleviarlo è necessario che i genitori sappiano come gestire il problema per non instaurare un circolo vizioso. Il neonato inizia a piangere, i genitori lo cullano, il neonato prova maggiormente fastidio in posizione orizzontale e inizia a strillare. Il pianto causa spasmi esofagei che fanno aumentare la risalita di cibo, per questo il bimbo risulta inconsolabile. Può anche capitare che il neonato venga dondolato su e giù o vengono dati dei colpetti sulla schiena come per aiutarlo a fare il ruttino, queste sono manovre che aumenteranno il disagio. Alleviare il reflusso del neonato: rimedi Il reflusso nei neonati per fortuna è transitorio e man mano che il bimbo crescerà e il suo apparato digerente maturerà il problema tenderà a scomparire. In attesa di ciò la prima cosa da fare è parlare con il pediatra e nei casi dubbi eseguire degli esami diagnostici per valutarne la presenza del reflusso gastroesofageo nel neonato . Ecografia Endoscopia Valutazione del Ph con Phmetria Va sottolineato che questi sono esami estremi da fare, un buon pediatra conosce i sintomi e i segni del reflusso nel neonato . La terapia farmacologica è costituita da antiacidi e rilassanti della muscolatura esofagea e la somministrazione di farmaci va fatta sotto stretto controllo pediatrico e quando possibile va sempre evitata Metodi naturali per alleviare il reflusso nei neonati Per gestire un neonato con reflusso alleviare il bruciore è consigliato adottare delle strategie: Come alleviare il reflusso gastroesofageo del neonato Tirare su il materasso della culletta Non mettere il neonato in posizione totalmente orizzontale Non dare colpetti alla schiena per far fare il ruttino al neonato Evitate di sovralimentare il neonato Evitate che il neonato mangi troppo rapidamente Non avere fretta di iniziare lo svezzamento Tirare su il materasso della culletta : Quando il neonato riposa non deve stare in posizione totalmente orizzontale , quindi posizionate dei libri o un cuscino da una parte del materasso. In commercio esistono appositi cuscini per neonati con reflusso gastroesofageo che assicurano confort e comodità oltre ad alleviare il fastidioso bruciore Attenzione al cambio pannolino. Non mettere mai il neonato il posizione totalmente orizzontale durante il cambio ma sistemare la postazione cambio in modo che il neonato stia sollevato. Non dare colpetti alla schiena per fare il ruttino , il neonato potrebbe provare disagio; piuttosto massaggiare la schiena con movimenti dal basso verso l alto. Attenzione alle poppate. I neonati allattati al biberon tendono a sovralimentarsi e a mangiare troppo rapidamente. Se la poppata dura meno di 20 minuti e subito dopo il neonato inizia ad agitarsi provare ad utilizzare una tettarella a rilascio lento per permettere al latte di transitare e arrivare nello stomaco. Non avere fretta di passare alla pappa solida . Se il neonato soffre di reflusso avrà disagio sia con la pappa solida sia con il solo latte. Anticipare di molto lo svezzamento non rappresenta la soluzione del problema, piuttosto meglio aspettare il 6 mese prima di introdurre cibi solidi. Prodotti per alleviare il reflusso dei neonati Nuby Biberon Anti reflusso Il biberon Nuby anti reflusso è dotato di valvole anti colica di ultima generazione sulla tettarella che garantisce un'ulteriore aiuto nella prevenzione del reflusso La cannuccia con peso si muove all'interno del liquido anche se il biberon è inclinato. Questo permette al bambino di bere da qualsiasi angolazione, fino all'ultimo sorso Tettarella a flusso lento in silicone ultra morbido con sistema anticolica di ultima generazione Prezzo 11.50 euro Valvola anti reflusso Philips Avent La valvola permette alla tettarella di essere sempre piena di latte , non di aria, aiutando a ridurre il reflusso e favorendo la digestione; La valvola AirFree è progettata per aiutare il bambino a ingerire meno aria mentre beve, spingendo l’aria lontano dalla tettarella Ridurre la quantità di aria che il bambino ingerisce può aiutare a risolvere i comuni problemi di alimentazione come coliche, reflusso e gas Prezzo 4.99 euro Biberon anti reflusso Chicco Natural Feeling Il biberon anti reflusso Natural Feeling ha la tettarella inclinata che resta piena di latte e permette un attacco e una suzione naturale, proprio come al seno della mamma; Doppia valvola anti-colica e antireflusso per prevenire l’ingestione d’aria e contribuire alla riduzione di rigurgiti e coliche. Prezzo 10.36 Cuscino anti reflusso per culla Il cuscino anti reflusso Plan Inclinè è il più raccomandato dai pediatri L' inclinazione minima di 15 ° come raccomandato. Permette al bambino di passare delle notti tranquille perché favorisce la respirazione e la digestione. Sfoderabile e lavabile a 30 ° rivestimento silenzioso, indeformabile, ANTIBATTERICO, anti-microbi e antimuffa, 100% in poliuretano. Prezzo 32.95 euro Cuscino JUNBABY per alleviare il reflusso del neonato Il cuscino antireflusso Junbaby ha un design ergonomico, che imita le braccia della madre, dando al bambino una sensazione calda e confortevole. Materiale cotone PP altamente elastico ecologico. Perfetto per viaggi aerei, seggiolini auto, buttafuori, passeggini, su strada o nel comfort di casa tua. Prezzo 33.90 euro Cuscino antireflusso per cambio pannolino e allattamento Il cuscino deluxe con zeppa per bambini è molto spesso con la giusta densità per sostenere la testa e il busto del bambino con un'inclinazione di 15 gradi. Riduce la congestione nasale causata da raffreddore e influenza, nonché il disagio causato dal reflusso acido sollevando delicatamente la testa del bambino all'altezza ottimale. Si adatta alla maggior parte delle culla! Il cuneo è solido, quindi non devi preoccuparti se il tuo bambino si gira. Latte antirigurgito Nan AR Nestlé NAN AR Anti-Rigurgito è specificamente studiato per i casi di reflusso gastro-esofageo e rigurgito grazie alla combinazione di amido, proteine parzialmente idrolizzate e fermenti. NAN Anti-Rigurgito è un alimento completo e può essere utilizzato come unica fonte di nutrimento dalla nascita fino a 6 mesi Nestlé NAN AR Anti-Rigurgito è un alimento a fini medici speciali indicato per la gestione dietetica dei lattanti in caso di reflusso gastro-esofageo e rigurgito, quando non allattati al seno Prezzo 37.40 confezione maxi mammamather ostetrica tascabile

  • Singhiozzi neonato. Perchè, cause, rimedi. Far passare il singhiozzo frequente a bambini e neonati

    Singhiozzi neonato , Prima o poi tutte le mamme si trovano di fronte ai singhiozzi del neonato, in quei momenti vorresti eliminare il singhiozzo del bebè ma non sai come fare. Soluzione trovata, ecco le cause dei singhiozzi nei neonati, i rimedi, come fare per far passare il singhiozzo al bambino e se il singhiozzo è persistente quando rivolgersi al pediatra. Perchè viene il singhiozzo ai bambini La causa del singhiozzo nei neonati preoccupa più i genitori di quanto infastidisca i neonati. I bambini sono abituati al singhiozzo già dall' utero, infatti è molto frequente il singhiozzo del feto, ma quando una mamma si trova di fronte ad un neonato che singhiozza si interroga su come farlo passare in modo veloce. Per far passare i singhiozzi è bene prima capire le cause. Singhiozzo del neonato cause La causa principale dei singhiozzi nel lattante è dovuta alla contrazione del diaframma che nei neonati è ancora immaturo. Il muscolo diaframma separa gli organi del torace da quelli dell'addome ed ha il compito di coadiuvare gli atti respiratori. Nei neonati questo meccanismo di respirazione è ancora immaturo quindi il singhiozzo risulta molto più frequente rispetto che negli adulti. Ecco perchè i neonati di pochi giorni o settimane hanno più spesso il singhiozzo. Un' altra causa del singhiozzo nel neonato è l’ingestione di aria; infatti, infatti il sintomo si manifesta spesso proprio dopo la fine della poppata a causa dell’accumulo di aria nello stomaco con la suzione. Se il neonato è molto affamato succhia con voracità e in modo scoordinato inghiottendo molta aria. L'aria ingerita evoca il singhiozzo e questo è il motivo per cui il singhiozzare si presenta con molta frequenza dopo la poppata. Evitare il singhiozzo nei neonati Come evitare il singhiozzo del neonato? Il metodo migliore per prevenire la comparsa del singhiozzo è evitare che il neonato ingerisca aria durante le poppate, sia che sia allattato artificialmente che al seno. È sempre bene evitare che il bebè arrivi alla poppata troppo affamato, condizione che lo farà succhiare in modo ingordo e scoordinato favorendo l’ingestione di notevole quantità di aria e quindi con singhiozzi dopo la poppata. Se il neonato ha il singhiozzo mentre mangia e notate che non passa è necessario fermarsi e metterlo in posizione verticale, come per far fare il ruttino, in modo che la pressione che lo stomaco pieno d' aria esercita sul diaframma si riduca ed elimini il possibile singhiozzo. Per approfondire: tutto sulle poppate Come far passare il singhiozzo frequente ai neonati Quanto dura il singhiozzo del neonato? Il singhiozzo dei neonati tende a sparire spontaneamente dopo pochi minuti e quasi mai è un singhiozzo continuo e persistente. Vi sono dei metodi per alleviare e togliere i singhiozzi nel neonato, vediamo quali sono. Rimedi per fare passare il singhiozzo Per far passare il singhiozzo dei neonati allattati al seno si può attaccare il neonato al capezzolo per qualche minuto, sempre che voglia ciucciare. I neonati che singhiozzano generalmente rifiutano sia il seno che il biberon; quindi, un buon rimedio contro il singhiozzo è dare un cucchiaino di acqua tiepida. Il meccanismo della deglutizione aiuta a rilassare il diaframma e a far passare il singhiozzo ai neonati. Un' altro rimedio per il singhiozzo neonato è sollecitare con delicatezza il naso del bambino per farlo starnutire in modo da provocare un rilassamento del diaframma. Rimedi da evitare per far passare il singhiozzo ai neonati Ci sono dei metodi contro il singhiozzo che anche se rientrano nella tradizione popolare sono assolutamente da evitare nei neonati. Non dare limone al neonato Il primo è il limone. Il limone è un ottimo rimedio per il singhiozzo ma per i bimbi più grandi. Il sapore aspro induce i bambini a trattenere il respiro per qualche secondo, il tempo sufficiente per rilassare il diaframma. Nei neonati invece è bene evitare il rimedio casalingo perché come tutti gli agrumi potrebbe scatenare reazioni allergiche; quindi, meglio rimandare a quando il bebè sarà più grande L' aceto non è indicato per far passare il singhiozzo Aceto. L'aceto per far passare il singhiozzo nel neonato non va mai usato, perché la sua composizione acida potrebbe irritare la mucosa gastrica provocando dolori allo stomaco. Far spaventare neonati e bambini La tecnica dello spavento. Il principio di tale tecnica sta nel fatto che la paura lascia senza fiato rilassando il diaframma ma il rimedio non è adatto ai bambini piccoli. Singhiozzo neonato: quando avvisare il pediatra? Il neonato con singhiozzo non deve destare preoccupazione sempre che non sia un singhiozzo continuo o un singhiozzo persistente. Se notate che il singhiozzo dura più di tre ore è necessario informare il pediatra che indicherà una terapia adatta per far rilassare il diaframma del neonato. Se il singhiozzo si presenta ad ogni poppata e notate uno stato di malessere nel bebè con il pancino sempre pieno di aria è bene avvisare il pediatra Prodotti per prevenire il singhiozzo dopo la poppata Tommee Tippee Biberon Anti-Colica e anti-singhiozzo Il biberon anti-colica Tomee Tipee evita il singhiozzo del neonato mediante una valvola all'interno del biberon che non permette il passaggio di aria durante la poppata. L' esclusiva cannuccia si colora quando il latte è troppo caldo evitando di far scottare il bebè e offrendo al neonato il latte sempre della giusta temperatura. Un prodotto molto utile e che consiglio Philips Avent Anti Colica e anti-singhiozzo con Valvola AirFree La forza del biberon Avent sta nella sua speciale valvola che spinge lontano dalla tettarella l'aria durante la poppata del bebè. La tettarella rimane piena di latte in modo da evitare singhiozzi e coliche al neonato. Un biberon premiato ed efficace per ridurre se non evitare singhiozzi, coliche e reflusso nel bebè Biberon anti-colica e anti-singhiozzo MAM Il Biberon Mam consente un flusso uniforme del latte impedendo al neonato di ingerire aria. Mam da sempre è particolarmente attenta ai lattanti, la tettarella infatti è progettata di un silicone simile alla cute della pelle in modo da essere delicata e non provocare irritazioni. Il biberon risulta facile da pulire e sterilizzare. Biberon di ultima generazione Suavinex Per me uno dei biberon migliori. La sua particolare forma è studiata per imitare il seno materno e la sua tettarella simula la forma del capezzolo. La tettarella è regolabile in modo da adattare il flusso di latte in relazione a come succhia il bebè. La sacca anticolica non permette il passaggio di aria durante le poppate in modo simile al seno materno. Il biberon è particolarmente indicato in caso di allattamento misto Nuk tettarella anti-colica Ortodontica La tettarella Nuk al suo interno contiene il meccanismo Air System che non permette il passaggio di aria quando il neonato ciuccia. È modellata sulla forma del capezzolo per non confondere il lattante in caso di allattamento misto e si adatta a tutti i biberon. Tettarella Tomme Tippee meccanismo avanzato Questa tettarella è vincitrice del premio miglior tettarella anti-colica per le sue performance nel prevenire coliche e reflusso nei neonati nonchè come rimedio anti-singhiozzo. Il suo sistema di ventilazione brevettato aspira l'aria attraverso il tubo per ridurre la formazione di bolle nel latte del neonato. Un prodotto ottimo e innovativo da non perdere. Se conosci qualche altro rimedio anti-singhiozzo non esitare a scriverlo sui commenti, sarò felice di leggerti. Mamma Mather ostetrica tascabile Per approfondire Coliche del neonato Reflusso del neonato Acne del neonato

  • Come tenere in braccio un neonato. Consigli pratici e posizioni

    Come prendere in braccio un neonato Il ritorno a casa dopo il parto è un momento bellissimo, la famiglia si è allargata e inizia una nuova vita insieme. Molti neogenitori specialmente i neopapà hanno paura a prendere in braccio il neonato senza fargli male. Vi assicuro che con un po’ di pratica vi renderete conto che il contatto con il neonato è uno degli aspetti più belli e gratificanti della paternità e prendere in braccio un neonato è un gioco da ragazzi Per tenere in braccio un neonato si possono utilizzare varie posizioni e con il bambino avrete la possibilità di sperimentarle tutte. Vi ricordo di condividere questo articolo con il vostro compagno o con la famiglia in modo da avere istruzioni valide da mettere in pratica su come tenere tenere in braccio un neonato correttamente. Posizioni per tenere in braccio un neonato Vi sono varie posizioni per tenere in braccio un neonato e ciascuna di esse si adatta alle varie esigenze infatti vi sono: posizioni neonato per fare il ruttino ; posizioni per cullare il neonato; posizioni per le coliche del neonato; posizioni per calmare il neonato. Come tenere un neonato Bene cari genitori vediamo tutte le posizioni per prendere un neonato in braccio: Posizione dell'abbraccio Posizione verticale Posizione rugby Posizione a pancia in giù Posizione petto con petto Come tenere un neonato con la posizione dell’abbraccio La posizione neonato dell’abbraccio è molto semplice e comoda tanto che può essere utilizzata per allattare . Questa posizione da un senso di calore e di intimità e permette il contatto visivo tra il neonato e chi lo tiene in braccio infondendo sicurezza al bambino in quanto l’abbraccio avvolge il suo corpo. È una posizione molto pratica perché una mano sostiene il corpo del bambino mentre l’altra rimane libera per accarezzarlo o utilizzare degli oggetti. Per avere una maggiore sicurezza nella presa si può con la mano afferrare la coscia del bambino mentre il braccio sostenere il suo corpo. Questo tipo di presa è importante per poter trasportare il bambino in sicurezza. Posizione verticale La posizione verticale si esegue mettendo il neonato poggiato sul petto con le spalle rivolte verso l’esterno e sostenuto con entrambe le mani, una mano deve sostenere il collo e la spalla mentre l’altra o afferra le natiche o si posiziona in mezzo alle gambe del neonato. La posizione verticale trasmette sicurezza al bambino ed è ideale per fargli fare il ruttino . Il neonato potrebbe essere tenuto in posizione verticale anche con l'ausilio di un marsupio di stoffa che tiene delicatamente il bambino poggiato sul torace del genitore e rende libere le mani di fare altre cose. Posizione del rugby Nella posizione del rugby il bambino viene posizionato saldamente tra il gomito e l’avambraccio del genitore . Il braccio del genitore sostiene il peso del corpo e la mano quello della testa . Questa posizione permette il contatto visivo con il neonato e risulta utile perché tiene impegnata una sola mano. La posizione del rugby, ad esempio, può essere utilizzata per fare lo shampoo al bambino, per allattarle o più semplicemente per parlare al telefono, aprire la porta o in tutte le faccende che richiedono una mano libera. Per approfondire: come lavare i capelli del neonato Tenere il neonato a pancia in giù I bambini adorano stare a pancia in giù , con il mento e la guancia appoggiati all’avambraccio della mamma. Questa posizione di solito viene sperimentata dai neogenitori quando il neonato nei primi mesi soffre delle famose coliche gassose , tale posizione associata con piccoli massaggi, riesce ad alleviare i dolori al pancino. Petto con petto Un’altra posizione preferita dei neonati è stare è stare adagiato sul torace della mamma , a contatto con il suo corpo, lo rassicura. Tenete una mano sotto il sederino e sostenete la testa e la schiena con l’altro braccio. Come posare un neonato senza farlo svegliare Per prendere in braccio un neonato ci vuole una certa accortezza, ma anche per rimetterlo giù, bisogna prestare attenzione. Mettete il bebè con il viso rivolto verso il vostro torace , perché si senta rassicurato del vostro corpo, e con una mano sotto il sederino e l’altra che mantiene il collo e la testa, piegatevi sulla culla o altro, adagiandolo con molta cautela. Dopo di che, sfilate la mano da sotto il sederino e usatela per alzare leggermente la testa del piccolo in modo da poter sfilare anche l’altra mano. Infine, riabbassate la testa delicatamente ed e vitate movimenti bruschi . Mammmamather ostetrica tascabile ammamather ostetrica tascabile Leggi anche Poppate del neonato: durata e quantità Come attaccare il neonato correttamente? Alimentazione in allattamento Come prevenire la morte in culla Singhiozzo del neonato, come farlo passare? Acne del neonato, cosa fare? Come capire se il neonato mangia abbastanza Per essere sempre informata iscriviti alla nostra news letter che trovi qui sotto e seguici su Instagram , non sarai mai sola. Se invece vuoi acquistare i prodotti per il tuo bambino e la tua salute consigliati da Mammamather non devi fare altro che cliccare sul pulsante. #consigli #cosaevitare #header-navbar #importanza #posizioni #posizionerugby #posizioneperilruttino #comeprendereinbracciounneonato #cometenereilneonato

  • Poppate neonato e allattamento al seno: quantità per mese, quanto tempo, durata e frequenza poppata

    La poppate del neonato sono un momento di grande legame tra mamma e bambino, il seno produce il latte e il bimbo viene nutrito da questo prezioso liquido: il latte materno. Se anche tu sei una neomamma con mille dubbi sulla poppata del neonato ti trovi nel posto giusto! Parlando di allattamento e di poppate non esistono regole fisse, ad esempio alcune mamme si chiedono Quanto deve durare la poppata? Con quanta frequenza attaccare il neonato al seno? Ogni quanto deve mangiare un neonato, Il ruttino dopo la poppata è sempre necessario? Non esiste una formula perfetta perché il neonato è unico e con delle caratteristiche proprie, ma, nonostante ciò, è necessario conoscere le linee generali sulla poppata che ti permetteranno di capire se l'allattamento sta procedendo correttamente. Sommario Poppate del neonato e produzione di latte I Poppata: quando cambiare seno? I Bagnetto al neonato dopo la poppata I Durata della poppata I Quante poppate deve fare un neonato? I Poppata e svezzamento I Poppata a grappolo I Perchè il neonato dopo la poppata piange? I Vomito dopo la poppata I Neonato: perchè dopo la poppata ha il singhiozzo I Poppata notturna I Poppata e ruttino I Se il neonato salta la poppata I Poppata mista Poppate del neonato e produzione di latte Per allattare il neonato al seno è necessario avere il latte e questo può avvenire solo attaccando nelle prime ore di vita il neonato ai capezzoli in modo da stimolare la produzione di latte, se ciò non fosse possibile (ad esempio con un neonato prematuro o per un altro motivo in cui il neonato nelle prime ore di vita non può essere allattato) sarà sufficiente stimolare il seno con un tiralatte manuale o un mastosuttore elettrico. Una volta avviato l'allattamento, i seni saranno dei contenitori di latte materno che produrranno in continuazione, la mammella si svuota quando il neonato ciuccia, e subito dopo si riempie, un meccanismo perfetto direi! Se le poppate al seno sono frequenti, l'organismo materno provvede velocemente a produrre nuovo latte e a riempire il seno. Le poppate dei neonati necessitano di una posizione comoda per mamma e bambino. Da leggere: le posizioni allattamento spiegate passo passo. Poppata dei neonati, dopo quanto tempo cambiare seno? La poppata è costituita da 3 tipi di latte: Latte dissetante Primo latte Secondo latte Latte materno Latte dissetante Il latte dissetante fuoriesce per i primi 5 minuti della poppata, è simile al latte scremato e soddisfa la sete del bambino. Il latte dissetante è ricco di ossitocina che fa calmare il neonato, per questo molti bambini, soprattutto durante le prime settimane di vita, si addormentano dopo pochi minuti di suzione, un vero e proprio effetto calmante. Il latte dissetante ha la più alta concentrazione di lattosio. Primo latte Il primo latte comincia a comparire dopo 5 - 8 minuti dalla poppata ed ha la consistenza del latte normale ad alto contenuto di proteine utili per lo sviluppo di ossa e cervello. Secondo latte Il secondo latte compare dopo 15-18 minuti dalla poppata ed è denso e cremoso poiché contiene buon grasso che aiuta a far aumentare di peso il bebè. Secondo queste premesse è importante che la durata della poppata consenta al neonato di prendere tutto il latte contenuto in un seno prima di passare all'altro; infatti, il latte più denso e ricco di sostanze nutritive viene secreto alla fine della poppata. E' bene alternare la mammella ad ogni poppata eccetto che non vi siano problemi di ingorgo mammario che non permettano di allattare da entrambi i seni. Se alla fine della poppata un seno non è stato completamente svuotato per evitare l'ingorgo e favorire la lattazione lo si può svuotare manualmente con un tiralatte. Bagnetto neonato dopo poppate neonato Non vi è alcuna controindicazione a fare il bagnetto dopo la poppata anzi è un rituale serale consigliato da molti pediatri per far rilassare il neonato e farlo dormire serenamente. La paura del bagnetto dopo la poppata nasce dalla credenza che fare il bagno rallenti la digestione, ma ciò vale per l'acqua fredda. L' acqua del bagnetto è calda, in una temperatura molto rilassante per il bambino; quindi, il bagnetto al bambino può essere fatto indistintamente prima e dopo la poppata. Molti pediatri raccomandano di fare il bagnetto dopo la poppata, in modo che il neonato si rilassi conciliando il sonno. In questo modo creerete una routine per la nanna, come consigliato nel metodo easy. Le poppate del neonato: durata e frequenza Quanto deve durare una poppata? La durata della poppata al seno è variabile, come per gli adulti anche i neonati hanno esigenze e variabilità di comportamento. Ci sono bambini che fanno una poppata veloce, soprattutto nei primi giorni di vita, e altri neonati che necessitano di una poppata lunga per sentirsi soddisfatti e staccarsi dal seno. E' un grande errore limitare la durata della poppata staccando il neonato dal seno perchè potrebbe interferire con il meccanismo di autoregolazione dell'appetito del neonato. Il latte iniziale, ossia quello che esce dal seno nei primi minuiti della poppata contiene una percentuale di grassi minore rispetto al latte terminale, quello che fuoriesce quando il seno è quasi del tutto svuotato dal latte. Se si stacca il neonato quando ancora vorrebbe poppare si impedisce al bambino di assumere la parte più nutriente della poppata nonché di farlo saziare completamente. Un neonato affamato e non completamente pieno chiederà di attaccarsi continuamente al seno. La durata della poppata è decisa dal neonato e può variare da pochi minuti fino a 40 minuti per seno; quindi, quindi non bisogna mai guardare l'orologio quando si allatta. Quante poppate deve fare un neonato? Il numero dei pasti del neonato varia a seconda delle esigenze di ciascun bambino, che è unico per carattere e temperamento. Non essendoci regole fisse non vi è un numero esatto da stabilire a priori riguardo a ogni quanto mangia un neonato. La frequenza dei pasti è strettamente legata alla personalità del bambino, al suo appetito, ai mesi e alle sue esigenze di crescita che influenzano quante volte il neonato chiede di poppare al seno. Nelle prime settimane il neonato si attacca con più frequenza, man mano che il bebè cresce sarà in grado di fare poppate efficaci che gli permetteranno di avere una routine alimentare con intervalli tra una poppata e l'altra più lunghi. Poppate fa il neonato di 1 mese e allattamento primi giorni La poppata del neonato di 1 mese è molto varia. Nel primo giorno di vita il bebè può fare 1, 2 poppate o chiedere si stare continuamente attaccato al seno in base alle esigenze di riposo che ha dopo il parto. Dal secondo giorno di vita il neonato chiederà di essere allattato con più frequenza e il suo appetito può variare di giorno in giorno. È bene non fare paragoni con i fratelli o con i bambini suoi coetanei, come detto ciascun bambino è unico. L' unica cosa da fare è offrire al neonato il seno ogni volta che lo chiede. Nel primo mese di vita il bambino non va svegliato per mangiare, anche se salta la poppata, salvo che non salti più poppate o in casi particolari in cui il neonato è un prematuro o si è verificato un arresto della crescita neonatale. In questi casi sarà sempre il pediatra a guidarvi sul numero delle poppate. Poppate neonato 1 mese In linea generale il neonato di 1 mese fa non meno di 6 poppate a giorno che possono durare anche 40 minuti. Il numero delle poppate di un neonato di 1 mese è variabile, da 6 a 12 sono fisiologiche. Durante le prime 4 settimane le poppate di un bimbo di peso medio durano da 20 a 40 minuti. Quante poppate a 2 mesi Le poppate nel secondo mese di vita diventano un rituale per numero e durata. La mamma impara a riconoscere i segnali di fame e di sazietà del suo bimbo, quindi, è più facile capire quando il bebè ha bisogno di una poppata più lunga per sfamarsi o di una breve per dissetarsi, e si i neonati si attaccano non solo per fame ma anche per sete. Le poppate del neonato di 2 mesi devono essere modulate in base ai ritmi dei bimbi, vi sono neonati che ciucciano velocemente altri che impiegano molto tempo, in ogni caso decidono loro la durata della poppata. In media il neonato di 2 mesi farà almeno 6 poppate al giorno fino a 30 minuiti a poppata. Quante poppate a 3 mesi? Le poppate di un neonato di 3 mesi sono sempre più efficienti, il bebè ha imparato a ciucciare bene e con vigore e quindi probabilmente farà poppate veloci ma molto nutrienti riuscendo a svuotare completamente il seno della mamma. A 3 mesi il neonato chiederà di attaccarsi in media 5-6 volte al girono per una durata di 20 minuti. Nel terzo mese di vita avviene la cosiddetta fase della calibrazione delcalibrazione del seno durante la quale può diminuire la produzione del latte soprattutto se la mamma è stanca e stressata. Per affrontare la crisi di calibrazione e soddisfare il fabbisogno del bimbo si può allungare la poppata o aumentare il numero delle poppate giornaliere, inoltre è importante per la mamma nutrice riposare e recuperare le forze per far aumentare la produzione di latte. Quante poppate a 4 mesi Le poppate di un neonato 4 mesi saranno in media 5 al giorno per una durata di 20 minuti a poppata. Poppata e svezzamento La frequenza delle poppate neonato durante lo svezzamento si riduce a 3 al giorno. L' alimentazione del neonato durante lo svezzamento inizia ad essere varia e quindi si sostituisce una poppata con alimenti diversi dal latte materno. Molte mamme si chiedono: quale poppata sostituire durante lo svezzamento? Questa è una scelta molto personale e correlata allo stile di vita materno e alle abitudini del neonato. In genere i pediatri consigliano di iniziare lo svezzamento sostituendo la poppata del pomeriggio con uno spuntino a base di frutta. Poppata a grappolo Le poppate a grappolo sono delle poppate molto frequenti che il neonato richiede anche ad intervalli di mezz'ora l'una dall'altra. In genere le poppate a grappolo si verificano dalle 2 alle 9 settimane di vita del bebè e sono caratterizzate da un'irrequietezza del neonato che per calmarsi chiede continuamente di essere attaccato al seno materno e poppare. Le poppate a grappolo si verificano nelle ore serali generalmente tra le 18 e le 22. Sicuramente stare dietro ad un neonato nervoso non è facile ma le poppate a grappolo sono solo un fenomeno transitorio che nel giro di poco tempo scompare e il seno materno rappresenta l'unico modo in cui il bebè trova conforto e accudimento. Perchè il neonato dopo la poppata piange? Dopo ogni poppata è bene tenere il neonato per cinque dieci minuti in braccio in posizione verticale in modo da far fare il ruttino al neonato. Il ruttino dopo la poppata ha la funzione di far fuoriuscire l'aria ingerita durante la suzione, se ciò non avvenisse il bambino potrebbe sentirsi infastidito e iniziare a piangere. Quindi la causa del pianto del neonato dopo la poppata potrebbe essere generata da un accumulo di aria nel pancino. Se l'aria non fuoriuscisse con il ruttino potrebbe causare le colichette. Se notate che il neonato sistematicamente dopo la poppata piange potrebbe soffrire di reflusso che consiste nel passaggio del contenuto gastrico all'esofago provocando bruciore e quindi dolore, in questo caso è bene informare il pediatra. Vomito dopo la poppata Il rigurgito o peggio ancora il vomito a getto dopo la poppata possono indicare che il neonato soffre di reflusso. Nell'adulto la valvola piloro è deputata a contenere il cibo nello stomaco e ad evitarne la risalita, nel neonato lo sfintere pilorico, il muscolo che apre e chiude lo stomaco, non è perfettamente maturo e non svolge in maniera efficiente la funzione contenitiva; quindi, il latte è libero di risalire nell'esofago. Alcuni bambini iniziano a rigurgitare il latte, sputare e persino vomitare violentemente pochi minuti dopo la poppata. Il vomito o il rigurgito di latte possono verificarsi anche un'ora dopo la poppata, in quel caso il materiale sarà acquoso o simile a ricotta Se notati che sistematicamente il neonato alla fine del pasto piange, rigurgita o vomita informa il pediatra ed evita di mettere il piccolo in posizione orizzontale dopo i pasti. Da leggere: reflusso del neonato Neonato: perché dopo la poppata ha il singhiozzo Il singhiozzo dopo la poppata è molto comune e la causa è l'ingestione di aria per questo si manifesta spesso proprio quando il neonato finisce di tettare a causa dell'accumulo di gas nello stomaco con la suzione. Se il neonato è molto affamato succhia con voracità e in modo scoordinato inghiottendo molta aria. L'aria ingerita evoca il singhiozzo e questo è il motivo per cui il singhiozzare si presenta con molta frequenza dopo la poppata. Da leggere singhiozzo del neonato . Neonato Poppate notturne La poppa a letto può essere molto stancante, di notte ti svegli per allattare il bambino e di giorno di senti spossata e perché no nervosa. In genere nelle prime 6 settimane di vita i neonati non riescono a stare con il pancino vuoto per più di 3-4 ore e questo li porta a chiedere di essere allattati anche più volte durante la notte. Può essere un periodo difficile ma fa parte del gioco, man mano che il bebè cresce l'obiettivo sarà quello di allungare l'intervallo tra le poppate notturne di cinque, sei ore. Per allungare l'intervallo tra una poppata notturna e l'altra, assicurati che con l'ultima poppata serale il bimbo riesca a svuotare completamente il seno e ingerire non solo il latte dissetante ma anche il secondo latte che è molto più nutriente e gli garantirà un sonno più tranquillo e duraturo. Per sentirti più comoda ad attare di notte soprattutto nelle prime settimane puoi sistemare una culletta che si aggancia al letto matrimoniale, in modo da mettere in pratica le raccomandazioni per prevenire la SIDS, morte in culla e allo stesso tempo poter allattare il neonato comodamente a letto. Poppata e ruttino. Dopo ogni poppata è sempre bene far fare il ruttino al neonato per far fuoriuscire l'eventuale aria ingerita con la suzione che potrebbe provocare colichette. Sarà capitato a tutte le mamme di posare nella culletta il neonato che si è addormentato durante la poppata senza fare il ruttino, e dopo pochi minuti il piccolo si sveglia disturbato e piangendo. Questo malessere è dovuto all'aria nel pancino che causa fastidio al neonato, in questi casi è sufficiente prendere il piccolo in braccio, metterlo in posizione verticale e dare leggeri colpetti sulla schiena per favorire il ruttino, dopo si addormenterà beatamente. Ricapitolando, dopo la poppata notturna sollevate il neonato e fategli fare il ruttino, gli assicurerete un sonno tranquillo senza mal di pancia. Se il neonato salta la poppata Non vi sono particolari controindicazioni se il neonato salta una poppata. Se il neonato non si sveglia per una poppata lasciatelo riposare salvo che non vi siano particolari indicazioni del pediatra in cui il neonato deve fare il pasto ad orario. Poppata mista La poppata mista o allattamento misto complementare consiste nel dare nella stessa poppata sia il latte materno che il latte artificiale. La poppata mista viene consigliata dai pediatri quando vi sono problemi nella produzione del latte materno, che risulta insufficiente a soddisfare i bisogni di crescita del bambino o quando si vuole iniziare a interrompere gradualmente l'allattamento al seno. Per una buona poppata mista si inizia sempre attaccando il neonato al seno facendo una poppata di almeno quindici minuiti, in modo da continuare a stimolare la mammella a produrre latte, poi si dà il latte in formula con il biberon. Oltre alla poppata mista vi è anche l'allattamento complementare alternato in cui si alterna una poppata al seno con una poppata di latte artificiale. Le modalità e i grammi di latte sono consigliati dal pediatra in base alle esigenze del neonato e ai mesi di vita. La poppata è un momento estremamente variabile per ciascun bambino e non vi sono regole fisse, ciascuna mamma impara a conoscere i ritmi del proprio bambino e capire se tutto sta procedendo bene. Fidati del tuo istinto, funziona sempre. Mammamathe ostetrica tascabile Per essere sempre informata sui nuovi articoli: iscriviti alla nostra newsletter.

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