top of page

39 settimana di gravidanza: sviluppo del feto, movimenti, contrazioni e come favorire il travaglio

4 nov 2021
Tempo di lettura: 12 min

Aggiornamento: 18 set

Revisione clinica di Leandra Maria Bianco, ostetrica · Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2026

Alla 39 settimana di gravidanza sei tra 39+0 e 39+6, nel terzo trimestre e nel nono mese secondo la conversione più comune. Il bambino continua a crescere: l’NHS indica una lunghezza di circa 50,7 cm dalla testa al tallone e le curve WHO riportano un peso fetale stimato mediano di circa 3,40 kg. Questa settimana, però, il dato più utile non è un numero: è sapere che non avere ancora contrazioni, tappo mucoso o altri “segnali” può essere del tutto compatibile con una gravidanza fisiologica. La 39ª settimana è soprattutto attesa attiva: osservare il pattern dei movimenti, conoscere i segnali che richiedono contatto e distinguere comfort, membrane sweep e induzione.

Risposta rapida — 39 settimane = 39+0–39+6. Il travaglio può iniziare oggi, ma anche più avanti: nei dati NICE circa il 25,4% dei travagli spontanei inizia proprio durante la 39ª settimana e il cumulativo entro 39+6 è circa 50,3%. I movimenti del bambino non devono diminuire “perché c’è poco spazio”. Se il loro pattern si riduce o cambia nettamente, contatta subito il punto nascita. Dopo 39+0 può essere discussa, con consenso, l’opzione del membrane sweep; tisane, integratori, olio di ricino, rapporti sessuali o altri rimedi popolari non vanno presentati come metodi dimostrati di induzione.

Dato essenziale

39ª settimana

Epoca gestazionale

39+0–39+6

Mese

Nono mese nella conversione comune; settimane e giorni restano il riferimento clinico.

Lunghezza fetale

Circa 50,7 cm testa–tallone (NHS).

Peso fetale stimato

Mediana WHO circa 3.403 g; è un riferimento statistico, non un obiettivo individuale.

Tema chiave

Attesa attiva: movimenti, segnali, membrane sweep e metodi naturali senza promesse.

Per orientarti nel percorso completo puoi consultare le settimane di gravidanza Mammamather e la guida Mammamather alla gravidanza.

39 settimane di gravidanza: quanti mesi sono e cosa cambia davvero?

La 39ª settimana va da 39+0 a 39+6. Nella conversione pratica sei nel nono mese; per l’assistenza clinica restano più precisi settimane e giorni. Sei a termine, ma “a termine” non significa che esista un giorno esatto in cui il travaglio debba cominciare.

I dati riportati da NICE aiutano a ridimensionare la sensazione di essere “in ritardo”: tra i travagli che iniziano spontaneamente, il 25,4% comincia nella 39ª settimana e il 32,5% nella 40ª. Entro 39+6 il cumulativo è circa 50,3%.

DA RICORDARE — La data presunta del parto è una stima, non una scadenza. A 39 settimane non devi “far succedere qualcosa” per forza se mamma e bambino stanno bene e il percorso non indica diversamente.

Come cresce il feto alla 39ª settimana

A 39 settimane il bambino ha proporzioni ormai vicine a quelle della nascita, ma continua a crescere e a maturare. L’NHS indica una lunghezza di circa 50,7 cm. Nelle WHO Fetal Growth Charts il peso fetale stimato mediano è circa 3.403 g.

Questi valori servono come riferimento di popolazione. In ecografia il peso non viene misurato direttamente: è una stima calcolata a partire da biometrie fetali e ha un margine di errore. Per questo il singolo numero non va interpretato fuori dal contesto clinico.

Dato

Come leggerlo

Lunghezza ≈50,7 cm

Riferimento descrittivo NHS; non è una misura che si usa per giudicare da sola il benessere fetale.

EFW mediano ≈3,40 kg

50° percentile WHO: metà delle stime è sopra e metà sotto. Non è il peso che ogni bambino “deve” raggiungere.

Biometrie

HC, AC, FL e altre misure acquistano significato sulle curve e nel tempo.

Peso fetale stimato: perché 3,40 kg non è un obiettivo

Due bambini sani alla stessa epoca possono avere dimensioni diverse. Se il professionista sospetta crescita ridotta o eccessiva, saranno la traiettoria, gli accertamenti indicati e l’intero contesto clinico a guidare le decisioni.

Infografica sulla 39ª settimana di gravidanza con crescita del feto, movimenti, assenza di contrazioni, membrane sweep e metodi naturali per favorire il travaglio.
39ª settimana: il travaglio può iniziare spontaneamente, ma non avere segnali è ancora frequente. Movimenti e safety restano la priorità.

Movimenti fetali a 39 settimane: devono diminuire?

No. Il fatto che il bambino occupi più spazio non rende fisiologico aspettarsi meno movimenti. RCOG indica che il numero tende ad aumentare fino a circa 32 settimane e poi a restare più o meno stabile fino al parto; il tipo di movimento può cambiare.

Conta soprattutto il pattern abituale del tuo bambino. Se lo senti meno del solito o noti un cambiamento netto, contatta subito l’ostetrica o il punto nascita: non aspettare il giorno dopo e non provare rimedi domestici per “farlo muovere”.

Approfondisci nella guida sui movimenti fetali in gravidanza.

MOVIMENTI: REGOLA DI SICUREZZA — Non esiste un numero universale di movimenti valido per tutte. Riduzione o cambiamento evidente rispetto al pattern abituale = contatto tempestivo con il punto nascita.

Podcast: 39ª settimana di gravidanza

Preferisci ascoltare? Nel podcast Mammamather trovi un approfondimento audio da affiancare a questa guida, senza sostituire le informazioni cliniche e i controlli del tuo percorso.


Posizione del bambino e testa impegnata: se la pancia è ancora alta?

A 39 settimane molti bambini sono in presentazione cefalica e la testa può essere già scesa nel bacino, soprattutto alla prima gravidanza. Ma la pancia “alta” o “bassa” non permette di prevedere il giorno del parto e la discesa può avvenire anche durante il travaglio.

Se la presentazione è podalica o trasversa, il piano va riferito a ciò che è stato discusso nel tuo percorso. Non è corretto scrivere che a 39 settimane il taglio cesareo sia automaticamente l’unica possibilità per ogni situazione.

Contrazioni a 39 settimane: prodromi, fase latente e travaglio che evolve

Potresti avere Braxton Hicks, contrazioni prodromiche, una fase latente intermittente oppure nessuna contrazione. Nessuna frequenza isolata è un modo “infallibile” per stabilire da sola che il travaglio sia iniziato.

È più utile osservare l’evoluzione: le contrazioni diventano progressivamente più regolari, lunghe, intense e difficili da ignorare? Si associano a perdite di liquido o sangue? I movimenti sono nel pattern abituale? Segui sempre le indicazioni ricevute dal tuo punto nascita.

Più compatibile con fase iniziale/prodromica

Motivo per chiamare / essere valutata

Contrazioni irregolari o con ritmo che cambia

Contrazioni che evolvono e diventano regolari/intense secondo le indicazioni del tuo punto nascita.

Fastidio che può modificarsi con riposo, movimento, doccia o cambio di posizione

Dolore continuo importante, sensazione che qualcosa non vada o impossibilità a gestire il quadro a casa.

Movimenti nel pattern abituale

Movimenti ridotti o chiaramente diversi dal solito.

Per un approfondimento specifico: contrazioni prodromiche.

Tappo mucoso, perdite rosate, sangue e rottura delle acque

Il tappo mucoso può essere espulso tutto insieme oppure in più momenti. Può apparire gelatinoso, trasparente, biancastro, rosato o con piccole striature ematiche. La sua perdita non permette di prevedere con precisione quando inizierà il travaglio.

Una perdita di liquido continuo o un fiotto può invece far sospettare la rottura delle membrane. Dopo 37 settimane è corretto contattare il punto nascita per il triage e seguire le sue indicazioni. Riferisci colore e odore del liquido, movimenti del bambino, presenza di sangue, febbre o malessere e il risultato GBS se noto.

Approfondisci: rottura delle acque.

SE PENSI SI SIANO ROTTE LE ACQUE — Contatta il punto nascita. La valutazione deve essere particolarmente tempestiva se il liquido è verde/marrone o maleodorante, c’è sanguinamento, febbre/malessere, dolore continuo, movimenti ridotti/cambiati o altri fattori di rischio noti.

A 39 settimane nessuna contrazione: è normale?

Sì, può esserlo. A 39 settimane l’assenza di contrazioni regolari, perdita del tappo o pancia “bassa” non significa che il corpo non si stia preparando e non predice un’induzione. Nei dati NICE, circa un travaglio spontaneo su quattro inizia proprio durante questa settimana e molti altri iniziano nella 40ª o 41ª.

L’attesa può diventare mentalmente pesante perché ogni sensazione viene interpretata come un possibile segnale. Una strategia più utile è spostare l’attenzione dalla domanda “quando succederà?” a “so cosa osservare e chi chiamare se cambia qualcosa?”.

NESSUN SEGNALE NON È UN FALLIMENTO — Non avere contrazioni a 39+0, 39+3 o 39+6 non significa che il tuo corpo “non sappia partorire”. Se gravidanza e controlli sono rassicuranti, la preparazione può continuare mentre aspetti l’inizio spontaneo.

Membrane sweep / scollamento delle membrane: perché se ne può parlare dopo 39+0

Il membrane sweep, o scollamento delle membrane, è una procedura che può essere proposta durante una visita vaginale. Con un dito, se il collo dell’utero lo consente, il professionista separa delicatamente le membrane dalla parte bassa dell’utero. Può causare fastidio, dolore e piccole perdite di sangue.

NICE raccomanda che, nelle visite dopo 39+0, venga discusso se la donna desidera un esame vaginale per membrane sweeping. La procedura può aumentare la probabilità che il travaglio inizi spontaneamente e ridurre il ricorso a metodi formali di induzione, ma non è obbligatoria e richiede consenso.

Membrane sweep

Cosa significa

Quando se ne può parlare

Dopo 39+0 in alcuni percorsi; tempistica e appropriatezza dipendono dal contesto e dal protocollo locale.

È obbligatorio?

No. È un’opzione da discutere; puoi accettare, rimandare o rifiutare dopo aver ricevuto informazioni.

È uguale all’induzione?

No. È una procedura distinta dalle metodiche formali farmacologiche/meccaniche di induzione.

SAFETY — Questa è una procedura ostetrica. La decisione deve restare clinica e basata sul consenso informato.

Metodi naturali per favorire il parto: cosa sappiamo davvero

“Naturale” non significa automaticamente efficace o sicuro, e “mi rilassa” non equivale a “induce il travaglio”. A 39 settimane è utile separare tre piani: pratiche che sostengono benessere e comfort, pratiche con prove limitate o assenti sull’inizio del travaglio e rimedi che non vanno improvvisati.

Pratica

Come presentarla correttamente

Camminare / movimento confortevole

Può sostenere benessere, mobilità e comfort se non hai controindicazioni; non promettere che faccia iniziare il travaglio.

Respirazione, rilassamento, posizioni

Utili per sentirti più centrata e preparata; non sono una “induzione naturale”.

Rapporti sessuali

NICE non considera le prove sufficienti per usarli come metodo di induzione. Segui eventuali controindicazioni del tuo team; dopo rottura delle membrane non usare questa strategia.

Tisane, erbe, integratori

Non vanno presentati come metodi dimostrati di induzione; composizione, dose e sicurezza possono variare.

Olio di ricino

Non è supportato da NICE come metodo di induzione e può causare importanti effetti gastrointestinali; evita il fai-da-te.

Stimolazione dei capezzoli

Può provocare contrazioni, ma questa pagina non propone protocolli: se la stai considerando, parlane con il team che conosce la gravidanza.

PRINCIPIO GUIDA — Non devi “stimolare” il corpo per meritarti un travaglio spontaneo. Se una pratica ti fa stare bene e non è controindicata, può appartenere alla preparazione; questo è diverso dal promettere che anticiperà il parto.

Il libro “Metodi naturali per favorire il parto”

Se vuoi approfondire senza affidarti ai rimedi virali, nel libro/ebook Mammamather “Metodi naturali per favorire il parto” puoi trovare una guida per distinguere ciò che può sostenere comfort e preparazione da ciò che non va presentato come metodo garantito per iniziare il travaglio.

Controlli a 39 settimane: cosa è davvero pertinente

Il calendario dei controlli dipende dal percorso assistenziale, dalla storia clinica e dai risultati precedenti. In una gravidanza fisiologica non esiste una lista universale di esami da ripetere automaticamente a 39 settimane.

Controllo / tema

Come presentarlo

Pressione arteriosa e valutazione materna

Rientrano nei controlli prenatali secondo il percorso; servono a intercettare problemi come l’ipertensione gestazionale/preeclampsia insieme ai sintomi e agli altri dati clinici.

Urine

Secondo percorso e indicazioni cliniche; non trasformare la pagina in una checklist di laboratorio universale.

Movimenti fetali

Domanda clinicamente rilevante: il pattern abituale va sempre considerato e un cambiamento richiede contatto tempestivo.

CTG / cardiotocografia

Non è un automatismo universale per ogni gravidanza fisiologica a 39 settimane; dipende da indicazioni e protocolli.

Ecografia / Doppler

Si eseguono quando indicati dal percorso o dal quadro clinico; non vanno presentati come obbligatori per tutte.

E l’induzione? A 39 settimane non è la stessa cosa del membrane sweep

È importante non confondere il membrane sweep con l’induzione formale del travaglio. Il primo è una procedura che può essere discussa dopo 39+0 e può favorire l’inizio spontaneo; l’induzione utilizza invece metodiche farmacologiche o meccaniche e viene proposta in base all’epoca gestazionale, alle indicazioni cliniche, alle preferenze e ai protocolli del punto nascita.

La 39ª settimana non deve diventare la pagina “devi farti indurre”. Nella gravidanza fisiologica si lascia spazio al travaglio spontaneo; il piano dettagliato per la data presunta del parto e le settimane successive appartiene soprattutto alla 40ª settimana e al percorso individuale.

Preparati alle prime ore, non alla data perfetta

A 39 settimane la preparazione più utile è sapere cosa farai quando inizieranno i segnali, non provare a indovinare il giorno. Puoi rivedere come riconoscere l’evoluzione delle contrazioni, chi chiamare, dove sono documenti e borsa, come raggiungere il punto nascita e quali preferenze vuoi comunicare.

Corso Preparto Online Mammamather

Se vuoi mettere insieme segnali, fasi del travaglio, strumenti pratici, ruolo del partner e primi momenti dopo la nascita, il Corso Preparto Online Mammamather può accompagnarti anche nelle ultime settimane. È una risorsa educativa e non sostituisce l’assistenza clinica.

Se preferisci avere un libro cartaceo da consultare anche lontano dallo schermo, “Parto senza stress” raccoglie il percorso di preparazione a parto, neonato, allattamento e puerperio. Presentalo come approfondimento educativo, non come promessa di un parto senza dolore o senza imprevisti.

Quando contattare il punto nascita

Le indicazioni specifiche possono cambiare in base al tuo percorso, alla parità e alla distanza dal punto nascita. Esistono però segnali per cui non è utile aspettare che “diventino più chiari”.

  • Movimenti fetali ridotti o nettamente diversi dal pattern abituale.

  • Sospetta rottura delle membrane, anche se non hai contrazioni.

  • Sanguinamento vaginale più che modeste striature associate al tappo o a una visita.

  • Liquido verde, marrone o maleodorante.

  • Febbre, brividi o malessere importante.

  • Cefalea intensa persistente, disturbi visivi, dolore epigastrico o alto addome, oppure gonfiore improvviso importante.

  • Dolore addominale continuo e intenso oppure sensazione che qualcosa non vada.

  • Contrazioni in evoluzione secondo le indicazioni ricevute dal tuo punto nascita, o semplicemente dubbi che non riesci a gestire a casa.

SAFETY — Se hai un dubbio sui movimenti, sulle acque, sul sangue o sul tuo stato generale, la priorità è il contatto clinico. Nessun rimedio, corso, libro o contenuto online deve ritardare una valutazione.

Il consiglio dell’ostetrica

La 39ª settimana può sembrare lunghissima proprio perché il parto è vicino ma non prevedibile. Evita di trasformare ogni ora senza contrazioni in un problema da risolvere. Il corpo non ha bisogno di superare un test quotidiano per dimostrare che si sta preparando.

La preparazione più concreta è sapere riconoscere un cambiamento importante, conoscere il tuo punto nascita e avere strumenti per le prime ore. Se vuoi provare qualcosa “per favorire il parto”, chiediti prima: mi fa stare bene? è sicuro per il mio percorso? sto confondendo comfort con efficacia di induzione?

Domande frequenti sulla 39ª settimana di gravidanza

39 settimane di gravidanza quanti mesi sono?

Sei nel nono mese secondo la conversione comune. In clinica è più preciso indicare 39+0–39+6.

Quanto è lungo il feto a 39 settimane?

L’NHS indica circa 50,7 cm dalla testa al tallone.

Quanto pesa il feto a 39 settimane?

Nelle curve WHO il peso fetale stimato mediano è circa 3.403 g. È un riferimento statistico, non un obiettivo individuale.

È normale essere a 39 settimane senza contrazioni?

Sì. Nei dati NICE circa il 25,4% dei travagli spontanei inizia durante la 39ª settimana; molti iniziano nella 40ª o nella 41ª.

A 39 settimane i movimenti devono diminuire?

No. Il tipo può cambiare, ma il pattern deve restare riconoscibile. Se senti meno movimenti o un cambiamento netto, contatta subito il punto nascita.

Devo contare 10 movimenti in 2 ore?

Non esiste una soglia universale valida per tutte. L’elemento più importante è il cambiamento rispetto al pattern abituale del tuo bambino.

Una contrazione ogni 10 minuti significa che sono in travaglio?

Non necessariamente. Frequenza, durata, intensità ed evoluzione nel tempo vanno lette insieme al contesto e alle indicazioni del punto nascita.

Perdere il tappo mucoso significa che partorirò oggi?

No. Il tappo può essere perso ore o giorni prima e talvolta in più momenti.

Se si rompono le acque ma non ho contrazioni cosa faccio?

Contatta il punto nascita per il triage e segui le indicazioni. Riferisci colore e odore del liquido, movimenti, sangue, febbre o malessere e GBS se noto.

Che cos’è il membrane sweep?

È una procedura ostetrica effettuata durante una visita vaginale che separa delicatamente le membrane dalla parte bassa dell’utero. Può essere discussa dopo 39+0 con consenso.

Lo scollamento delle membrane fa male?

Può causare fastidio o dolore e piccole perdite di sangue. Deve essere spiegato prima e puoi decidere se accettarlo.

Membrane sweep e induzione sono la stessa cosa?

No. Il membrane sweep è distinto dalle metodiche farmacologiche o meccaniche usate per l’induzione formale.

Camminare può far iniziare il travaglio?

Camminare può sostenere benessere e mobilità se ti senti bene, ma non va presentato come un metodo garantito per iniziare il travaglio.

Fare sesso può indurre il parto?

Le prove non supportano i rapporti sessuali come metodo affidabile di induzione. Segui eventuali controindicazioni del tuo percorso.

Tisane, foglie di lampone o erbe aiutano davvero?

Non vanno proposte come metodi dimostrati di induzione. I prodotti possono avere composizione e sicurezza variabili; parlane con un professionista prima di usarli.

L’olio di ricino è un metodo naturale sicuro?

Non è supportato da NICE come metodo di induzione e può causare importanti effetti gastrointestinali. Evita il fai-da-te.

Posso stimolare i capezzoli per far partire il travaglio?

Può provocare contrazioni, ma questa pagina non propone un protocollo. Se la stai considerando, parlane con il team che conosce la tua gravidanza.

A 39 settimane devo fare per forza tracciato ed ecografia?

Non esiste un automatismo universale. CTG, ecografia e Doppler dipendono da indicazioni, percorso e protocolli del punto nascita.

Se il bambino è podalico a 39 settimane è obbligatorio il cesareo?

Non si può rispondere con una regola unica online. Il piano dipende dal tipo di presentazione, dalla storia clinica, dalle opzioni già discusse e dal punto nascita.

Devo preoccuparmi se non ho nessun segnale del parto?

In assenza di sintomi di allarme e con controlli rassicuranti, nessun segnale a 39 settimane può essere normale. Segui il programma di controlli e le indicazioni ricevute.

Scritto e revisionato da Leandra Maria Bianco

Ostetrica e fondatrice di Mammamather

Accompagno le donne durante gravidanza, parto, puerperio e allattamento con informazioni chiare, corsi online e risorse pratiche, per vivere la maternità con maggiore serenità e consapevolezza.

Fonti cliniche e revisione

NICE – Inducing labour — inizio spontaneo del travaglio per epoca gestazionale, membrane sweep dopo 39+0 e metodi non supportati.

RCOG – Your baby’s movements in pregnancy — movimenti fetali e sicurezza basata sul pattern abituale.

NHS – Week 39 — lunghezza fetale e contesto della 39ª settimana.

WHO Fetal Growth Charts — curve di riferimento per il peso fetale stimato.

ISS/SNLG – Gravidanza fisiologica, Parte 3 — aggiornamento italiano su appropriatezza dei controlli e benessere fetale.

Continua il percorso settimana dopo settimana

Gravidanza, parto, neonato e allattamento:
risorse per la maternità

Leggi articoli chiari e approfonditi su gravidanza, travaglio, parto, neonato, allattamento, puerperio e benessere femminile, pensati per aiutarti a sentirti più preparata, informata e accompagnata.

Un corso preparto online creato da un’ostetrica per prepararti al travaglio, al parto e ai primi momenti con il neonato, con video-lezioni, PDF e guida passo passo.

Prodotti utili per gravidanza, parto, post-parto, allattamento e neonato, selezionati con cura da un’ostetrica per accompagnare la mamma e il bambino con praticità, sicurezza e dolcezza.

Informazioni e strumenti pratici per accompagnarti dalla gravidanza ai primi mesi con il tuo bambino.

Mammamather

Educazione ostetrica online con Leandra Maria Bianco, ostetrica dal 2005.

Esplora

Rimani in contatto

Aspetti un bambino? Ricevi gratuitamente il Diario della Gravidanza Mammamather.

I contenuti di Mammamather hanno finalità informative ed educative e non sostituiscono una valutazione clinica né il parere del professionista sanitario che ti segue.

© 2026 Mammamather · Leandra Maria Bianco

In qualità di Affiliato Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei.

bottom of page