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38 settimana di gravidanza: sviluppo del feto, movimenti, contrazioni e segnali del parto

2 nov 2021
Tempo di lettura: 13 min

Aggiornamento: 18 set

Revisione clinica di Leandra Maria Bianco, ostetrica · Ultimo aggiornamento editoriale: 3 settembre 2026

Alla 38 settimana di gravidanza sei tra 38+0 e 38+6, nel terzo trimestre e nel nono mese secondo la conversione più comune. La gravidanza è a termine, ma questo non significa che il travaglio debba iniziare proprio adesso: alcune donne partoriscono in questa settimana, altre più avanti.

Il feto misura circa 49,8 cm dalla testa ai piedi; nelle curve WHO il peso fetale stimato al 50° percentile è circa 3.186 g. Sono riferimenti di popolazione, non un obiettivo individuale. In questa fase le domande più utili diventano: i movimenti devono diminuire? Come capisco se le contrazioni stanno evolvendo? Il tappo mucoso annuncia davvero il parto? Cosa faccio se si rompono le acque?

RISPOSTA RAPIDA 38 settimane = 38+0-38+6. Sei a termine, ma non esiste un segnale che permetta di prevedere con precisione il giorno del parto. I movimenti devono restare riconoscibili nel pattern abituale. Contrazioni isolate, tappo mucoso e pancia bassa possono comparire senza travaglio imminente. Se sospetti rottura delle membrane, hai sanguinamento, movimenti ridotti/cambiati, dolore continuo importante o ti senti male, contatta il punto nascita.

Per il quadro completo puoi consultare anche le settimane di gravidanza Mammamather e la guida Mammamather alla gravidanza.

Dato essenziale

38ª settimana

Epoca gestazionale

38+0-38+6

Mese

Nono mese nella conversione comune; settimane e giorni restano il riferimento clinico.

Trimestre

Terzo trimestre

Lunghezza fetale

Circa 49,8 cm testa-tallone (NHS).

Peso fetale stimato

Mediana WHO circa 3.186 g; è una stima statistica, non un target individuale.

Movimenti

Devono restare presenti e riconoscibili nel pattern abituale; il tipo può cambiare.

Segnali non predittivi da soli

Tappo mucoso, pancia bassa, diarrea, contrazioni sporadiche.

Tema della settimana

Capire l’evoluzione dei segnali e sapere cosa fare se contrazioni o rottura delle membrane cambiano il quadro.

38 settimane di gravidanza: quanti mesi sono e cosa significa essere a termine?

La 38ª settimana va da 38+0 a 38+6. Nella conversione pratica sei nel nono mese. NICE usa il periodo 37-42 settimane come quadro del travaglio a termine; in Italia, nella pratica divulgativa, si parla comunemente di gravidanza a termine da 37 settimane in poi.

Essere a termine non significa però che il bambino abbia “finito” ogni processo di crescita o che il parto debba avvenire oggi. La data presunta è un riferimento, non una scadenza: il travaglio spontaneo può iniziare in giorni diversi e i sintomi preparatori non sono un cronometro.

DA RICORDARE A 38 settimane la domanda non è “quando partorirò esattamente?”, ma “il quadro sta cambiando in modo coerente con l’inizio del travaglio e so cosa fare se succede?”.

Come cresce il feto alla 38ª settimana

A 38 settimane il bambino ha proporzioni molto vicine a quelle della nascita. L’NHS indica una lunghezza di circa 49,8 cm dalla testa al tallone. Nelle WHO Fetal Growth Charts il peso fetale stimato mediano, indipendentemente dal sesso nella curva generale, è circa 3.186 grammi.

La crescita continua: il feto accumula tessuto adiposo, continua la maturazione neurologica e prepara l’adattamento alla vita extrauterina. Evitiamo frasi come “tutti gli organi funzionano perfettamente”: la settimana gestazionale da sola non può garantire l’adattamento di ogni singolo neonato.

Dato

Come interpretarlo

Lunghezza ≈49,8 cm

Riferimento descrittivo NHS; non è una misura ecografica diretta del bambino intero nel terzo trimestre.

EFW mediano ≈3,19 kg

50° percentile WHO; non è il “peso giusto” per ogni feto.

Percentile

Serve a collocare una stima su una curva; il significato dipende anche dalla traiettoria precedente.

Biometrie

HC/AC/FL e altre misure si interpretano nel contesto e nel tempo.

Crescita a termine

Continua anche a 38 settimane: “a termine” non significa crescita conclusa.

Peso fetale stimato: come leggere circa 3,19 kg

Due bambini sani alla stessa settimana possono avere stime diverse. L’ecografia ricava l’EFW da formule che combinano biometrie e ha un margine di errore. Per questo è più utile chiedere “come sta crescendo rispetto alla sua curva?” che confrontare il referto con il valore medio di una pagina web.

Infografica sulla 38ª settimana di gravidanza con crescita del feto, movimenti, contrazioni e segnali di inizio travaglio.
38ª settimana di gravidanza: crescita del feto, movimenti, contrazioni e segnali del travaglio. Infografica Mammamather.

Movimenti fetali a 38 settimane: devono diminuire?

No. Non è corretto aspettarsi meno movimenti solo perché il bambino ha meno spazio. RCOG indica che il numero tende ad aumentare fino a circa 32 settimane e poi a rimanere più o meno stabile; vicino al parto può cambiare il tipo di movimento, con più rotazioni, pressioni e stiramenti e meno movimenti ampi.

Il riferimento è il pattern abituale del tuo bambino. Se lo senti muovere meno del solito o in modo chiaramente diverso, contatta subito il punto nascita: non aspettare il giorno successivo e non usare una soglia universale di 10 movimenti in un’ora come “test di normalità”. I movimenti devono continuare fino al travaglio e durante il travaglio.

MOVIMENTI: REGOLA DI SICUREZZA Non esiste un numero universale valido per tutte. Una riduzione o una variazione netta rispetto al pattern abituale richiede contatto tempestivo con ostetrica o punto nascita.

Podcast: 38ª settimana di gravidanza

Preferisci ascoltare? Nel podcast Mammamather trovi un approfondimento audio da affiancare a questa guida, senza sostituire le informazioni cliniche e i controlli del tuo percorso.


Posizione del bambino, testa impegnata e pancia bassa

A 38 settimane molti bambini sono cefalici e la testa può essere già scesa nel bacino, ma non è obbligatorio che sia “impegnata” prima del travaglio. In alcune gravidanze la discesa avviene prima, in altre più tardi o durante il travaglio. La pancia alta non è una prova che il parto sia lontano; la pancia bassa non permette di prevedere quando inizierà.

Se il bambino è podalico o trasverso, il piano di nascita deve essere già stato discusso con il team. Evita l’equazione automatica “podalico = cesareo”: le opzioni dipendono dal tipo di presentazione, dalla storia ostetrica, da eventuale versione cefalica esterna già discussa/tentata, dalle preferenze e dalle competenze del punto nascita.

Ciò che puoi notare

Cosa significa davvero

Pancia più bassa

Può riflettere la discesa della parte presentata; non predice il giorno del parto.

Più pressione pelvica

Può aumentare con la posizione del bambino e il volume uterino.

Minzione più frequente

Può dipendere dalla pressione sulla vescica; bruciore/dolore urinario richiedono valutazione.

Fitte inguinali

Spesso meccaniche; se intense, persistenti o associate ad altri sintomi vanno riferite.

Bambino ancora alto

Non esclude l’inizio del travaglio.

Bambino non cefalico

Richiede un piano individuale, non una conclusione automatica.

Contrazioni a 38 settimane: prodromi, fase latente e progressione

A 38 settimane possono comparire contrazioni irregolari, prodromi o una vera fase latente. Possono essere anche dolorose senza corrispondere ancora a un travaglio stabilito. NICE descrive la fase latente come un periodo, non necessariamente continuo, con contrazioni e cambiamenti cervicali fino a 4 cm; il travaglio stabilito richiede contrazioni regolari e dilatazione progressiva da 4 cm.

Non esiste una formula unica valida per tutte. Il ritmo è utile, ma vanno considerati anche intensità, durata, progressione, parità, distanza dal punto nascita, storia clinica, perdite, movimenti e come ti senti.

Più compatibile con fase iniziale/prodromica

Motivo per chiamare/essere valutata

Contrazioni irregolari o che cambiano ritmo

Contrazioni che diventano regolari, più ravvicinate/intense o difficili da gestire secondo le indicazioni del tuo punto nascita.

Fastidio che può modificarsi con riposo, movimento, doccia o cambio posizione

Dolore continuo importante o sensazione che qualcosa non vada.

Movimenti nel pattern abituale

Movimenti ridotti o chiaramente diversi.

Nessuna perdita di liquido o sangue

Sospetta rottura delle membrane o sanguinamento.

Ti senti bene

Febbre, malessere importante, cefalea intensa/disturbi visivi o altri sintomi preoccupanti.

Come capire se le contrazioni stanno davvero evolvendo

Osserva la tendenza, non una singola contrazione: diventano progressivamente più regolari? Ti richiedono sempre più concentrazione? Continuano nel tempo? Si associano a cambiamenti delle perdite o alla rottura delle membrane? Se hai dubbi, il triage telefonico del punto nascita può aiutare a decidere se restare a casa ancora un po’ o se serve una valutazione.

NIENTE “REGOLA INFALLIBILE” Una contrazione ogni 10 minuti non significa automaticamente travaglio attivo. La frequenza è solo una parte del quadro; contano progressione, contesto clinico e indicazioni del tuo punto nascita.

Tappo mucoso, perdite rosate e sanguinamento: non sono la stessa cosa

Il tappo mucoso può essere gelatinoso, trasparente, biancastro o con piccole striature rosate. Può essere perso in una sola volta o in più momenti. La sua perdita indica che la cervice sta cambiando, ma non permette di dire se partorirai tra poche ore, domani o tra diversi giorni.

Una piccola striatura rosata nel muco non è la stessa cosa di un sanguinamento vaginale vero. Se il sangue è rosso vivo, aumenta, è simile a un flusso mestruale o ti preoccupa, contatta subito il punto nascita. Anche perdite acquose continue meritano attenzione perché possono essere confuse con leucorrea o urina.

Rottura delle acque a 38 settimane: cosa fare

Se pensi che si siano rotte le membrane a 38 settimane, contatta il punto nascita per un primo triage. Può trattarsi di un fiotto evidente oppure di un gocciolamento continuo. È utile riferire l’ora di inizio, colore e odore del liquido, movimenti del bambino, eventuale sangue, dolore, febbre/malessere e il risultato del tampone GBS se disponibile.

NICE, per la rottura delle membrane a termine, prevede una scelta condivisa tra attesa fino a 24 ore e induzione il prima possibile, tenendo conto delle circostanze individuali. Questa non va trasformata in una regola italiana universale: il tuo punto nascita applica protocolli locali e considera il quadro clinico.

SE PENSI SI SIANO ROTTE LE ACQUE Chiama il punto nascita. Se il liquido è verde/marrone o maleodorante, c’è sangue, i movimenti sono ridotti, hai dolore continuo, febbre/malessere o una presentazione non cefalica nota, la valutazione deve essere tempestiva.

Approfondisci: rottura delle acque

Se il tampone GBS è positivo

Se il tampone per Streptococco di gruppo B è positivo, riferiscilo quando chiami per contrazioni o sospetta rottura delle membrane. Lo screening italiano viene offerto nella finestra 36+0-37+6 e, quando indicato, la prevenzione avviene con antibiotico-profilassi intraparto secondo il percorso clinico. Essere positive al GBS non significa avere un’infezione in corso.

Se il travaglio non parte a 38 settimane: devo fare qualcosa?

In una gravidanza fisiologica non c’è bisogno di “forzare” il travaglio a 38 settimane solo perché sei impaziente o perché il bambino è a termine. NICE ricorda che il travaglio spontaneo in genere inizia prima di 42 settimane; la discussione sul membrane sweeping viene proposta dopo 39+0 e l’induzione per gravidanza prolungata entra tipicamente nella pianificazione da 41+0, con protocolli e decisioni individuali.

NICE segnala inoltre che le prove disponibili non supportano come metodi di induzione rapporti sessuali, bagni caldi, clisteri, olio di ricino, agopuntura, omeopatia o integratori erboristici. Movimento, passeggiate e doccia possono essere utili per benessere e gestione dei prodromi se appropriati, ma non vanno presentati come metodi affidabili per avviare il travaglio.

TERRITORIO DELLA 38ª A 38 settimane l’obiettivo è aspettare in modo informato, non “far partire il parto”. La 39ª settimana potrà approfondire membrane sweeping, pianificazione e induzione senza sovrapporre i due articoli.

Sintomi della mamma a 38 settimane

La pancia è ingombrante e il sonno può diventare frammentato. Pressione pelvica, bisogno di urinare, mal di schiena variabile, reflusso, emorroidi, crampi, stanchezza e contrazioni irregolari possono essere frequenti. È più utile riconoscere i cambiamenti importanti che collezionare una lista di “sintomi del parto”.

Più frequente in questa fase

Da riferire/valutare

Pressione pelvica, bisogno di urinare, fitte inguinali

Dolore continuo intenso, peggioramento rapido o difficoltà importante a respirare.

Sonno frammentato, stanchezza, mal di schiena variabile

Cefalea intensa persistente, disturbi visivi, dolore epigastrico/alto addome, malessere marcato.

Reflusso, digestione lenta, emorroidi

Vomito importante o incapacità di idratarsi/alimentarsi.

Gonfiore lieve a piedi/caviglie

Gonfiore improvviso e importante di viso/mani, soprattutto se associato ad altri sintomi.

Braxton Hicks/prodromi

Contrazioni in evoluzione, sanguinamento, sospetta rottura delle membrane.

Colostro presente o assente

Entrambe le situazioni possono essere normali; la presenza prenatale non predice la produzione di latte dopo il parto.

Quanto peso dovrei aver preso a 38 settimane?

Non esiste un numero corretto uguale per tutte a 38 settimane. Il peso dipende da BMI pregravidico, crescita fetale, placenta, liquido amniotico, volume ematico e altri fattori. Evita quindi target come “9-12 kg” o “non oltre 12 kg” nella pagina settimanale: se il peso deve essere monitorato, il significato va interpretato nel contesto individuale.

Controlli a 38 settimane: cosa è davvero pertinente

I controlli dipendono dal percorso assistenziale, dalla storia clinica e dai risultati precedenti. Una gravidanza fisiologica non richiede automaticamente ecografia, Doppler, cardiotocografia, ECG e una lunga lista di esami del sangue ogni settimana.

Controllo / tema

Perché può essere valutato

Pressione arteriosa

Fa parte della valutazione materna; valori elevati o sintomi associati richiedono approfondimento.

Urine

Secondo percorso clinico; la proteinuria non va interpretata da sola senza contesto.

Distanza sinfisi-fondo / crescita clinica

NICE raccomanda la misurazione dopo 24 settimane nelle gravidanze singole che non fanno regolari growth scan; se ci sono dubbi si valuta ecografia.

Movimenti

Domanda ad ogni contatto; riduzione/cambiamento richiede valutazione.

Presentazione

Palpazione clinica e, se dubbia, conferma ecografica.

Ecografia di crescita

ISS 2026: da limitare ai casi con indicazione clinica nel terzo trimestre; non è automatica a 38 settimane.

Doppler / flussimetria

Utile in specifici percorsi/indicazioni, non come controllo routinario universale.

Cardiotocografia antenatale

Non va descritta come obbligatoria per tutte a 38 settimane; timing e indicazioni dipendono da protocollo locale e quadro clinico.

Esami ematici

Solo se previsti dal percorso o indicati da storia, risultati precedenti o condizioni materne/fetali.

GBS

Se eseguito, il risultato deve essere disponibile e comunicato all’avvio del travaglio o alla rottura delle membrane.

CORREZIONE IMPORTANTE “Prenota il tracciato perché sei a 38 settimane” non è una regola universale. Segui il programma del tuo punto nascita e le indicazioni personalizzate: la sorveglianza dipende dal rischio e dal protocollo locale.

Preparazione pratica: cosa sapere prima che inizino le contrazioni regolari

A 38 settimane la preparazione utile non è aggiungere oggetti, ma ridurre le decisioni da prendere sotto stress. Salva il numero del punto nascita, chiarisci il tragitto, tieni disponibili documenti/esami, concorda chi ti accompagna e ripassa cosa desideri fare nelle prime ore: riposo, idratazione, movimento, doccia, respirazione, posizioni e quando chiedere supporto.

Domanda pratica

Decisione da chiarire adesso

Chi chiamo?

Numero del punto nascita e contatto della persona di supporto già salvati.

Quando mi muovo?

Seguire le indicazioni personalizzate del punto nascita, considerando parità, distanza, intensità/progressione e altri segnali.

Cosa porto?

Documenti, esami richiesti, effetti personali essenziali e ciò che il punto nascita indica.

Come gestisco le prime ore?

Riposo se possibile, idratazione, pasti leggeri se consentiti, movimento/posizioni e strategie concordate.

Quali preferenze voglio ricordare?

Presenza del partner, movimento, analgesia, contatto pelle a pelle, allattamento e flessibilità se il quadro cambia.

Travaglio: cosa succede e cosa fare davvero

Se quello che ti manca è una mappa concreta delle fasi del travaglio - cosa succede nel corpo, come gestire le prime contrazioni, come muoverti, respirare, affrontare il dolore e capire quando chiedere supporto - puoi approfondire con il libro/e-book Mammamather “Travaglio: cosa succede e cosa fare davvero”. È una risorsa educativa: non sostituisce le indicazioni del punto nascita e non può prevedere come andrà il tuo parto.

Corso preparto: mettere insieme segnali, scelte e prime ore


A 38 settimane il Corso Preparto Online può essere usato come ripasso strutturato: fasi del travaglio, strumenti di gestione, ruolo della persona di supporto, analgesia, nascita e prime ore con il neonato. La CTA deve arrivare dopo una quantità sostanziale di informazione gratuita, non in apertura né dentro un box di sicurezza.

Quando contattare il punto nascita

Contatta il punto nascita secondo le istruzioni ricevute se le contrazioni stanno evolvendo o non sai come interpretarle. Chiedi una valutazione tempestiva se compaiono uno o più dei seguenti segnali:

  • movimenti del bambino ridotti o chiaramente diversi dal pattern abituale;

  • sospetta rottura delle membrane, soprattutto se il liquido è verde/marrone, maleodorante o associato ad altri sintomi;

  • sanguinamento vaginale rosso vivo o più che una piccola striatura nel muco;

  • dolore addominale continuo intenso o dolore che non segue il ritmo delle contrazioni;

  • febbre, brividi o malessere importante;

  • cefalea intensa persistente, disturbi visivi, dolore epigastrico/alto addome, gonfiore improvviso di viso/mani o sensazione che qualcosa non vada;

  • qualunque situazione per cui il tuo punto nascita ti ha dato indicazioni specifiche di controllo precoce.

SAFETY PRIMA DI TUTTO Se un segnale richiede valutazione, non aspettare di finire un articolo, un corso o un libro. Contatta il professionista o il punto nascita indicato nel tuo percorso.

Il consiglio dell’ostetrica

A 38 settimane la parte più difficile può essere l’attesa: ogni sensazione sembra “quella giusta”. Prova a non trasformare il corpo in un test continuo. Osserva l’andamento, mantieni il focus sui movimenti del bambino e usa il punto nascita come risorsa quando il quadro cambia o ti mette in dubbio. Essere preparata non significa sapere in anticipo quando inizierà il travaglio; significa sapere come orientarti quando inizierà davvero.

Domande frequenti sulla 38ª settimana di gravidanza

A 38 settimane quanti mesi sono?

Sei nel nono mese nella conversione più comune. Clinicamente è più preciso dire 38+0-38+6.

Quanto pesa il feto a 38 settimane?

Nelle curve WHO l’EFW mediano è circa 3.186 g. È una stima di riferimento, non il peso corretto per ogni bambino.

Quanto è lungo il bambino a 38 settimane?

L’NHS indica circa 49,8 cm dalla testa ai piedi come riferimento descrittivo.

I movimenti diminuiscono perché il bambino ha meno spazio?

No. Il tipo può cambiare, ma il numero tende a restare circa stabile dopo 32 settimane. Conta il pattern abituale.

Se sento meno movimenti devo aspettare e ricontare?

No: se sono ridotti o chiaramente diversi dal solito, contatta subito il punto nascita. Non serve aspettare il giorno dopo.

Il tappo mucoso significa che parto oggi?

No. Può indicare cambiamenti cervicali, ma non permette di prevedere ore o giorni fino al parto.

Una perdita rosata è normale?

Piccole striature nel muco possono comparire; un sanguinamento rosso vivo o più abbondante richiede contatto con il punto nascita.

Come capisco se ho rotto le acque?

Può esserci un fiotto o un gocciolamento continuo. Se hai il dubbio, contatta il punto nascita per triage e valutazione.

Se ho GBS positivo e si rompono le acque?

Riferisci subito il risultato quando chiami: il team applicherà il percorso di profilassi intraparto indicato.

Le contrazioni ogni 10 minuti sono travaglio?

Non necessariamente. Conta la progressione nel tempo e il quadro complessivo, non una singola soglia numerica.

Posso avere contrazioni dolorose e non essere ancora in travaglio attivo?

Sì. La fase latente può essere dolorosa; il travaglio stabilito richiede contrazioni regolari e dilatazione progressiva.

Se la pancia è ancora alta il parto è lontano?

No. La discesa della testa varia e può avvenire anche durante il travaglio.

Se il bambino è podalico a 38 settimane devo fare per forza il cesareo?

Non si può rispondere in automatico: serve il piano individuale definito con il team in base alla presentazione, storia e opzioni disponibili.

A 38 settimane devo fare per forza ecografia e flussimetria?

No. In una gravidanza fisiologica l’ecografia di crescita nel terzo trimestre va usata quando c’è un’indicazione clinica; Doppler e altri esami dipendono dal percorso.

Devo fare il tracciato cardiotocografico a 38 settimane?

Non esiste una regola universale per tutte. Segui il protocollo del tuo punto nascita e le indicazioni cliniche personalizzate.

Posso fare qualcosa per far partire il travaglio?

A 38 settimane non è necessario forzarlo in una gravidanza fisiologica. Molti metodi “naturali” non hanno prove sufficienti; discuti qualsiasi intervento con il professionista.

Il membrane sweep si fa a 38 settimane?

NICE propone di discuterlo nelle visite dopo 39+0. I protocolli locali possono differire, quindi la decisione va presa nel tuo percorso.

Un cesareo programmato viene fatto a 38 settimane?

In assenza di ragioni materne o fetali per anticipare, il timing viene pianificato dal team e spesso è da 39 settimane in poi; non va deciso dalla pagina settimanale.

Autrice e revisione clinica

Articolo scritto e revisionato da Leandra Maria Bianco, Ostetrica e fondatrice di Mammamather - Ostetrica Tascabile. Revisione sostanziale 2026 con aggiornamento di movimenti fetali, rottura delle membrane, controlli a termine, ecografia del terzo trimestre e linguaggio di sicurezza.

Fonti essenziali

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