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Ecco cosa ho trovato per te: contenuti su gravidanza, parto, allattamento e maternità

Risultati della tua ricerca tra articoli, corsi e risorse ostetriche per ogni fase della maternità.

274 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Eliminare la pancia dopo il parto naturale e cesareo. Consigli per pancia piatta dopo la gravidanza

    Pancia dopo parto? E' possibile tornare in forma con la pancia piatta dopo il parto? In questo articolo ti dirò come avviene l'involuzione uterina e i consigli per eliminare la pancia, tonificare i muscoli addominali e avere la pancia piatta sia dopo parto naturale che dopo taglio cesareo. Sommario Pancia dopo il parto Utero e pancia dopo il parto Pancia dopo parto naturale Pancia dopo parto cesareo Consigli per la pancia dopo gravidanza Consigli per una pancia piatta dopo il parto Prodotti che aiutano la pancia post gravidanza Pancia dopo parto: molle, gonfia e rilassata Una delle domande che le donne che hanno partorito mi rivolgono più spesso è: “In quanto tempo la mia pancia tornerà come prima del parto?” Care ragazze, non esiste una regola comune, ciascuna donna ha un utero, una gravidanza, dei tessuti e dei muscoli diversi che risponderanno diversamente all'evento parto. L'addome per tornare tonico e piatto ha bisogno di tempo , la pancia e l’utero si sono modificati notevolmente per accogliere e far crescere il bambino e adesso la sinuosità addominale deve tornare come prima del parto. Utero e pancia dopo il parto Subito dopo la nascita del bambino e la fuoriuscita della placenta, l’utero inizia un processo di involuzione per tornare alla condizione pre-gravidica. Dopo che la placenta si è staccata dalle pareti uterine, le fibre muscolari cominciano a contrarsi in modo da esercitare un’azione emostatica per i vasi sanguigni e non perdere troppo sangue. Le contrazioni uterine dopo il parto prendono il nome di morsi uterini , in cui i muscoli dell'utero si contraggono energicamente. In realtà questo dolore è protettivo perché evita una perdita eccessiva di sangue. Nelle 48-72 ore dopo il parto lo strato esterno delle pareti uterine viene espulso mediante la perdita di sangue dai genitali esterni chiamate lochiazioni. Le pareti uterine cominciano a risanarsi e verranno ricoperte da nuovo strato di tessuto fatta eccezione per il sito d’impianto della placenta che si completerà gradualmente in un tempo di sei settimane. Il sanguinamento dei vasi uterini più grandi nel sito d’impianto della placenta viene controllato dalla compressione esercitata dalle fibre muscolari uterine contratte. Questo processo di riparazione dell' utero dopo il parto è molto importante, infatti se questi lascia una cicatrice limiterebbe le possibilità di gravidanze future. Per approfondire: lochiazioni dopo il parto Pancia dopo parto naturale Con la diminuzione dei livelli degli ormoni estrogeno e progesterone il ventre inizia a diminuire e a snellirsi. Dopo 7 giorni dal parto il tessuto uterino si riduce del 50% e in 6 settimane torna alla sua dimensione iniziale. Verranno messi in moto dei meccanismi che permetteranno al grasso in eccesso di essere bruciato soprattutto se si allatta o si pratica ginnastica dolce. I fattori che facilitano il processo di involuzione uterina sono: il travaglio e il parto senza complicazioni; l’espulsione completa della placenta e delle membrane; l’ allattamento al seno ; la deambulazione precoce dopo il parto. Pancia dopo parto cesareo L' utero dopo il parto cesareo necessita di più tempo per la ripresa. Il processo di cicatrizzazione e l'involuzione uterina post chirurgia si completano in circa 3 mesi poiché deve saldarsi per bene la sutura uterina. In questo tempo è bene non praticare attività fisica che coinvolga direttamente il ventre che ancora si deve ben rimarginare a seguito del parto cesareo. Consigli per la pancia dopo gravidanza, come eliminarla Alcune donne riescono a tornare in forma dopo il parto e con la pancia piatta molto velocemente di altre, ma non è per tutte la stessa cosa. Ciascuna donna ha un proprio modo sia rispondere alle modificazioni ormonali della gravidanza, sia un diverso tipo di metabolismo, quindi non vi è un tempo standard per ritornare alla forma fisica che sia aveva prima della gestazione. Sicuramente ci sono dei fattori che possono influire sia negativamente sia positivamente sul benessere fisico e sulla velocità di tornare ad avere una siluette snella. Fattori che influenzano la perdita di pancia dopo il parto I chili presi in gravidanza: se avete preso molto peso in gravidanza ci vorrà più tempo per tornare in forma. Allattamento: le donne che allattano tendenzialmente perdono molto più facilmente e velocemente in peso in eccesso dopo il parto. Se si è al primo parto : ciascuna gravidanza ha un effetto jo-jo sui muscoli della parete addominale che inevitabilmente tendono ad indebolirsi con il numero delle gestazioni. Se si praticava sport prima del parto: le donne sportive riescono a ritornare più rapidamente in forma e con un migliore ripristino della simmetria addominale rispetto alle donne che non hanno mai praticato fitness. Dalla forma del corpo: la costituzione del corpo ha una grande importanza. Se prima della gravidanza si aveva una tendenza ad ingrassare sicuramente sarà più difficile smaltire i chili accumulati. Anche le donne con un fisico a pera hanno maggiore difficoltà a far dimagrire la pancia perchè il punto di accumulo dell' adipe è proprio il grembo. Dalla genetica: siamo le une diverse dalle altre. Consigli per una pancia piatta dopo il parto. Ribadito il concetto che ciascuna donna è unica e diversa vi sono dei comportamenti che agevolano una ripresa più veloce della forma fisica. Massaggia la pancia Massaggiare la pancia con crema idratante e antismagliature facendo dei movimenti circolari e continui che aiuteranno a restituire elasticità alla tua pelle. C onsiglio di massaggiare il tessuto adiposo della pancia con delle creme specifiche che hanno un effetto tonificante e rassodante, come le la crema Collistar , Somatoline , Pancina o Rilastil che sono dei preparati adatti alla pancia post gravidanza. Bevi molta acqua Bere molta acqua per espellere i liquidi in eccesso. Bere acqua aiuta a purificare l'organismo agevolando una ottimale forma fisica. Fai movimento Fare delle lunghe passeggiate o ginnastica dolce anche in casa. Nell’atto del camminare vengono coinvolti i muscoli della parete addominale pertanto contribuirete a tonificarlo. La camminata ha un effetto positivo anche sull' umore che nel primo periodo post partum potrebbe essere più depresso a causa del baby blues. Cura la dieta e l'alimentazione Curare la dieta: mangiate alimenti freschi e digeribili evitando cibi grassi e ricchi di condimenti. Alla fine dell' articolo puoi scaricare la dieta specifica per il puerperio. Usa una crema antismagliature Se si hanno smagliature sulla pancia applica precocemente una crema specifica per l'inestetismo come la crema Somatoline per smagliature. Iniziare tempestivamente un trattamento specifico anti smagliature aiuterà a farle diventare meno rosse ed evidenti. Prodotti che aiutano l' addome e la pancia post gravidanza Crema Pancina per rassodare La crema Pancina è totalmente naturale e può essere utilizzata per tutta la gravidanza contribuendo ad elasticizzare la pelle e contrastare gli inestetismi favoriti dalla gravidanza. La sua formula è studiata per rispondere specificatamente alle esigenze della maternità e del post parto. Il complesso di minerali presenti nella crema Pancina idrata la pelle, senza ungerla e la presenza di glicoproteine ne aumenta notevolmente la penetrazione. La pelle appare soda, tonica ed elastica, senza il fastidioso prurito dovuto alla tensione della pelle. L' Aloe Vera presente nella formulazione della crema ha un' azione lenitiva naturale e dopo il parto favorisce l'elasticità e tonicità dei tessuti. Skin care garantita! Collistar crema snellente La crema snellente Collistar combina insieme due sostanze, il ganoderma lucidum e l' alga spirulina italiana il che vuol dire che la tua pelle sarà levigata, ricompatta, rimpolpata e rimodellata. La crema ha una consistenza appositamente studiata per consentire un facile e piacevole massaggio che stimola la microcircolazione, favorisce il drenaggio dei liquidi e incrementa l’efficacia dei principi attivi. Un prodotto davvero ottimo Crema rassodante Rilastil per la pancia flaccida Rilastil accompagna la bellezza delle donne per tutta la gravidanza e nella delicata fase del puerperio. Nello specifico questa crema idrata e rassoda la pelle contrastando il rilassamento cutaneo post gravidanza. Se applicata con costanza e nel tempo riequilibra la pelle rendendola elastica e tonica. Rilastil da sempre risultati ottimali. Crema per le smagliature addominali Somatoline Le smagliature alla pancia dopo una gravidanza sono molto comuni e antiestetiche. Somatoline nel suo laboratorio ha creato questa meravigliosa crema per prevenire la comparsa delle smagliature e attenuare quelle recenti. L' elastina contenuta al suo interno rende la pelle più resistente all'attacco dell' elastasi, l'enzima responsabile della comparsa delle smagliature. La crema stimola la sintesi dell'elastina che ripara il danno cutaneo e attenua le smagliature rosse e di recente formazione migliorando l'elasticità e la compattezza della pelle. Essendo una formulazione totalmente naturale la crema Somatoline può essere utilizzata anche in gravidanza. Siero notte concentrato snellente e anticellulite Collistar Il siero Collistr è totalmente rivoluzionario perchè coniuga tre principi attivi che sfruttano il bioritmo del tessuto cutaneo. Grazie alla particolare concentrazione del prodotto bastano solo poche gocce per avere risultati rapidi e visibili. Con l'uso regolare e costante contrasta la pelle a buccia d'arancia, gli inestetismi della cellulite e gli accumuli di tessuto adiposo che nel tempo si fanno meno evidenti. Cara mamma, spero di esserti stata di aiuto, scegli il trattamento migliore per te a abbi cura del tuo corpo, ha fatto una cosa grande, ha messo al mondo un figlio. Mammamather ostetrica tascabile #panciadopoparto #tornareinformadopoparto

  • Pannolini lavabili, prezzo, la guida definitiva del 2022 sui pannolini di stoffa e riutilizzabili

    I pannolini lavabili sono dei pannoloni per bambini che dopo il loro uso possono essere lavati e riutilizzati per un'infinità di volte. Il pannolino lavabile ha molti vantaggi, infatti, essendo di tessuto, rispetta la delicata pelle del neonato evitando eritemi e dermatiti , senza contare che, i pannolini ecologici lavabili vi faranno risparmiare un po’ di soldini rispetto ai pannolini usa e getta. Per te mamma attenta ecco la guida definitiva sui pannolini lavabili. Sommario Come sono fatti I Come scegliere i pannolini lavabili I Modelli e tipologie I Inserti pannolini lavabili I Vantaggi I Svantaggi I Come si mettono i pannolini lavabili I Dove comprarli I Ogni quanto si cambiano I Pannolini lavabili per la notte I Dove mettere i pannolini sporchi I Come lavare i pannolini lavabili I Prezzi I Pannolini lavabili e rotavirus Come sono fatti i pannolini lavabili neonati I pannolini riutilizzabili sono disponibili in molti tessuti e fantasie: in cotone; in spugna; in flanella. Per quanto riguarda la modalità di utilizzo dei pannolini di stoffa per neonati si dividono in: pannolini lavabili tutto in due; pannolini lavabili tutto in uno. I pannolini lavabili sono ecologici? Si, i pannolini in tessuto sono totalmente ecologici. I pannolini lavabili sono igienici? Si, il pannolino di stoffa è igienico e maggiormente antibatterico rispetto ai pannolini usa e getta , in quanto, il tessuto traspirante evita la formazione e la proliferazione di virus , batteri e funghi. Il lavaggio assicura la massima pulizia e igiene dei pannolini riutilizzabili. Come scegliere i pannolini lavabili Esistono molte tipologie di pannolini lavabili che si adattano alla crescita e alle esigenze di mamma e bebè, di seguito ti spiego tutto. Pannolini lavabili modelli e tipologie Prefold I Prefold sono semplici pezzi di stoffa in cotone da inserire nella mutandina dei bambini e rappresentano il modello più economico tra i pannolini di cotone. La stoffa dei pannolini prefold deve essere piegata in modo da risultare aderente al sederino del neonato e poi assicurata con bottoni automatici. Quando il pannolino è posizionato si mette al bimbo una mutandina impermeabile per evitare le fuoriuscite di pipì o pupù. Pannolini fitted I pannolini di cotone per neonati fitted somigliano molto ai pannolini usa e getta ; sono sagomati in modo da avere un’ottima vestibilità e si chiudono con gli automatici , con i ganci o con il velcro, in base al modello scelto. Grazie agli elastici intorno alla vita e al giro gambe, i fitted hanno un’ottima ergonomicità che consente al bimbo di muoversi liberamente senza fuoriuscite di pipì o pupù. Il pannolino fitted va poi coperto con una mutandina impermeabile separata. Tutto in uno (AIO) I tutto in uno sono detti anche AIO, dall' inglese All in One, e sono dei pannolini simili a quelli usa e getta ma lavabili e riutilizzabili. I pannolini AIO hanno un elastico intorno alla vita e alle gambe e si fissano con bottoni automatici, ganci o velcro. I pannolini in stoffa tutto in uno sono disponibili in una vasta gamma di colori e disegni, non hanno bisogno della mutandina esterna poiché il materiale impermeabile è cucito direttamente sopra l’inserto assorbente. I pannolini lavabili per neonati di questa tipologia sono facili da usare, hanno un ’ottima assorbenza e sono molto comodi. Pannolini lavabili pocket Come i pannolini tutto in uno, i pannolini pocket sono costituiti da una parte interna di stoffa e da una parte esterna impermeabile , il che non richiede una mutandina separata. A differenza dei pannolini tutto in uno, però, hanno un inserto assorbente di tessuto da inserire nella tasca del rivestimento interno. Il vantaggio sta proprio nell' assorbenza, infatti per aumentarla si possono aggiungere più inserti cattura popò. Pannolini lavabili tutto in due (ai2) I pannolini lavabili tutto in due sono simili al pannolino pocket ma, con la differenza che, l’inserto assorbente non si inserisce dentro la tasca , ma va a contatto con la pelle del bambino fissandolo con bottoni automatici o semplicemente posizionato. La comodità dei pannolini riutilizzabili tutto in due è che si può cambiare semplicemente l’inserto invece di cambiare l’intero pannolino riducendo il lavoro di lavaggio e asciugatura. Booster o inserti pannolini lavabili Gli inserti dei pannolini lavabili sono dei tessuti che forniscono una protezione extra di assorbenza, il che li rende ottimi per la notte o per lunghi pisolini. Attenzione però i booster non possono essere indossati per aumentare la barriera di assorbenza perchè sono ingombranti e potrebbero limitare i movimenti del bambino. Cover dei pannolini lavabili Le cover per pannolini sono delle mutandine impermeabili che evitano di bagnare i vestiti nel caso di fuoriuscita di liquidi dal pannolino, inoltre, assicurano l’aderenza al corpo del bimbo e quindi una buona vestibilità. La mutandina impermeabile va indossata sopra il pannolino lavabile e può essere realizzata in tessuto tecnico PUL, in pile oppure in lana. Veli cattura popò I veli cattura pupù sono pezzi di stoffa o di carta biodegradabile che possono essere buttati nel bidone dell’umido o nel Wc. I veli si mettono tra il pannolino lavabile e la pelle del bambino. Di fatto i veli dei pannolini lavabili non offrono assorbenza ma rendono la pulizia del pannolino stesso molto più semplice soprattutto quando il neonato è in fase di svezzamento o quando la pupù è appiccicosa e difficile da pulire. Inserti pannolini lavabili Gli inserti sono dei tessuti assorbenti tagliati in forma ergonomica da inserire nella tasca del pannolino lavabile o da mettere a contatto con i genitali del bimbo in relazione al modello di pannolino lavabile scelto. Anche gli inserti hanno diversi tessuti che si adattano alle esigenze della mamma e soprattutto alla pelle dei neonati. Inserto assorbente lavabile Il classico inserto assorbente lavabile e riutilizzabile. Inserto usa e getta ecologico Si mamma, ci sono inserti usa e getta che una volta sporchi possono essere buttati nel bidone dell’umido. Comodo no? Inserto assorbente in bambù e micropile Sono la versione estate e inverno dei pannolini, in quanto utilizzabili da entrambi i lati. Il lato in bambù è perfetto per l’estate, il lato in micropile per l’inverno. Inserti Muslin Sono degli inserti di cotone 100% adatti alla pelle dei neonati più piccoli. Le garze di cotone muslin sono lavabili anche a mano e si asciugano rapidamente. Inserti in canapa o cotone Questi tipi di inserti sono naturali al 100% e privi di microplastiche. Inserto Swim L’ inserto swim consente di trasformare il pannolino lavabile in un costumino contenitivo. Vantaggi dei pannolini lavabili I vantaggi dei pannolini lavabili sono molteplici e le opinioni delle mamme che li utilizzano sono molto positive. Il primo vantaggio è innanzitutto il costo a lungo termine; è vero che richiedono una spesa iniziale ma a lungo termine i prezzi per l'utilizzo sono veramente bassi . Gli inserti sono riutilizzabili quindi quando il bambino crescerà sarà sufficiente solo acquistare la parte esterna. Il secondo vantaggio è che i pannolini lavabili sono certamente più rispettosi della delicata pelle dei neonati e in genere causano meno arrossamenti, irritazioni e allergie. Alcuni neonati sviluppano una sensibilità o persino un’allergia a certi tipi di pannolini usa e getta e il pannolino lavabile rappresenta la soluzione migliore. Rispetto per l’ambiente e meno spazzatura da buttare. Svantaggi dei pannolini lavabili Lo svantaggio dei pannolini lavabili è l’ impegno nel lavaggio che richiedono. Certamente farete più lavatrici, almeno due o tre carichi extra. Un altro aspetto da considerare è che, quando cambiate il piccolo fuori casa, sarete costrette a riportarvi i pannolini sporchi, a meno che non utilizziate gli inserti usa e getta. Come si mettono i pannolini lavabili I pannolini lavabili si utilizzano esattamente come i normali pannolini usa e getta , solo che prima di essere indossati devono essere muniti di inserto assorbente. Durante il cambio pannolino sarà sufficiente seguire le normali regole che valgono per un pannolino tradizionale e prestare particolare attenzione a non lasciare troppo spazio nel giro coscia che potrebbe provocare qualche fuoriuscita di pipì. Pannolini lavabili dove comprarli I pannolini lavabili possono essere acquistati nei negozi per l’infanzia oppure su internet . Innanzitutto, acquistate i pannolini lavabili della misura adatta al vostro bambino. Se progettate di lavarli ogni 3 giorni acquistatene 2 o 3 dozzine. Un’altra opzione è il noleggio dei pannolini usa e getta ; rivolgervi ad un servizio di noleggio per pannolini lavabili usati ha il vantaggio di poter sostituire il pannolino con taglie più grandi quando il bambino cresce. Ogni quanto si cambiano i pannolini usa e getta? I pannolini di buona qualità e correttamente lavati e conservati non necessitano di essere cambiati frequentemente ; infatti, possono essere tranquillamente utilizzati per i fratellini più piccoli prima di diventare inutilizzabili e usurati. Pannolini lavabili molto assorbenti adatti per la notte Per la notte è necessario che il pannolino lavabile abbia un’elevata assorbenza, per far ciò sarà sufficiente utilizzare degli inserti di fibre naturali come il cotone o la canapa , che sono in grado di raccogliere una maggiore quantità di liquido. Se non avete un inserto di questi materiali potete sempre utilizzare un doppio inserto in modo da essere sicure di mantenere il bambino asciutto per tutta la notte. Dove mettere i pannolini lavabili sporchi Cosa fare con un pannolino lavabile sporco? Se avete utilizzato la velina raccogli feci dovrete semplicemente gettarla nel wc e lavare il pannolino, diversamente procedete in questo modo. Se l’inserto è sporco di sola pipì non dovete fare nulla, semplicemente lavarlo come è spiegato di seguito. Se l’inserto è sporco di fec i gettatele grossolanamente nel wc, risciacquate il pannolino o l’inserto sotto il getto di acqua corrente. Gli inserti sporchi vanno riposti in un contenitore chiuso in attesa di essere lavati Come lavare i pannolini lavabili Lavaggio I pannolini lavabili sono progettati per essere lavati molte volte, ma per durare più a lungo possibile necessitano di qualche semplice accortezza. I pannolini lavabili di qualsiasi tipologia, tutto in uno, pocket e tutto in 2, possono essere lavati in lavatrice ad una temperatura massima di 40°C. Gli inserti vanno lavati in lavatrice ad un massimo di 60 °C. Il risciacquo deve essere molto scrupoloso , perché il detersivo riduce l’assorbenza del pannolino e può essere irritante. Cercate quindi di usare la minor quantità di detersivo possibile. È importante non utilizzare saponi disinfettanti, sbiancanti ottici, ammorbidenti o candeggianti troppo aggressivi. Asciugatura La migliore asciugatura per i pannolini lavabili è al sole, diversamente si possono asciugare anche vicino ai caloriferi o in asciugatrice. Le cover, invece, non vanno asciugate né in asciugatrice né vicino al termosifone. Pannolini lavabili prezzi La federazione dei consumatori ha messo a c onfronto il costo annuo dei pannolini usa e getta contro il costo dei pannolini lavabili in 12 mesi. Lo studio ha previsto 6 cambi al giorno per 365 giorni. Scegliendo il pannolino usa e getta più costoso vi è una spesa annua di 845 euro , mentre scegliendo il più economico vi è un costo di 590 euro. Scegliendo i pannolini lavabili, con un acquisto di 20 pannolini e relativi inserti e veline, e considerando i costi del lavaggio, acqua, energia e detersivo il costo annuo è di circa 250 euro. Pannolini lavabili e rotavirus Il rotavirus è un virus che può causare una potente gastroenterite e si trasmette per via oro-fecale o con la consumazione di cibi e bevande contaminate. La vaccinazione dei bambini per il rotavirus prevede la somministrazione di preparato vaccinale che può essere espulso con le feci del bambino per circa sette giorni dopo l’inoculazione , per questo è importante prestare attenzione al cambio pannolino e all' eventuale igienizzazione nel caso di pannolini lavabili. Questo però non deve spaventare perchè il rotavirus è pericoloso solo per le persone immunodepresse o per chi sta effettuando terapie chemioterapiche. Non è necessario lavare i pannolini lavabili a temperature elevate o aggiungere alte dosi di candeggina o amuchina, è sufficiente lavare bene e sciacquare accuratamente i pannolini riutilizzabili. Bene mamma, il nostro viaggio tra i pannolini lavabili è terminato, per rimanere sempre aggiornata ricordati di inscriverti alla nostra news-letter. Mammamather ostetrica tascabile

  • Xavier. Significato del nome, origine, etimologia, onomastico e carattere

    Xavier Xavier significato : casa nuova Origine ed etimologia Xavier: Spagnola (iberica, basca, castigliana) Onomastico Xavier: 3 dicembre Carattere di Xavier: semplice e ansioso Numero fortunato del nome Xavier: sette Giorno fortunato: domenica Colore di Xavier: blu Pietra simbolo: zaffiro Metallo simbolo: ferro Segno zodiacale : capricorno Xavier nome maschile per bambino Xavier è un nome proprio maschile di origine spagnola e rappresenta la versione iberica di Saverio. Significato nome Xavier Il nome Xavier deriva dal toponimo basco Etxaberri che significa “casa nuova” da cui derivano tutte le varianti del nome Etxeberri, ossia Jaberri, Javerri e Xaver. Origini ed etimologia del nome Xavier Xavier nella sua etimologia ha delle radici cristiane e trae origine dal fondatore dell’ordine dei gesuiti Francisco de Jasso Azpilcueta Atondo y Aznares de Javier. Javier è una cittadina spagnola , luogo in cui nacque il santo. Il nome è stato poi italianizzato in Saverio, grazie alla diffusione del culto di San Saverio. Diffusione Nome Xavier In Italia il nome Xavier è poco diffuso occupando il 1125 posto tra i nomi scelti dai neogenitori. Xavier è maggiormente presente in Sicilia e Calabria , forse perché in queste zone il nome Saverio è molto frequente a causa della dominazione spagnola. In Spagna Xavier è il 100 nome più diffuso, così come in Portogallo e in Sudamerica. Persone Illustri con il nome Xavier Xavier Aubryet, giornalista e scrittore francese Xavier Beauvois, regista, sceneggiatore e attore francese Xavier Bettel, politico lussemburghese Xavier Cugat, musicista e direttore d'orchestra spagnolo Xavier de Maistre, scrittore e militare sabaudo Xavier de Montépin, scrittore francese Xavier Dolan, attore, regista, sceneggiatore e doppiatore canadese Xavier B. Saintine, scrittore, poeta e drammaturgo francese Xavier Samuel, attore australiano Xavier Tilliette, filosofo, storico della filosofia e teologo francese Xavier Valls, pittore spagnolo Onomastico di Xavier L’ onomastico di Xavier si festeggia il 3 dicembre in onore di San Francesco Saverio, sacerdote gesuita missionario che fu canonizzato nel 1662. Altre date in cui si festeggia l’onomastico di Xavier 31 gennaio , san Francesco Saverio Maria Bianchi, barnabita 13 agosto , beato Saverio Luigi Bandrés Jiménez C.M.F., seminarista, appartenente ai Martiri Clarettiani di Barbastro 27 settembre , beata Francesca Saveria Fenollosa Alcayna, religiosa e martire a Gilet 28 settembre , beato Francesco Saverio Ponsa Casallarch, religioso e martire a Sant Feliu de Codine 4 ottobre , beato Francesco Saverio Seelos, redentorista 20 novembre , san Francesco Saverio Can, martire ad Hano 19 dicembre , san Francesco Saverio Hà Trong Mau, martire con altri compagni a Bắc Ninh Caratteristiche, personalità e carattere di chi porta il nome Xavier Le persone che portano il nome Xavier sono molto tranquille e rispettose di ciò che li circonda che siano persone, animali o la natura. La sua profonda nobiltà d’ animo porta Xavier a rimanere molto male in occasione di un torto o di un comportamento scortese da parte di chi gli sta intorno. Il malessere può essere talmente profondo da avere momenti di ansia e umore basso. Grazie alla loro spiccata empatia gli uomini che portano il nome Xavier hanno legami amorosi duraturi e solidi, sono degli ottimi padri e mariti. Caratteristiche e destino in base al significato del nome Xavier Numero fortunato sette Giorno fortunato domenica Colore fortunato Blu Pietra simbolo Zaffiro Metallo simbolo Ferro Segno zodiacale Capricorno Varianti italiane del nome Xavier Varianti maschili Saverio Zaverio Varianti femminili Saveria Saverina Varianti straniere del nome Xavier Varianti maschili Xabier, in basco e galiziano Zavier, Xavior, Xzavier, in inglese Ksawery, in polacco Javier, in spagnolo Xaver, in tedesco e in polacco Varianti femminili Xaveria, Xavia, Zavia, in inglese Xaveria, in tedesco Xavier e lavoro Che lavoro farà Xavier? Xavier è una persona molto sensibile e profonda quindi sarà certamente un ottimo scrittore, sceneggiatore o poeta. Grazie alla loro gentilezza sono inclini a tutti quei lavori di accoglienza e che li pongono a contatto con la gente. Significato nomi Per gli antichi la significazione dei nomi aveva un’importanza cruciale poiché condizionava il destino della persona. Ci sono varie teorie storiche che interpellano il significato dei nomi che prendono in esame sia l’origine dei nomi e l’etimologia dei nomi. Oggi quando si sceglie il nome di bambino o il nome di bambina non viene data più tutta questa importanza, piuttosto si guardano altri aspetti in base al proprio gusto personale. Alcuni preferiscono dare un nome raro, un nome rarissimo oppure un nome straniero con origine inglese, francese, americana o addirittura latina o greca. Noi ci siamo divertiti ad aiutarvi nella scelta del nome per maschietto o femminuccia prendendo in esame i significati dei nomi, l’origine del nome, l’etimologia del nome, il carattere e il destino del nome, le curiosità in base al libro dei nomi. Per conoscere tutti i nomi maschili visita la lista completa. Rimani connessa con le altre mamme Iscriviti al forum delle mamme Se conosci altri nomi non presenti sulla lista scrivili nei commenti! Leggi anche Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon . Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. 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  • Ogni quanto deve mangiare un neonato? Numero poppate e quantità di latte artificiale, mesi e giorni.

    Quanto deve mangiare un neonato e calcolare quanto latte deve bere un neonato è una domanda molto comune dei neogenitori. Vediamo di fare chiarezza sul numero di poppate neonato e la quantità di latte artificiale ad ogni pasto. Ogni quanto deve mangiare un neonato in base al peso alla nascita Ogni quanto deve mangiare un neonato prematuro? Ogni quanto deve mangiare un neonato con ittero ? Come capire se un neonato piange per fame? Ogni quanto deve mangiare un neonato? Le prime settimane di ritorno a casa dopo il parto sono un momento di adattamento per tutta la famiglia, neonato compreso. È necessario rimodulare la routine familiare per adattarsi alle esigenze del nuovo membro, così piccolo ma tanto esigente. I neonati non ha un grande controllo del loro corpo fatta eccezione della bocca che usano per comunicare e ciucciare. Una delle domande che le mamme si pongono, soprattutto nei primi giorni dopo il ritorno a casa, è quanto latte deve bere il neonato, quanto latte ogni poppata, e soprattutto il numero di poppate. Vi dico subito che per i neonati è impossibile generalizzare e men che meno fare dei paragoni con altri neonati, fratellini, sorelline e cuginetti. Ogni neonato è un individuo a sé con caratteristiche peculiari. Ogni quanto tempo dovrà mangiare un neonato di un mese dipende da alcune variabili. Peso alla nascita Parto prematuro Ittero Quante volte deve mangiare un neonato in base al peso alla nascita Neonato alla nascita, quante poppate in base al peso? Il peso medio di un neonato alla nascita è da 3 a 3.6 kg. In genere questi neonati riescono a resistere tre ore tra una poppata e l'altra, con una durata media di suzione dai 25 ai 40 minuti, che dipende se è allattato al seno o con il biberon e se inghiotte velocemente o fa con comodo. Un bimbo di un mese con queste caratteristiche alla nascita mangerà secondo questo schema. ore 7.00 ore 10.00 ore 13.00 ore 16.00 ore 19.00 ore 21.00 ore 00.00 ore 03.00 Se riesce a resistere fino alla prima poppata del mattino riposerà di notte altrimenti sarà necessario integrare le poppate notturne. Quanto latte deve mangiare un neonato I bambini che alla nascita hanno un peso superiore alla media dai 3.6 ai 4.5 kg. di solito riescono a fare poppate più efficienti e quindi assumono più latte. Anche se visivamente il peso è superiore necessitano comunque di mantenere una routine alimentare di tre ore. Di contro però i neonati con un peso superiore a 3.5 kg avendo una suzione più efficiente riescono ad alimentarsi meglio e a riposare bene tra una poppata e l' alta. I neonati con un basso peso alla nascita, non sono pronti ad una routine di poppate ogni 3 ore in quanto non riescono a ciucciare per più di 20 minuti quindi si alimentano meno. I neonati di basso peso spesso si addormentano durante la poppata e ciò è fisiologico. In questo casi non è necessario svegliarli ma diminuire l'intervallo tra una poppata e l'altra. Di notte i bebè più minuti riescono a resistere solo 4 ore quindi aspettatevi che durante la notte vogliano mangiare. Non appena saranno competenti nel ciucciare riusciranno a fare intervalli più lunghi tra una poppata e l'altra. Se vostro figlio pesa meno di 3 kg seguite una routine di 2 ore. Ogni quanto e quanto latte mangiare un neonato prematuro? I neonati prematuri sono più fragili e con bisognosi di cure e attenzioni specifiche. I loro organi interni sono minuscoli e vanno trattati con molta cura. Quando raggiungono i 2 kg e non vi sono altre problematiche possono essere portati a casa. In genere i prematuri necessitano di una routine con intervalli di due ore massimo tra una poppata e l'altra. Durante la poppata i neonati prematuri tendono ad addormentarsi mentre ciucciano quindi bisogna prestare particolare attenzione nel tenerli svegli. Una volta terminata la poppata bisogna proteggere il loro sonno creando le condizioni simili all'utero materno, quindi fasciateli con una coperta e metteteli a nanna in una stanza tranquilla calda e buia. I prematuri sono soggetti al problema del reflusso che deve essere attenzionata dal pediatra. Ogni quanto mangia un neonato con ittero? Quando il neonato ha l'ittero il suo organismo non riesce ad eliminare la bilirubina, il pigmento giallo arancione prodotto dalla bile, e a causa di un suo accumulo conferisce alla cute un colorito giallastro. I neonati con ittero diventano sonnolenti e possono saltare le poppate. In questi casi è necessario garantirgli il giusto nutrimento che gli servirà per eliminare la bilirubina. Quindi svegliatelo ogni 2 ore, 3 massimo tra una poppata e l altra. Per approfondire: ittero neonatale Neonato ogni quanto mangiano e come capire se un neonato piange per fame? Un neonato nelle prime 6 settimane di vita piange da 1 a 5 ore su 24 ore. Uno dei problemi maggiori per i neogenitori è capire quando il neonato piange per fame e quanto deve mangiare. Sicuramente i primi giorni non sarà facile comprendere tutti i segnali che il bebè vuole comunicare ma pian piano, giorno dopo giorni riuscirete a capire quando ha fame, sonno, vuole essere cambiato o altro. Vi dirò di più i genitori impareranno ad osservare ed attenzionare i movimenti del neonato, e riusciranno ad agire prima che il pianto inizi. Quando un neonato ha fame inizia a girare il viso, apre la bocca in cerca di qualcosa. Se il segnale non è percepito dai genitori inizierà ed emettere un rumore leggero che inizia brevemente e poi diventa "uee uee" sempre più regolare. Altra cosa importante è quando inizia a piangere. Se scoppia a piangere 10,15 minuti dopo la poppata non si tratta certamente di fame, è più probabile che sia un problema digestivo o un disagio da pannolino. Allattamento con latte artificiale: numero di poppate e quantità di latte Quanto mangia un neonato come abbiamo visto dipende da molti fattori. Ecco uno schema semplificativo su quanto deve mangiare un neonato in base al numero di poppate e alla quantità del latte. Va ribadito che è sempre giusto seguire le indicazioni del pediatra perché "Non tutti i bambini hanno bisogno della stessa quantità di latte" e questo schema comprende le dosi medie di latte. Numero di poppate al giorno e quanto tempo tra una poppata e l' altra Dalla nascita fino al 3 mese: sei poppate al giorno ogni tre ore circa Dal quarto mese: cinque poppate ogni 4 ore dal quinto, sesto mese: quattro poppate ogni 6 ore circa Quanto deve mangiare un neonato di una settimana, grammi di latte Nella prima settimana di vita come detto la quantità di latte è influenzata dal peso del neonato alla nascita. Di norma nella prima settimana si inizia con 10 ml per poppata aumentando la dose di 10 ml al giorno fino ad arrivare dopo una settimana a 70-80 ml di latte a pasti. Quanto deve mangiare un neonato di 15 giorni Dopo i primi 15 giorni dalla nascita il neonato mangia in media 70-80 ml di latte a pasto. Quanto deve mangiare un neonato di 1 mese Nel primo mese la media di quanto latte ogni poppata è di 100 ml a pasto. Quanto deve mangiare un neonato di 2 mesi Un neonato di 2 mesi deve mangiare in media 110-120 ml a pasto o poppata Quanto deve mangiare un neonato di 3 mesi Un neonato di 3 mesi deve mangiare in media 140-150 ml a pasto o poppata Quanto deve mangiare un neonato di 4 mesi Un neonato di 4 mesi deve mangiare in media 140-150 ml a pasto o poppata Quanto deve mangiare un neonato di 5 mesi Un neonato di 5 mesi deve mangiare in media 200-250 ml a pasto o poppata Quanto deve mangiare un neonato di 6 mesi Un neonato di 6 mesi deve mangiare in media 200-250 ml a pasto Poppate dopo i 4 mesi Dopo il 4 mese i neonati in genere mettono su peso ed è meno probabile che si addormentino durante la poppata. Di giorno mangiano ogni 3 ore anche se alcuni bambini riescono a fare intervalli più lunghi anche di 4 ore, inoltre sono in grado si sopportare periodi di gioco più lunghi e di notte dormire per più ore di fila senza richiedere la poppata.

  • Ottava settimana di gravidanza! L'ecografia vede il feto di 8 settimane. Sintomi ed esami

    8 Ottava settimana di gravidanza , sei nel pieno del 2 mese ed del primo trimestre di gravidanza. Dall'ottava settimana di gravidanza fino alla data del parto il bambino è un feto, e non più un embrione. I sintomi della gravidanza, come nausea gravidica, voglie, repulsione al alcuni odori, spossatezza e minzione frequente potrebbero comparire. Vediamo insieme i cambiamenti materni in corso di gravidanza al primo trimestre, le dimensione del feto all' ottava settimana di gravidanza, l'ecografia e gli esami da fare settimana per settimana Ottava settimana di gravidanza (dalla 8 1 settimana a 8 6 settimana). L' embrione è diventato un feto, con l' ecografia è possibile visualizzare il battito cardiaco fetale . Dimensioni e misura del feto L' embrione 8 settimane è lungo da 1.5 cm a 2 cm e pesa 3 gr, le dimensioni di un fagiolo. Gravidanza 8 settimane e valori beta hcg Alla 8 settimana di gravidanza l'avvenuto concepimento è rilevabile con un esame che dosa il livello di beta hcg al sangue, una glicoproteina ormonale che indica la presenza di gravidanza. La gonadotropina corionica umana è prodotta dalle cellule pre-embrionali per indicare al resto del corpo la presenza di un ovocita fecondato. Il dosaggio delle beta in ambito medico è utilizzato per diagnosticare la presenza di una gravidanza, valutarne la sua prima evoluzione e continuità. L' ormone della gravidanza si può rilevare sia nelle urine, il principio dei test di gravidanza alle urine, e nel sangue, con un prelievo ematochimico. I valori beta hcg aumentano velocemente nelle prime 8-10 settimane per poi stabilizzarsi nel resto della gravidanza. Valori beta hcg ottava settimana di gravidanza è tra 24400 - 221400 ml U/ml. Dimensione, crescita e sviluppo del feto 8 settimana Nel corso di gravidanza ottava settimana il bambino è cresciuto tantissimo e assomiglia chiaramente ad una figura umana, soprattutto nel volto dove le strutture come il naso, le labbra e gli occhi continuano a svilupparsi. A otto settimane di gravidanza le palpebre iniziano a fondersi tra loro, padiglione auricolare ed orecchio esterno cominciano ad assumere la forma definitiva ma sono ancora posizionati in basso. In solo una settimana la lunghezza e le dimensioni del feto 8 settimane di gravidanza si sono raddoppiate infatti adesso è lungo da 1.5 a 2 cm e pesa 3 gr. La testa del feto a 8 settimane è sempre più arrotondata e tutto il corpo si allunga, si organizza e si differenzia in strutture e organi. L' apparato digerente che alla settima settimana si era differenziato completa la formazione infatti da adesso il retto è pervio a seguito della perforazione della membrana anale. Lo scheletro e le ossa nel feto di 8 settimane continuano a crescere e iniziano a formarsi le ossa lunghe di braccia, gambe e piedi; i muscoli più grandi sono in grado di contrarsi. In gravidanza di 8 settimane il cuore fetale è perfettamente funzionante e molte delle sue caratteristiche sono definitive, il circolo cordonale si è completato, l a placenta inizia a formarsi dai villi coriali e la circolazione fetale funziona perfettamente. Il feto si muove regolarmente e nuota all'interno di un liquido che settimana per settimana continua ad aumentare: il liquido amniotico. I genitali esterni iniziano a comparire e il bambino a 8 settimane ha già le caratteristiche di feto maschile e feto femminile anche se non sono chiaramente identificabili con l' ecografia del primo trimestre. Sintomi ottava settimana gravidanza All' ottava settimana di gravidanza il feto prende sempre più spazio all' interno dell'utero che cambia la sua forma a pera e ne acquisisce una più globosa. Per questo motivo la pancia a 8 settimane ti appare diversa come se fosse gonfia, i cambiamenti uterini e i cambiamenti ormonali rallentano la peristalsi intestinale e quindi la la pancia è più gonfia e in alcuni casi piena di aria per via del meteorismo intestinale. Gli organi interni cominciano a spostarsi per adattarsi alla nuova situazione. L’ utero comprime la vescica e la frequenza urinaria aumenta. I valori del BHCG e degli ormoni materni aumentano vertiginosamente quindi sotto il loro effetto potrebbero comparire molti dei sintomi della gravidanza quali: nausea mattutina e vomito, mal di testa , indolenzimento del seno, gonfiore, bruciori di stomaco, costipazione/diarrea, senso di oppressione addominale, meteorismo e indigestione. Va detto che non vi è nulla di anormale nell' essere incinta di 8 settimane e non avere alcun sintomo della gestazione. Il corpo materno è in fermento e in trasformazione per nutrire e ossigenare il feto. Gli organi della donna in gravidanza modificano le loro funzioni per adattarsi alle nuove richieste, il cuore pompa più sangue, aumenta la volemia , i polmoni aumentano gli scambi gassosi e il metabolismo materno si modifica. A 8 settimane di gravidanza la frequenza cardiaca materna aumenta in modo fisiologico per permettere di irrorare a sufficienza l'utero e la placenta che sta iniziando a formarsi, per questo motivo è assolutamente normale sentirsi affaticate in relazione al cambiamento della volemia del sangue materno. La ghiandola mammaria sotto l' effetto degli ormoni della gravidanza si ingrossa e i capezzoli si scuriscono e diventano molto sensibili al tatto. Sull’areola si evidenziano dei puntini bianchi che sono i tubercoli di Montgomery delle piccole ghiandole che in alcuni casi possono perdere del liquido giallo. I sentimenti di paura e ansia della mamma a 8 settimane sono assolutamente normali e legati sia ad un un fatto ormonale sia al cambiamento che inevitabilmente la maternità comporterà, provare queste emozioni è fisiologico e non bisogna provare alcun tipo di vergogna anzi è bene condividere i pensieri con il proprio partner o la famiglia. Ecografia 8 settimane E' sempre consigliabile sottoporsi alla prima ecografia entro la 12 settimana di gravidanza, in modo da prendere la misure del bambino e datare la gravidanza correttamente. Nel corso di gravidanza ottava settimana , l'ecografia transvaginale è quella da preferire perché permette una visualizzazione migliore del feto rispetto all' ecografia transaddominale. Ecografia 8 settimana di gravidanza cosa si vede? L' ecografia all' 8 settimana di gravidanza è sempre un momento emozionante per i futuri genitori, è possibile vedere un piccolo bambino dai lineamenti umani che nuota e salta dentro la pancia della mamma. Mediante l'ecografia del primo trimestre è possibile risalire all'epoca gestazionale corretta e valutare nel corso della gravidanza la crescita fetale. In corso di ecografia all' 8 settimana si valuta la presenza del battito cardiaco fetale , la presenza una gravidanza singola o gemellare, la presenza di anomalie come fibromi uterini all'interno dell'utero, la sede della gravidanza in utero o extrauterina. Molti genitori si chiedono a che settimana si vede il sesso? In corso di ecografia ottava settimana anche se il feto si è già differenziato in maschio o femmina sviluppando ovaie e testicolo ma con la scansione ad ultrasuoni non è possibile vedere queste caratteristiche. Di norma la visualizzazione del sesso fetale è rimandata alla 18 settimana. Di seguito ecco l' immagine di un feto a otto settimane e un video di un feto all' ottava settimana. Se sei in gravidanza a 8 settimane è il momento perfetto per fissare la prima visita dal ginecologo. Settimana 8 gravidanza: esami da fare E' fondamentale iniziare la gravidanza con il piede giusto quindi evitare qualsiasi comportamento o stile di vita che possa mettere a rischio il feto di 8 settimane : assumere l'acido folico; smettere di fumare; non fare uso di alcolici; fare una dieta sana . sono le prime cose da fare. La mamma in gravidanza a 8 settimane generalmente non è a conoscenza se è immune o meno alla toxoplasmosi in questo caso è bene fare un prelievo per anticorpi IgG e IgM toxoplasmosi e nell'attesa evitare di assumere alimenti quali: la carne cruda, frutta e la verdura non lavata con cura, salumi crudi come il prosciutto cotto e la mortadella. Gli esami da fare in gravidanza alla ottava settimana saranno prescritti dalla tua ostetrica nel corso del primo incontro, ricordati nel frattempo di prenotare la visita e preparare gli esami pre-concezionali, qualora la coppia li abbia fatti, da esibire all' incontro con la tua ostetrica. Secondo le linee guida gli esami da fare nel corso del primo trimestre di gravidanza (a carico del Sistema Sanitario Nazionale) come consigliato dal Ministero della salute sono: Emocromo completo Esame urine Glucosio Esami della funzionalità epatica e renale Toxoplasmosi IgG e IgM Virus Rosolia IgG e IgM Citomegalovisus IgG e IgM VDRL Treponema pallidum anticorpi TPHA Virus Epatite B, anticorpi HbsA Virus Epatite C, anticorpi HCV Test dell' HIV Gruppo sanguigno Test di Coombs indiretto Pap test Urinocoltura 8 settimana gravidanza, consigli per le mamme Sono incinta alla settima ottava settimana e ora? E' sempre importate partire con il piede giusto e soprattutto all'inizio della gravidanza e adottare uno stile di vita sano ed equilibrato. Alla ottava settimana di gravidanza i sintomi come: nausea, stanchezza e minzione frequente possono essere davvero fastidiosi, ma generalmente è solo un fenomeno transitorio, quindi sforzati di mangiare bene ed evitare comportamenti sbagliati. A 8 settimane di gravidanza gli ormoni possono causare disastri alla pelle rendendola grassa e piena di imperfezioni oppure secca e più sensibile al sole. Si possono usare prodotti contenenti acido glicolico ma evitare assolutamente sostanze che potrebbero danneggiare il bambino come perossido di benzoile, idrossiacidi, acido salicilico, retinolo o steroidi. Evitare saune e bagni bollenti per tutta la gravidanza. La temperatura dell’ acqua deve rimanere sempre al di sotto dei 38C°. È buona regola controllare il peso, sarebbe opportuno prendere peso in modo lento e regolare e questo si può fare mangiando cibi di qualità e ricchi di vitamine e astenersi dal consumare troppi carboidrati o alimenti carichi di grassi e privi di nutrienti. La dieta in gravidanza dovrebbe comprendere 3 pasti principali e due spuntini. Fare pasti piccoli e frequenti aiuta inoltre ad alleviare nausea e pirosi perchè avere sempre una minima quantità di cibo nello stomaco aiuta attutisce l' effetto dei succhi gastrici ed i sintomi ad essi collegati. Evita di consumare cibi che possono contenere pesticidi, ormoni, metalli altre sostanze potenzialmente dannose per lo sviluppo del tuo bambino. Alimenti da evitare in gravidanza pesci con elevati livelli di mercurio, pesce crudo, frutti di mare affumicati e refrigerati. tonno bianco prodotti caseari crudi e non pastorizzati cibi contenti uova crude non pastorizzate Verso la fine dell’ ottava settimana , l’embrione è sufficientemente sviluppato ed assume il nome di feto. Tutti gli apparati e le strutture esterne che saranno ritrovate nel neonato a termine sono già da ora riconoscibili. Il resto della gestazione è dedicato al perfezionamento strutturale e funzionale. Mammamather ostetrica tascabile Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon . 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  • 24 settimana di gravidanza. Misure, e lunghezza del feto. Pancia e sintomi mamma. Esami ecografia

    24 settimana di gravidanza! Scopri la crescita e le misure del feto, i sintomi della mamma, gli esami previsti alla ventiquattresima come la curva da carico di glucosio, l’ecografia e tanti consigli di benessere e bellezza per la mamma incinta. Sommario 24 settimane di gravidanza quanti mesi sono? Peso e lunghezza e misure del feto Crescita e sviluppo del feto Movimenti fetali a 24 settimane Sintomi fastidi e malesseri Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Aumento materno di peso a 24 settimane Alimentazione materna Ecografia 24 settimane Esami da fare 24 settimane di gravidanza quanti mesi sono? La 24 settimana inizia alla 24+0 e si conclude alla 24+6 settimane. Sei al sesto mese di gravidanza e nel corso del secondo trimestre . Peso del feto a 24 settimane Il feto alla ventiquattresima settimana è lungo 30 cm e pesa 600 grammi circa. Le dimensioni fetali sono simili a quelle di una pannocchia. Misure feto a 24esima settimana di gravidanza ​ minimo medio massimo circonferenza cranica 207 222 236 circonferenza addominale 181 197 214 lunghezza femore 39 43 47 diametro biparietale 57 62 68 Sviluppo del feto Il feto a 24 settimane continua a crescere a adesso pesa circa 600 gr. Da questo momento in avanti il feto acquisterà circa 170 gr a settimana. La maggior parte del peso fetale deriva dall’ accumulo di grasso, dallo sviluppo degli organi, dalle ossa e dai muscoli. La peluria sul capo del bimbo diventa sempre più lunga, si formano ciglia e sopracciglia ; biondi, rossi o castani? Ancora non si sa, al momento sono bianchi ma presto acquisteranno il pigmento e si coloreranno. L’ occhio del feto è strutturalmente completo e presto si aprirà. Nel corso della 24 settimana i movimenti del feto e le sue reazioni diventano sempre più precisi tanto che impara il riflesso di prensione, grasp reflex , e verso la fine del sesto mese acquisirà anche il riflesso di trasalimento o startle. La cute del feto è ancora rossastra e rugosa , la pelle di mani e piedi risulta più inspessita e con pieghe rugose sulle zone plantari e palmari caratterizzate dalle impronte. Tutto il corpo del bimbo è ricoperto dalla vernice caseosa, una sostanza grassa e vischiosa secreta dalle ghiandole sebacee del feto che ha la funzione di proteggere la delicata pelle dal contatto continuo con il liquido amniotico. I polmoni continuano a specializzarsi e in questa settimana si formano sempre più alveoli polmonari in cui si possono trovare tracce di surfactante, una sostanza che permetterà al bambino di far espandere i polmoni e compiere gli atti del respiro spontaneo dopo la nascita. Il sistema immunitario fetale inizia a produrre anticorpi. Il suo viso si delinea sempre di più e con l’ecografia si possono intravedere i suoi lineamenti soprattutto con l’ecografia 3d che mostra un’immagine tridimensionale del feto. Posizione del feto a 24 settimane Il feto di 24 settimane potrebbe mettersi a testa in giù ossia in posizione cefalica. Le posizioni assunte dal feto nel corso della gravidanza sono quattro: cefalica, ossia a testa in giù; podalica, ovvero con il sedere rivolto verso il basso; trasversa o obliqua, vale a dire con la testa di lato. La posizione che assume il feto nel corso del 6 mese non è definitiva in quanto avendo a disposizione ancora molto spazio e libero di girarsi e fare le capriole. Movimenti fetali a 24 settimane I movimenti fetali diventano sempre più vigorosi grazie all’ allungamento dei muscoli e a una maggiore funzionalità delle articolazioni. Il bambino porta spesso le mani sulla testa, succhia il pollice con vigore e sgambetta. La mamma in attesa ha la sensazione di avere un pesciolino dentro la pancia e sentirà il feto sempre più spesso. A 24 settimane il feto dorme in media 16 ore al giorno quindi attraverso i movimenti la mamma impara a conoscere la routine del bimbo ossia se dorme o se è sveglio. Gli organi di senso (gusto, tatto e udito) sono ben sviluppati e il feto attraverso essi partecipa attivamente alla vita della mamma. Da un calcetto quando c’è un rumore forte, fa le capriole se sente una voce familiare e fa espressioni di disappunto se la mamma mangia qualcosa che a lui non piace. Perché il bambino alcuni giorni si muove continuamente e altri meno? I feti sono esseri umani e come noi hanno alti e bassi. Vi sono giorni in cui preferiscono stare tranquilli e altri che si divertono a fare boxe. Per saperne di più: quando si avvertono i movimenti fetali? Settimane 24 sintomi fastidi e malesseri Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi. attività fetale più evidente; perdite vaginali; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); indolenzimento al basso addome e lungo i fianchi (per lo stiramento dei legamenti che sostengono l’utero); bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa occasionali; capogiri (soprattutto se ti alzi di scatto o hai un calo di zuccheri) congestione nasale e occasionale epistassi; gengive sensibili che possono sanguinare quando ti lavi i denti; prurito all’addome; crampi alle gambe; cloasma (macchie più scure sulla linea del viso); comparsa della linea nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico) ombelico sporgente; smagliature; stitichezza; emorroidi; gonfiore alle gambe , ai piedi e al viso; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Per saperne di più: sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza Dolori al basso ventre, contrazioni e pancia dura Un dolore simile ad un crampo, un improvviso cambiamento delle perdite vaginali, un dolore nella zona lombare o nel pavimento pelvico rientra nel normale corso della gravidanza ma per prudenza è sempre bene informarsi e confrontarsi con l’ostetrica che sta seguendo la gravidanza. In questa 24sima settimana di gravidanza si manifestano deboli indurimenti della pancia che durano pochi secondi; si tratta delle contrazioni di Braxton Hicks che servono a preparare la muscolatura uterina alle contrazioni del parto. Le contrazioni di Braxton Hicks sono sporadiche (ad esempio due al giorno) e mai dolorose. Nel caso si avverta un crampo simile al dolore mestruale accompagnato da dolore sordo nella parte bassa della schiena, a sanguinamento vaginale (spotting) o alla sensazione di una perdita acquosa dai genitali è necessario recarsi in ospedale perché questi segnali potrebbero indicare un parto prematuro. La nascita di un feto prematuro a 24 settimane è ad oggi compatibile con la vita, anche se, la percentuale di sopravvivenza è bassa e richiede sempre un lungo periodo di degenza del neonato prematuro in TIN (terapia intensiva neonatale) Per saperne di più: minaccia di parto prematuro Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza L’ utero si trova a circa 5 cm sopra l’ombelico e questo aumento di volume comporta uno schiacciamento dell’intestino e dello stomaco materno verso l’alto che contribuisce all’ aumento di fastidi come bruciore di stomaco, cattiva digestione, nausea e vomito. La diminuzione del transito intestinale dovuta all’ utero gravido causa spesso stitichezza che si manifesta con un senso di costipazione e aria nello stomaco. Bevi molta acqua e assumi cibi ricchi di fibre in modo da facilitare un buon funzionamento enterico. La stipsi non curata potrebbe determinare la comparsa di emorroidi , d ilatazione delle vene del retto, che potrebbero procurare dolore e prurito nella zona perianale. Nel caso in cui le emorroidi dovessero sanguinare o creare molto disaggio è bene rivolgersi tempestivamente al proprio medico. La pelle dei seni e dell’addome continua ad essere tirata rendendo queste zone secche e pruriginose. Idrata il corpo in maniera assidua, o con olio di mandorla o con creme elasticizzanti, per rendere la pelle più nutrita ed elastica. Occhi in gravidanza Gli occhi nel corso del secondo trimestre di gravidanza possono diventare molto sensibili tanto da rendere quasi impossibile portare lenti a contatto. Gli occhi secchi in gravidanza vanno trattati con cura applicando un collirio idratante e astenendosi dallo stare per molto tempo di fronte a monitor di cellulare, telefono e tv. Crampi alle gambe Stavi per prendere sonno e improvvisamente un crampo ti disturba? Gli spasmi dolorosi sono molto frequenti nel corso del secondo trimestre di gravidanza e generalmente partono dal tallone e si irradiano nel polpaccio. Quando sopraggiunge un crampo distendi la gamba flettendo lentamente la caviglia , ciò dovrebbe alleviare rapidamente il dolore. Come prevenzione sono utili gli esercizi di stretching da eseguire prima di andare a letto. Combattere l’insonnia Non c’è da stupirsi se nel corso della 24 settimana fatichi a dormire , tra le visite al bagno, i crampi alle gambe, il bruciore di stomaco che ti costringe ad una posizione eretta, la difficoltà a trovare la posizione giusta e i calci del bambino dormire per la mamma diventa sempre più difficile. Per favorire il sonno notturno puoi provare a cambiare la tua routine della sera. Muoviti durante il giorno, fai le faccende ma evita di praticare attività stressanti la sera; Bevi meno prima di andare a letto in modo da evitare risvegli notturni per fare la pipì; Cena presto e con un piatto leggero, per evitare che la digestione interferisca con il sonno; Libera la mente, spazza via problemi di lavoro e familiari. La parola d’ordine e vuotare la testa; Stabilisci un rituale del sonno come la meditazione, la respirazione o i suoni bianchi; Utilizza un cuscino per la gravidanza in modo da trovare più facilmente la posizione comoda. Aumento materno di peso a 24 settimane L’ aumento di peso materno è un fattore molto importante per lo sviluppo fetale e il peso alla nascita. Uno schema ideale di aumento di peso consiste in un incremento ponderale materno come segue: Nel primo trimestre di gravidanza da 1,6 kg 2,3 kg Nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza un aumento di peso settimanale di 0,5 kg. Nel corso della 24 settimana l’aumento ideale di peso materno è compreso dai 4 ai 6 kg. 24 settimane e alimentazione Da adesso in poi la fame sarà sempre maggiore e ciò potrebbe portarti ad un aumento repentino di peso. Generalmente si pensa che il modo migliore per non acquistare molto peso in gravidanza sia quello di eliminare i carboidrati dalla dieta. In gravidanza questo non è assolutamente possibile perché i carboidrati rappresentano la principale fonte energetica per l’organismo e forniscono le fibre necessarie per un corretto funzionamento intestinale. Per evitare errati comportamenti alimentari è necessario innanzitutto progettare un’alimentazione in riferimento al proprio stile di vita. Se sei una mamma dinamica avrai bisogno di assumere una quantità maggiore di carboidrati in modo da rispondere sia ai bisogni del tuo organismo sia ai bisogni di crescita fetale. Se sei una mamma a riposo un’assunzione eccessiva di carboidrati è alla base dell’aumento di peso. Non eliminare i carboidrati dalla dieta, ma tieni a bada il peso sostituendo gli alimenti di farina raffinata con quelli integrali (grano integrale, avena, segale, orzo, mais, riso, miglio, grano saraceno e quinoa) Per saperne di più: dieta per la gravidanza da scaricare Cosa mangiare e cosa non mangiare in gravidanza Ecco dei suggerimenti per mangiare in modo corretto ed equilibrato in gravidanza: Latticini: 250 ml al giorno Proteine: 120 gr al giorno Carboidrati: 170 gr al giorno Frutta e succhi: da 2 a 4 porzioni (1 porzione riservata alla vitamina C) Verdure e ortaggi: da 3 a 5 porzioni al giorno. Se consumi vegetali crudi lavali accuratamente sia per evitare di contrarre la toxoplasmosi (se non sei immune) sia per rimuovere residui di pesticidi e fertilizzanti presenti sulla buccia o nelle foglie. Grassi con moderazione Dolci: occasionalmente Bevande: 2 litri di acqua il giorno, da evitare le bevande zuccherate. Alcolici: vietati Ecografia 24 settimane, cosa si vede con la morfologica? L’ ecografia nel corso della 24 settimana rappresenta la seconda ecografia prevista dal Sistema Sanitario Nazionale e viene denominata ecografia morfologica o strutturale. L’ ecografia morfologica ha lo scopo di valutare se lo sviluppo del bambino è regolare, la quantità del liquido amniotico e quali sono le condizioni e la posizione della placenta. Lo studio della placenta è fondamentale per capire se l’organo materno è in grado di nutrire e ossigenare il bambino garantendone lo sviluppo. Per saperne di più: ecografia morfologica Esami da fare Gli esami in gravidanza e i controlli alla ventiquattresima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Ci sono gravidanze che richiedono analisi ed ecografie minime previste dal Ministero della Salute; altre gravidanze necessitano di uno stretto monitoraggio con esami aggiuntivi ed ecografie ravvicinate. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Emocromo completo Esame urine completo Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecocardiografia fetale Test da carico di glucosio Test da carico di glucosio Tra la 24 settimana e la 28 settimana è consigliato che la mamma si sottoponga alla curva da carico di glucosio, un esame che serve a verificare se si soffre di diabete gestazionale. La curva da carico di glucosio è un esame semplice, in cui la donna incinta deve assumere una bevanda molto dolce , solitamente al gusto di arancia, ed eseguire al contempo tre prelievi di sangue. La prima analisi del sangue viene fatta prima di bere la bevanda; invece, i due prelievi successivi saranno fatti rispettivamente a un’ora e a due ore dopo aver assunto il bibitone. Se i risultati del test glicemico presentano valori elevati indicano la possibilità di una insufficiente produzione materna di insulina per metabolizzare l’eccesso di glucosio nell’organismo, che necessita quindi di una terapia o di una dieta per il diabete gestazionale. 24 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Mammamather ostetrica tascabile Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon . Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. Ogni mese un nuovo regalo di benvenuto da Amazon 10% spendendo almeno 400€ o un 15% quando spendi più di 800€ nella tua Lista di nascita Cosa aspetti fai subito la tua Lista nascita !

  • Sintomi travaglio: i segni pre parto, contrazioni preparatorie e inizio travaglio

    I sintomi del travaglio sono costituiti da segni pre parto chiari costituiti da: Perdita del tappo mucoso, Contrazioni preparatorie o prodromiche, Dilatazione del collo dell'utero Diarrea Mal di schiena. Vediamo come riconoscere i sintomi che il parto è vicino Sintomi travaglio: quali sono ? Ci sono alcuni sintomi prima del parto che il corpo materno manda a cui si deve far attenzione perché sono chiari segnali che il travaglio si potrebbe innescare di li a poco. Diminuzione della distensione addominale; Contrazioni preparatorie di Braxton Hicks; Modificazioni del collo dell'utero e dilatazione della cervice; Piccole perdite vaginali e perdita del tappo mucoso; Improvviso picco di energia Diarrea Nausea. Una piccola minoranza di donne accusa come sintomi pre parto: Brividi; Fitte simili al mal di stomaco o ai dolori mestruali; Mal di gambe; Mal di testa. Sintomi prima del parto: diminuzione della distensione addominale Durante le ultime settimane di gravidanza il feto comincia a discendere nella parte bassa del bacino. Conseguente a questa discesa tutto l'utero si muove verso il basso non esercitando più la pressione sul diaframma e rendendo più facile la respirazione. Potrai accorgerti di questo cambiamento perchè sarai in grado di fare dei respiri più profondi in quanto la gabbia toracica si può espandere maggiormente. Di contro, con l’aumento della pressione dell’ utero verso il basso si possono notare i seguenti sintomi prima del travaglio: Crampi e dolori alle gambe causati dalla pressione che l'utero esercita sui nervi sottostanti. Aumento della frequenza urinaria poiché l'utero preme maggiormente sulla vescica aumentando lo stimolo di minzione. Aumento dell’edema e del gonfiore degli arti inferiori. aumento delle secrezioni vaginali. Per approfondire : gambe gonfie in gravidanza Sintomi di inizio travaglio: contrazioni preparatorie di Braxton Hicks Le contrazioni di Braxton Hicks sono contrazioni irregolari che si presentano sporadicamente durante la gravidanza ma in maniera non dolorosa. Un segnale prima dell'inizio del travaglio è che le contrazioni preparto iniziano a essere più ravvicinate e dare fastidio. Il dolore delle contrazioni pre parto sembra essere localizzato nell’addome e nell’inguine, essendo avvertito come una sensazione di stiratura o di crampi simili ai dolori mestruali. Quando le contrazioni preparatorie sono abbastanza forti e fastidiose può capitare di pensare di essere in travaglio ma si potrebbe anche trattare di falso travaglio. Il falso travaglio non deve essere motivo di frustrazione o di imbarazzo anzi è opportuno recarsi in ospedale per sfatare qualsiasi incertezza facendo un controllo. In generale il metodo miglior per capire se si tratta di contrazioni da travaglio o di contrazioni di Braxton Hicks è verificare con orologio alla mano l’intervallo di tempo tra una contrazione e l’altra. Se l’ intervallo tra le contrazioni è uguale a 5 minuti o meno e tale frequenza perdura per almeno un'ora sicuramente non è un falso travaglio. Modificazioni del collo dell'utero e dilatazione, uno dei sintomi del parto imminente. Una delle avvisaglie parto è la modificazione del collo dell'utero. Nella cervice uterina si verifica un cambiamento considerevole nel primissimo periodo che precede il parto. All’inizio della gravidanza la cervice è rigida per tenere il feto protetto, nelle fasi che precedono il parto il collo dell'utero deve ammorbidirsi e raccorciarsi per permettere la dilatazione e il passaggio del bambino nella vagina. L’ ammorbidimento del collo dell'utero prende il nome di maturazione cervicale. Quando si avvicina il termine di gravidanza le fibre di collagene che tengono la cervice ben chiusa vengono spazzate via e quindi la capacità delle cellule del collo di legarsi l’una alle altre viene a mancare favorendo l’aumento del contenuto d’ acqua nelle cellule stesse. Tutte queste modificazioni portano ad un indebolimento e quindi ad un ammorbidimento della cervice, segnale che precede il parto. Piccole perdite vaginali e perdita del tappo mucoso tra i sintomi che il parto è vicino La perdita del tappo mucoso è uno dei sintomi che il parto è imminente. Durante la gravidanza le secrezioni vaginali si accumulano per formare una barriera chiamata tappo mucoso . Con l’ indebolimento e l’ammorbidimento della cervice, i l tappo mucoso collassa in vagina e viene espulso , dando in alcuni casi luogo ad una piccola perdita si sangue proveniente dai capillari cervicali coinvolti. Le perdite vaginali appaiono di colore rosa sfumato, in gergo medico si dice che la donna sta marcando, e di solito il travaglio si innesca nel giro di pochi giorni o ore. Le piccole perdite vaginali di colore marrone rosato non devono essere confuse con la conseguenza di una visita vaginale più approfondita, magari con uno stripping per stimolare il travaglio e non rappresentano segno premonitore del parto. Se le perdite dovessero essere di colore rosso vivo e abbondanti recarsi il prima possibile in ospedale per una valutazione medica. Per approfondire: perdita del tappo mucoso Improvviso picco di energia, tra le avvisaglie del parto Molte donne in gravidanza all’ incirca 24-48 prima dell’ inizio del travaglio riferiscono un picco di energia, fenomeno che prende il nome di sindrome del nido. La sindrome del nido si presenta generalmente nell'ultimo trimestre di gravidanza proprio a ridosso del parto e si caratterizza dalla voglia della gestante di sistemare ogni cosa in casa, pulire, rassettare, riordinare, sistemare il nido in sostanza e avere tutto pronto e lindo per accogliere il neonato in casa. La causa del picco di energia della donna in gravidanza è sconosciuta ma può rappresentare un valido sintomo preparto soprattutto per le persone vicine alla gestante. Un improvviso cambiamento di stile di vita, magari da troppo sedentario a troppo attivo, ha sicuramente una causa ben precisa e rappresenta un campanello per la famiglia della donna prossima al parto. Diarrea prima del parto La diarrea prima del parto, potrebbe essere confusa con un problema di natura intestinale, in realtà molto spesso rappresenta un segnale che il parto è imminente. La causa della diarrea preparto è il rilascio nel corpo materno di prostaglandine che servono a modificare il collo dell'utero prima che si inneschi il travaglio vero e proprio. Le prostaglandine quindi, stimolano non solo la fase prodromica del travaglio ma anche la peristalsi intestinale causando diarrea e evacuazioni frequenti. Sintomi giorni prima del parto: la nausea Il vomito e la nausea prima del parto sono molto frequenti tanto che vi è un detto antico che recita "Donna che vomita partorisce!" La nausea prima del parto è dovuta a più fattori: l'apparato digerente risente dei cambiamenti ormonali che precedono il parto; le contrazioni uterine si riflettono sull'intestino ostacolando la normale peristalsi intestinale. Nei giorni o nelle ore che precedo il parto non sono rari gli episodi di nausea, vomito e inappetenza. Brividi di freddo Alcune donne prima di partorire si sentono deboli, infreddolite e lamentano brividi di freddo. Attraverso il brivido il corpo materno inizia a prepararsi al travaglio in modo che stia al caldo e riposi in modo da accumulare le forze. Non è raro che la sensazione di brivido inizi proprio in concomitanza con l'arrivo delle prime contrazioni. Mal di schiena e mal di gambe prima del parto Localizzare il punto esatto del fastidio delle prime contrazioni non è sempre facile. Il dolore preparto è caratterizzato da una serie di sensazioni che vanno da: dolore alla parte bassa della schiena; fitte in vagina; sensazione di pesantezza alle gambe. Il dolore è difficile da spiegare per questo ciascuna donna lo descrive in maniera diversa; la contrazione uterina potrebbe evocare un dolore al basso ventre, una sensazione di compressione alla zona lombare o una sensazione di stiramento all'addome e alle gambe. Sono tutti sintomi normali che indicano che il travaglio di parto è vicino. Quando andare in ospedale Quando le contrazioni diventano regolari con 2 contrazioni ogni 10 minuti da almeno 1 ora; Quando si rompono le membrane; Se ci sono perdite di sangue Quando non percepisci i movimenti del feto da più ore; Se non ti senti serena a stare a casa. mammamather ostetrica tascabile #segnalitravaglio #segniiniziotravaglio #segnipreparto #sintomipreparto #sintomiparto

  • 23 settimane di gravidanza. Misure, e lunghezza del feto. Pancia e sintomi mamma. Esami ecografia

    23 settimane di gravidanza, scopriamo cosa succede in questa settimana, quanti mesi sono, le misure del feto, i sintomi, l’ecografia, gli esami da fare e come capire che va tutto bene. Sommario 23 settimane di gravidanza quanti mesi sono? Peso e lunghezza del feto Misure ecografiche Crescita e sviluppo del feto Movimenti fetali Sintomi fastidi e malesseri Consigli e curiosità per la mamma Aumento materno di peso 23 settimane e alimentazione Ecografia 23 settimane Esami da fare 23 settimane di gravidanza quanti mesi sono? La 23 settimana inizia alla 23+0 e si conclude alla 23+6 settimane. Sei al sesto mese di gravidanza e nel corso del secondo trimestre Peso e lunghezza del feto Il feto alla ventitreesima settimana è lungo 28,9 cm e pesa 500 grammi circa. Le dimensioni fetali sono simili a quelle di un mango. Misure feto a 23 settimane ​ minimo medio massimo circonferenza cranica 196 210 224 circonferenza addominale 170 185 202 lunghezza femore 27 41 45 diametro biparietale 54 59 64 Sviluppo del feto Il feto a 23 settimane è cresciuto molto, il suo viso ed il suo corpo somigliano a quelli di un neonato ed i lineamenti sono ben visibili nell' ecografia morfologica. Lo strato adiposo che ricopre il piccolo continua ad aumentare, ma la sua pelle appare ancora rossiccia e rugosa. Anche se ancora il feto è piccolino nel corso di questo mese avrà raggiunto il doppio del peso e i depositi di grasso bruno renderanno la sua pelle meno trasparente. Organi e ossa sono ancora visibili attraverso la pelle che ha una colorazione rossastra per via delle vene e delle arterie. L’ apparato respiratorio del bimbo si perfeziona e si possono vedere i movimenti respiratori: le narici si aprono, e gli alveoli polmonari iniziano a produrre il surfactante, una sostanza che impedirà ai polmoni del neonato di collassare durante gli atti respiratori fuori dall’ utero. La testa del bambino è coperta da una peluria morbida e lanosa e iniziano a formarsi ciglia e sopracciglia. I capelli e le sopracciglia acquisiscono la pigmentazione espressa ne suo DNA: biondo, moro, rosso. Sulle ghiandole mammarie del bambino compaiono i capezzoli. I suoi organi si specializzano ogni giorno di più e il suo pancreas produce insulina. È possibile ascoltare il battito cardiaco fetale appoggiando uno stetoscopio sulla pancia. Movimenti fetali a 23 settimane I muscoli fetali sono ben sviluppati, il feto si muove vivacemente e la mamma inizierà a sentirlo sempre più spesso. I movimenti fetali sono vigorosi e non di rado il feto afferra il cordone ombelicale. A 23 settimane i movimenti fetali vengono chiamati quickening ossia simili alle palpitazioni. Gli organi di senso del feto sono sempre più specializzati e in particolar modo l’udito, tanto che, il feto inizia a reagire con i suoni provenienti dall'esterno. Una porta che sbatte, o un rumore acuto possono farlo sobbalzare; inizia a riconoscere le voci dei familiari ed è in grado di ricordare l’esperienza dopo la nascita e riconoscere le voci familiari. Perché il bambino alcuni giorni si muove continuamente e altri meno? I feti sono esseri umani e come noi hanno alti e bassi. Vi sono giorni in cui preferiscono stare tranquilli e altri che si divertono a fare boxe. Per saperne di più : quando si avvertono i movimenti fetali? Gravidanza 23 settimane sintomi fastidi e malesseri Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi. attività fetale più evidente; perdite vaginali; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); indolenzimento al basso addome e lungo i fianchi (per lo stiramento dei legamenti che sostengono l’utero); bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa occasionali; capogiri (soprattutto se ti alzi di scatto o hai un calo di zuccheri) congestione nasale e occasionale epistassi; gengive sensibili che possono sanguinare quando ti lavi i denti; prurito all’addome; crampi alle gambe; cloasma (macchie più scure sulla linea del viso); comparsa della linea nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico) ombelico sporgente; smagliature; stitichezza; emorroidi; gonfiore alle gambe , ai piedi e al viso; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Per saperne di più: sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza A livello emotivo a 23 settimane la mamma ha meno sbalzi di umore e prova sentimenti positivi e grandi emozioni pensando al neonato. È stato dimostrato che le mamme in attesa hanno una facilità maggiore a distarsi e a dimenticarsi le cose. Disturbi del sonno Non c’è da stupirsi se nel corso della 23 settimana fatichi a dormire , tra le visite al bagno, i crampi alle gambe, il bruciore di stomaco che ti costringe ad una posizione eretta, la difficoltà a trovare la posizione giusta e i calci del bambino dormire per la mamma diventa sempre più difficile. Per favorire il sonno notturno puoi provare a cambiare la tua routine della sera. Muoviti durante il giorno, fai le faccende ma evita di praticare attività stressanti la sera; Bevi meno prima di andare a letto in modo da evitare risvegli notturni per fare la pipì; Cena presto e con un piatto leggero, per evitare che la digestione interferisca con il sonno; Libera la mente, spazza via problemi di lavoro e familiari. La parola d’ordine e vuotare la testa; Stabilisci un rituale del sonno come la meditazione, la respirazione o i suoni bianchi; Utilizza un cuscino per la gravidanza in modo da trovare più facilmente la posizione comoda. Dolori al basso ventre, contrazioni e pancia dura L’ utero a 23 settimane misura circa 22 centimetri ed è possibile toccarlo proprio sopra l’ombelico. L’ aumento di volume uterino causa tensione ai legamenti uterini che potrebbero farsi sentire con una sensazione di stiramento ai fianchi. I dolori localizzati al fianco destro , invece, sono generalmente la conseguenza di un intestino irritabile o della stipsi. Parla con il tuo medico per avere consigli per una corretta regolarità intestinale. In questa 23sima settimana di gravidanza hai iniziato ad avvertire delle piccole contrazioni della muscolatura uterina , si tratta delle contrazioni di Braxton Hicks. Le contrazioni di Braxton Hicks sono delle contrazioni di bassa intensità che non sono frequenti né ritmiche e sono percepite con una sensazione simile ad un crampo mestruale con un indurimento della pancia. La causa di queste contrazioni è il rilascio dell’ormone ossitocina e questa attività serve a rafforzare il tessuto muscolare dell’utero in vista del parto. Le contrazioni di Braxon Hicks non sono mai eccessivamente dolorose , e se così fosse è bene fare un controllo per verificare che l’attività contrattile non sia dovuta invece al rischio di aborto L’ esame per verificare che non vi sia il rischio di un parto prematuro è la misurazione del collo dell’utero, o cervice attraverso un’ecografia chiamata cervicometria. Se la misurazione della cervice corrisponde a meno di 25 millimetri indica che esiste un’alta probabilità che tu abbia un parto prematuro Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Sei in una fase della gravidanza molto piacevole, i disturbi sono attenuati e tu ti senti in forma. Dedicati ad attività piacevoli e sane che permettano di tenere in attività il tuo corpo come nuoto, passeggiate, yoga e risveglio muscolare. In queste settimane è utile dedicarsi ad attività come riordino dei documenti, sistemazione della casa in vista dell’arrivo del piccolo e pianificazione della maternità lavorativa. Cerca di mantenere uno stile di vita sano, mangia di qualità prediligendo le proteine nobili e scartando gli alimenti poco salutari e ricchi di grassi. Cura la tua igiene ed il vestiario, indossa abiti comodi premaman e scarpe che facciano assumere una corretta postura alla colonna L' espansione dell’utero genera spesso tensione e fastidi a livello del pube. Il peso materno aumentato dovrebbe essere di 4-6 kg. È necessario non eccedere con il peso per evitare patologie ad esso associate come l’ipertensione e il diabete gestazionale. Persistono i problemi di digestione e di bruciore di stomaco ma, nonostante ciò, aumenta la fame. Potresti avere alti e bassi emotivi, ci sono giorni in cui ti senti felice e serena, altri giorni molto ansiosa e irrequieta. Cerca di dedicarti ad attività piacevoli e non far prendere il sopravvento all' ansia. Ombelico sporgente L’ ombelico è spuntato fuori e adesso si intravede dai vestiti? Non preoccuparti, quando l’utero si ingrandisce spinge in avanti anche il più rientrato degli ombelichi , che quindi, sporge verso fuori. L’ ombelico tornerà nella posizione normale pochi mesi dopo il parto anche se potrebbe mantenere un aspetto vissuto e stiracchiato. Aumento materno di peso a 23 settimane L’ aumento di peso materno è un fattore molto importante per lo sviluppo fetale e il peso alla nascita. L’ aumento ponderale materno dovrebbe essere calcolato in relazione al peso e all’ altezza della mamma e al suo stato nutrizionale prima della gravidanza. L’ istituto Of Medicine raccomanda un incremento ponderale ottimale per fasce: una donna sottopeso dai 12 ai 18 kg una donna normopeso dai 11, 5 ai 16 kg una donna sovrappeso dai 7 ai 11, 5 kg una donna obesa >di 7 kg Nel corso della 23 settimana l’aumento ideale di peso materno è compreso dai 4 ai 6 kg. 23 settimane e alimentazione Da adesso in poi la fame sarà sempre maggiore e ciò potrebbe portarti ad un aumento repentino di peso. Sarebbe opportuno aumentare di peso non più di 250 gr a settimana per evitare l’instaurarsi di patologie come il diabete gestazionale e l’ipertensione. Se vi sentite gonfie, indisposte, avete bruciori di stomaco i siete stitiche non affrontate un pasto completo, è molto più facile suddividere le porzioni dei nutrienti previsti nella dieta giornaliera in cinque o sei pasti piuttosto che in tre. Mangiare poco e spesso mantiene costante il livello della glicemia e aumenta l’energia inoltre soffrirete meno di mal di testa e sbalzi di umore. Per saperne di più: dieta per la gravidanza da scaricare Cosa mangiare e cosa non mangiare in gravidanza Ecco dei suggerimenti per mangiare in modo corretto ed equilibrato in gravidanza: Latticini: 250 ml al giorno Proteine: 120 gr al giorno Carboidrati: 170 gr al giorno Frutta e succhi: da 2 a 4 porzioni (1 porzione riservata alla vitamina C) Verdure e ortaggi: da 3 a 5 porzioni al giorno. Se consumi vegetali crudi lavali accuratamente sia per evitare di contrarre la toxoplasmosi (se non sei immune) sia per rimuovere residui di pesticidi e fertilizzanti presenti sulla buccia o nelle foglie. Grassi con moderazione Dolci: occasionalmente Bevande: 2 litri di acqua il giorno, da evitare le bevande zuccherate. Alcolici: vietati Ecografia 23 settimane, cosa si vede con la morfologica? L’ ecografia nel corso della 23 settimana rappresenta la seconda ecografia prevista dal Sistema Sanitario Nazionale e viene denominata ecografia morfologica o strutturale. L’ ecografia morfologica ha lo scopo di valutare se lo sviluppo del bambino è regolare , la quantità del liquido amniotico e quali sono le condizioni e la posizione della placenta. Lo studio della placenta è fondamentale per capire se l’organo materno è in grado di nutrire e ossigenare il bambino garantendone lo sviluppo. Durante l’esame morfologico vengono valutati la morfologia degli organi fetali , lo sviluppo degli arti del bambino e la normalità del profilo fetale. Nel corso di questa ecografia è anche possibile stabilire il sesso del nascituro. Per saperne di più: ecografia morfologica L’ ecografia morfologica viene eseguita per via transaddominale (ecografia esterna). L’ ecografia transvaginale, viene eseguita nei casi in cui è necessario stabilire se il collo dell’utero è chiuso o se si è modificato raccorciandosi. Esami da fare Gli esami in gravidanza e i controlli alla ventitreesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Ci sono gravidanze che richiedono analisi ed ecografie minime previste dal Ministero della Salute; altre gravidanze necessitano di uno stretto monitoraggio con esami aggiuntivi ed ecografie ravvicinate. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Emocromo completo Esame urine completo Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecografia morfologica Ecocardiografia fetale Ecocardiografia fetale L’ esame dell’ecocardiografia ha sostanzialmente due obiettivi: individuare prima della nascita le cardiopatie fetali; valutare la funzione cardiaca del feto. Lo studio del cuore fetale si esegue mediante ultrasuoni con l’ausilio del color Doppler che evidenzia i flussi anormali provocati da alterazioni della struttura del muscolo cardiaco. È importante che ogni gravida a rischio di avere un feto con cardiopatia si sottoponga a questo accurato esame. La possibilità di diagnosticare prima della nascita una malformazione fetale permette di programmare il parto in un centro attrezzato per la patologia fetale. 21 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Mammamather ostetrica tascabile Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon . Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. 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  • 20 settimana di gravidanza! Misure lunghezza del feto sintomi ecografia esami pancia consigli

    20 settimana di gravidanza, scopriamo cosa succede in questa settimana, quanti mesi sono, le misure del feto, i sintomi, l’ecografia, gli esami da fare e come capire che va tutto bene. Sommario 20 settimane di gravidanza quanti mesi sono Misure del feto Sviluppo del feto 20 settimane Cosa sente il bambino nella pancia? Movimenti fetali a 20 settimane Sintomi fastidi e malesseri Pancia a 20 settimane Dolori al basso ventre e al fianco Rischio di aborto Ecografia 20 settimane, cosa si vede con la morfologica? Esami da fare Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Alimentazione Aumento materno di peso a 20 settimane 20 settimane di gravidanza quanti mesi sono? La 20 settimana inizia alla 20+0 e si conclude alla 20+6 settimane. Sei al quinto mese di gravidanza e nel corso del secondo trimestre Misure del feto alla ventesima settimana di gravidanza Il feto a 20 settimane è lungo 16,4 cm e pesa 300 grammi circa. Le dimensioni fetali sono simili a quelle di una banana Dimensioni feto 20 settimane ​ minimo medio massimo circonferenza cranica 159 173 186 circonferenza addominale 136 150 164 lunghezza femore 29 32 36 diametro biparietale 45 49 54 Sviluppo del feto 20 settimane Il bambino ha raggiunto i 300 gr di peso e adesso ha le dimensioni di una banana; con l’ecografia è possibile sapere se si tratta di un maschietto o di una femminuccia. Se si tratta di una bambina, il suo utero si è già del tutto formato e le sue ovaie contengono circa sette milioni di ovuli primitivi, il canale vaginale incomincia a svilupparsi. Se si tratta di un bambino , i suoi testicoli si stanno formando all’ interno dell’addome e nel giro di qualche mese scenderanno nello scroto. Ciglia, unghia e mani sono completamente formati. Il feto a 20 settimane ha ancora molto spazio per girarsi agevolmente, scalciare, dare pugni e fare le capriole. Se ancora non senti i movimenti , o ne sentite pochi, nel corso delle prossime settimane riuscirai a percepire chiaramente le acrobazie fetali. A 20 settimane inizia il delicato sviluppo del cervello fetale ; quindi, mantieni uno stile di vita sano ed equilibrato. A livello del sistema nervoso inizia la mielinizzazione spinale; le connessioni tra il cervello e i muscoli permetteranno al feto di fare movimenti sempre più precisi. La pelle del feto si ricopre di una sostanza bianca e grassa chiamata vernice caseosa. La vernice caseosa è un composto biancastro molto untuoso che ha la funzione di proteggere la sensibile pelle del bambino dal liquido amniotico in cui è immersa; in assenza di questa protezione il bebè avrebbe un aspetto molto rugoso alla nascita. Il rivestimento caseoso si disfa progressivamente con l’avvicinarsi al parto , questo è il motivo per cui i neonati prematuri ne sono ancora ricoperti alla nascita. Le gambe del bambino acquistano la proporzione definitiva e l’apparato muscoloscheletrico in generale diviene più robusto. Nelle piccole gengive si inizia formare il tessuto duro che costituirà i canini; tutto l’apparato digerente del feto funziona in modo più armonico. Il feto succhia e deglutisce attivamente il liquido amniotico , mentre a livello intestinale compaiono i movimenti peristaltici. All’ interno dell’intestino fetale vi è una sostanza di colore verdastro molto appiccicosa chiamata meconio, dopo la nascita questa sostanza verrà espulsa con le prime feci. È stato visto che dentro la pancia il feto riesce a mettere il dito in bocca e poi succhiarlo, nella vita fuori dall’ utero invece il neonato non avrà fin da subito questa capacità. Di settimana in settimana aumenta il deposito di grasso bruno , che consentirà al feto una volta nato di termoregolare la temperatura corporea. La lanugine , i sottili peli, ricopre ormai tutto il corpo del bebè. A partire dalla 20 settimana il sistema immunitario del bebè inizia ad essere più competente tanto che sono rilevabili nel sangue anticorpi fetali IgG. Il ferro inizia ad essere depositato nell’ organismo del feto e il midollo osseo aumenta la sua produzione. Un feto alla 20esima settimana dorme 16- 20 ore al giorno intervallati da cicli di veglia. Il sonno del bebè è per 50 % nella fase REM, in cui vi è un’intensa attività cerebrale che è fondamentale per la sua crescita psichica. Cosa sente il bambino nella pancia? Alla 20 settimana il senso dell’udito del feto è perfettamente sviluppato, ma anche la sua attività cerebrale. Questi progressi gli consentono di udire i rumori esterni e con il tempo di riconoscere voci e suoni come familiari. A prova di ciò potete notare che il feto da un calcetto quando sente la voce del papà , una canzone ricorrente o il cane di famiglia che abbaia. Il battito cardiaco della mamma rappresenta il primo suono che il feto può udire e questo è il motivo per cui i neonati si calmano a contatto con il petto della mamma, riconoscono il suo battito come familiare e confortante. Parla costantemente al tuo bambino e coinvolgi il papà, in questo modo stimolerai il suo sistema nervoso; il futuro papà può leggere storie o semplicemente parlare con lui. In commercio si trovano cuffie apposite per il pancione con cui la mamma può far sentire la musica o le melodie al bebè. Movimenti fetali a 20 settimane. I movimenti fetali sono la causa di molti dubbi e domande delle mamme: si muove troppo? Si muove troppo poco? Perché non sento muovere il bambino? Nel corso della 20 settimana di gravidanza la maggior parte delle mamme ha fatto l’esperienza di sentire il primo calcetto del bambino, ma se così non fosse non vi sarebbe nulla di preoccupante. I bambini dentro il ventre materno si muovono tanto ma in relazione alla posizione della placenta o alla loro stessa posizione non sempre è possibile sentirli. In genere le mamme al secondo figlio riescono a percepire i movimenti fetali con più anticipo rispetto alle donne al primo figlio, ma va sottolineato che non vi è un tempo o un momento preciso. Altro problema è rappresentato dalla frequenza con cui la mamma sente i movimenti. Alcune mamme si preoccupano perchè un giorno sentono il bebè e il giorno dopo non lo sentono. Nel corso del quinto mese i movimenti non hanno un significato ben preciso, sono sporadici e mutano di giorno in giorno. Per saperne di più: quando si avvertono i movimenti fetali? Gravidanza 20 settimane sintomi fastidi e malesseri Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi. Maggiore energia; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); indolenzimento al basso ventre e lungo entrambi i fianchi (perché i legamenti che ancorano l’utero nella pelvi si allungano); seno ingrossato; bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa occasionali; congestione nasale; appetito vigoroso; crampi alle gambe; cloasma (macchie più scure sulla linea del viso); comparsa della linea Nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico) ombelico sporgente; aumento della frequenza cardiaca; orgasmo più facile o più difficile da raggiungere; stitichezza; emorroidi; gonfiore alle gambe , ai piedi e al viso; aumento delle perdite vaginali; capogiri e svenimenti; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Per saperne di più: sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza Bruciore di stomaco L’ utero cresce e il diaframma comincia ad alzarsi causando alla mamma una spiacevole sensazione di fame d’ aria e bruciore allo stomaco (pirosi). I malesseri gastrici, come reflusso e cattiva digestione in gravidanza, sono la conseguenza della spinta che il feto in crescita esercita sull’ apparato digerente della mamma ; quindi, per non aggravare ancor più il fastidio è necessario adottare alcuni stratagemmi anti-bruciore. Fai dei pasti piccoli e frequenti; Evita di bere troppo durante i pasti e assumi liquidi nell’ intervallo tra uno spuntino e l’altro; Evita le grandi abbuffate, gli alimenti ricchi di grassi e cibi particolarmente irritanti come spezie e salsine; Evita di stenderti subito dopo il pasto piuttosto fai due passi o mettiti seduta con la schiena dritta; Quando hai un attacco di pirosi mangia qualcosa di secco come un cracker o un biscotto; Al bisogno puoi assumere un cucchiaio di Malox. Aiuto che stitichezza L’ irregolarità intestinale è un disturbo tipico della gestazione e le cause sono diverse: gli alti livelli di progesterone, l’influenza dell’utero gravido sull’ apparato digerente e le cattive abitudini alimentari. La stitichezza in gravidanza può essere trattata innanzitutto correggendo l’alimentazione della mamma che per evitare la stipsi e conseguenti emorroidi deve assumere fibre, da 25 a 35 gr al giorno, frutta fresca, verdure, cereali e alimenti integrali. Se a causa della stitichezza vi sentite costipate provate ad aggiungere un cucchiaino di crusca di grano nei cibi. Che stanchezza La spossatezza in gravidanza è la conseguenza degli ormoni circolanti nel corpo materno, allora cosa fare? Assecondare quanto più possibile il bisogno di riposo del tuo organismo, coricati presto la sera e concediti un sonnellino pomeridiano. È sbagliato invece assumere grandi quantitativi di caffè e bevande eccitanti per contrastare il sono e la stanchezza. Mal di testa Il riposo rappresenta il modo migliore per evitare il mal di testa , assicurati di riposare bene e se durante il giorno senti la necessità puoi concederti un pisolino a metà mattino e metà pomeriggio. Per contrastare la cefalea è fondamentale che i livelli di glucosio nel sangue rimangano costanti; quindi, evita di saltare i pasti e fai degli spuntini nell’ intervallo tra un pasto e l’altro. Evita di assumere sostanze che favoriscono il mal di testa come cioccolato e caffè. Non ultimo evita lo stress, scandisci la giornata ritagliandoti un momento di relax come la lettura di un libro, una chiacchierata con le amiche o un massaggio. Pancia a 20 settimane La pancia a 20 settimane comincia a essere ben visibile, il ventre è tondo e i vestiti iniziano a starti stretti. Questo è il momento per acquistare qualche abito premaman, si può essere alla moda anche quando si è incinta. Gli abiti premaman di oggi sono pratici ed eleganti, disegnati per avvolgere e mettere in evidenza la pancia. Provate ad entrare in un negozio oppure a dare un’occhiata in un sito internet , potete trovare una vasta scelta che vi sbalordirà. Visto che avete il pancione ostentatelo senza problemi. Le dimensioni della pancia , piccola o grande non indicano nulla sul benessere del feto; le sue dimensioni dipendono da molte variabili, diverse da donna a donna e addirittura da gravidanza a gravidanza. Una pancia piccola o grande non indica che c’è un problema, infatti, se l’ecografia rileva che la crescita del piccolo è nella norma non c’è alcuna ragione per preoccuparsi. Dolori al basso ventre e al fianco I dolori addominali e sui fianchi (soprattutto sul fianco sinistro) sono dovuti nella maggior parte dei casi ai muscoli e ai legamenti che sostengono l’utero in accrescimento e quindi sottoposti a stiramento. Tecnicamente si chiama dolore del legamento rotondo. Il dolore può essere avvertito come un crampo o come un indolenzimento che sia accentua quando cammini, quando ti alzi dal letto o dalla sedia o quando fai un colpo di tosse. In alcuni casi il dolore al basso ventre potrebbe indicare che l’utero si sta contraendo , una condizione che richiede sempre un immediato controllo dal medico. I segnali di contrazioni uterine precoci sono rappresentati da: pancia dura; dolore intermittente simile alle fitte mestruali; mal di schiena, ai reni e al coccige; diarrea; perdite di sangue marroni o rosse dai genitali. Rischio di aborto Il rischio di aborto alla 20esima settimana di gravidanza è molto basso, la gestazione è ormai consolidata e se non vi sono patologie della mamma o del feto è raro che si verifichi. Detto ciò, abbiate cura del vostro stile di vita, mangia sano evitando eccessivo consumo di sale, grassi e zuccheri, fai i controlli ostetrici previsti dalla gravidanza e astieniti da attività pesanti e stressanti. 20 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle . Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni . Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Ecografia 20 settimane, cosa si vede con la morfologica? L’ ecografia nel corso della 20 settimana rappresenta la seconda ecografia prevista dal Sistema Sanitario Nazionale e viene chiamata ecografia morfologica o strutturale. L’ ecografia morfologica ha lo scopo di valutare se lo sviluppo del bambino è regolare, la quantità del liquido amniotico e quali sono le condizioni e la posizione della placenta. Lo studio della placenta è fondamentale per capire se l’organo materno è in grado di nutrire e ossigenare il bambino garantendone lo sviluppo. Durante l’esame morfologico vengono valutati la morfologia degli organi fetali , lo sviluppo degli arti del bambino e la normalità del profilo fetale. Nel corso di questa ecografia è anche possibile stabilire il sesso del nascituro. Per saperne di più: ecografia morfologica L'ecografia transaddominale (ecografia esterna) è quella da preferire in quanto il feto è abbastanza grande da essere visualizzato. L’ ecografia transvaginale, viene eseguita nei casi in cui è necessario stabilire se il collo dell’utero è chiuso o se si è modificato raccorciandosi. Placenta bassa e placenta previa L’ ecografia, oltre che valutare il benessere del feto, ha lo scopo di studiare la placenta e la sua posizione. La localizzazione rappresenta la sede dell’utero in cui si impianta la placenta che può essere anteriore, posteriore, laterale o fundica. In una piccola percentuale dei casi la placenta è bassa, cioè si colloca in prossimità dell’apertura del collo dell’utero determinando la cosiddetta placenta previa. A 20 settimane un riscontro ecografico di placenta bassa non esprime definitivamente una diagnosi di placenta previa, in quanto con il passare dei mesi l’utero si ingrossa e la placenta potrebbe risalire. Un referto di placenta bassa al secondo trimestre sarà rivalutato nel corso della gravidanza. Esami da fare Gli esami in gravidanza e i controlli alla diciannovesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Ci sono gravidanze che richiedono analisi ed ecografie minime previste dal Ministero della Salute; altre gravidanze necessitano di uno stretto monitoraggio con esami aggiuntivi ed ecografie ravvicinate. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Emocromo completo Esame urine completo Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecografia morfologica Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Finalmente hai raggiunto la metà di tutto il periodo gestazionale, 20 settimane è la metà di 40. Idrata la tua pelle Durante la gravidanza la pelle necessita di idratazione e le zone della pelle sottoposte a stiramento, come ventre e seno, potrebbero fare molto prurito. Mantieni la pelle del corpo sempre ben nutrita bevendo almeno due litri di acqua al giorno e consumando alimenti ricchi di vitamina E, che contribuiranno ad evitare fastidiosi inestetismi come le smagliature. Cura del viso Anche la pelle del viso necessita di cure, infatti, eruzioni cutanee e macchie al viso (cloasma) sono molto frequenti nel corso dei nove mesi. Fai una pulizia profonda del volto al mattino e alla sera poi applica un velo di crema idratante, vedrai che la pelle apparirà ancora più luminosa. Se ti esponi al sole, anche per una breve passeggiata non dimenticare di mettere la crema solare. Che mal di schiena La schiena in gravidanza si adatta alla nuova condizione e sposta il suo baricentro in avanti per mantenere l’equilibrio; tutto ciò causa dei frequenti mal di schiena. Per avere più confort utilizza scarpe comode e dalla pianta larga che abbiano un tacchetto di 2, 3 cm in modo da aiutare la colonna a sostenere il peso del corpo. Evita le scarpe rasoterra, come le ballerine, o i tacchi alti che oltre ad aggravare i dolori lombari favoriscono varici, capillari e gonfiore alle gambe. Per alleviare il mal di schiena andare in piscina o, se la stagione lo permette, fare il bagno al mare nelle ore in cui il sole non è molto caldo. L’ acqua ha notevoli proprietà benefiche perché aiuta ad allentare le tensioni muscolari alleggerendo il peso dell’utero gravido. Se il peso della pancia ti provoca dolore alla schiena prova ad usare una fascia di sostegno. Le fasce di sostegno sono studiate apposta per sorreggere il peso della gravidanza alleggerendo la zona lombare e i fianchi e contribuendo ad alleviare il dolore alla schiena. Perché sudo così tanto in gravidanza Le secrezioni corporee (sudorazione, secrezioni nasali e vaginali) aumentano a causa del maggior volume di sangue in circolo, non temete però, torneranno normali dopo il parto. Sono frequenti le congestioni nasali. Come dormire in gravidanza La posizione consigliata per dormire in gravidanza è sul fianco, preferibilmente su quello sinistro. Stare sul fianco sinistro consente un afflusso massimo di sangue e di sostanze nutritive al bebè; inoltre stimola un’efficiente funzione renale con migliore eliminazione dei liquidi e delle tossine. Per riposare meglio puoi acquistare un cuscino per la gravidanza e l’allattamento. 20 settimane e alimentazione Da adesso in poi la fame sarà sempre maggiore e ciò potrebbe portarti ad un aumento repentino di peso. Sarebbe opportuno aumentare non più di 250 gr a settimana per evitare l’instaurarsi di patologie come il diabete gestazionale e l’ipertensione. Attenzione anche al sale contenuto nei cibi, consumare alimenti salati potrebbe provocare pressione alta e accumulo di liquidi nel corpo provocando edemi alle gambe, al viso e alle dita di mani e piedi. Mangia in modo sano ed equilibrato scegliendo con cura gli alimenti, assicura a te e al bimbo vitamine e oligoelementi necessari per una buona salute. Per saperne di più: dieta per la gravidanza da scaricare Cosa mangiare e cosa non mangiare in gravidanza Ecco dei suggerimenti per mangiare in modo corretto ed equilibrato in gravidanza: Latticini: 250 ml al giorno Proteine: 120 gr al giorno Carboidrati: 170 gr al giorno Frutta e succhi: da 2 a 4 porzioni (1 porzione riservata alla vitamina C) Verdure e ortaggi: da 3 a 5 porzioni al giorno. Se consumi vegetali crudi lavali accuratamente sia per evitare di contrarre la toxoplasmosi (se non sei immune) sia per rimuovere residui di pesticidi e fertilizzanti presenti sulla buccia o nelle foglie. Grassi con moderazione Dolci: occasionalmente Bevande: 2 litri di acqua il giorno, da evitare le bevande zuccherate. Alcolici: vietati Aumento materno di peso a 20 settimane Il peso materno accumulato nel corso di settimana 20 dovrebbe essere dai 3, 5 ai 5 kg. Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon . Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. Ogni mese un nuovo regalo di benvenuto da Amazon 10% spendendo almeno 400€ o un 15% quando spendi più di 800€ nella tua Lista di nascita Cosa aspetti fai subito la tua Lista nascita !

  • 19 settimana di gravidanza! Misure, lunghezza del feto, sintomi, ecografia, esami, pancia consigli

    19 settimana di gravidanza, scopriamo cosa succede in questa settimana, quanti mesi sono, le misure del feto, i sintomi, l’ecografia, gli esami da fare e come capire che va tutto bene. Sommario 19 settimane di gravidanza quanti mesi sono Misure del feto Sviluppo del feto Cosa sente il bambino nella pancia? Movimenti fetali Sintomi fastidi e malesseri Pancia a 19 settimane Dolori al basso ventre e al fianco Rischio di aborto Perdite vaginali Ecografia 19 settimane, cosa si vede con la morfologica? Maschio o femmina? Esami da fare Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Alimentazione Aumento materno di peso a 19 settimane 19 settimane di gravidanza quanti mesi sono La 19 settimana inizia alla 19+0 e si conclude alla 19+6 settimane. Sei al quinto mese di gravidanza e nel corso del secondo trimestre . Misure del feto alla diciannovesima settimana di gravidanza Il feto a 19 settimane è lungo 15,3 cm e pesa 240 grammi circa. Le dimensioni fetali sono simili a quelle di un mango. Dimensioni feto 19 settimane: ​ minimo medio massimo circonferenza cranica 145 161 173 circonferenza addominale 124 138 152 lunghezza femore 26 30 33 diametro biparietale 42 46 50 Sviluppo del feto 19 settimane Il bambino ha raggiunto i 200 gr di peso e adesso ha le dimensioni di un grosso mango. La sua pelle si ricopre di una sostanza bianca e grassa chiamata vernice caseosa. La vernice caseosa è un composto simile al formaggio e molto untuoso che ha la funzione di proteggere la sensibile pelle del bambino dal liquido amniotico in cui è immersa. In assenza di questa protezione il bebè avrebbe un aspetto molto rugoso alla nascita. Il rivestimento caseoso si disfa progressivamente con l’avvicinarsi al parto , questo è il motivo per cui i neonati prematuri ne sono ancora ricoperti alla nascita. Il feto a 19 settimane è vitalissimo, nuota nel liquido amniotico, ruota su sé stesso e gira la testa da ogni lato; la mamma può iniziare ad avvertire al basso ventre una sensazione simile ad una farfalla che batte le ali in un pugno della mano. I polmoni del bebè sono formati ma al momento non esplicano alcuna funzione, intorno a questa settimana all’ interno degli alveoli si trovano tracce di una sostanza tensioattiva che conferisce al polmone delle proprietà indispensabili per la respirazione. Le sostanze tensioattive aumentano progressivamente e si modificano qualitativamente nel corso delle successive settimane. Lo sviluppo del feto a 19 settimane diventa molto specifico: ha imparato a unire le mani, a toccare i piedini e a succhiare il pollice. I reni del bambino producono urina e le sue gengive sviluppano i semini dei piccoli dentini. Le aree del cervello del bebè si specializzano infatti aumentano le connessioni tra i neuroni e i muscoli; quindi, il feto farà movimenti sempre più precisi. Lo scheletro si indurisce e i muscoli del corpo diventano più forti. Il feto alla 19esima settimana trascorre la maggior parte del tempo a dormire, anche venti ore al giorno e il 50 % nella fase REM del sonno , in cui vi è un’intensa attività cerebrale che è fondamentale per la sua crescita psichica. Il sonno è indispensabile per il progresso e lo sviluppo del bambino mentre quando è sveglio, il bebè si muove come un pesciolino, infatti, è possibile iniziare a percepire i movimenti fetali. Lo spazio dentro l’utero è molto vasto e quindi il feto è libero di girarsi, allargare le braccia e scalciare. Cosa sente il bambino nella pancia? Il feto nel corso della 19 settimana sviluppa maggiormente il senso dell’udito , non è raro che la mamma avverta un sussulto al ventre quando il bebè sente una voce familiare o il cane di famiglia abbaia. Il battito cardiaco della mamma rappresenta il primo suono che il feto può udire e questo è il motivo per cui i neonati si calmano a contatto con il petto della mamma, riconoscono il suo battito come familiare e confortante. In commercio si trovano cuffie apposite per il pancione con cui la mamma può far sentire la musica o le melodie al bebè. Movimenti fetali a 19 settimane. Sentire il vostro bambino che si rigira, scalcia, da pugni o ha il singhiozzo è una delle sensazioni più emozionanti della gravidanza. I movimenti fetali però sono anche la causa di molti dubbi e domande delle mamme: si muove troppo? Si muove troppo poco? Perché non sento muovere il bambino? Care mamme, la percezione dei movimenti fetali a quest’ epoca di gravidanza è un fatto del tutto soggettivo ed è influenzato da molti elementi come lo stile di vita, la quantità di grasso addominale e la posizione della placenta. Una cosa è certa: il bebè si muove ma non riuscire a sentirlo non deve essere motivo di preoccupazione, alcune mamme incinte avvertono i primi movimenti fetali addirittura a 23 settimane. Per saperne di più: quando si avvertono i movimenti fetali? Gravidanza 19 settimane sintomi fastidi e malesseri Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi. Maggiore energia; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); indolenzimento al basso ventre e lungo entrambi i fianchi (perché i legamenti che ancorano l’utero nella pelvi si allungano); seno ingrossato; bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa occasionali; congestione nasale; appetito vigoroso; crampi alle gambe; cloasma (macchie più scure sulla linea del viso); comparsa della linea Nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico) ombelico sporgente; aumento della frequenza cardiaca; orgasmo più facile o più difficile da raggiungere; stitichezza; emorroidi; gonfiore alle gambe , ai piedi e al viso; aumento delle perdite vaginali; capogiri e svenimenti; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Per saperne di più : sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza Pancia a 19 settimane La pancia a 19 settimane comincia a essere ben visibile , il ventre è tondo e i vestiti iniziano a starti stretti. In questa fase la mamma si potrebbe chiedere quanto dovrebbe essere grande il pancione per essere sicura che sta andando tutto bene. Una risposta precisa non esiste perché le dimensioni della pancia in gravidanza dipendono da molte variabili, diverse da donna a donna e addirittura da gravidanza a gravidanza. Una pancia piccola o grande non indica che c’è un problema , infatti, se l’ecografia rileva che la crescita del piccolo è nella norma non c’è alcuna ragione per preoccuparsi. Dolori al basso ventre e al fianco I dolori addominali e sui fianchi (soprattutto sul fianco sinistro) sono dovuti nella maggior parte dei casi ai muscoli e ai legamenti che sostengono l’utero in accrescimento e quindi sottoposti a stiramento. Tecnicamente si chiama dolore del legamento rotondo. Il dolore può essere avvertito come un crampo o come un indolenzimento che sia accentua quando cammini, quando ti alzi dal letto o dalla sedia o quando fai un colpo di tosse. In alcuni casi il dolore al basso ventre potrebbe indicare che l’utero si sta contraendo , una condizione che richiede sempre un immediato controllo dal medico. I segnali di contrazioni uterine precoci sono rappresentati da: pancia dura; dolore intermittente simile alle fitte mestruali; mal di schiena, ai reni e al coccige; diarrea; perdite di sangue marroni o rosse dai genitali. Rischio di aborto Il rischio di aborto alla 19esima settimana di gravidanza è molto basso, la gestazione è ormai consolidata e se non vi sono patologie della mamma o del feto è raro che si verifichi. Nonostante ciò, è sempre bene che la mamma eviti comportamenti a rischio come trasportare pesi, fare un’alimentazione errata, eccedere con il sale, consumare bevande alcoliche o droghe. Attenzione anche ai segnali che l’utero invia al corpo, un fisiologico dolore al basso ventre in gravidanza non deve mai essere avvertito con fitte e crampi molto dolorosi simili ai dolori del ciclo mestruale. 19 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle . Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni . Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Ecografia 19 settimane, cosa si vede con la morfologica? L’ ecografia nel corso della 19 settimana rappresenta la seconda ecografia prevista dal Sistema Sanitario Nazionale e viene chiamata ecografia morfologica o strutturale. L’ ecografia morfologica ha lo scopo di valutare se lo sviluppo del bambino è regolare, la quantità del liquido amniotico e quali sono le condizioni e la posizione della placenta. Lo studio della placenta è fondamentale per capire se l’organo materno è in grado di nutrire e ossigenare il bambino garantendone lo sviluppo. Durante l’esame morfologico vengono valutati la morfologia degli organi fetali , lo sviluppo degli arti del bambino e la normalità del profilo fetale. Nel corso di questa ecografia è anche possibile stabilire il sesso del nascituro. Per saperne di più : ecografia morfologica 19 settimane di gravidanza ecografia interna o esterna L'ecografia transaddominale (ecografia esterna) è quella da preferire in quanto il feto è abbastanza grande da essere visualizzato. L’ ecografia transvaginale, viene eseguita nei casi in cui è necessario stabilire se il collo dell’utero è chiuso o se si è modificato raccorciandosi. L’ecografia interna non rappresenta un pericolo per il feto e la gravidanza. 19 settimane di gravidanza: maschio o femmina? Rosa o azzurro? Finalmente è arrivato il momento in cui i genitali del feto possono essere visti con l’ecografia. Nel corso dell’eco se il bebè è messo in una posizione che consente la visualizzazione del pene o della vulva è possibile conoscere se arriverà un maschietto o una femminuccia. Sta a voi decidere se conoscere il sesso del bambino oppure attendere la sorpresa dopo la nascita; nel frattempo pensa ai nomi femminili , se è una bimba, o ai nomi maschili con cui vorresti chiamarlo. Esami da fare Gli esami in gravidanza e i controlli alla diciannovesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Ci sono gravidanze che richiedono analisi ed ecografie minime previste dal Ministero della Salute; altre gravidanze necessitano di uno stretto monitoraggio con esami aggiuntivi ed ecografie ravvicinate. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Emocromo completo Esame urine completo Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecografia morfologica Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Cura della pelle A partire da questa settimana il tuo corpo inizierà a modificarsi maggiormente. La pelle diventa più secca soprattutto nelle zone sottoposte a stiramento come il seno e la pancia. Pe evitare che la pelle secca agevoli la formazione di smagliature idratala con particolare costanza nelle mammelle e nel ventre. Puoi utilizzare una crema specifica elasticizzante o semplicemente l’olio di mandorla. Sempre per contrastare la secchezza della cute bevi molta acqua e consuma frutta e verdura in modo che il tuo organismo abbia sali minerali e vitamine che rendono la pelle elastica e idratata. Consuma alimenti ricchi di vitamina E come noci, pinoli, mandorle, legumi e avocato. La vitamina E (tocoferolo) aiuta a contrastare le rughe e gli inestetismi della pelle. Come cambia il seno Le mammelle si preparano all’ allattamento, le ghiandole mammarie si ingrossano e questo può procurarti una sensazione di tensione. Utilizza un reggiseno comodo e con spalline larghe in modo da avere il giusto sostegno. Le areole del seno diventano più scure e dal capezzolo potrebbero fuoriuscire delle goccioline di colore giallastro. Si tratta del colostro , un latte ricco di nutrienti che alimenta il neonato nei primi giorni dopo la nascita in attesa della produzione del latte maturo. Abbi cura del tuo corpo e della tua mente Come detto questa fase della gestazione è la più serena, motivo per cui faresti bene a prenderti cura di te stessa sia nel corpo che nella mente. Concediti dei momenti per fare delle passeggiate, per fare yoga, risveglio muscolare o semplicemente respirazione . L’ attività fisica in gravidanza non è assolutamente contrindicata anzi aiuta il corpo della mamma a prepararsi al parto e a tonificare il perineo. Se non vi sono particolari controindicazioni non vi è alcun motivo di sospendere il fitness in gravidanza, a patto che sia dolce e non eccessivamente impegnativo. Per saperne di più: fitness in gravidanza, esercizi da fare a casa Per la cura della mente parla con donne a te vicine che hanno vissuto la gravidanza, in alternativa puoi sempre confrontarti in dei forum, come quello di Mammamather per scambiare consigli ed emozioni della gravidanza. (Forum Mammamather) Mal di testa L’ emicrania è un sintomo molto frequente nel corso della gestazione ed è legato ai repentini cambiamenti ormonali del tuo corpo. Il riposo rappresenta il modo migliore per evitare il mal di testa , assicurati di riposare bene e se durante il giorno senti la necessità puoi concederti un pisolino a metà mattino e metà pomeriggio. Per contrastare la cefalea è fondamentale che i livelli di glucosio nel sangue rimangano costanti; quindi, evita di saltare i pasti e fai degli spuntini nell’ intervallo tra un pasto e l’altro. Evita di assumere sostanze che favoriscono il mal di testa come cioccolato e caffè. Non ultimo evita lo stress, scandisci la giornata ritagliandoti un momento di relax come la lettura di un libro, una chiacchierata con le amiche o un massaggio. Perché sudo così tanto in gravidanza Le secrezioni corporee (sudorazione, secrezioni nasali e vaginali) aumentano a causa del maggior volume di sangue in circolo, non temete però, torneranno normali dopo il parto. Sono frequenti le congestioni nasali. Come dormire in gravidanza Sfortunatamente le due posizioni preferite per dormire, sdraiata sulla pancia o sulla schiena, non solo le migliori durante la gravidanza. Allora come dormire? La posizione consigliata per dormire in gravidanza è sul fianco, preferibilmente su quello sinistro. Stare sul fianco sinistro consente un afflusso massimo di sangue e di sostanze nutritive al bebè; inoltre stimola un’efficiente funzione renale con migliore eliminazione dei liquidi e delle tossine. Molte donne riferiscono di sognare di più durante la notte. In realtà questo fenomeno è legato ai risvegli notturni più frequenti. Se ci si sveglia durante il sonno REM, la fase in cui si verificano i sogni, si è più propensi a ricordare cosa si stesse sognando. Per riposare meglio puoi acquistare un cuscino per la gravidanza e l’allattamento. 19 settimane e alimentazione Nel corso di questa settimana avrai più appetito e voglia di mangiare. Attenzione perché se non ti alimenti in modo corretto rischi di prendere molti chili che poi saranno difficili da smaltire. La dieta sana in gravidanza assicura un corretto nutrimento del feto con l’occhio alla bilancia. Nel secondo trimestre di gravidanza è necessario un incremento di circa 200-300 calorie al giorno sempre in riferimento al peso di partenza e all'indice di massa corporea (IMC) Cosa mangiare e cosa non mangiare in gravidanza Ecco dei suggerimenti per mangiare in modo corretto ed equilibrato in gravidanza: Latticini: 250 ml al giorno Proteine: 120 gr al giorno Carboidrati: 170 gr al giorno Frutta e succhi: da 2 a 4 porzioni (1 porzione riservata alla vitamina C) Verdure e ortaggi: da 3 a 5 porzioni al giorno Grassi con moderazione Dolci: occasionalmente Bevande: 2 litri di acqua il giorno, da evitare le bevande zuccherate. Alcolici: vietati Per approfondire: dieta in gravidanza scaricabile Aumento materno di peso a 19 settimane Il peso materno accumulato nel corso di settimana 19 dovrebbe essere dai 3 ai 4,5kg . Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon . Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. Ogni mese un nuovo regalo di benvenuto da Amazon 10% spendendo almeno 400€ o un 15% quando spendi più di 800€ nella tua Lista di nascita Cosa aspetti fai subito la tua Lista nascita !

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Mammamather – Leandra Maria Bianco, ostetrica  tascabile online

Mammamather – Ostetrica Tascabile
Mammamather è il progetto ideato da Leandra Maria Bianco, ostetrica, nato per accompagnare le donne con competenza, ascolto e dolcezza in gravidanza, parto, puerperio, allattamento e cura del neonato.
La missione di Mammamather è offrire educazione ostetrica accessibile, rassicurante e basata su evidenze scientifiche, attraverso corsi online, mini-book ed ebook pensati per vivere la maternità con maggiore consapevolezza e serenità.

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