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- 27 settimana di gravidanza. Peso e lunghezza del feto. Pancia e sintomi mamma. Esami ecografia
Cosa ha imparato a fare il tuo bimbo alla 27 settimana di gravidanza e quanto è cresciuto, il peso del feto alla 27 settimana, la lunghezza e le misure. Le modificazioni materne in gravidanza e utili consigli tra mamme per vivere la maternità in salute e benessere con mammamather Sommario 27 settimana di gravidanza quanti mesi sono? Lunghezza e peso feto 27 settimane Crescita e sviluppo del feto Movimenti fetali a 27 settimana gravidanza Sintomi fastidi e malesseri Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Aumento materno di peso a 27 settimane Alimentazione e dieta Ecografia 27 settimane Esami 27 settimane di gravidanza a quanti mesi corrispondono? Le 27 settimane gravidanza iniziano alla 27+0 e si conclude alla 27+6 settimane. 27 settimane corrispondono al settimo mese che è compreso nel terzo trimestre di gravidanza. Lunghezza e peso fetale 27 settimane Il feto alla ventisettesima settimana di gravidanza è lungo 36,6 cm e pesa 850 grammi circa. Le dimensioni fetali sono aumentate e il feto è grande come un broccolo. Misure feto a settimane 27 gravidanza Crescita e sviluppo del feto a 27esima settimana di gravidanza Il feto di settimana 27 è nel pieno del settimo mese e a partire da adesso il bebè verrà misurato in modo diverso, non più dalla sommità del capo al sedere, ma dalla testa ai piedi. Il corpo del bambino è più armonico e la sua testa adesso è proporzionata al resto del corpo. La crescita del feto diventa più lenta e regolare e gli organi interni si accrescono e maturano di giorno in giorno. Fino a questo momento la crescita dei bambini è per tutti simile ma a partire da questa settimana il bebè crescerà in base alla genetica e ai fattori ambientali. Il feto di ventisette settimane sviluppa un ciclo sonno veglia che potrebbe essere diverso da quello materno; quindi, quando la mamma dorme il bebè potrebbe essere sveglio e scalciare e viceversa. I singhiozzi fetali sono frequenti dato che i polmoni stanno maturando e il bambino sta imparando a respirare. I sensi fetali sono sempre più specializzati infatti adesso il bimbo riconosce le voci dei componenti della famiglia e quando sente le loro voci potrebbe iniziare a scalciare. Un’ altro importante aspetto riguarda il gusto, infatti, attualmente il feto conta più papille gustative di quante ne avrà il neonato alla nascita. Ciò significa che il feto non solo percepisce le differenze di sapore nel liquido amniotico, difatti il feto in relazione a ciò che la mamma mangia potrebbe reagire in modo diverso alle diverse sfumature di sapore con il singhiozzo o calciando nel caso di cibi piccanti. La pelle del bambino è raggrinzita e rimarrà così per alcune settimane dopo la nascita, la cute invece continua ricoprirsi di vernice caseosa, una sostanza grassa che protegge la sua pelle. Sotto la pelle del bimbo continua a depositarsi il grasso bruno in special modo su petto collo e schiena; l’accumulo di grasso bruno servirà a proteggere il bebè dall' ipotermia dopo la nascita. Nascita a 27 settimane Se il feto dovesse nascere dopo la 27ma settimana con un parto prematuro le probabilità di sopravvivenza sono molto alte, a condizione però di essere assistito in un reparto di Terapie Intensive Neonatali (TIN). Le TIN sono dei reparti dedicati all’assistenza dei bambini prematuri o affetti da patologie, le cosiddette rianimazioni neonati presenti negli ospedali definiti di secondo livello. In questa settimana il bebè potrebbe mettersi in posizione, cefalica, podalica o trasversa e mantenerla per tutta la durata della gravidanza. Movimenti fetali alla ventisettesima settimana gravidanza A 27 settimane i movimenti fetali sono sempre più nitidi e la mamma impara a riconoscere quando il bambino è sveglio o quando dorme in base ai calcetti e alle capriole dentro la pancia. Ciascun bimbo sviluppa dentro la pancia un ritmo sonno veglia, infatti, se il feto si muove poco probabilmente starà dormendo. Non di rado è possibile vedere la pancia della mamma muoversi o sollevarsi quando il bebè distende le gambe dentro l’utero. Perché il bambino alcuni giorni si muove continuamente e altri meno? I movimenti del feto alla 27 settimana sono disordinati e brevi, perciò, raramente vengono avvertiti da una mamma indaffarata, le donne infatti riescono a sentire maggiormente i calcetti del bimbo quando sono rilassate e distese. I movimenti del feto, inoltre, cambiano di giorno in giorno, poiché come tutti gli esseri umani ci sono giornate in cui i bimbi si muovono tanto e giornate in cui preferiscono sonnecchiare. Per saperne di più: movimenti fetali? Gravidanza 27 settimane sintomi fastidi e malesseri Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi. attività fetale più evidente; perdite vaginali; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); indolenzimento al basso addome e lungo i fianchi (per lo stiramento dei legamenti che sostengono l’utero); bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa occasionali; capogiri (soprattutto se ti alzi di scatto o hai un calo di zuccheri) congestione nasale e occasionale epistassi; gengive sensibili che possono sanguinare quando ti lavi i denti; prurito all’addome; crampi alle gambe; cloasma (macchie più scure sulla linea del viso); comparsa della linea Nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico) ombelico sporgente; smagliature; stitichezza; emorroidi; gonfiore alle gambe, ai piedi e al viso; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Per saperne di più: sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza Tunnel carpale alla 27 settimana di gravidanza La sindrome del tunnel carpale si manifesta nel 25-50% delle donne in gravidanza e potrebbe causare notevole fastidio alla futura mamma. Il tunnel carpale si manifesta con insensibilità e formicolio nella zona della mano vicino al pollice causata dal gonfiore a livello del tunnel carpale che esercita una compressione nel nervo mediano del polso. Per trovare sollievo evita i movimenti ripetitivi della mano, come scrivere sulla tastiera del computer, e utilizza un tutore in modo da tenere l’articolazione ferma. Il tunnel carpale nella maggior parte dei casi scompare dopo il parto. Contrazioni e collo dell’utero Ogni tanto mi sembra che l’utero di contragga e si indurisca. Perché? A ventisette settimane di gravidanza l’ indurimento della pancia (che non causa dolore) significa che il tuo utero sta facendo pratica per il grande giorno del parto. Questi dolori al basso ventre sono le contrazioni di Braxton Hicks che giocano un ruolo molto importante nel far arrivare il sangue alla placenta e rinforzando i muscoli dell’utero. Le contrazioni di Braxton sono sporadiche, durano solo pochi secondi e non sono mai dolorose a differenza delle contrazioni da travaglio che invece sono intermittenti e dolorose. E se le contrazioni non passano e il bambino nasce? I progressi della medicina neonatale hanno fatto passi da gigante e ad oggi un neonato prematuro di 27 settimane può sopravvivere. Per saperne di più: minaccia di parto prematuro Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Come cambia il corpo a 27 settimane? A ventisette settimane la pancia è ben visibile l'utero si trova 6 cm sopra l’ombelico. L’ utero sempre più grande esercita una pressione sulla tua cassa toracica impedendo ai polmoni di espandersi sufficientemente per questo potresti avere la sensazione di accorciamento dei respiri e di non poter espandere a pieno i polmoni. Potresti avere la sensazione di fiato corto e quindi stancarti facilmente quando fai movimento. Hai fatto la curva da carico di glucosio? Questi sono gli ultimi giorni consigliati per sottoporsi alla curva da carico di glucosio per valutare la presenza di diabete gestazionale. Il test è molto semplice, si inizia con un prelievo di sangue a digiuno, poi si assumono 50 gr di glucosio diluiti in una bevanda e successivamente vengono fatti due prelievi, uno a 60 minuti e uno a 120 minuti. Se i valori superano i range allora probabilmente vi è la presenza di diabete gestazionale. Come prevenzione evita di mangiare cibi e bevande troppo zuccherate e misura frequentemente la pressione sanguigna. Problemi di digestione L' utero in espansione, oltre che sui polmoni esercita una pressione sullo stomaco e ciò potrebbe provocarti difficoltà a digerire e senso di acidità; la digestione si può allungare anche di otto ore. Alimentati con pasti piccoli e leggeri ed evita i cibi difficili da digerire e ricchi di grassi. Che insonnia Da quando sei incinta dormi poco e male, non preoccuparti l’insonnia è molto comune soprattutto nel terzo trimestre di gravidanza. Per favorire il sonno crea dei piccoli rituali della sera come fare un bagno caldo prima di andare a letto, bere una tazza di latte caldo o chiedere al partner di farti un massaggio con un olio alla lavanda che favorisce il riposo notturno. Per dormire assicurati di trovare una posizione comoda, ad esempio, puoi comprare un cuscino molto grande che si adatta meglio alle tue nuove forme del corpo. Fai delle foto con il pancione I ricordi della gravidanza sono molto importanti, tra qualche anno potrai mostrare al bambino la tua dolce attesa e la pancia. Adesso che la tua pancia è visibile immortalala mentre cresce, avrai delle belle immagini da ricordare nel tempo. Sesso in gravidanza Nel corso della gravidanza cambia sicuramente il modo di fare l’amore soprattutto in relazione alla pancia sempre più grande della mamma. Il sesso a 27 settimane non è controindicato (sempre che non vi siano problematiche come collo dell’utero raccorciato, minaccia di parto prematuro o infezioni vaginali in corso) anzi ti potrebbe riservare piacevoli sorprese. Il maggior afflusso sanguigno della gestante su labbra e clitoride potrebbe regalare orgasmi più intensi se non addirittura multipli. Ovviamente ciascuna donna è a sé ma vale la pena di provare. Per saperne di più: sesso in gravidanza 27 settimane di gravidanza peso mamma Nel corso della 27 settimana l’aumento ideale di peso materno è compreso dai 6 ai 9 kg in relazione al peso che avevi prima della gravidanza. Ad esempio, se partivi in sovrappeso e hai preso 10 kg fino ad ora, sei oltre i limiti consigliati, se invece, partivi sottopeso 10 kg sono un buon compromesso. Alimentazione, cosa mangiare e cosa non mangiare Le calorie giornaliere nel corso del secondo trimestre di gravidanza andrebbero suddivise in cinque, sei piccoli pasti, in modo da non sovraccaricare l’apparato digerente della mamma. Ecco per te un esempio di schema dietetico da seguire in gravidanza. Colazione 250 gr di latte scremato; un vasetto di yogurt; a scelta o tre fette biscottate con un velo di marmellata o quattro biscotti secchi o cereali. Metà mattina Frutta fresca Pranzo 80 gr di pasta o riso; a scelta pesce o carne o due uova; un contorno di verdure (crude o lesse); un piccolo panino. Merenda Un vasetto di yogurt, una fetta biscottata e un frutto. Cena Un piatto di minestrone, prosciutto o bresaola o formaggio, un panino e un frutto. Per saperne di più: dieta per la gravidanza da scaricare Ecografia 27 settimane. L’ ecografia nel corso del secondo trimestre consente di valutare la vitalità e lo sviluppo del feto e dei suoi organi, la posizione della placenta e la sua funzionalità nonché la quantità del liquido amniotico. Per quanto riguarda il tipo di ecografia ci sono due possibilità: l’ecografia tradizionale l’ecografia tridimensionale (ecografia 3d) L’ opportunità di effettuare l’ecografia 3d dipende dal tipo di ecografo, più o meno sofisticato. Entrambe le ecografie si avvalgono degli ultrasuoni ma l’ecografia tradizionale fornisce immagini di semplici sezioni mentre quella tridimensionale consente di visualizzare anche i volumi. Attualmente la tecnica di ecografia 3d non è disponibile in tutti gli ospedali o i presidi di assistenza e diagnosi. Visite, analisi ed esami da fare e visita Gli esami in gravidanza e i controlli alla ventisettesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Emocromo completo Esame urine completo Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecocardiografia fetale Test da carico di glucosio Creatinina in gravidanza La creatinina è un prodotto di scarto che deriva dal muscolo e viene rilasciato nel sangue. La creatinina viene filtrata dai reni e poi eliminata dal corpo attraverso le urine, per questo la creatinina è usata come indicatore della funzionalità renale. Se i livelli di creatinina aumentano significa che i reni non riescono a farla passare nelle urine e quindi non svolgono bene il loro lavoro. Un aumento della creatinina nel sangue rispetto ai valori normali può indicare delle malattie a carico del rene come insufficienza renale, infezioni batteriche, ingrossamento o danno dei vasi renali, calcoli renali o un ridotto flusso di sangue ai reni dovuto a scompenso cardiaco, diabete o altri fattori. I valori normali nelle donne sono 0,6-1,2 mg/dl. 27 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Mammamather ostetrica tascabile Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon. Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. Ogni mese un nuovo regalo di benvenuto da Amazon 10% spendendo almeno 400€ o un 15% quando spendi più di 800€ nella tua Lista di nascita Cosa aspetti fai subito la tua Lista nascita!
- Pannolini lavabili, prezzo, la guida definitiva del 2022 sui pannolini di stoffa e riutilizzabili
I pannolini lavabili sono dei pannoloni per bambini che dopo il loro uso possono essere lavati e riutilizzati per un'infinità di volte. Il pannolino lavabile ha molti vantaggi, infatti, essendo di tessuto, rispetta la delicata pelle del neonato evitando eritemi e dermatiti, senza contare che, i pannolini ecologici lavabili vi faranno risparmiare un po’ di soldini rispetto ai pannolini usa e getta. Per te mamma attenta ecco la guida definitiva sui pannolini lavabili. Sommario Come sono fatti I Come scegliere i pannolini lavabili I Modelli e tipologie I Inserti pannolini lavabili I Vantaggi I Svantaggi I Come si mettono i pannolini lavabili I Dove comprarli I Ogni quanto si cambiano I Pannolini lavabili per la notte I Dove mettere i pannolini sporchi I Come lavare i pannolini lavabili I Prezzi I Pannolini lavabili e rotavirus Come sono fatti i pannolini lavabili neonati I pannolini riutilizzabili sono disponibili in molti tessuti e fantasie: in cotone; in spugna; in flanella. Per quanto riguarda la modalità di utilizzo dei pannolini di stoffa per neonati si dividono in: pannolini lavabili tutto in due; pannolini lavabili tutto in uno. I pannolini lavabili sono ecologici? Si, i pannolini in tessuto sono totalmente ecologici. I pannolini lavabili sono igienici? Si, il pannolino di stoffa è igienico e maggiormente antibatterico rispetto ai pannolini usa e getta, in quanto, il tessuto traspirante evita la formazione e la proliferazione di virus, batteri e funghi. Il lavaggio assicura la massima pulizia e igiene dei pannolini riutilizzabili. Come scegliere i pannolini lavabili Esistono molte tipologie di pannolini lavabili che si adattano alla crescita e alle esigenze di mamma e bebè, di seguito ti spiego tutto. Pannolini lavabili modelli e tipologie Prefold I Prefold sono semplici pezzi di stoffa in cotone da inserire nella mutandina dei bambini e rappresentano il modello più economico tra i pannolini di cotone. La stoffa dei pannolini prefold deve essere piegata in modo da risultare aderente al sederino del neonato e poi assicurata con bottoni automatici. Quando il pannolino è posizionato si mette al bimbo una mutandina impermeabile per evitare le fuoriuscite di pipì o pupù. Pannolini fitted I pannolini di cotone per neonati fitted somigliano molto ai pannolini usa e getta; sono sagomati in modo da avere un’ottima vestibilità e si chiudono con gli automatici, con i ganci o con il velcro, in base al modello scelto. Grazie agli elastici intorno alla vita e al giro gambe, i fitted hanno un’ottima ergonomicità che consente al bimbo di muoversi liberamente senza fuoriuscite di pipì o pupù. Il pannolino fitted va poi coperto con una mutandina impermeabile separata. Tutto in uno (AIO) I tutto in uno sono detti anche AIO, dall' inglese All in One, e sono dei pannolini simili a quelli usa e getta ma lavabili e riutilizzabili. I pannolini AIO hanno un elastico intorno alla vita e alle gambe e si fissano con bottoni automatici, ganci o velcro. I pannolini in stoffa tutto in uno sono disponibili in una vasta gamma di colori e disegni, non hanno bisogno della mutandina esterna poiché il materiale impermeabile è cucito direttamente sopra l’inserto assorbente. I pannolini lavabili per neonati di questa tipologia sono facili da usare, hanno un’ottima assorbenza e sono molto comodi. Pannolini lavabili pocket Come i pannolini tutto in uno, i pannolini pocket sono costituiti da una parte interna di stoffa e da una parte esterna impermeabile, il che non richiede una mutandina separata. A differenza dei pannolini tutto in uno, però, hanno un inserto assorbente di tessuto da inserire nella tasca del rivestimento interno. Il vantaggio sta proprio nell' assorbenza, infatti per aumentarla si possono aggiungere più inserti cattura popò. Pannolini lavabili tutto in due (ai2) I pannolini lavabili tutto in due sono simili al pannolino pocket ma, con la differenza che, l’inserto assorbente non si inserisce dentro la tasca, ma va a contatto con la pelle del bambino fissandolo con bottoni automatici o semplicemente posizionato. La comodità dei pannolini riutilizzabili tutto in due è che si può cambiare semplicemente l’inserto invece di cambiare l’intero pannolino riducendo il lavoro di lavaggio e asciugatura. Booster o inserti pannolini lavabili Gli inserti dei pannolini lavabili sono dei tessuti che forniscono una protezione extra di assorbenza, il che li rende ottimi per la notte o per lunghi pisolini. Attenzione però i booster non possono essere indossati per aumentare la barriera di assorbenza perchè sono ingombranti e potrebbero limitare i movimenti del bambino. Cover dei pannolini lavabili Le cover per pannolini sono delle mutandine impermeabili che evitano di bagnare i vestiti nel caso di fuoriuscita di liquidi dal pannolino, inoltre, assicurano l’aderenza al corpo del bimbo e quindi una buona vestibilità. La mutandina impermeabile va indossata sopra il pannolino lavabile e può essere realizzata in tessuto tecnico PUL, in pile oppure in lana. Veli cattura popò I veli cattura pupù sono pezzi di stoffa o di carta biodegradabile che possono essere buttati nel bidone dell’umido o nel Wc. I veli si mettono tra il pannolino lavabile e la pelle del bambino. Di fatto i veli dei pannolini lavabili non offrono assorbenza ma rendono la pulizia del pannolino stesso molto più semplice soprattutto quando il neonato è in fase di svezzamento o quando la pupù è appiccicosa e difficile da pulire. Inserti pannolini lavabili Gli inserti sono dei tessuti assorbenti tagliati in forma ergonomica da inserire nella tasca del pannolino lavabile o da mettere a contatto con i genitali del bimbo in relazione al modello di pannolino lavabile scelto. Anche gli inserti hanno diversi tessuti che si adattano alle esigenze della mamma e soprattutto alla pelle dei neonati. Inserto assorbente lavabile Il classico inserto assorbente lavabile e riutilizzabile. Inserto usa e getta ecologico Si mamma, ci sono inserti usa e getta che una volta sporchi possono essere buttati nel bidone dell’umido. Comodo no? Inserto assorbente in bambù e micropile Sono la versione estate e inverno dei pannolini, in quanto utilizzabili da entrambi i lati. Il lato in bambù è perfetto per l’estate, il lato in micropile per l’inverno. Inserti Muslin Sono degli inserti di cotone 100% adatti alla pelle dei neonati più piccoli. Le garze di cotone muslin sono lavabili anche a mano e si asciugano rapidamente. Inserti in canapa o cotone Questi tipi di inserti sono naturali al 100% e privi di microplastiche. Inserto Swim L’ inserto swim consente di trasformare il pannolino lavabile in un costumino contenitivo. Vantaggi dei pannolini lavabili I vantaggi dei pannolini lavabili sono molteplici e le opinioni delle mamme che li utilizzano sono molto positive. Il primo vantaggio è innanzitutto il costo a lungo termine; è vero che richiedono una spesa iniziale ma a lungo termine i prezzi per l'utilizzo sono veramente bassi. Gli inserti sono riutilizzabili quindi quando il bambino crescerà sarà sufficiente solo acquistare la parte esterna. Il secondo vantaggio è che i pannolini lavabili sono certamente più rispettosi della delicata pelle dei neonati e in genere causano meno arrossamenti, irritazioni e allergie. Alcuni neonati sviluppano una sensibilità o persino un’allergia a certi tipi di pannolini usa e getta e il pannolino lavabile rappresenta la soluzione migliore. Rispetto per l’ambiente e meno spazzatura da buttare. Svantaggi dei pannolini lavabili Lo svantaggio dei pannolini lavabili è l’impegno nel lavaggio che richiedono. Certamente farete più lavatrici, almeno due o tre carichi extra. Un altro aspetto da considerare è che, quando cambiate il piccolo fuori casa, sarete costrette a riportarvi i pannolini sporchi, a meno che non utilizziate gli inserti usa e getta. Come si mettono i pannolini lavabili I pannolini lavabili si utilizzano esattamente come i normali pannolini usa e getta, solo che prima di essere indossati devono essere muniti di inserto assorbente. Durante il cambio pannolino sarà sufficiente seguire le normali regole che valgono per un pannolino tradizionale e prestare particolare attenzione a non lasciare troppo spazio nel giro coscia che potrebbe provocare qualche fuoriuscita di pipì. Pannolini lavabili dove comprarli I pannolini lavabili possono essere acquistati nei negozi per l’infanzia oppure su internet. Innanzitutto, acquistate i pannolini lavabili della misura adatta al vostro bambino. Se progettate di lavarli ogni 3 giorni acquistatene 2 o 3 dozzine. Un’altra opzione è il noleggio dei pannolini usa e getta; rivolgervi ad un servizio di noleggio per pannolini lavabili usati ha il vantaggio di poter sostituire il pannolino con taglie più grandi quando il bambino cresce. Ogni quanto si cambiano i pannolini usa e getta? I pannolini di buona qualità e correttamente lavati e conservati non necessitano di essere cambiati frequentemente; infatti, possono essere tranquillamente utilizzati per i fratellini più piccoli prima di diventare inutilizzabili e usurati. Pannolini lavabili molto assorbenti adatti per la notte Per la notte è necessario che il pannolino lavabile abbia un’elevata assorbenza, per far ciò sarà sufficiente utilizzare degli inserti di fibre naturali come il cotone o la canapa, che sono in grado di raccogliere una maggiore quantità di liquido. Se non avete un inserto di questi materiali potete sempre utilizzare un doppio inserto in modo da essere sicure di mantenere il bambino asciutto per tutta la notte. Dove mettere i pannolini lavabili sporchi Cosa fare con un pannolino lavabile sporco? Se avete utilizzato la velina raccogli feci dovrete semplicemente gettarla nel wc e lavare il pannolino, diversamente procedete in questo modo. Se l’inserto è sporco di sola pipì non dovete fare nulla, semplicemente lavarlo come è spiegato di seguito. Se l’inserto è sporco di feci gettatele grossolanamente nel wc, risciacquate il pannolino o l’inserto sotto il getto di acqua corrente. Gli inserti sporchi vanno riposti in un contenitore chiuso in attesa di essere lavati Come lavare i pannolini lavabili Lavaggio I pannolini lavabili sono progettati per essere lavati molte volte, ma per durare più a lungo possibile necessitano di qualche semplice accortezza. I pannolini lavabili di qualsiasi tipologia, tutto in uno, pocket e tutto in 2, possono essere lavati in lavatrice ad una temperatura massima di 40°C. Gli inserti vanno lavati in lavatrice ad un massimo di 60 °C. Il risciacquo deve essere molto scrupoloso, perché il detersivo riduce l’assorbenza del pannolino e può essere irritante. Cercate quindi di usare la minor quantità di detersivo possibile. È importante non utilizzare saponi disinfettanti, sbiancanti ottici, ammorbidenti o candeggianti troppo aggressivi. Asciugatura La migliore asciugatura per i pannolini lavabili è al sole, diversamente si possono asciugare anche vicino ai caloriferi o in asciugatrice. Le cover, invece, non vanno asciugate né in asciugatrice né vicino al termosifone. Pannolini lavabili prezzi La federazione dei consumatori ha messo a confronto il costo annuo dei pannolini usa e getta contro il costo dei pannolini lavabili in 12 mesi. Lo studio ha previsto 6 cambi al giorno per 365 giorni. Scegliendo il pannolino usa e getta più costoso vi è una spesa annua di 845 euro, mentre scegliendo il più economico vi è un costo di 590 euro. Scegliendo i pannolini lavabili, con un acquisto di 20 pannolini e relativi inserti e veline, e considerando i costi del lavaggio, acqua, energia e detersivo il costo annuo è di circa 250 euro. Pannolini lavabili e rotavirus Il rotavirus è un virus che può causare una potente gastroenterite e si trasmette per via oro-fecale o con la consumazione di cibi e bevande contaminate. La vaccinazione dei bambini per il rotavirus prevede la somministrazione di preparato vaccinale che può essere espulso con le feci del bambino per circa sette giorni dopo l’inoculazione, per questo è importante prestare attenzione al cambio pannolino e all' eventuale igienizzazione nel caso di pannolini lavabili. Questo però non deve spaventare perchè il rotavirus è pericoloso solo per le persone immunodepresse o per chi sta effettuando terapie chemioterapiche. Non è necessario lavare i pannolini lavabili a temperature elevate o aggiungere alte dosi di candeggina o amuchina, è sufficiente lavare bene e sciacquare accuratamente i pannolini riutilizzabili. Bene mamma, il nostro viaggio tra i pannolini lavabili è terminato, per rimanere sempre aggiornata ricordati di inscriverti alla nostra news-letter. Mammamather ostetrica tascabile
- Xavier. Significato del nome, origine, etimologia, onomastico e carattere
Xavier Xavier significato: casa nuova Origine ed etimologia Xavier: Spagnola (iberica, basca, castigliana) Onomastico Xavier: 3 dicembre Carattere di Xavier: semplice e ansioso Numero fortunato del nome Xavier: sette Giorno fortunato: domenica Colore di Xavier: blu Pietra simbolo: zaffiro Metallo simbolo: ferro Segno zodiacale: capricorno Xavier nome maschile per bambino Xavier è un nome proprio maschile di origine spagnola e rappresenta la versione iberica di Saverio. Significato nome Xavier Il nome Xavier deriva dal toponimo basco Etxaberri che significa “casa nuova” da cui derivano tutte le varianti del nome Etxeberri, ossia Jaberri, Javerri e Xaver. Origini ed etimologia del nome Xavier Xavier nella sua etimologia ha delle radici cristiane e trae origine dal fondatore dell’ordine dei gesuiti Francisco de Jasso Azpilcueta Atondo y Aznares de Javier. Javier è una cittadina spagnola, luogo in cui nacque il santo. Il nome è stato poi italianizzato in Saverio, grazie alla diffusione del culto di San Saverio. Diffusione Nome Xavier In Italia il nome Xavier è poco diffuso occupando il 1125 posto tra i nomi scelti dai neogenitori. Xavier è maggiormente presente in Sicilia e Calabria, forse perché in queste zone il nome Saverio è molto frequente a causa della dominazione spagnola. In Spagna Xavier è il 100 nome più diffuso, così come in Portogallo e in Sudamerica. Persone Illustri con il nome Xavier Xavier Aubryet, giornalista e scrittore francese Xavier Beauvois, regista, sceneggiatore e attore francese Xavier Bettel, politico lussemburghese Xavier Cugat, musicista e direttore d'orchestra spagnolo Xavier de Maistre, scrittore e militare sabaudo Xavier de Montépin, scrittore francese Xavier Dolan, attore, regista, sceneggiatore e doppiatore canadese Xavier B. Saintine, scrittore, poeta e drammaturgo francese Xavier Samuel, attore australiano Xavier Tilliette, filosofo, storico della filosofia e teologo francese Xavier Valls, pittore spagnolo Onomastico di Xavier L’ onomastico di Xavier si festeggia il 3 dicembre in onore di San Francesco Saverio, sacerdote gesuita missionario che fu canonizzato nel 1662. Altre date in cui si festeggia l’onomastico di Xavier 31 gennaio, san Francesco Saverio Maria Bianchi, barnabita 13 agosto, beato Saverio Luigi Bandrés Jiménez C.M.F., seminarista, appartenente ai Martiri Clarettiani di Barbastro 27 settembre, beata Francesca Saveria Fenollosa Alcayna, religiosa e martire a Gilet 28 settembre, beato Francesco Saverio Ponsa Casallarch, religioso e martire a Sant Feliu de Codine 4 ottobre, beato Francesco Saverio Seelos, redentorista 20 novembre, san Francesco Saverio Can, martire ad Hano 19 dicembre, san Francesco Saverio Hà Trong Mau, martire con altri compagni a Bắc Ninh Caratteristiche, personalità e carattere di chi porta il nome Xavier Le persone che portano il nome Xavier sono molto tranquille e rispettose di ciò che li circonda che siano persone, animali o la natura. La sua profonda nobiltà d’ animo porta Xavier a rimanere molto male in occasione di un torto o di un comportamento scortese da parte di chi gli sta intorno. Il malessere può essere talmente profondo da avere momenti di ansia e umore basso. Grazie alla loro spiccata empatia gli uomini che portano il nome Xavier hanno legami amorosi duraturi e solidi, sono degli ottimi padri e mariti. Caratteristiche e destino in base al significato del nome Xavier Numero fortunato sette Giorno fortunato domenica Colore fortunato Blu Pietra simbolo Zaffiro Metallo simbolo Ferro Segno zodiacale Capricorno Varianti italiane del nome Xavier Varianti maschili Saverio Zaverio Varianti femminili Saveria Saverina Varianti straniere del nome Xavier Varianti maschili Xabier, in basco e galiziano Zavier, Xavior, Xzavier, in inglese Ksawery, in polacco Javier, in spagnolo Xaver, in tedesco e in polacco Varianti femminili Xaveria, Xavia, Zavia, in inglese Xaveria, in tedesco Xavier e lavoro Che lavoro farà Xavier? Xavier è una persona molto sensibile e profonda quindi sarà certamente un ottimo scrittore, sceneggiatore o poeta. Grazie alla loro gentilezza sono inclini a tutti quei lavori di accoglienza e che li pongono a contatto con la gente. Significato nomi Per gli antichi la significazione dei nomi aveva un’importanza cruciale poiché condizionava il destino della persona. Ci sono varie teorie storiche che interpellano il significato dei nomi che prendono in esame sia l’origine dei nomi e l’etimologia dei nomi. Oggi quando si sceglie il nome di bambino o il nome di bambina non viene data più tutta questa importanza, piuttosto si guardano altri aspetti in base al proprio gusto personale. Alcuni preferiscono dare un nome raro, un nome rarissimo oppure un nome straniero con origine inglese, francese, americana o addirittura latina o greca. Noi ci siamo divertiti ad aiutarvi nella scelta del nome per maschietto o femminuccia prendendo in esame i significati dei nomi, l’origine del nome, l’etimologia del nome, il carattere e il destino del nome, le curiosità in base al libro dei nomi. Per conoscere tutti i nomi maschili visita la lista completa. Rimani connessa con le altre mamme Iscriviti al forum delle mamme Se conosci altri nomi non presenti sulla lista scrivili nei commenti! Leggi anche Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon. Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. 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- Ogni quanto deve mangiare un neonato? Numero poppate e quantità di latte artificiale, mesi e giorni.
Quanto deve mangiare un neonato e calcolare quanto latte deve bere un neonato è una domanda molto comune dei neogenitori. Vediamo di fare chiarezza sul numero di poppate neonato e la quantità di latte artificiale ad ogni pasto. Ogni quanto deve mangiare un neonato in base al peso alla nascita Ogni quanto deve mangiare un neonato prematuro? Ogni quanto deve mangiare un neonato con ittero ? Come capire se un neonato piange per fame? Ogni quanto deve mangiare un neonato? Le prime settimane di ritorno a casa dopo il parto sono un momento di adattamento per tutta la famiglia, neonato compreso. È necessario rimodulare la routine familiare per adattarsi alle esigenze del nuovo membro, così piccolo ma tanto esigente. I neonati non ha un grande controllo del loro corpo fatta eccezione della bocca che usano per comunicare e ciucciare. Una delle domande che le mamme si pongono, soprattutto nei primi giorni dopo il ritorno a casa, è quanto latte deve bere il neonato, quanto latte ogni poppata, e soprattutto il numero di poppate. Vi dico subito che per i neonati è impossibile generalizzare e men che meno fare dei paragoni con altri neonati, fratellini, sorelline e cuginetti. Ogni neonato è un individuo a sé con caratteristiche peculiari. Ogni quanto tempo dovrà mangiare un neonato di un mese dipende da alcune variabili. Peso alla nascita Parto prematuro Ittero Quante volte deve mangiare un neonato in base al peso alla nascita Neonato alla nascita, quante poppate in base al peso? Il peso medio di un neonato alla nascita è da 3 a 3.6 kg. In genere questi neonati riescono a resistere tre ore tra una poppata e l'altra, con una durata media di suzione dai 25 ai 40 minuti, che dipende se è allattato al seno o con il biberon e se inghiotte velocemente o fa con comodo. Un bimbo di un mese con queste caratteristiche alla nascita mangerà secondo questo schema. ore 7.00 ore 10.00 ore 13.00 ore 16.00 ore 19.00 ore 21.00 ore 00.00 ore 03.00 Se riesce a resistere fino alla prima poppata del mattino riposerà di notte altrimenti sarà necessario integrare le poppate notturne. Quanto latte deve mangiare un neonato I bambini che alla nascita hanno un peso superiore alla media dai 3.6 ai 4.5 kg. di solito riescono a fare poppate più efficienti e quindi assumono più latte. Anche se visivamente il peso è superiore necessitano comunque di mantenere una routine alimentare di tre ore. Di contro però i neonati con un peso superiore a 3.5 kg avendo una suzione più efficiente riescono ad alimentarsi meglio e a riposare bene tra una poppata e l' alta. I neonati con un basso peso alla nascita, non sono pronti ad una routine di poppate ogni 3 ore in quanto non riescono a ciucciare per più di 20 minuti quindi si alimentano meno. I neonati di basso peso spesso si addormentano durante la poppata e ciò è fisiologico. In questo casi non è necessario svegliarli ma diminuire l'intervallo tra una poppata e l'altra. Di notte i bebè più minuti riescono a resistere solo 4 ore quindi aspettatevi che durante la notte vogliano mangiare. Non appena saranno competenti nel ciucciare riusciranno a fare intervalli più lunghi tra una poppata e l'altra. Se vostro figlio pesa meno di 3 kg seguite una routine di 2 ore. Ogni quanto e quanto latte mangiare un neonato prematuro? I neonati prematuri sono più fragili e con bisognosi di cure e attenzioni specifiche. I loro organi interni sono minuscoli e vanno trattati con molta cura. Quando raggiungono i 2 kg e non vi sono altre problematiche possono essere portati a casa. In genere i prematuri necessitano di una routine con intervalli di due ore massimo tra una poppata e l'altra. Durante la poppata i neonati prematuri tendono ad addormentarsi mentre ciucciano quindi bisogna prestare particolare attenzione nel tenerli svegli. Una volta terminata la poppata bisogna proteggere il loro sonno creando le condizioni simili all'utero materno, quindi fasciateli con una coperta e metteteli a nanna in una stanza tranquilla calda e buia. I prematuri sono soggetti al problema del reflusso che deve essere attenzionata dal pediatra. Ogni quanto mangia un neonato con ittero? Quando il neonato ha l'ittero il suo organismo non riesce ad eliminare la bilirubina, il pigmento giallo arancione prodotto dalla bile, e a causa di un suo accumulo conferisce alla cute un colorito giallastro. I neonati con ittero diventano sonnolenti e possono saltare le poppate. In questi casi è necessario garantirgli il giusto nutrimento che gli servirà per eliminare la bilirubina. Quindi svegliatelo ogni 2 ore, 3 massimo tra una poppata e l altra. Per approfondire: ittero neonatale Neonato ogni quanto mangiano e come capire se un neonato piange per fame? Un neonato nelle prime 6 settimane di vita piange da 1 a 5 ore su 24 ore. Uno dei problemi maggiori per i neogenitori è capire quando il neonato piange per fame e quanto deve mangiare. Sicuramente i primi giorni non sarà facile comprendere tutti i segnali che il bebè vuole comunicare ma pian piano, giorno dopo giorni riuscirete a capire quando ha fame, sonno, vuole essere cambiato o altro. Vi dirò di più i genitori impareranno ad osservare ed attenzionare i movimenti del neonato, e riusciranno ad agire prima che il pianto inizi. Quando un neonato ha fame inizia a girare il viso, apre la bocca in cerca di qualcosa. Se il segnale non è percepito dai genitori inizierà ed emettere un rumore leggero che inizia brevemente e poi diventa "uee uee" sempre più regolare. Altra cosa importante è quando inizia a piangere. Se scoppia a piangere 10,15 minuti dopo la poppata non si tratta certamente di fame, è più probabile che sia un problema digestivo o un disagio da pannolino. Allattamento con latte artificiale: numero di poppate e quantità di latte Quanto mangia un neonato come abbiamo visto dipende da molti fattori. Ecco uno schema semplificativo su quanto deve mangiare un neonato in base al numero di poppate e alla quantità del latte. Va ribadito che è sempre giusto seguire le indicazioni del pediatra perché "Non tutti i bambini hanno bisogno della stessa quantità di latte" e questo schema comprende le dosi medie di latte. Numero di poppate al giorno e quanto tempo tra una poppata e l' altra Dalla nascita fino al 3 mese: sei poppate al giorno ogni tre ore circa Dal quarto mese: cinque poppate ogni 4 ore dal quinto, sesto mese: quattro poppate ogni 6 ore circa Quanto deve mangiare un neonato di una settimana, grammi di latte Nella prima settimana di vita come detto la quantità di latte è influenzata dal peso del neonato alla nascita. Di norma nella prima settimana si inizia con 10 ml per poppata aumentando la dose di 10 ml al giorno fino ad arrivare dopo una settimana a 70-80 ml di latte a pasti. Quanto deve mangiare un neonato di 15 giorni Dopo i primi 15 giorni dalla nascita il neonato mangia in media 70-80 ml di latte a pasto. Quanto deve mangiare un neonato di 1 mese Nel primo mese la media di quanto latte ogni poppata è di 100 ml a pasto. Quanto deve mangiare un neonato di 2 mesi Un neonato di 2 mesi deve mangiare in media 110-120 ml a pasto o poppata Quanto deve mangiare un neonato di 3 mesi Un neonato di 3 mesi deve mangiare in media 140-150 ml a pasto o poppata Quanto deve mangiare un neonato di 4 mesi Un neonato di 4 mesi deve mangiare in media 140-150 ml a pasto o poppata Quanto deve mangiare un neonato di 5 mesi Un neonato di 5 mesi deve mangiare in media 200-250 ml a pasto o poppata Quanto deve mangiare un neonato di 6 mesi Un neonato di 6 mesi deve mangiare in media 200-250 ml a pasto Poppate dopo i 4 mesi Dopo il 4 mese i neonati in genere mettono su peso ed è meno probabile che si addormentino durante la poppata. Di giorno mangiano ogni 3 ore anche se alcuni bambini riescono a fare intervalli più lunghi anche di 4 ore, inoltre sono in grado si sopportare periodi di gioco più lunghi e di notte dormire per più ore di fila senza richiedere la poppata.
- 24 settimana di gravidanza. Misure, e lunghezza del feto. Pancia e sintomi mamma. Esami ecografia
24 settimana di gravidanza! Scopri la crescita e le misure del feto, i sintomi della mamma, gli esami previsti alla ventiquattresima come la curva da carico di glucosio, l’ecografia e tanti consigli di benessere e bellezza per la mamma incinta. Sommario 24 settimane di gravidanza quanti mesi sono? Peso e lunghezza e misure del feto Crescita e sviluppo del feto Movimenti fetali a 24 settimane Sintomi fastidi e malesseri Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Aumento materno di peso a 24 settimane Alimentazione materna Ecografia 24 settimane Esami da fare 24 settimane di gravidanza quanti mesi sono? La 24 settimana inizia alla 24+0 e si conclude alla 24+6 settimane. Sei al sesto mese di gravidanza e nel corso del secondo trimestre. Peso del feto a 24 settimane Il feto alla ventiquattresima settimana è lungo 30 cm e pesa 600 grammi circa. Le dimensioni fetali sono simili a quelle di una pannocchia. Misure feto a 24esima settimana di gravidanza Sviluppo del feto Il feto a 24 settimane continua a crescere a adesso pesa circa 600 gr. Da questo momento in avanti il feto acquisterà circa 170 gr a settimana. La maggior parte del peso fetale deriva dall’ accumulo di grasso, dallo sviluppo degli organi, dalle ossa e dai muscoli. La peluria sul capo del bimbo diventa sempre più lunga, si formano ciglia e sopracciglia; biondi, rossi o castani? Ancora non si sa, al momento sono bianchi ma presto acquisteranno il pigmento e si coloreranno. L’ occhio del feto è strutturalmente completo e presto si aprirà. Nel corso della 24 settimana i movimenti del feto e le sue reazioni diventano sempre più precisi tanto che impara il riflesso di prensione, grasp reflex, e verso la fine del sesto mese acquisirà anche il riflesso di trasalimento o startle. La cute del feto è ancora rossastra e rugosa, la pelle di mani e piedi risulta più inspessita e con pieghe rugose sulle zone plantari e palmari caratterizzate dalle impronte. Tutto il corpo del bimbo è ricoperto dalla vernice caseosa, una sostanza grassa e vischiosa secreta dalle ghiandole sebacee del feto che ha la funzione di proteggere la delicata pelle dal contatto continuo con il liquido amniotico. I polmoni continuano a specializzarsi e in questa settimana si formano sempre più alveoli polmonari in cui si possono trovare tracce di surfactante, una sostanza che permetterà al bambino di far espandere i polmoni e compiere gli atti del respiro spontaneo dopo la nascita. Il sistema immunitario fetale inizia a produrre anticorpi. Il suo viso si delinea sempre di più e con l’ecografia si possono intravedere i suoi lineamenti soprattutto con l’ecografia 3d che mostra un’immagine tridimensionale del feto. Posizione del feto a 24 settimane Il feto di 24 settimane potrebbe mettersi a testa in giù ossia in posizione cefalica. Le posizioni assunte dal feto nel corso della gravidanza sono quattro: cefalica, ossia a testa in giù; podalica, ovvero con il sedere rivolto verso il basso; trasversa o obliqua, vale a dire con la testa di lato. La posizione che assume il feto nel corso del 6 mese non è definitiva in quanto avendo a disposizione ancora molto spazio e libero di girarsi e fare le capriole. Movimenti fetali a 24 settimane I movimenti fetali diventano sempre più vigorosi grazie all’ allungamento dei muscoli e a una maggiore funzionalità delle articolazioni. Il bambino porta spesso le mani sulla testa, succhia il pollice con vigore e sgambetta. La mamma in attesa ha la sensazione di avere un pesciolino dentro la pancia e sentirà il feto sempre più spesso. A 24 settimane il feto dorme in media 16 ore al giorno quindi attraverso i movimenti la mamma impara a conoscere la routine del bimbo ossia se dorme o se è sveglio. Gli organi di senso (gusto, tatto e udito) sono ben sviluppati e il feto attraverso essi partecipa attivamente alla vita della mamma. Da un calcetto quando c’è un rumore forte, fa le capriole se sente una voce familiare e fa espressioni di disappunto se la mamma mangia qualcosa che a lui non piace. Perché il bambino alcuni giorni si muove continuamente e altri meno? I feti sono esseri umani e come noi hanno alti e bassi. Vi sono giorni in cui preferiscono stare tranquilli e altri che si divertono a fare boxe. Per saperne di più: quando si avvertono i movimenti fetali? Settimane 24 sintomi fastidi e malesseri Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi. attività fetale più evidente; perdite vaginali; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); indolenzimento al basso addome e lungo i fianchi (per lo stiramento dei legamenti che sostengono l’utero); bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa occasionali; capogiri (soprattutto se ti alzi di scatto o hai un calo di zuccheri) congestione nasale e occasionale epistassi; gengive sensibili che possono sanguinare quando ti lavi i denti; prurito all’addome; crampi alle gambe; cloasma (macchie più scure sulla linea del viso); comparsa della linea nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico) ombelico sporgente; smagliature; stitichezza; emorroidi; gonfiore alle gambe, ai piedi e al viso; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Per saperne di più: sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza Dolori al basso ventre, contrazioni e pancia dura Un dolore simile ad un crampo, un improvviso cambiamento delle perdite vaginali, un dolore nella zona lombare o nel pavimento pelvico rientra nel normale corso della gravidanza ma per prudenza è sempre bene informarsi e confrontarsi con l’ostetrica che sta seguendo la gravidanza. In questa 24sima settimana di gravidanza si manifestano deboli indurimenti della pancia che durano pochi secondi; si tratta delle contrazioni di Braxton Hicks che servono a preparare la muscolatura uterina alle contrazioni del parto. Le contrazioni di Braxton Hicks sono sporadiche (ad esempio due al giorno) e mai dolorose. Nel caso si avverta un crampo simile al dolore mestruale accompagnato da dolore sordo nella parte bassa della schiena, a sanguinamento vaginale (spotting) o alla sensazione di una perdita acquosa dai genitali è necessario recarsi in ospedale perché questi segnali potrebbero indicare un parto prematuro. La nascita di un feto prematuro a 24 settimane è ad oggi compatibile con la vita, anche se, la percentuale di sopravvivenza è bassa e richiede sempre un lungo periodo di degenza del neonato prematuro in TIN (terapia intensiva neonatale) Per saperne di più: minaccia di parto prematuro Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza L’ utero si trova a circa 5 cm sopra l’ombelico e questo aumento di volume comporta uno schiacciamento dell’intestino e dello stomaco materno verso l’alto che contribuisce all’ aumento di fastidi come bruciore di stomaco, cattiva digestione, nausea e vomito. La diminuzione del transito intestinale dovuta all’ utero gravido causa spesso stitichezza che si manifesta con un senso di costipazione e aria nello stomaco. Bevi molta acqua e assumi cibi ricchi di fibre in modo da facilitare un buon funzionamento enterico. La stipsi non curata potrebbe determinare la comparsa di emorroidi, dilatazione delle vene del retto, che potrebbero procurare dolore e prurito nella zona perianale. Nel caso in cui le emorroidi dovessero sanguinare o creare molto disaggio è bene rivolgersi tempestivamente al proprio medico. La pelle dei seni e dell’addome continua ad essere tirata rendendo queste zone secche e pruriginose. Idrata il corpo in maniera assidua, o con olio di mandorla o con creme elasticizzanti, per rendere la pelle più nutrita ed elastica. Occhi in gravidanza Gli occhi nel corso del secondo trimestre di gravidanza possono diventare molto sensibili tanto da rendere quasi impossibile portare lenti a contatto. Gli occhi secchi in gravidanza vanno trattati con cura applicando un collirio idratante e astenendosi dallo stare per molto tempo di fronte a monitor di cellulare, telefono e tv. Crampi alle gambe Stavi per prendere sonno e improvvisamente un crampo ti disturba? Gli spasmi dolorosi sono molto frequenti nel corso del secondo trimestre di gravidanza e generalmente partono dal tallone e si irradiano nel polpaccio. Quando sopraggiunge un crampo distendi la gamba flettendo lentamente la caviglia, ciò dovrebbe alleviare rapidamente il dolore. Come prevenzione sono utili gli esercizi di stretching da eseguire prima di andare a letto. Combattere l’insonnia Non c’è da stupirsi se nel corso della 24 settimana fatichi a dormire, tra le visite al bagno, i crampi alle gambe, il bruciore di stomaco che ti costringe ad una posizione eretta, la difficoltà a trovare la posizione giusta e i calci del bambino dormire per la mamma diventa sempre più difficile. Per favorire il sonno notturno puoi provare a cambiare la tua routine della sera. Muoviti durante il giorno, fai le faccende ma evita di praticare attività stressanti la sera; Bevi meno prima di andare a letto in modo da evitare risvegli notturni per fare la pipì; Cena presto e con un piatto leggero, per evitare che la digestione interferisca con il sonno; Libera la mente, spazza via problemi di lavoro e familiari. La parola d’ordine e vuotare la testa; Stabilisci un rituale del sonno come la meditazione, la respirazione o i suoni bianchi; Utilizza un cuscino per la gravidanza in modo da trovare più facilmente la posizione comoda. Aumento materno di peso a 24 settimane L’ aumento di peso materno è un fattore molto importante per lo sviluppo fetale e il peso alla nascita. Uno schema ideale di aumento di peso consiste in un incremento ponderale materno come segue: Nel primo trimestre di gravidanza da 1,6 kg 2,3 kg Nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza un aumento di peso settimanale di 0,5 kg. Nel corso della 24 settimana l’aumento ideale di peso materno è compreso dai 4 ai 6 kg. 24 settimane e alimentazione Da adesso in poi la fame sarà sempre maggiore e ciò potrebbe portarti ad un aumento repentino di peso. Generalmente si pensa che il modo migliore per non acquistare molto peso in gravidanza sia quello di eliminare i carboidrati dalla dieta. In gravidanza questo non è assolutamente possibile perché i carboidrati rappresentano la principale fonte energetica per l’organismo e forniscono le fibre necessarie per un corretto funzionamento intestinale. Per evitare errati comportamenti alimentari è necessario innanzitutto progettare un’alimentazione in riferimento al proprio stile di vita. Se sei una mamma dinamica avrai bisogno di assumere una quantità maggiore di carboidrati in modo da rispondere sia ai bisogni del tuo organismo sia ai bisogni di crescita fetale. Se sei una mamma a riposo un’assunzione eccessiva di carboidrati è alla base dell’aumento di peso. Non eliminare i carboidrati dalla dieta, ma tieni a bada il peso sostituendo gli alimenti di farina raffinata con quelli integrali (grano integrale, avena, segale, orzo, mais, riso, miglio, grano saraceno e quinoa) Per saperne di più: dieta per la gravidanza da scaricare Cosa mangiare e cosa non mangiare in gravidanza Ecco dei suggerimenti per mangiare in modo corretto ed equilibrato in gravidanza: Latticini: 250 ml al giorno Proteine: 120 gr al giorno Carboidrati: 170 gr al giorno Frutta e succhi: da 2 a 4 porzioni (1 porzione riservata alla vitamina C) Verdure e ortaggi: da 3 a 5 porzioni al giorno. Se consumi vegetali crudi lavali accuratamente sia per evitare di contrarre la toxoplasmosi (se non sei immune) sia per rimuovere residui di pesticidi e fertilizzanti presenti sulla buccia o nelle foglie. Grassi con moderazione Dolci: occasionalmente Bevande: 2 litri di acqua il giorno, da evitare le bevande zuccherate. Alcolici: vietati Ecografia 24 settimane, cosa si vede con la morfologica? L’ ecografia nel corso della 24 settimana rappresenta la seconda ecografia prevista dal Sistema Sanitario Nazionale e viene denominata ecografia morfologica o strutturale. L’ ecografia morfologica ha lo scopo di valutare se lo sviluppo del bambino è regolare, la quantità del liquido amniotico e quali sono le condizioni e la posizione della placenta. Lo studio della placenta è fondamentale per capire se l’organo materno è in grado di nutrire e ossigenare il bambino garantendone lo sviluppo. Per saperne di più: ecografia morfologica Esami da fare Gli esami in gravidanza e i controlli alla ventiquattresima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Ci sono gravidanze che richiedono analisi ed ecografie minime previste dal Ministero della Salute; altre gravidanze necessitano di uno stretto monitoraggio con esami aggiuntivi ed ecografie ravvicinate. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Emocromo completo Esame urine completo Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecocardiografia fetale Test da carico di glucosio Test da carico di glucosio Tra la 24 settimana e la 28 settimana è consigliato che la mamma si sottoponga alla curva da carico di glucosio, un esame che serve a verificare se si soffre di diabete gestazionale. La curva da carico di glucosio è un esame semplice, in cui la donna incinta deve assumere una bevanda molto dolce, solitamente al gusto di arancia, ed eseguire al contempo tre prelievi di sangue. La prima analisi del sangue viene fatta prima di bere la bevanda; invece, i due prelievi successivi saranno fatti rispettivamente a un’ora e a due ore dopo aver assunto il bibitone. Se i risultati del test glicemico presentano valori elevati indicano la possibilità di una insufficiente produzione materna di insulina per metabolizzare l’eccesso di glucosio nell’organismo, che necessita quindi di una terapia o di una dieta per il diabete gestazionale. 24 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Mammamather ostetrica tascabile Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon. Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. Ogni mese un nuovo regalo di benvenuto da Amazon 10% spendendo almeno 400€ o un 15% quando spendi più di 800€ nella tua Lista di nascita Cosa aspetti fai subito la tua Lista nascita!
- 23 settimane di gravidanza. Misure, e lunghezza del feto. Pancia e sintomi mamma. Esami ecografia
23 settimane di gravidanza, scopriamo cosa succede in questa settimana, quanti mesi sono, le misure del feto, i sintomi, l’ecografia, gli esami da fare e come capire che va tutto bene. Sommario 23 settimane di gravidanza quanti mesi sono? Peso e lunghezza del feto Misure ecografiche Crescita e sviluppo del feto Movimenti fetali Sintomi fastidi e malesseri Consigli e curiosità per la mamma Aumento materno di peso 23 settimane e alimentazione Ecografia 23 settimane Esami da fare 23 settimane di gravidanza quanti mesi sono? La 23 settimana inizia alla 23+0 e si conclude alla 23+6 settimane. Sei al sesto mese di gravidanza e nel corso del secondo trimestre Peso e lunghezza del feto Il feto alla ventitreesima settimana è lungo 28,9 cm e pesa 500 grammi circa. Le dimensioni fetali sono simili a quelle di un mango. Misure feto a 23 settimane Sviluppo del feto Il feto a 23 settimane è cresciuto molto, il suo viso ed il suo corpo somigliano a quelli di un neonato ed i lineamenti sono ben visibili nell' ecografia morfologica. Lo strato adiposo che ricopre il piccolo continua ad aumentare, ma la sua pelle appare ancora rossiccia e rugosa. Anche se ancora il feto è piccolino nel corso di questo mese avrà raggiunto il doppio del peso e i depositi di grasso bruno renderanno la sua pelle meno trasparente. Organi e ossa sono ancora visibili attraverso la pelle che ha una colorazione rossastra per via delle vene e delle arterie. L’ apparato respiratorio del bimbo si perfeziona e si possono vedere i movimenti respiratori: le narici si aprono, e gli alveoli polmonari iniziano a produrre il surfactante, una sostanza che impedirà ai polmoni del neonato di collassare durante gli atti respiratori fuori dall’ utero. La testa del bambino è coperta da una peluria morbida e lanosa e iniziano a formarsi ciglia e sopracciglia. I capelli e le sopracciglia acquisiscono la pigmentazione espressa ne suo DNA: biondo, moro, rosso. Sulle ghiandole mammarie del bambino compaiono i capezzoli. I suoi organi si specializzano ogni giorno di più e il suo pancreas produce insulina. È possibile ascoltare il battito cardiaco fetale appoggiando uno stetoscopio sulla pancia. Movimenti fetali a 23 settimane I muscoli fetali sono ben sviluppati, il feto si muove vivacemente e la mamma inizierà a sentirlo sempre più spesso. I movimenti fetali sono vigorosi e non di rado il feto afferra il cordone ombelicale. A 23 settimane i movimenti fetali vengono chiamati quickening ossia simili alle palpitazioni. Gli organi di senso del feto sono sempre più specializzati e in particolar modo l’udito, tanto che, il feto inizia a reagire con i suoni provenienti dall'esterno. Una porta che sbatte, o un rumore acuto possono farlo sobbalzare; inizia a riconoscere le voci dei familiari ed è in grado di ricordare l’esperienza dopo la nascita e riconoscere le voci familiari. Perché il bambino alcuni giorni si muove continuamente e altri meno? I feti sono esseri umani e come noi hanno alti e bassi. Vi sono giorni in cui preferiscono stare tranquilli e altri che si divertono a fare boxe. Per saperne di più: quando si avvertono i movimenti fetali? Gravidanza 23 settimane sintomi fastidi e malesseri Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi. attività fetale più evidente; perdite vaginali; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); indolenzimento al basso addome e lungo i fianchi (per lo stiramento dei legamenti che sostengono l’utero); bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa occasionali; capogiri (soprattutto se ti alzi di scatto o hai un calo di zuccheri) congestione nasale e occasionale epistassi; gengive sensibili che possono sanguinare quando ti lavi i denti; prurito all’addome; crampi alle gambe; cloasma (macchie più scure sulla linea del viso); comparsa della linea nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico) ombelico sporgente; smagliature; stitichezza; emorroidi; gonfiore alle gambe, ai piedi e al viso; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Per saperne di più: sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza A livello emotivo a 23 settimane la mamma ha meno sbalzi di umore e prova sentimenti positivi e grandi emozioni pensando al neonato. È stato dimostrato che le mamme in attesa hanno una facilità maggiore a distarsi e a dimenticarsi le cose. Disturbi del sonno Non c’è da stupirsi se nel corso della 23 settimana fatichi a dormire, tra le visite al bagno, i crampi alle gambe, il bruciore di stomaco che ti costringe ad una posizione eretta, la difficoltà a trovare la posizione giusta e i calci del bambino dormire per la mamma diventa sempre più difficile. Per favorire il sonno notturno puoi provare a cambiare la tua routine della sera. Muoviti durante il giorno, fai le faccende ma evita di praticare attività stressanti la sera; Bevi meno prima di andare a letto in modo da evitare risvegli notturni per fare la pipì; Cena presto e con un piatto leggero, per evitare che la digestione interferisca con il sonno; Libera la mente, spazza via problemi di lavoro e familiari. La parola d’ordine e vuotare la testa; Stabilisci un rituale del sonno come la meditazione, la respirazione o i suoni bianchi; Utilizza un cuscino per la gravidanza in modo da trovare più facilmente la posizione comoda. Dolori al basso ventre, contrazioni e pancia dura L’ utero a 23 settimane misura circa 22 centimetri ed è possibile toccarlo proprio sopra l’ombelico. L’ aumento di volume uterino causa tensione ai legamenti uterini che potrebbero farsi sentire con una sensazione di stiramento ai fianchi. I dolori localizzati al fianco destro, invece, sono generalmente la conseguenza di un intestino irritabile o della stipsi. Parla con il tuo medico per avere consigli per una corretta regolarità intestinale. In questa 23sima settimana di gravidanza hai iniziato ad avvertire delle piccole contrazioni della muscolatura uterina, si tratta delle contrazioni di Braxton Hicks. Le contrazioni di Braxton Hicks sono delle contrazioni di bassa intensità che non sono frequenti né ritmiche e sono percepite con una sensazione simile ad un crampo mestruale con un indurimento della pancia. La causa di queste contrazioni è il rilascio dell’ormone ossitocina e questa attività serve a rafforzare il tessuto muscolare dell’utero in vista del parto. Le contrazioni di Braxon Hicks non sono mai eccessivamente dolorose, e se così fosse è bene fare un controllo per verificare che l’attività contrattile non sia dovuta invece al rischio di aborto L’ esame per verificare che non vi sia il rischio di un parto prematuro è la misurazione del collo dell’utero, o cervice attraverso un’ecografia chiamata cervicometria. Se la misurazione della cervice corrisponde a meno di 25 millimetri indica che esiste un’alta probabilità che tu abbia un parto prematuro Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Sei in una fase della gravidanza molto piacevole, i disturbi sono attenuati e tu ti senti in forma. Dedicati ad attività piacevoli e sane che permettano di tenere in attività il tuo corpo come nuoto, passeggiate, yoga e risveglio muscolare. In queste settimane è utile dedicarsi ad attività come riordino dei documenti, sistemazione della casa in vista dell’arrivo del piccolo e pianificazione della maternità lavorativa. Cerca di mantenere uno stile di vita sano, mangia di qualità prediligendo le proteine nobili e scartando gli alimenti poco salutari e ricchi di grassi. Cura la tua igiene ed il vestiario, indossa abiti comodi premaman e scarpe che facciano assumere una corretta postura alla colonna L' espansione dell’utero genera spesso tensione e fastidi a livello del pube. Il peso materno aumentato dovrebbe essere di 4-6 kg. È necessario non eccedere con il peso per evitare patologie ad esso associate come l’ipertensione e il diabete gestazionale. Persistono i problemi di digestione e di bruciore di stomaco ma, nonostante ciò, aumenta la fame. Potresti avere alti e bassi emotivi, ci sono giorni in cui ti senti felice e serena, altri giorni molto ansiosa e irrequieta. Cerca di dedicarti ad attività piacevoli e non far prendere il sopravvento all' ansia. Ombelico sporgente L’ ombelico è spuntato fuori e adesso si intravede dai vestiti? Non preoccuparti, quando l’utero si ingrandisce spinge in avanti anche il più rientrato degli ombelichi, che quindi, sporge verso fuori. L’ ombelico tornerà nella posizione normale pochi mesi dopo il parto anche se potrebbe mantenere un aspetto vissuto e stiracchiato. Aumento materno di peso a 23 settimane L’ aumento di peso materno è un fattore molto importante per lo sviluppo fetale e il peso alla nascita. L’ aumento ponderale materno dovrebbe essere calcolato in relazione al peso e all’ altezza della mamma e al suo stato nutrizionale prima della gravidanza. L’ istituto Of Medicine raccomanda un incremento ponderale ottimale per fasce: una donna sottopeso dai 12 ai 18 kg una donna normopeso dai 11, 5 ai 16 kg una donna sovrappeso dai 7 ai 11, 5 kg una donna obesa >di 7 kg Nel corso della 23 settimana l’aumento ideale di peso materno è compreso dai 4 ai 6 kg. 23 settimane e alimentazione Da adesso in poi la fame sarà sempre maggiore e ciò potrebbe portarti ad un aumento repentino di peso. Sarebbe opportuno aumentare di peso non più di 250 gr a settimana per evitare l’instaurarsi di patologie come il diabete gestazionale e l’ipertensione. Se vi sentite gonfie, indisposte, avete bruciori di stomaco i siete stitiche non affrontate un pasto completo, è molto più facile suddividere le porzioni dei nutrienti previsti nella dieta giornaliera in cinque o sei pasti piuttosto che in tre. Mangiare poco e spesso mantiene costante il livello della glicemia e aumenta l’energia inoltre soffrirete meno di mal di testa e sbalzi di umore. Per saperne di più: dieta per la gravidanza da scaricare Cosa mangiare e cosa non mangiare in gravidanza Ecco dei suggerimenti per mangiare in modo corretto ed equilibrato in gravidanza: Latticini: 250 ml al giorno Proteine: 120 gr al giorno Carboidrati: 170 gr al giorno Frutta e succhi: da 2 a 4 porzioni (1 porzione riservata alla vitamina C) Verdure e ortaggi: da 3 a 5 porzioni al giorno. Se consumi vegetali crudi lavali accuratamente sia per evitare di contrarre la toxoplasmosi (se non sei immune) sia per rimuovere residui di pesticidi e fertilizzanti presenti sulla buccia o nelle foglie. Grassi con moderazione Dolci: occasionalmente Bevande: 2 litri di acqua il giorno, da evitare le bevande zuccherate. Alcolici: vietati Ecografia 23 settimane, cosa si vede con la morfologica? L’ ecografia nel corso della 23 settimana rappresenta la seconda ecografia prevista dal Sistema Sanitario Nazionale e viene denominata ecografia morfologica o strutturale. L’ ecografia morfologica ha lo scopo di valutare se lo sviluppo del bambino è regolare, la quantità del liquido amniotico e quali sono le condizioni e la posizione della placenta. Lo studio della placenta è fondamentale per capire se l’organo materno è in grado di nutrire e ossigenare il bambino garantendone lo sviluppo. Durante l’esame morfologico vengono valutati la morfologia degli organi fetali, lo sviluppo degli arti del bambino e la normalità del profilo fetale. Nel corso di questa ecografia è anche possibile stabilire il sesso del nascituro. Per saperne di più: ecografia morfologica L’ ecografia morfologica viene eseguita per via transaddominale (ecografia esterna). L’ ecografia transvaginale, viene eseguita nei casi in cui è necessario stabilire se il collo dell’utero è chiuso o se si è modificato raccorciandosi. Esami da fare Gli esami in gravidanza e i controlli alla ventitreesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Ci sono gravidanze che richiedono analisi ed ecografie minime previste dal Ministero della Salute; altre gravidanze necessitano di uno stretto monitoraggio con esami aggiuntivi ed ecografie ravvicinate. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Emocromo completo Esame urine completo Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecografia morfologica Ecocardiografia fetale Ecocardiografia fetale L’ esame dell’ecocardiografia ha sostanzialmente due obiettivi: individuare prima della nascita le cardiopatie fetali; valutare la funzione cardiaca del feto. Lo studio del cuore fetale si esegue mediante ultrasuoni con l’ausilio del color Doppler che evidenzia i flussi anormali provocati da alterazioni della struttura del muscolo cardiaco. È importante che ogni gravida a rischio di avere un feto con cardiopatia si sottoponga a questo accurato esame. La possibilità di diagnosticare prima della nascita una malformazione fetale permette di programmare il parto in un centro attrezzato per la patologia fetale. 21 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Mammamather ostetrica tascabile Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon. Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. 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- 19 settimana di gravidanza! Misure, lunghezza del feto, sintomi, ecografia, esami, pancia consigli
19 settimana di gravidanza, scopriamo cosa succede in questa settimana, quanti mesi sono, le misure del feto, i sintomi, l’ecografia, gli esami da fare e come capire che va tutto bene. Sommario 19 settimane di gravidanza quanti mesi sono Misure del feto Sviluppo del feto Cosa sente il bambino nella pancia? Movimenti fetali Sintomi fastidi e malesseri Pancia a 19 settimane Dolori al basso ventre e al fianco Rischio di aborto Perdite vaginali Ecografia 19 settimane, cosa si vede con la morfologica? Maschio o femmina? Esami da fare Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Alimentazione Aumento materno di peso a 19 settimane 19 settimane di gravidanza quanti mesi sono La 19 settimana inizia alla 19+0 e si conclude alla 19+6 settimane. Sei al quinto mese di gravidanza e nel corso del secondo trimestre. Misure del feto alla diciannovesima settimana di gravidanza Il feto a 19 settimane è lungo 15,3 cm e pesa 240 grammi circa. Le dimensioni fetali sono simili a quelle di un mango. Dimensioni feto 19 settimane: Sviluppo del feto 19 settimane Il bambino ha raggiunto i 200 gr di peso e adesso ha le dimensioni di un grosso mango. La sua pelle si ricopre di una sostanza bianca e grassa chiamata vernice caseosa. La vernice caseosa è un composto simile al formaggio e molto untuoso che ha la funzione di proteggere la sensibile pelle del bambino dal liquido amniotico in cui è immersa. In assenza di questa protezione il bebè avrebbe un aspetto molto rugoso alla nascita. Il rivestimento caseoso si disfa progressivamente con l’avvicinarsi al parto, questo è il motivo per cui i neonati prematuri ne sono ancora ricoperti alla nascita. Il feto a 19 settimane è vitalissimo, nuota nel liquido amniotico, ruota su sé stesso e gira la testa da ogni lato; la mamma può iniziare ad avvertire al basso ventre una sensazione simile ad una farfalla che batte le ali in un pugno della mano. I polmoni del bebè sono formati ma al momento non esplicano alcuna funzione, intorno a questa settimana all’ interno degli alveoli si trovano tracce di una sostanza tensioattiva che conferisce al polmone delle proprietà indispensabili per la respirazione. Le sostanze tensioattive aumentano progressivamente e si modificano qualitativamente nel corso delle successive settimane. Lo sviluppo del feto a 19 settimane diventa molto specifico: ha imparato a unire le mani, a toccare i piedini e a succhiare il pollice. I reni del bambino producono urina e le sue gengive sviluppano i semini dei piccoli dentini. Le aree del cervello del bebè si specializzano infatti aumentano le connessioni tra i neuroni e i muscoli; quindi, il feto farà movimenti sempre più precisi. Lo scheletro si indurisce e i muscoli del corpo diventano più forti. Il feto alla 19esima settimana trascorre la maggior parte del tempo a dormire, anche venti ore al giorno e il 50 % nella fase REM del sonno, in cui vi è un’intensa attività cerebrale che è fondamentale per la sua crescita psichica. Il sonno è indispensabile per il progresso e lo sviluppo del bambino mentre quando è sveglio, il bebè si muove come un pesciolino, infatti, è possibile iniziare a percepire i movimenti fetali. Lo spazio dentro l’utero è molto vasto e quindi il feto è libero di girarsi, allargare le braccia e scalciare. Cosa sente il bambino nella pancia? Il feto nel corso della 19 settimana sviluppa maggiormente il senso dell’udito, non è raro che la mamma avverta un sussulto al ventre quando il bebè sente una voce familiare o il cane di famiglia abbaia. Il battito cardiaco della mamma rappresenta il primo suono che il feto può udire e questo è il motivo per cui i neonati si calmano a contatto con il petto della mamma, riconoscono il suo battito come familiare e confortante. In commercio si trovano cuffie apposite per il pancione con cui la mamma può far sentire la musica o le melodie al bebè. Movimenti fetali a 19 settimane. Sentire il vostro bambino che si rigira, scalcia, da pugni o ha il singhiozzo è una delle sensazioni più emozionanti della gravidanza. I movimenti fetali però sono anche la causa di molti dubbi e domande delle mamme: si muove troppo? Si muove troppo poco? Perché non sento muovere il bambino? Care mamme, la percezione dei movimenti fetali a quest’ epoca di gravidanza è un fatto del tutto soggettivo ed è influenzato da molti elementi come lo stile di vita, la quantità di grasso addominale e la posizione della placenta. Una cosa è certa: il bebè si muove ma non riuscire a sentirlo non deve essere motivo di preoccupazione, alcune mamme incinte avvertono i primi movimenti fetali addirittura a 23 settimane. Per saperne di più: quando si avvertono i movimenti fetali? Gravidanza 19 settimane sintomi fastidi e malesseri Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi. Maggiore energia; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); indolenzimento al basso ventre e lungo entrambi i fianchi (perché i legamenti che ancorano l’utero nella pelvi si allungano); seno ingrossato; bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa occasionali; congestione nasale; appetito vigoroso; crampi alle gambe; cloasma (macchie più scure sulla linea del viso); comparsa della linea Nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico) ombelico sporgente; aumento della frequenza cardiaca; orgasmo più facile o più difficile da raggiungere; stitichezza; emorroidi; gonfiore alle gambe, ai piedi e al viso; aumento delle perdite vaginali; capogiri e svenimenti; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Per saperne di più: sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza Pancia a 19 settimane La pancia a 19 settimane comincia a essere ben visibile, il ventre è tondo e i vestiti iniziano a starti stretti. In questa fase la mamma si potrebbe chiedere quanto dovrebbe essere grande il pancione per essere sicura che sta andando tutto bene. Una risposta precisa non esiste perché le dimensioni della pancia in gravidanza dipendono da molte variabili, diverse da donna a donna e addirittura da gravidanza a gravidanza. Una pancia piccola o grande non indica che c’è un problema, infatti, se l’ecografia rileva che la crescita del piccolo è nella norma non c’è alcuna ragione per preoccuparsi. Dolori al basso ventre e al fianco I dolori addominali e sui fianchi (soprattutto sul fianco sinistro) sono dovuti nella maggior parte dei casi ai muscoli e ai legamenti che sostengono l’utero in accrescimento e quindi sottoposti a stiramento. Tecnicamente si chiama dolore del legamento rotondo. Il dolore può essere avvertito come un crampo o come un indolenzimento che sia accentua quando cammini, quando ti alzi dal letto o dalla sedia o quando fai un colpo di tosse. In alcuni casi il dolore al basso ventre potrebbe indicare che l’utero si sta contraendo, una condizione che richiede sempre un immediato controllo dal medico. I segnali di contrazioni uterine precoci sono rappresentati da: pancia dura; dolore intermittente simile alle fitte mestruali; mal di schiena, ai reni e al coccige; diarrea; perdite di sangue marroni o rosse dai genitali. Rischio di aborto Il rischio di aborto alla 19esima settimana di gravidanza è molto basso, la gestazione è ormai consolidata e se non vi sono patologie della mamma o del feto è raro che si verifichi. Nonostante ciò, è sempre bene che la mamma eviti comportamenti a rischio come trasportare pesi, fare un’alimentazione errata, eccedere con il sale, consumare bevande alcoliche o droghe. Attenzione anche ai segnali che l’utero invia al corpo, un fisiologico dolore al basso ventre in gravidanza non deve mai essere avvertito con fitte e crampi molto dolorosi simili ai dolori del ciclo mestruale. 19 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Ecografia 19 settimane, cosa si vede con la morfologica? L’ ecografia nel corso della 19 settimana rappresenta la seconda ecografia prevista dal Sistema Sanitario Nazionale e viene chiamata ecografia morfologica o strutturale. L’ ecografia morfologica ha lo scopo di valutare se lo sviluppo del bambino è regolare, la quantità del liquido amniotico e quali sono le condizioni e la posizione della placenta. Lo studio della placenta è fondamentale per capire se l’organo materno è in grado di nutrire e ossigenare il bambino garantendone lo sviluppo. Durante l’esame morfologico vengono valutati la morfologia degli organi fetali, lo sviluppo degli arti del bambino e la normalità del profilo fetale. Nel corso di questa ecografia è anche possibile stabilire il sesso del nascituro. Per saperne di più: ecografia morfologica 19 settimane di gravidanza ecografia interna o esterna L'ecografia transaddominale (ecografia esterna) è quella da preferire in quanto il feto è abbastanza grande da essere visualizzato. L’ ecografia transvaginale, viene eseguita nei casi in cui è necessario stabilire se il collo dell’utero è chiuso o se si è modificato raccorciandosi. L’ecografia interna non rappresenta un pericolo per il feto e la gravidanza. 19 settimane di gravidanza: maschio o femmina? Rosa o azzurro? Finalmente è arrivato il momento in cui i genitali del feto possono essere visti con l’ecografia. Nel corso dell’eco se il bebè è messo in una posizione che consente la visualizzazione del pene o della vulva è possibile conoscere se arriverà un maschietto o una femminuccia. Sta a voi decidere se conoscere il sesso del bambino oppure attendere la sorpresa dopo la nascita; nel frattempo pensa ai nomi femminili, se è una bimba, o ai nomi maschili con cui vorresti chiamarlo. Esami da fare Gli esami in gravidanza e i controlli alla diciannovesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Ci sono gravidanze che richiedono analisi ed ecografie minime previste dal Ministero della Salute; altre gravidanze necessitano di uno stretto monitoraggio con esami aggiuntivi ed ecografie ravvicinate. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Emocromo completo Esame urine completo Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecografia morfologica Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Cura della pelle A partire da questa settimana il tuo corpo inizierà a modificarsi maggiormente. La pelle diventa più secca soprattutto nelle zone sottoposte a stiramento come il seno e la pancia. Pe evitare che la pelle secca agevoli la formazione di smagliature idratala con particolare costanza nelle mammelle e nel ventre. Puoi utilizzare una crema specifica elasticizzante o semplicemente l’olio di mandorla. Sempre per contrastare la secchezza della cute bevi molta acqua e consuma frutta e verdura in modo che il tuo organismo abbia sali minerali e vitamine che rendono la pelle elastica e idratata. Consuma alimenti ricchi di vitamina E come noci, pinoli, mandorle, legumi e avocato. La vitamina E (tocoferolo) aiuta a contrastare le rughe e gli inestetismi della pelle. Come cambia il seno Le mammelle si preparano all’ allattamento, le ghiandole mammarie si ingrossano e questo può procurarti una sensazione di tensione. Utilizza un reggiseno comodo e con spalline larghe in modo da avere il giusto sostegno. Le areole del seno diventano più scure e dal capezzolo potrebbero fuoriuscire delle goccioline di colore giallastro. Si tratta del colostro, un latte ricco di nutrienti che alimenta il neonato nei primi giorni dopo la nascita in attesa della produzione del latte maturo. Abbi cura del tuo corpo e della tua mente Come detto questa fase della gestazione è la più serena, motivo per cui faresti bene a prenderti cura di te stessa sia nel corpo che nella mente. Concediti dei momenti per fare delle passeggiate, per fare yoga, risveglio muscolare o semplicemente respirazione. L’ attività fisica in gravidanza non è assolutamente contrindicata anzi aiuta il corpo della mamma a prepararsi al parto e a tonificare il perineo. Se non vi sono particolari controindicazioni non vi è alcun motivo di sospendere il fitness in gravidanza, a patto che sia dolce e non eccessivamente impegnativo. Per saperne di più: fitness in gravidanza, esercizi da fare a casa Per la cura della mente parla con donne a te vicine che hanno vissuto la gravidanza, in alternativa puoi sempre confrontarti in dei forum, come quello di Mammamather per scambiare consigli ed emozioni della gravidanza. (Forum Mammamather) Mal di testa L’ emicrania è un sintomo molto frequente nel corso della gestazione ed è legato ai repentini cambiamenti ormonali del tuo corpo. Il riposo rappresenta il modo migliore per evitare il mal di testa, assicurati di riposare bene e se durante il giorno senti la necessità puoi concederti un pisolino a metà mattino e metà pomeriggio. Per contrastare la cefalea è fondamentale che i livelli di glucosio nel sangue rimangano costanti; quindi, evita di saltare i pasti e fai degli spuntini nell’ intervallo tra un pasto e l’altro. Evita di assumere sostanze che favoriscono il mal di testa come cioccolato e caffè. Non ultimo evita lo stress, scandisci la giornata ritagliandoti un momento di relax come la lettura di un libro, una chiacchierata con le amiche o un massaggio. Perché sudo così tanto in gravidanza Le secrezioni corporee (sudorazione, secrezioni nasali e vaginali) aumentano a causa del maggior volume di sangue in circolo, non temete però, torneranno normali dopo il parto. Sono frequenti le congestioni nasali. Come dormire in gravidanza Sfortunatamente le due posizioni preferite per dormire, sdraiata sulla pancia o sulla schiena, non solo le migliori durante la gravidanza. Allora come dormire? La posizione consigliata per dormire in gravidanza è sul fianco, preferibilmente su quello sinistro. Stare sul fianco sinistro consente un afflusso massimo di sangue e di sostanze nutritive al bebè; inoltre stimola un’efficiente funzione renale con migliore eliminazione dei liquidi e delle tossine. Molte donne riferiscono di sognare di più durante la notte. In realtà questo fenomeno è legato ai risvegli notturni più frequenti. Se ci si sveglia durante il sonno REM, la fase in cui si verificano i sogni, si è più propensi a ricordare cosa si stesse sognando. Per riposare meglio puoi acquistare un cuscino per la gravidanza e l’allattamento. 19 settimane e alimentazione Nel corso di questa settimana avrai più appetito e voglia di mangiare. Attenzione perché se non ti alimenti in modo corretto rischi di prendere molti chili che poi saranno difficili da smaltire. La dieta sana in gravidanza assicura un corretto nutrimento del feto con l’occhio alla bilancia. Nel secondo trimestre di gravidanza è necessario un incremento di circa 200-300 calorie al giorno sempre in riferimento al peso di partenza e all'indice di massa corporea (IMC) Cosa mangiare e cosa non mangiare in gravidanza Ecco dei suggerimenti per mangiare in modo corretto ed equilibrato in gravidanza: Latticini: 250 ml al giorno Proteine: 120 gr al giorno Carboidrati: 170 gr al giorno Frutta e succhi: da 2 a 4 porzioni (1 porzione riservata alla vitamina C) Verdure e ortaggi: da 3 a 5 porzioni al giorno Grassi con moderazione Dolci: occasionalmente Bevande: 2 litri di acqua il giorno, da evitare le bevande zuccherate. Alcolici: vietati Per approfondire: dieta in gravidanza scaricabile Aumento materno di peso a 19 settimane Il peso materno accumulato nel corso di settimana 19 dovrebbe essere dai 3 ai 4,5kg. Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon. Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. Ogni mese un nuovo regalo di benvenuto da Amazon 10% spendendo almeno 400€ o un 15% quando spendi più di 800€ nella tua Lista di nascita Cosa aspetti fai subito la tua Lista nascita!
- Prima ecografia gravidanza: cosa si vede, quando si fa, dove farla e il prezzo
La prima ecografia in gravidanza è un momento di grande gioia per i futuri genitori, vedere nel monitor un piccolo bambino che si muove è un momento indimenticabile! Se sei in gravidanza e vuoi sapere tutto sulla prima ecografia non ti resta che leggere tutto l'articolo! Ti dirò quando fare la prima eco in gravidanza, cosa si vede, come si svolge e cosa fare quando non si vede l'embrione. Sommario Quando fare la prima ecografia A cosa serve Come viene fatta la prima ecografia Quanto dura Cosa si vede con la prima ecografia in gravidanza Prima ecografia gemellare Prima ecografia e non si vede l'embrione Prima ecografia e translucenza nucale Dove fare la prima ecografia e prezzo Quando fare la prima ecografia in gravidanza ? L' ecografia del primo trimestre di gravidanza è un esame importantissimo perchè permette di confermare la gravidanza e la presenza del feto all'interno dell'utero. Ma a quante settimane va fatta? La prima ecografia ostetrica si esegue solitamente tra la 7 settimana e l' 11 settimana di gravidanza. Sottoporsi alla prima ecografia alla 6 settimana o addirittura alla 5 settimana sarebbe del tutto inutile perchè non sarebbe possibile fare valutazioni corrette sull'embrione ancora troppo piccolo. La settimana consigliata per la prima ecografia quando si aspetta un bambino è tra l' 8 settimana e la nona settimana in quanto il feto è sufficientemente sviluppato da permettere di visualizzare il battito cardiaco e fare la misurazione della sua lunghezza. E' sempre consigliabile sottoporsi alla prima ecografia entro la 12 settimana di gravidanza, in modo da prendere la misure del bambino e datare la gestazione correttamente. A cosa serve la prima ecografia? Le ecografie in gravidanza sono eseguite con uno strumento chiamato ecografo che per mezzo degli ultrasuoni permette la visualizzazione del feto nel monitor ecografico. Attraverso l' ecografia è possibile fare una valutazione dello stato e del benessere del feto durante i nove mesi di gestazione. Nello specifico la prima ecografia serve a: Determinare l'impianto corretto della gravidanza; Datare l'epoca della gestazione; Escludere o accertare se la gravidanza è gemellare; Verificare la regolarità del battito cardiaco. Il corretto impianto della gravidanza deve essere all'interno del corpo dell'utero e non a livello cervicale, tubarico o in altre sedi addominali. Quindi la prima eco esclude la presenza di una gravidanza extrauterina. La crescita del feto nelle prime settimane di gravidanza segue delle linee standard che possono essere consultate nella tabella di crescita fetale. Nel corso dell' ecografia vengono prese le misurazioni fetali in particolare la cosiddetta CRL crown rump length ossia la lunghezza vertice sacro del feto. La prima misurazione dell'embrione permette la corretta datazione ecografica, un dato molto importante perchè consentirà nel corso delle settimane a seguire di valutare se il feto sta crescendo correttamente in base alla settimana di gravidanza. Se la gravidanza è iniziata davvero l' ecografista vedrà un embrione o un feto e potrà vedere il suo cuoricino che si presenta sul monitor come uno sfarfallio. Il rumore del battito fetale potrete sentirlo più avanti perchè nelle primissime settimane è sconsigliata l' ascultazione per preservane il corretto sviluppo. Come viene fatta la prima ecografia? L’ecografia ostetrica è un esame assolutamente indolore e totalmente innocuo e non necessita alcun tipo di preparazione, prima dell' esame si può mangiare, bere e fare la pipì. Non è necessario avere la vescica piena o essere a digiuno. L' ecografia in gravidanza può essere eseguita per via transaddominale, dove si appoggia la sonda ad ultrasuoni nella pancia della gravida, così come le ecografie che seguiranno nel corso della gravidanza, oppure per via transvaginale dove la sonda ecografica viene introdotta in vagina. La scelta della tecnica è influenzata da due fattori: Il pannicolo adiposo materno La grandezza dell’ embrione. Ecografia interna L'ecografia interna o transvaginale viene sempre preferita nel corso delle prime settimane di gravidanza perché permette una visualizzazione migliore rispetto all'ecografia transaddominale (ecografia esterna). In posizione ginecologica viene delicatamente introdotta la sonda vaginale per visualizzare la presenza della camera gestazionale e del feto all' interno dell'utero. Ecografia esterna L' ecografia esterna si esegue generalmente alla fine del primo trimestre tra la 11 e 12 settimana. A quest' epoca il feto è sufficientemente grande da essere visualizzato per via addominale. Quanto dura la prima ecografia La durata della prima ecografia dipende dalla buona visualizzazione del feto. Fattori come la presenza di un voluminoso pannicolo adiposo o di feto molto piccolo rallentano l' esame. In media la durata della prima ecografia è di 15 - 20 minuti. Prima ecografia: cosa si vede? La prima ecografia in gravidanza serve a visualizzare la presenza dell'embrione dentro l'utero e a valutare se la sua crescita corrisponde all'epoca di amenorrea. Il primo segno ecografico di una gravidanza appena iniziata è la presenza di una camera gestazionale visibile a intorno a 4 - 5 settimane dall’ultima mestruazione. La camera a quest’epoca misura circa 5-6 mm e cresce al ritmo di 1 mm circa al giorno. Dalla 6 settimana è possibile visualizzare l’ embrione circondato dalla membrana amniotica. L’ attività cardiaca si può visualizzare già alla 6 settimana di gravidanza se l’embrione ha raggiunto la lunghezza di 5 mm. A 6 settimane il battito cardiaco fetale è tra i 90-110bpm, intorno alla 9 settimana aumenta fino a 140-170bpm. Il metodo più attendibile per stimare la settimana di gravidanza nel primo trimestre si basa sulla lunghezza cefalo–podalica identificata con la sigla CRL. Questo valore nel 95% dei casi ha un’ accuratezza di 3-4 giorni. L' ecografia tra la 10 e la 11 settimana valuta alcuni importanti parametri quali: Il volume del liquido amniotico in cui è immerso il bambino; La posizione della placenta all'interno dell'utero; Una iniziale valutazione del cuore del bambino; Valutazione dei primi organi in crescita. Prima ecografia gemellare Nel corso della prima ecografia può anche succedere di accertare la presenza di due embrioni o di due feti, in questo caso si parla di gravidanza gemellare. La prima ecografia in gravidanza gemellare valuta se i feti si trovano in due sacche separate o in un'unica sacca e quindi: Se la gravidanza è mono-amniotica si avrà una sola camera gestazionale con all'interno due embrioni o feti. Se la gravidanza è bi-amniotica si hanno due sacche gestazionali separate al cui interno vi è un embrione o feto. Prima ecografia in gravidanza e non si vede niente Talvolta può succedere che nel corso della prima ecografia si veda la camera gestazionale senza l'embrione. Questa evenienza non deve essere sempre motivo di preoccupazione soprattutto quando l'ecografia viene eseguita in epoca molto precoce della gravidanza. Può succedere infatti che la gravidanza si sia instaurata in ritardo e sia presente nell'utero solo la camera gestazionale con all'interno il sacco vitellino da cui in seguito si formerà l'embrione. In questo caso si aspetta qualche settimana e poi si ricontrolla con l'ecografia lo sviluppo dell'embrione. Se la camera gestazionale nella successiva ecografia rimane vuota allora si deve sospettare che la gravidanza si è interrotta con un aborto. Prima ecografia e translucenza nucale L' ecografia ostetrica nel corso della fine del primo trimestre di gravidanza permette la misurazione della plica nucale del feto e delle ossa del naso che forniscono una valutazione sulla possibilità che il bambino sia colpito dalla sindrome di down. Questo tipo di ecografia prende il nome di translucenza nucale. Il test si effettua con gli ultrasuoni, ossia un'ecografia, per analizzare l'area translucente che è situata nella parte posteriore del collo del feto, misurando lo spessore di tale area chiamata plica nucale. I feti con determinati disordini genetici spesso presentano un accumulo di liquidi in eccesso in questa area. Dove fare la prima ecografa in gravidanza? Il Servizio Sanitario Nazionale eroga gratuitamente alle donne in gravidanza 3 ecografie, una per ogni trimestre di gravidanza, quindi è possibile fare la prima ecografia: in ospedale; nei consultori; nelle strutture convenzionate. Alla domanda quant'è il prezzo della prima ecografia la risposta è 0 euro perchè è un esame a carico dello stato. Si può anche decidere si sottoporsi privatamente alla prima ecografia presso il medico ecografista scelto. In questo caso il prezzo è relativo alla tariffa applicata dallo specialista. Spero di aver risposto a tutte le tue domande, iscriviti al blog per rimanere sempre aggiornata su tutti i nuovi articoli Mammamather ostetricia e ginecologia tascabile Leggi anche: maternità INPS Nomi maschili Nomi Femminili Lista ospedale nascita in pdf da scaricare Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza Donazione sangue cordonale Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon. 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- Esercizi per cervicale infiammata e torcicollo: addio contratture e cervicalgia
Esercizi cervicale infiammata, quello che ci vuole per alleviare i sintomi del torcicollo e agire sulle cause della cervicalgia. La Bravissima Duna Mattarino ci guiderà in questo tutorial con esercizi per la cervicale studiati per trattare le contratture al collo e i sintomi del torcicollo causati da postura sbagliata. Torcicollo sintomi Il dolore cervicale comunemente conosciuto come torcicollo è un disturbo che si manifesta con sintomi di diversa natura a carico di capo, collo e delle zone circostanti. La causa del dolore al collo può essere da: cervicalgia di origine muscolare; cervicalgia di origine vertebrale. Torcicollo di origine muscolare Il dolore cervicale di origine muscolare è quasi sempre causato da una postura scorretta della colonna e da una posizione errata protratta nel tempo che genera infiammazione alla cervicale. Oltre alla postura la sofferenza cervicale può essere dovuta ad una brusca flesso estensione dei muscoli che comporta il classico colpo di frusta. Per chi lo ha provato il colpo di frusta al collo si manifesta con un dolore acuto che compare all'improvviso creando disagio e senso di pesantezza. Viene descritto come un dolore che impedisce in alcuni casi di alzarsi dal letto e di fare qualsiasi movimento con la testa, con la sensazione di avere degli aghi che trafiggono il collo. Anche se non come il colpo di frusta, che è un evento traumatico che interessa il rachide cervicale, le normali infiammazioni cervicali di origine muscolare impediscono di svolgere i quotidiani movimenti in maniera fluida e armonica come: dormire, camminare, fare movimento e avendo quindi un effetto negativo sulla salute globale. Torcicollo di origine vertebrale Il dolore cervicale di origine vertebrale ha un carattere prevalentemente cronico, costituendo una patologia degenerativa del rachide in grado di formare nel tempo delle deformazioni. La prevenzione al torcicollo in questo caso è la ginnastica per cervicale che se fatta con costanza e nella maniera corretta, svolgendo esercizi cervicale idonei, aiuta ad allineare la schiena con un effetto benefico su tutto il corpo. La prevenzione della cervicale è mantenere una postura corretta per non irritare i muscoli. Il disturbo cervicale colpisce una buona fetta di popolazione soprattutto tra i 40 e i 60 anni. Il torcicollo è in molti casi sottovalutato dal paziente che non lo tratta in maniera adeguata, infatti i sintomi della cervicale sono spesso tenuti a bada con medicamenti rapidi come pomate, cerotti e antidolorifici per bocca, che agiscono temporaneamente sul dolore da infiammazione ma non vanno alla radice del disturbo. I sintomi della cervicale sono costituiti oltre che da dolore al collo, sintomo per eccellenza dell'infiammazione cervicale, anche da cefalea, vertigini e in alcuni casi da dolore che si irradia a schiena e braccia. L'infiammazione cervicale è per lo più causata da una postura errata e quindi agendo su questa con esercizi cervicale che diminuiscono la tensione cronica dei muscoli del rachide si può avere un beneficio. Gli esercizi per il mal di collo migliorano l'allineamento della colonna vertebrale avendo una effetto protettivo contro l'usura delle vertebre che nel tempo può degenerare in artrosi, discopatie ed ernie. Sintomi cervicale I sintomi della cervicale oltre che al classico torcicollo e cefalea generano una sensazione di tensione al collo maggiormente accentuata quando si compiono determinati movimenti. In alcuni casi il disturbo può impedire di ruotare il collo a destra e a sinistra ad esempio mentre si guida la macchina, di inclinare il capo, o di tenere la testa in posizione dritta e allineata. In inverno, il freddo diretto sul rachide cervicale può determinare una sensazione di rigidità del collo e difficoltà ad assumere una posizione comoda e rilassata. La cervicalgia, i sintomi sono: Pesantezza alla testa; Rigidità dei movimenti del collo; Risveglio con mal di testa; Sensazione di sbandamento e non lucidità; Rigidità cervicale e scricchiolii; Disturbi della vista; Rimedi cervicale? Il migliore è la ginnastica per cervicale e gli esercizi per il torcicollo La ginnastica cervicale ha lo scopo di sciogliere e rilassare i muscoli del collo con esercizi e movimenti mirati. Avere una colonna dritta è lo scopo degli esercizi cervicale che coinvolgono non solo la zona del collo ma anche spalle, schiena e gambe. Fare una ginnastica che rafforza i muscoli del collo nel tempo migliorerà la postura di tutto il corpo tonificando i muscoli cervicali. Escludendo cause di altra natura specifica la cervicalgia interessa la componente cervicale, il collo e zona circostante. La rigidità del collo ha cause posturali in cui si assume una postura errata per lungo tempo magari stando davanti al computer in anti pulsione del capo o con la testa flessa davanti al tablet e al pc. Il torcicollo nel post partum è molto frequente nelle donne che allattano al seno, che stanno molto tempo sedute con la testa inclinata in avanti per far ciucciare il neonato. Gli esercizi cervicale e la ginnastica per il torcicollo nel Tutorial di Duna Mattarino hanno una doppia funzione di stretching cervicale preventivo; di esercizi torcicollo per alleviare i sintomi che a lungo andare possono portare all'artrosi cervicale. Esercizi per cervicale esercizio cervicale per il mal di testa e collo : flessi estensione del tratto cervicale. ginnastica cervicale che scioglie le tensioni del collo lentamente e con movimenti fluidi e continui. esercizi per cervicale e collo con l' ausilio delle braccia. stretching collo per cervicale infiammata. Questi esercizi per il dolore alla cervicale si possono eseguire in qualsiasi momento della giornata, al lavoro, in casa o in un momento di pausa e permettono un sollievo immediato con una sensazione di sollievo per capo e collo. Consigli per prevenire i dolori cervicali La prevenzione del torcicollo è alla base della salute della nostra cervicale, pochi e semplici esercizi fatti fatti con continuità possono rappresentare un vero toccasana per i primi fastidi da cervicale infiammata ed evitare che il problema diventi acuto e cronico. Ritagliati 5 minuti al giorno per eseguire gli esercizi per almeno 3 mesi, vedrai che con costanza i dolori cervicali scompariranno. Rilassa i muscoli del tuo corpo, concediti un momento della giornata solo per te, per sciogliere le tensioni di spalle e collo. Fare un bagno caldo, una sauna o applicare una crema nella zona cervicale aiuta ad alleviare il mal di collo e testa. Non abusare di antidolorifici. Gli antidolorifici hanno solo lo scopo di lenire il disturbo rappresentando un rimedio di emergenza ma non curativo, è più utile applicare qualcosa di freddo sulla parte che genera vasocostrizione riducendo così il processo antiinfiammatorio. Se il dolore cervicale è intenso e acuto mentre fai gli esercizi per dolori cervicali fai una visita medica per escludere che le cause del torcicollo siano di altra natura o che necessitano di un trattamento diverso per la cura dell' infiammazione cervicale. Non fare automedicazione, gli antiinfiammatori assunti per lungo tempo hanno numerosi effetti collaterali. Duna Mattarino: Tecnico di II Livello di Ginnastica Posturale e Ginnastica per la Gravidanza Asi-CONI, laureanda in Scienze Motorie e Sportive; operatrice D.B.N. (Discipline Bio-Naturali). Opera a Roma, collaborando con più realtà quali Studi Privati e Associazioni Sportive, ove è responsabile dei corsi collettivi e delle sedute individuali sia per la Ginnastica Posturale che per l'Attività Fisica in Gravidanza. EQUICHARME - Equilibrio per il Benessere è la sua piccola e gioiosa dimensione ove con piacere mantiene attiva la comunicazione interpersonale con le persone che la seguono. Per rendere possibile tutto ciò anche a distanza, ha attivato lezioni on-line sia di gruppo che individuali per Posturale, Ginnastica in Gravidanza, Recupero Post-Parto e Postural Fit. segui Duna Mattarino su Facebook segui Duna Mattarino su Instagram Mammamather ostetrica tascabile
- Culla neonato: la guida per scegliere la migliore del 2022, prezzi, colori, modelli e struttura
La scelta della culla neonato va fatta tenendo in considerazione la sicurezza del sonno del bebè. Ecco per te mamma la guida definitiva di Mammamather che ti aiuta a scegliere una culla affidabile. Sommario Culla a cosa fare attenzione Modelli di culle Prezzi culle Requisiti indispensabili per una culla neonato Le migliori culle del 2021 Culla, a cosa fare attenzione Quando sta per nascere un bambino i preparativi non finiscono mai e l’allestimento della cameretta è uno dei momenti più belli e divertenti per i futuri genitori. La culla è una delle prime cose da acquistare e non è facile decidere tra tante culle quella giusta. Lo stile conta ma sicuramente confort, praticità e sicurezza hanno un peso maggiore. Modelli di culle In linea generale esistono due tipi di culle: Culle standard; Culle trasformabili. Le culle per neonati standard hanno una sponda abbassabile e talvolta anche un cassetto contenitore in basso. Le culle per bambini trasformabili hanno lo scopo di accompagnare il bebè nella crescita riadattandosi e allungandosi man mano che il l’infante cresce. Da una culla allungabile si ha: una culla, un letto per bambini e infine un letto a una piazza. È bene scegliere una culla che abbia sia doghe solide in modo da resistere ai salti del bambino, sia un materasso ad altezza regolabile in modo da poter essere sollevato quando il neonato è piccolo e abbassato quando il bambino diventa più grande ostacolando i tentativi di fuga. Altro aspetto da tenere in considerazione quando si sceglie la culletta per neonato sono le ruote. Alcuni modelli sono dotati di ruote rendendo le culle trasportabili da una stanza all’ altra. La culla con ruote deve essere fornita di fermo in modo da evitare che si sposti o si muova con i salti o i movimenti del piccolo. La forma classica della culla è rettangolare ma in commercio si trovano anche culle ovali e rotonde. Se si sceglie una culla rotonda bisogna prendere in considerazione di acquistare lenzuolini e coprimaterasso della stessa forma perché quelli standard non vanno bene. Discorso diverso è per le culle piccole da utilizzare per i primissimi mesi del neonato che solitamente hanno una forma ovale per offrire al neonato un ambiente più raccolto, in questi casi le lenzuola si adattano benissimo alla forma. Prezzi culle Il costo della culla varia dai 100 ai 1000 euro, in genere più sono elaborate più costano. La scelta dello stile e delle decorazioni della culletta sono un fattore personale, si può preferire un lettino per neonati che si abbina all' arredamento della camera da letto oppure uno in vista di posizionarlo nella cameretta del bambino come divanetto quando sarà più grande. Il costo della culla dipende anche dal materiale, sicuramente le culle in legno hanno un costo maggiore, mentre ad esempio la culla che si attacca al letto o le culle in vimini garantiscono sicurezza con un costo inferiore. Online si trovano delle culle economiche con prezzi per tutte le tasche e offerte sempre aggiornate. Culle neonato: requisiti indispensabili Al momento dell’acquisto di una culletta bisogna sempre accertarsi che sia conforme alla normativa europea UNI EN 716-1:2019 che oltre a certificare la massima affidabilità nei meccanismi che controllano le sponde scorrevoli impone che queste siano alte almeno 60 cm a partire dalla rete e una volta abbassate, raggiungano l’altezza di 20 cm a partire dal materasso. Le sbarre devono avere tra di loro una distanza non inferiore a 6 cm e non superiore a 7, 5 cm. Acquistate sempre una culla per bambini con dichiarazione e documenti di conformità alla normativa vigente. Culla, la guida per scegliere quella giusta Ecco le caratteristiche che deve avere una culla per un sonno sicuro del neonato. Sponda della culla per neonati Le culle per neonati devono avere almeno una sponda che si abbassi, in modo che sarà più semplice tirare su e mettere il bambino a nanna. Lo sblocco delle sponde deve essere silenzioso e chiudersi molto bene. Verificate se riuscite ad abbassare e alzare la sponda con una sola mano. Struttura della culla per bambini La struttura della culla deve essere robusta. La prova potrebbe essere dare una bella scrollata per testare la solidità e questa stessa operazione va ripetuta a casa dopo l’acquisto e il montaggio. Assicurarsi che tutte le parti, viti, sostegni e snodi reggano bene e non facciano rumore. I montanti angolari delle culle devono essere a filo, in alto con i pannelli di chiusura. Materiale della culletta neonato. La culla per un neonato può essere: In legno naturale; In legno verniciato; In bamboo; In vimini; In rattan. I materiali metallici (bulloni, viti, staffe) che vanno a costituire le culle per neonato devono essere fissati saldamente e privi di bordi affilati e zone ruvide che possano pizzicare o ferire il bebè. Il legno del lettino per bambini non deve mai presentare crepe o vernice che si stacca. Modello delle culle bimbo È sempre bene optare per un modello di culla che non crei pericoli, evitando le culle a baldacchino e ricche di decorazioni affinché il bambino non corra il rischio di rimanere incastrato. Attenzionare sempre che le dimensioni e le misure della culla lettino siano a norma e che sia ergonomica per il neonato. Verificare che i modelli di culla: A dondolo; Con le ruote; Pieghevoli; Salvaspazio. Rispondano ai requisiti di sicurezza della normativa. Materasso culla Il materasso per culla deve essere compatto e resistente. Spesso i materassi per le culle sono venduti separatamente quindi anche se si usa un lettino usato conviene sempre acquistare un materassino nuovo. Il materasso deve essere dell’esatta misura del lettino e mai più piccolo. I materassi culla standard per un lettino di dimensioni normali devono essere rigidi e misurare almeno 70 x130 con uno spessore non superiore ai 15 cm. I lettini ovali o rotondi hanno bisogno di un materasso progettato per adattarsi alla forma specifica della culla. Assicuratevi sempre che il materassino culla aderisca perfettamente all’ interno del lettino. Se rimane libero uno spazio maggiore di due dita, il materasso non va bene. Da attenzionare anche il supporto per il materasso ad altezza regolabile. Il livello più alto permetterà di sollevare facilmente il neonato e man mano che il bambino cresce si può abbassare il fondo della culla. Culla lettino con cassetto I cassetti sotto il lettino possono risultare utili per riporre lenzuola e biancheria del neonato. Valutare l’opzione di scegliere un mobile culla o una culla con cassetti quando gli spazi sono ridotti. Culla trasformabile Nel mercato si trovano culle che offrono la possibilità di convertirsi in un lettino vero e proprio. Nel caso si decida di acquistare una culla da lettino valutare con accuratezza che il kit di conversione lettino culla non sia venduto a parte perché può essere molto costoso. Culle usate Scegliere l’usato sicuro. Sarebbe meglio una culla nuova ma l’alternativa della culla di seconda mano va bene purché rispetti alcuni requisiti. Evitate di usare lettini antichi o con più di 15, 20 anni. Le vecchie culle, specialmente quelle fabbricate prima del 1973 ma anche alcuni modelli realizzati tra il 1980 e il 2000 non soddisfano gli attuali standard di sicurezza. Potrebbero infatti avere barre troppo distanziate, essere dipinte con vernici al piombo, avere schegge o crepe nel legno oppure presentare altri rischi di cui non potreste accorgervi come un deterioramento dei montanti angolari oppure un’altezza non sicura. Paracolpi I paracolpi non vanno mai usati per scongiurare il rischio di soffocamento, di intrappolamento o di SIDS. Le migliori culle del 2021 e le opinioni Culla Foppapedretti Lucy Foppapedretti è sinonimo di sicurezza. La culla per neonati Foppapedretti presenta una sponda fissa e una regolabile a doppia altezza che rende facile prendere in braccio il neonato e riordinare il lettino. La rete ha le doghe in massiccio legno di faggio, come tutta la struttura della culla. Verniciata con colori atossici e testata dalla normativa europea vigente. È dotata di ruote a norma il che la rende una culla trasportabile. Ampio cassetto salvaspazio per riporre di tutto. Anche il prezzo è vantaggioso, solo 212 euro Per altri modelli di culla Foppapedretti: clicca qui Culla Chicco che si aggancia al letto matrimoniale per co sleeping La famosissima culla netx2me Chicco è la migliore della sua categoria. Si tratta di una culla che si attacca al letto matrimoniale oppure da sistemare di fianco al letto. La sponda laterale della culla si apre con una sola mano e permette di far dormire il neonato affianco alla mamma ma senza il rischio di Sids o soffocamento. È totalmente compatibile con la maggior parte dei letti poiché ha undici livelli di altezza regolabile. Il fissaggio della culletta al letto è facile e sicuro. Il materasso per lettino è incluso è a norma per supportare in sicurezza il sonno del neonato. Ha un rivestimento in tessuto sfoderabile e lavabile il che garantisce igiene. Ultima chicca di Chicco, è una culla dondolino, infatti i genitori possono attivare la modalità dondolo semplicemente con il piede per cullare il neonato e farlo addormentare. Culla allungabile La culla allungabile Lullaby è una culletta per neonato che segue la crescita del bambino trasformandosi in letto. Ha tre posizioni di altezza e costruita secondo gli standard di sicurezza, verniciata con colori naturali e atossici. Il materasso è in gommapiuma certificato, rivestito in aloe vera, ipoallergenico e antibatterico. Culla neonato Kinfderkraft La culletta kinderkraft è bella, solida, e funzionale. Le gambe sono in consistente legno e oltre che belle garantiscono stabilità. La culla è realizzata in legno di pino, così come le barre laterali il che la rende totalmente atossica. Il materasso è in schiuma indeformabile, anallergico e antibatterico. La rete è regolabile su tre livelli. Davvero una culla strepitosa. Culla per neonati Pali La culla per bambini Pali è in legno massello fornita di due sponde abbassabili. La rete è in doghe in legno di faggio. Gli spigoli sono arrotondati e dipinti con vernice atossica Una culla bella, pratica ed economica. Culla Fillikid fianco letto La culla Fillikid è une vera rivoluzione, infatti, combina la solidità di una culla in legno di faggio con la possibilità di far dormire il neonato di fianco al letto ma in maniera sicura. La culletta è in legno naturale, robusta e massiccia può sopportare carichi fino a 20 kg. Per una buona areazione l’area sotto il materasso è provvista di fori. Culla piccola Waldin Le culle per neonati Waldin sono belle e romantiche. Si tratta di una solida cesta culla adatta per i primi mesi. Molte mamme pensano che acquistare questo tipo di cesta in vimini per neonati non sia molto conveniente in realtà non è così. Essendo robusta e facilmente trasportabile la cesta neonato può essere utilizzata non solo per la notte ma per i sonnellini della giornata. Il fatto di essere piccola è molto confortante per il neonato che si sente al sicuro quasi come se si trovasse a contatto con le pareti uterine. La culla WALDIN unisce la bellezza alla praticità, infatti, è fabbricata secondo gli standard, dotata di certificazione di sicurezza. Non vi sono componenti in legno pericolose. Accessoriata di cappotta e zanzariera. Culla bebè confort La Culla neonato sleeping Bebè Confort è adatta ai neonati fino ai 9 kg di peso. Si affianca al letto in totale sicurezza e facilità. Ha un’altezza regolabile su cinque livelli per adattarsi alla dimensione del letto dei genitori. È reclinabile in avanti il che la rende molto utile per i neonati che soffrono di rigurgito. La culletta è pieghevole per essere facilmente trasportata o semplicemente per essere riposta in poco spazio. Materasso incluso rivestito in cotone ipoallergenico, traspirante compatibile con tutti i tipi di lenzuolini. Ampio cestello sotto la culla per avere tutto il necessario a portata di mano. Culla trasformabile Raba Una culla multifunzione comoda e versatile che può essere utilizzata come: Culletta; Culla da agganciare al letto; Culla dondolo; Divanetto. La culla è a norma con incluso: materasso; biancheria da letto; baldacchino; supporto baldacchino; scatole; dondolo a quattro rotelle auto frenanti; scatole. Bene mamma dopo questa carrellata di culle non ti resta che scegliere quella che più ti piace Leggi anche: Fase prodromica del parto Come vivono la gravidanza i futuri papà Come richiedere il congedo di maternità Come preparare la borsa per il parto Si può fare sesso in gravidanza Come preparare il perineo Sintomi del travaglio Esercizi di respirazione in travaglio di parto Raccolta del sangue cordonale A cosa serve l' episiotomia e come si fa Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon. 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