top of page

Ecco cosa ho trovato per te: contenuti su gravidanza, parto, allattamento e maternità

Risultati della tua ricerca tra articoli, corsi e risorse ostetriche per ogni fase della maternità.

274 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Torta topolino: la ricetta e le varianti in pasta di zucchero per una torta compleanno

    Torta topolino, una dolce idea per gustare una torta fatta in casa genuina e che divertirà i bambini. Ecco una ricetta semplice ma particolare, preparata con ingredienti sani. Si può utilizzare la ricetta come base per delle varianti per torte compleanno topolino ad esempio rivestendo la torta con frutta di stagione oppure rivestendo la torta con pasta di zucchero. E allora entriamo in questo dolcissimo mondo delle torte topolino. La torta di topolino La bravissima Silvia, solare, allegra e innamorata della cucina, ha preparato per noi una torta semplice e genuina adatta per i bambini....e allora mettiamoci ai fornelli!!! Ecco la ricetta per realizzare tante varianti delle torte di topolino. Partendo da questa ricetta si potrà scegliere come decorare la torta ed adattarla a ciò per cui la preparate. Se dovete preparare una torta compleanno topolino la decorazione sarà più elaborata se invece dovete preparare la torta per far felice il vostro bimbo oppure per preparare il dolce insieme a lui potete fare solo qualche piccola e semplice decorazione. Ricetta per le torte con topolino Una ricetta semplice ma particolare per realizzare una torta con topolino: ecco a te Ingredienti per la topolino cake 2 uova 1 vasetto di yogurt gusto cocco 1 vasetto di olio di semi di girasoli 1 vasetto di zucchero 2 vasetti di farina 3 vasetti di farina di cocco 1 bustina di lievito 1 bustina di vanillina 2 vasetti di sciroppo alla menta Procedimento e preparazione della torta con topolino Mettete in una terrina capiente le uova, lo yogurt, l'olio ai semi di girasoli e lo sciroppo di menta e mescolate bene con le fruste. Se siete forniti potete usare la planetaria. Appena i liquidi sono bena amalgamati aggiungete lo zucchero e continuate a mescolare. Procedete aggiungendo la farina amalgamando per bene il composto. Continuate la preparazione della topolino torta aggiungendo la farina di cocco, vasetto per vasetto in modo da mischiare bene il tutto. Infine aggiungete il lievito e la vanillina. Mettete il composto in una teglia imburrata e infarinata ( potete utilizzare una teglia a forma di topolino) Mettete il tutto in forno statico per 40-45 minuti a 190 °C Una volta cotta, tirate fuori la torta e farcitela a piacere Consigli per la farcitura della torta a forma di topolino La torta topolino può essere farcita in vari modi. Se si deve preparare una cake topolino per un compleanno è necessario preparare una bagna mescolando semplicemente acqua e zucchero e distribuire lo sciroppo su entrambi i dischi di torta. Se invece volete una torta semplice ma particolare da gustare in famiglia potete farcire senza la bagna. Un esempio di farcitura potrebbe essere: nutella e fragole nutella e banana nutella e cocco Torta topolino in pasta di zucchero Preparare la pasta di zucchero, pdz, è veramente semplice. Potete cimentarvi per preparare una torta topolino pasta di zucchero che sarà sicuramente d' effetto. Le torte topolino in pasta di zucchero risultano sempre molto coreografiche, un ottimo metodo per eliminare qualsiasi imperfezione della torta. Ingredienti pasta di i zucchero 450 gr di di zucchero a velo setacciato 30 ml d’acqua 6 gr di colla di pesce (3 fogli di gelatina) 10 g di burro 50 gr di glucosio o di miele Preparazione pasta di zucchero Per la preparazione di una torta di topolino con pasta di zucchero basta seguire passo passo quanto segue: Spezzettare i fogli di gelatina e metterli in ammollo in 30 ml di acqua per 10 minuti, il tempo che la gelatina si ammorbidisca. Versate sia l'acqua che la gelatina in un pentolino, aggiungere il burro e il miele, quindi trasferite il pentolino sul fuoco e lasciate sciogliere senza portare ad ebollizione. In una ciotola setacciate lo zucchero a velo e unite il composto liquido di gelatina, burro e miele che avete nel pentolino. Lavorate con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e lucido, trasferite il panetto su un piano di lavoro ricoperto di zucchero a velo e continuate ad impastate la pdz fino a quando non si stacca dal tavolo. Adesso siete pronti per preparare un bel disco di rivestimento con il mattarello e ricoprire la torta. Varianti della pasta di zucchero Si può preparare una copertura colorata ad esempio per una torta minnie e topolino oppure per decorare le varie parti di torta di topolino in pasta di zucchero di colori differenti. Per la pasta di zucchero colorata sarà sufficiente aggiungere del colorante alimentare nel composto liquido che state preparando, poche gocce renderanno la vostra torta super colorata. Si possono preparare anche delle splendide decorazioni in pasta di zucchero di vari tinte per arricchire ed abbellire la torta. Torta topolino 1° compleanno Le torte di topolino in pasta di zucchero sono una bellissima idea per festeggiare il primo compleanno. La torta può essere preparata in casa partendo dalla torta topolino spiegata paso passo vista in precedenza e rivestirla con la pasta di zucchero, quindi ornarla. Le decorazioni sopra le torte topolino pasta di zucchero possono essere fatte in due semplici modi: Creare a mano con la pasta di zucchero le decorazioni, ad esempio il viso di topolino utilizzando uno stampo, e altre decorazioni per guarnire la torta. Utilizzare un pupazzetto di topolino e integrarlo con le decorazioni della torta. Qui sotto trovi delle idee per realizzare le torte di compleanno topolino. La torta topolino in pdz può essere anche a due piani, qui ci sono due differenti modalità di preparazione Preparare due torte una più grande e una più piccola e metterle una sopra l'altro. Rivestire un' apposito sopra torta che da renderà la cake design topolino davvero impeccabile. Cupcake topolino e decorazioni simpatiche per la tavola da gustare insieme agli amichetti Per rendere un compleanno a tema topolino ricco di tanti dettagli si possono preparare dei cupcake topolino e delle decorazioni tutte da gustare . Per la preparazione di cupcke a tema topolino ecco la ricetta: Ingredienti cupcake topolino 110 g di burro fuso 130 g di zucchero semolato 3 uova 1/2 bacca di vaniglia la scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato 60 ml di latte intero 200 g di farina 00 1 cucchiaino e 1/2 di lievito in polvere per dolci Procedimento In una ciotola capiente mettete il burro e lo zucchero e sbattete con le fruste fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete uno alla volta le uova a temperatura ambiente, la scorza di limone, la vaniglia e il latte , quindi continuate sbattere con le fruste, aggiungete poi la farina e il lievito setacciati fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Versate il composto negli stampini da muffin imburrati e infarinati riempiendoli per 3/4. Cuocere in forno già caldo a 180° per 20-25 minuti verificando la cottura con uno stecchino. A questo punto avendo preparato i muffin non ci resterà che decorarli. Ecco delle dolci idee. Cupcake topolino glassati con frosting I Cupcake glassati hanno un effetto di alta pasticceria ma sono semplicissimi da preparare. Ecco la ricetta Ingredienti glassa cupcake topolino 300 g di zucchero a velo 150 g di burro morbido 1/2 bacca di vaniglia 1 cucchiaio di latte Preparazione frosting In una ciotola capiente mettete il burro morbido insieme a metà dello zucchero a velo, ai semi di vaniglia e al latte, quindi montate con uno sbattitore elettrico a media velocità. Continuate a montare aggiungendo poco per volta la restante parte di zucchero a velo fino ad ottenere una crema liscia e densa. Trasferite la glassa all'interno di una sac à poche con bocchetta a stella da 15 mm e decorate i cupcakes. Aggiungete una decorazione alla sommità Il frostin può essere preparato in vari colori aggiungendo qualche goccia di colorante naturale. Cupcake rivestiti con pasta di zucchero Prendete i cupcake pronti e con una siringa da pasticcere inserite una farcia all'interno ad esempio la nutella. Rivestite i cupcake con lasta di zucchero creando un disco e decorate ad esempio con una faccina di topolino oppure con dei gadget per dolci a tema topolino. Biscotti di topolino Per abbellire la tavola di compleanno si possono preparare dei biscotti ornati a forma di topolino. Anche per questa preparazione avete più opzioni, potete infatti cucinare dei biscotti in casa a forma di topolino utilizzando un apposito stampo oppure utilizzare dei biscotti già pronti. Partendo dal biscotto si preparano delle decorazioni in pasta di zucchero magari con la faccina di topolino o dei personaggi Disney. Alcuni biscotti andranno rivestiti nella parte superiore con pasta di zucchero Altri biscotti saranno utilizzati per preparare un panino al biscotto farcito di nutella, poi saranno rivestiti e decorati con pasta di zucchero. Abbiamo concluso questo dolce viaggio in compagnia di tante torte topolino , adesso non resta che mettersi all'opera accompagnati da un pçdi fantasia e preparare una magnifico primo compleanno a tema topolino Consigli per realizzare la torta topolino Silvia, da sempre attenta ai più piccoli aiuta le mamme a preparare ciascun tipo di piatto: allergie, inappetenze bimbi capricciosi sono il suo pane quotidiano che accontenta con piatti divertenti, genuini e facili da preparare Segui Silvia su instagram Mammamather ostetrica tascabile

  • Episiotomia e lacerazioni parto. Episiorrafia, come alleviare il perineo infiammato e guarigione.

    Episiotomia, un taglio durante il parto che viene eseguito per evitar e le lacerazioni parto che si possono creare con la fuoriuscita della testa fetale. L'episiotomia e la sua capacità di facilitare il parto ad oggi è molto discussa, soprattutto nei casi in cui non sia effettivamente necessaria ma utilizzata solo allo scopo preventivo di allargare la vagina durante il parto. Vediamo insieme come si effettua il parto naturale con episiotomia, come prendersi cura dei punti post parto e come alleviare il perineo infiammato dai punti episiotomia. Episiotomia: quando è davvero necessaria Parlando di parto naturale una cosa che sicuramente viene in mente alle donne è il tanto temuto taglio parto naturale che prende il nome di episiotomia. Il parto con episiotomia non è una routine ma è un intervento ostetrico a cui si ricorre in particolari situazioni per preservare il perineo da una lacerazione perinele. Il taglio episiotomico è una manovra ostetrica a cui si ricorre quando non vi sono alternative per mantenere il perineo integro. Le motivazioni per cui si ricorre ad un parto naturale con taglio sono: accelerare la fuoriuscita della testa; previsione di lacerazioni parto molto estese ; vagina poco elastica; feto molto grosso; utilizzo di ventosa ostetrica con parto operativo. Evitare l'episiotomia e le lacerazioni perineali Per evitare l'episiotomia e le lacerazioni da parto è necessario elasticizzare quanto più possibile il perineo. Un perineo elastico aiuta la fuoriuscita del bambino senza che la vagina subisca traumi e lacerazioni. Per nutrire è rendere elastica la zona perineale e la vagina risulta particolarmente utile praticare con costanza il massaggio perineo. Massaggio perineale durante la gravidanza da eseguire con costanza. I massaggi perineo in gravidanza sono consigliati a partire dalla 36 settimana di gravidanza. Per essere efficace il massaggio pelvico deve essere eseguito con costanza preferibilmente due volte al giorno utilizzando un olio per massaggio perineo che elasticizza la pelle. Si può utilizzare o un olio naturale (di oliva o di germogli di grano) o uno speciale olio per massaggi perineali come l' olio per massaggio perineale Weleda. Il massaggio perineale consiste in movimenti costanti e ripetuti che favoriscono l’elasticità del pavimento pelvico. Oltre ad un perineo poco elastico vi sono altri fattori predisponenti all'episiotomia o ad una lacerazione da parto come ad esempio: evitando le posizioni sdraiate che causano lo stiramento eccessivo ed irregolare del perineo, vi sono molte posizioni da parto che permettono una spinta fisiologica che aiuta a non causare una lacerazione da parto naturale. evitando di fare delle spinte troppo lunghe che possono causare anch’ esse uno stiramento eccessivo ed improvviso. La spinta deve essere assecondata dolcemente e spontaneamente evitando spinte brusche e scoordinate alla contrazione; utilizzare la posizione laterale sinistra per eseguire le spinte. La respirazione è di notevole aiuto infatti rispettando le pause tra una contrazione e l’ altra si facilita la fuoriuscita lenta del bambino Come si fa l' incisione del perineo con l' episiotomia L’ episiotomia è un taglio al perineo che ha lo scopo di allargare l’ ingresso vulvare evitando lacerazioni vagino-perinali e preservando l’ integrità funzionale delle strutture muscolari del pavimento pelvico e dello sfintere anale. Generalmente l’episiotomia viene eseguita previa anestesia locale durante l’acme della contrazione quando il perineo comincia a distendersi sotto la pressione della parte presentata in modo da poter determinare agevolmente la direzione e l’ ampiezza dell’ incisione. Normalmente si utilizza la tecnica dell' episiotomia medio laterale come si vede nell' episiotomia immagini qua sotto. Dopo parto il taglio viene ricucito con dei punti chiamati episiorrafia. Episiorrafia e punti parto Dopo la nascita del bambino e la fuoriuscita della placenta si procede ed ispezionare la vagina dopo il parto per vedere l'entità dell' episiotomia e se si è allargata oppure la presenza di ulteriori lacerazioni che necessitano anche loro dei punti dopo parto. La vagina dopo parto, nonché la vulva dopo il parto, sono traumatizzati dal passaggio del bambino quindi prima di procedere con i punti si somministra una dose di anestetico locale. Come alleviare il fastidio dell' episiotomia e del perineo infiammato Gli interventi per alleviare il fastidio dei punti dell'episiotomia o dei punti di una lacerazione perineale possono cominciare immediatamente dopo il parto con l’applicazione di un impacco di ghiaccio sul perineo. Per un effetto ottimale contro un perineo infiammato l’impacco di ghiaccio dovrebbe essere applicato sulla cicatrice dell' episiotomia per 20-30 minuti e rimosso per almeno 20 minuti per poi essere applicato di nuovo. Subito dopo il parto e nelle 2 ore successive il sito dell’episiotomia viene controllato frequentemente per accertarsi che la cicatrice episiotomia stia guarendo bene . La vagina post parto si presenta di un colorito più rossastro ma via via con il passare dei giorni tutto tornerà alla normalità e i punti inizieranno il processo di cicatrizzazione e di guarigione. Episiotomia guarigione La guarigione dell'episiotomia non ha un decorso uguale per tutte perché dipende dal tipo di pelle e dalla profondità dei punti parto naturale. In genere i punti iniziano a cadere dopo 15 giorni dal parto e dopo circa 30 giorni i lembi della ferita si sono saldati. Se la cicatrice non è perfettamente guarita potrebbe causare dolore durante i rapporti intimi. Episiotomia e rapporti sessuali Il dolore durante rapporto dopo parto con episiotomia è generato dalla mancanza di elasticità nel punto della sutura per questo il perineo post parto risulta meno elastico. Per la ripresa dei rapporti è sempre utile l' utilizzo di un lubrificante. Mammamather ostetrica tascabile

  • Perdere peso dopo la gravidanza: 7 consigli

    Perdere peso dopo gravidanza e come dimagrire, i 7 consigli che ti aiuteranno a dimagrire dopo il parto e perdere i chili dopo la gravidanza sia in puerperio, in allattamento , dopo parto naturale o taglio cesareo. Perdita di peso e dimagrimento dopo il parto Alimentazione dopo la gravidanza per perdere peso 7 consigli per perdere peso dopo il parto Perdere peso dopo la gravidanza? Avete appena dato alla luce il vostro meraviglioso bambino e il vostro obiettivo è perdita di peso dopo parto , vediamo insieme come fare. Quanti chili si perdono dopo il parto per dimagrire dopo la gravidanza Effetto dimagrante dopo parto Subito dopo il parto a seguito della nascita del bambino, dell’ espulsione della placenta e del liquido amniotico si registra una perdita di peso di circa 4.5 - 5 kg . Nella prima fase del post-partum l’ aumento del riempimento vescicale e la conseguente perdita dei liquidi corporei determina la perdita di circa altri 2.2 kg. Quindi la perdita di peso nella prima settimana dopo il parto si aggira intorno ai 5-7 kg in totale. La quantità di peso acquisita durante la gravidanza è un fattore determinante per ritornare al peso ideale e si associa a situazioni di sovrappeso già prima della gravidanza. Le donne che sono aumentate notevolmente di peso potranno impiegare anche un anno per eliminare i chili di troppo. Generalmente se non si sono presi troppi chili durante la gravidanza e si ha avuto un aumento di 10-12 kg al massimo, è possibile rientrare nel peso pregravidico in 6 - 8 settimane dal parto. Se invece si sono accumulati molti chili la perdita di peso sarà più lenta. Durante le prime settimane aumenta fisiologicamente la sudorazione materna per permettere alle scorie metaboliche di essere eliminate attraverso la pelle Questa pulizia si traduce in episodi di sudorazione intensa che si verificano soprattutto di notte. Questo sintomo non è clinicamente rilevante ma rappresenta un problema se durante le sudate si è esposti a colpi di freddo. dimagrire dopo gravidanza con l' alimentazione dopo il parto per perdere peso La corretta alimentazione nel puerperio e in allattamento è di fondamentale importanza. La perdita di sonno, il cambiamento dei ritmi quotidiani e l' allattamento possono mettere a dura prova il fisico materno. Le donne che desiderano al più presto tornare al peso ideale e perdere peso dopo gravidanza dovrebbero valutare l’ idea di un consulto con un dietologo per evitare di incorrere in carenze alimentari. Dimagrire velocemente dopo il parto non sempre è un bene soprattutto con diete che non assicurano una dieta bilanciata. Al di là di questo è possibile ritornare alla forma fisica ideale seguendo dei semplici consigli alimentari e di stile di vita. Il tipo di dieta da seguire dopo il parto dipende da molti fattori: altezza; peso prima della gravidanza; incremento ponderale in gravidanza; valore dei parametri ematochimici in particolare di emoglobina ed ematocrito; disturbi legati al cibo come stipsi, pirosi, reflusso gastrico e allergie; storia alimentare prima della gravidanza; Una volta individuati tutti questi elementi pianificare il tipo di strategia da adottare facendo riferimento a questi suggerimenti per impostare una corretta alimentazione. Mangiare regolarmente facendo tre pasti al giorno e tre spuntini; Bere in maniera adeguata un minimo di 2 litri di acqua al giorno; Introdurre multivitaminici soprattutto se si allatta al seno; Evitare i cibi pronti cercando di consumare solo alimenti preparati in casa al fine di controllare le calorie e garantire l’ igiene. È da considerare che anche la famiglia potrà trarre beneficio da una scelta mirata dei cibi e da una corretta preparazione. 7 consigli per come dimagrire dopo il parto Dimagrire post gravidanza? Mangiate cibi ad alto contenuto proteico Dopo il parto il corpo materno è provato e se a ciò si aggiunge che state allattando , si possono avere delle carenze e sentirsi stanche e spossate. Meglio fare un ricarica di cibi ad alto contenuto proteico che faranno bene non solo a voi ma anche alla produzione del latte. Prediligete carne magra, pesce, ricco di DHA e omega 3 , legumi e non dimenticate latte, latticini e yogurt, ricchi di calcio . Dimagrire dopo la gravidanza? Progettate attentamente la lista della spesa che deve essere redatta in conseguenza al menù previsto. Seguite la dieta mediterranea e quindi la piramide alimentare e progettate il menù settimanale preferendo frutta e verdura di stagione. Scegliete solo alimenti di qualità. Tenete un diario alimentare per variare le pietanze, in questo modo sarà più facile correggere eventuali errori alimentari. Controlla le etichette degli alimenti per dimagrire dopo il parto Le etichette sono fondamentali per bilanciare le calorie ed introdurre i giusti nutrienti ad ogni pasto. Spesso alimenti preconfezionati e apparentemente sani si rivelano delle vere e proprie bombe caloriche e di conservanti. Per un dimagrimento dopo gravidanza bevi molta acqua Bere tanta acqua fa dimagrire oltre che fondamentare in un periodo delicato come il puerperio. Assicurati di bere almeno due litri di acqua al giorno e se allatti di bevi un bicchiere di acqua prima di attaccare il neonato al seno. Come perdere peso dopo parto? Fai spuntini sani Gli spuntini sono fondamentali durante la perdita di peso perchè permettono al metabolismo di accelerare. Calcolate nel vostro piano alimentare la presenza di spuntini purchè non siano grassi e zuccherati. Preferite un frutto, uno yogurt, una spremuta poco zuccherata ed evitate caramelle, patatine e bibite zuccherate. Attenzione alla stipsi La stipsi è un problema comune dopo il parto e si può ovviare introducendo un elevato apporto di liquidi , cereali integrali , frutta e verdura per ammorbidire le feci. Come dimagrire dopo la gravidanza? Camminate Non per forza si deve andare in palestra per dimagrire. Ritagliatevi un momento di relax per mente e corpo, mettete il neonato sul passeggino o sulla navetta e fate delle lunghe passeggiate. La camminata aiuta non solo a dimagrire ma permette di ridurre lo stress. Per l' attività fisica più pesante è sempre meglio fare una visita ostetrica per valutare se e quando è possibile iniziare. MammaMather ostetricia e e ginecologia tascabile

  • Bitest e translucenza nucale: gli screening fetali del primo trimestre per la diagnosi prenatale

    Il bitest e la translucenza nucale sono esami di diagnosi prenatale non invasiva del primo trimestre. Vediamo come si fanno, in che settimana di gravidanza si eseguono e i risultati Diagnosi prenatale La diagnosi prenatale si prefigge di identificare forme patologiche e condizioni ai limiti della fisiologia del feto. Le moderne tecnologie hanno messo a disposizione della futura mamma esami prenatali sia invasivi che non invasivi che permettono rispettivamente di fare diagnosi di patologia fetale e di dare un indice di rischio di malattia al feto . Fanno parte della patologia fetale tutte le affezioni che derivano da un’ alterazione cromosomica o genica dell’ embrione . Le malattie fetali possono essere di origine genetica oppure presentarsi durante il periodo della gestazione. Un evento patologico che intervenga nella fase dell’embriogenesi può provocare: aborto malformazione congenita più o meno complessa non danneggiare l’embrione in maniera dimostrabile. A cosa servono gli screening prenatali Gli screening fetali sono esami e indagini che permettono di controllare lo stato di salute del feto durante la gestazione e isolare patologie di diverso tipo che possono interessare il feto: genetiche, iatrogene, infettive, ambientali. Per questi motivi, lo screening prenatale è fondamentale e sta diventando sempre meno invasivo. Screening prenatali del primo trimestre Gli screening prenatali del primo trimestre di gravidanza sono costituiti dal test combinato bi-test e la transnucale , entrambi esami di diagnosi prenatale non invasiva. La translucenza nucale e il b-test permettono di individuare solo la possibilità di rischio riguardo a vari tipi di anomalie del feto. Questi esami non danno diagnosi certa ma permettono di stabilire un indice di probabilità che il feto sia affetto da una determinata malattia . Solo dopo un’indagine prenatale mirata sarà possibile fare diagnosi certa di malattia. Translucenza nucale La translucenza in gravidanza, conosciuta anche come ecografia nt, è un esame di screening che consiste in una ecografia per misurare la plica nucale che indica se il feto è a rischio di essere affetto da una sindrome. La translucenza nucale viene condotta in un’epoca compresa tra 11a settimana e 1 giorno e 13 settimana e 6 giorni come test di screening per le trisomie 13,18, 21. Nonostante le donne di età superiore ai 35 anni siano a maggior rischio di disordini cromosomici è utile che tutte le donne in gravidanza si sottopongano all' esame. Il test si effettua con gli ultrasuoni, ossia un' ecografia, per analizzare l' area translucente che è situata nella parte posteriore del collo del feto , misurando lo spessore di tale area chiamata plica nucale. I feti con determinati disordini genetici spesso presentano un accumulo di liquidi in eccesso in questa area, visibile solo alla fine del primo trimestre. Translucenza nucale valori I feti che riportano una plica nucale maggiore di 3 mm sono a rischio per trisomie 13,18,21 ed in questi casi è opportuno sottoporsi ad indagini più approfondite, come la villocentesi e l' amniocentesi , per verificare il reale stato di salute del bambino. Nel corso dell’eco transnucale si effettua anche la misurazione della lunghezza dell' osso nasale del feto , parametro utilizzato come indicatore di rischio per la sindrome di Down. I feti con ossa nasali non visualizzate o di una lunghezza ridotta hanno maggiori probabilità di essere affetto da trisomia 21 rispetto a quelli con ossa nasali di lunghezza normale. Esame Bitest gravidanza quando farlo? Il Bi test è un test di screening che indica solo se il feto è a rischio di essere affetto da trisomie 13,18 e 21 ma non pone alcuna diagnosi. Il bi test detto anche test combinato è un esame di screening non invasivo la cui esecuzione è consigliata tra l '11esima e la 14esima settimana di gestazione . Il b test combina insieme l’ età materna, la misurazione della traslucenza nucale e due test sierologici: il valore del livello plasmatico della proteina A gravidanza-correlata ( PAPP-A) il valore della gonadotropina corionica umana beta libera( bhcg). Questi dati combinati insieme danno un indice di rischio che eventualmente può essere confermate o non confermato con indagini più invasive. Il duo test consente di raggiungere una precisione del 91% nella valutazione del rischio della sindrome di down e del 98% per la trisomia 18. Bi test gravidanza cos'è e in cosa consiste L' esame B test consiste nel dosaggio di due proteine Free Beta HCG e PAPP A a partire da un semplice prelievo di sangue e da un’ecografia addominale per misurare la translucenza nucale. La prima parte del bi test è basata sul prelievo di un piccolo campione di sangue materno in cui si vanno a dosare due sostanze di origine placentare che possono essere alterate nelle gravidanze con feto colpito da sindrome di Down, la seconda parte dell' esame si basa su una ecografia. Risultati bitest I dati del prelievo e dell'ecografia del b test gravidanza vengono combinati e danno un indice di rischio che il feto sia affetto da malattia. L' indice di rischio viene calcolato in riferimento ad un Cut off che darà: un basso indice di rischio un medio indice di rischio un alto indice di rischio. Gli indici di rischio alti meritano sicuramente indagini più approfondite sul feto al fine di produrre una diagnosi definitiva o meno di malattia. In conclusione possiamo dire che la diagnosi prenatale e in particolare la translucenza nucale e il bitest in gravidanza rappresentano un valido aiuto per indentificare situazioni potenzialmente a rischio pertanto è consigliabile sottoporsi a questo test di screening dalla 11 alla 14 settimana. Mammamather ostetrica tascabile Lista ospedale nascita in pdf da scaricare Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza

  • Esercizi posturali per il mal di schiena in gravidanza.

    Gli esercizi posturali sono molto utili sia per mantenere una postura corretta e dritta, sia come ginnastica correttiva per chi soffre di mal di schiena Il mal di schiena è un disturbo molto frequente in gravidanza tanto che circa il 50 % delle donne ne soffre. Duna Mattarino ci guiderà con un tutorial da fare a casa con esercizi correttivi di rieducazione posturale, per migliorare la postura e essere sempre in forma Postura e mal di schiena in gravidanza La sua comparsa è dovuta prevalentemente all’ eccessiva curvatura della colonna lombosacrale conseguenza dell’ ingrandimento e dell’ appesantimento dell’ utero. Al cambiamento posturale dovuto alla mal posizione della colonna si associa l' aumento dei livelli ormonali provoca assottigliamento delle cartilagini articolari. Via via che la gravidanza procede e il peso diventa maggiore il mal di schiena potrebbe diventare tanto forte da essere invalidante. Vediamo nel dettaglio le cause che determinano il mal di schiena Cambiamento della postura : in gravidanza si sposta il centro di gravità materno ed è responsabile della modifica della postura materna alterando i normali movimenti quotidiani, l' andatura e quindi la postura. Per compensare a questo cambiamento vengono utilizzati alcuni gruppi muscolari a discapito di altri causando contratture che favoriscono il mal di schiena. Aumento di peso materno. Durante la gravidanza il corpo materno subisce un aumento di peso che non dovrebbe mai superare il 12 kg. L' aumento di peso influisce sulla colonna vertebrale che deve sostenere un peso maggiore, a ciò si aggiunge che l' utero in espansione e il feto in crescita esercitano una pressione sui vasi sanguigni e sui nervi del bacino favorendo il mal di schiena. Separazione delle fasce muscolari : l' utero in espansione crea una fisiologica separazione dei muscoli retti addominali . I muscoli retti decorrono dalla gabbia toracica fino al pube e sono responsabili insieme ad altri muscoli del contenimento addominale. Questa separazione favorisce il mal di schiena. Cambiamenti ormonali : il corpo materno durante la gravidanza produce un o rmone chiamato relaxina che fa rilassare i muscoli , i legamenti e le articolazioni per permettere all' utero gravido e al feto di espandersi senza trovare ostacoli. La relaxina ha però effetti anche sulla stabilità della colonna vertebrale che diventa più flessibile e instabile. Mantenere una postura corretta e utilizzare adeguatamente le articolazioni nel corso di tutta la gravidanza possono aiutare a prevenire il mal di schiena. Esercizi posturali Come cambia la nostra postura durante questi mesi? Ecco a voi un tutorial con esercizi posturali da fare comodamente a casa e utili per eliminare i dolori a cura di Duna Mattarino Focus: esercizi posturali e mal di schiena Duna Mattarino : Tecnico di II Livello di Ginnastica Posturale e Ginnastica per la Gravidanza Asi-CONI, laureanda in Scienze Motorie e Sportive; operatrice D.B.N. (Discipline Bio-Naturali). Opera a Roma, collaborando con più realtà quali Studi Privati e Associazioni Sportive, ove è responsabile dei corsi collettivi e delle sedute individuali sia per la Ginnastica Posturale che per l'Attività Fisica in Gravidanza. EQUICHARME - Equilibrio per il Benessere è la sua piccola e gioiosa dimensione ove con piacere mantiene attiva la comunicazione interpersonale con le persone che la seguono. Per rendere possibile tutto ciò anche a distanza, ha attivato lezioni on-line sia di gruppo che individuali per Posturale, Ginnastica in Gravidanza, Recupero Post-Parto e Postural Fit. segui Duna Mattarino su Facebook segui Duna Mattarino su Instagram NEGOZIO MAMMA MATHER

  • Ecocardiografia fetale: l'ecografia che studia il cuore del feto e che rileva le malformazioni

    Ecocardiografia fetale: un esame ecografico che si esegue nel secondo trimestre di gravidanza. Il cuore fetale con l' ausilio di una sonda ad ultrasuoni e dell' ecocolordoppler cardiaco viene accuratamente studiato con lo scopo di rilevare un'eventuale anomalia cardiaca o malformazioni cardiache fetali. Il momento migliore per esegue l' ecografia fetale è tra la 20 settimane e la 22 settimana di gravidanza Dopo la nascita l' esame per la valutazione bel bambino è l' ecocardiografia neonatale. Ecocardiografia fetale quando si fa ? L' ecografia cardiaca fetale è un esame che si esegue durante il secondo trimestre di gravidanza per studiare l' anatomia del cuore del feto e la funzionalità cardiaca direttamente nel ventre materno, permettendo di individuare tempestivamente la presenza di una malformazione cardiaca congenita , la presenza di un' anomalia cardiaca e patologie cardiache a carico del cuore e dei grandi vasi del feto. Ecocardio fetale: perché è importante fare eco cardiaca fetale L' eco al cuore fetale ha sostanzialmente due obiettivi: Individuare prima della nascita le cardiopatie congenite; Valutare la funzionalità cardiaca, che è un indicatore di benessere fetale L' eco cuore feto non rientra nei controlli di routine in gravidanza quindi è un esame che si fa a pagamento salvo che non vi siano conclamate indicazioni per un sospetto della presenza di una malformazione cardiaca del feto e per fare diagnosi differenziale se vi sia un sospetto di difetto interventricolare o di anasarca fetale per rilevare l' idropericardio. Sottoporsi all' ecocardiografia fetale le in gravidanza è fortemente consigliato dall'ostetrica/ ginecologo, quando vi sono fattori di rischio o anomalie emerse durante i controlli della gestazione. La sua esecuzione viene raccomandata tra la 20 settimana e la 22 settimana di gravidanza con il fine di fare diagnosi precoce, ma si può eseguire fino al termine della gravidanza per monitorare l'evoluzione delle cardiopatie e/o delle aritmie fetali. Ecocardiografia e studio del cuore del feto Con l’ecocardiografia fetale è possibile l’ identificazione di aritmie del cuore fetale : una bradicardia fetale inferiore a 100 bpm, se persistente, può esprimere un blocco cardiaco; una tachicardia fetale prolungata può portare a gravi conseguenze e può regredire attraverso una terapia farmacologica somministrata alla madre. Le madri a rischio di portare in grembo un feto con cardiopatia dovrebbero sottoporsi all' ecografia del cuore fetale che permette uno studio dettagliato dell' anatomia del cuore fetale e il corretto funzionamento del muscolo cardiaco. Il rischio fetale è rappresentato, ad esempio, da predisposizione familiare a cardiopatie congenite, infezioni contratte dalla madre durante la gravidanza come la rosolia, diabete oppure malattie autoimmuni materne . La possibilità di diagnosticare prima della nascita una malformazione fetale o una cardiopatia congenita consente di pianificare il parto in un centro attrezzato per la cura del neonato cardiopatico nelle modalità e nei tempi più idonei. In tal modo, sin dal momento della nascita, è possibile instaurare in maniera tempestiva il trattamento medico o chirurgico adeguato al caso. Indicazioni fetali all' ecocardiografia fetale L' ecocardio al feto è fortemente raccomandata per rischi cardiaci fetali come: Traslucenza nucale aumentata nel primo trimestre, con cariotipo normale; Ritardo di crescita, IUGR, ad insorgenza precoce; Sospetto di cardiopatia all' ecografia morfologica; Cariotipo fetale anomale rilevato con l' amniocentesi o la villocentesi; Alterazioni del battito cardiaco fetale rilevato al controllo ecografico; Malformazioni fetali extra-cardiache; Idrope fetale non immunologico Gemellarità monocoriale . Indicazioni materne all' ecocardiografia fetale Le indicazioni materne si basano sia su fattori di rischio materni, sia su malattie materne associate a sindromi e cardiopatie congenite fetali: Familiarità per cardiopatie congenite : altri figli o parenti prossimi con cardiopatia congenita oppure uno dei due genitori con malattia congenita cardiaca; Infezioni contratte in gravidanza quali toxoplasmosi, rosolia e parvovirus B19; Patologie autoimmuni materne quali lupus eritematoso sistemico, anticorpi anti cardiolipina etc..; Malattie metaboliche materne come diabete, fenilchetonuria, ipercolesterolemia etc..; Esposizione materna a radiazioni ed agenti teratogeni durante la gravidanza ; Assunzione di farmaci teratogeni come: paroxetina, acido valproico, alcool, fenitoina, trimetadione, carbamazepina, carbonato di litio, retinoidi etc. Come si esegue l' ecocardiofetale ? L' esame ecocardiografico fetale viene eseguito da un ecografista esperto in modalità simile ad una normale ecografia quindi per via transaddominale e dura 30-40 minuti o più, il tempo necessario per visualizzare e valutare in modo approfondito tutte le componenti del cuore fetale. La metodica utilizza ultrasuoni e l' Ecocolordoppler cardiaco che evidenziano i flussi anormali provocati da alterazioni delle strutture del cuore fetale. Con la sonda ecografica appoggiata sull'addome della madre si fa una prima valutazione anatomica del cuore del bambino eseguita in bidimensionale, seguita da uno studio funzionale del cuore. In sostanza si esegue una sorta di elettrocardiogramma fetale. Durante lo studio ecografico vengono valutate: camere cardiache; connessioni atrio-ventricolari e ventricolo-arteriose; ritorni venosi sistemici e polmonari ecc. Per la valutazione funzionale cardiaca mediante il colordoppler e il doppler pulsato vengono valutati: la circolazione all'interno del cuore e nei grossi vasi; il flusso artero-venoso nel nel cordone ombelicale. L'integrazione delle informazioni ottenute con l'ecocardiografia fetale permette di studiare al meglio le connessioni tra le varie strutture cardiache, le loro caratteristiche morfologiche e la loro funzione. Mammamather ostetricia e ginecologia tascabile Lista ospedale nascita in pdf da scaricare Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza #ecocardiografiafetale

  • Mal di schiena in gravidanza, dolori lombari e mal di reni. Rimedi per alleviare il dolore lombare.

    Mal di schiena in gravidanza : un disturbo molto frequente tanto che circa il 50% delle donne ne soffre soprattutto nel terzo trimestre di gravidanza quando la pancia diventa molto voluminosa. Vediamo insieme le cause che determinano i dolori alla schiena in gravidanza , come prevenire il dolore lombare in gravidanza e i rimedi che aiutano ad alleviare il fastidioso male ai reni. Mal di schiena gravidanza: le cause La comparsa del mal di schiena in gravidanza è dovuta prevalentemente all’ eccessiva curvatura della colonna lombosacrale conseguenza dell’ ingrandimento e dell’ appesantimento dell’ utero. Al cambiamento posturale generato dalla mal posizione della colonna si associa l' a umento dei livelli ormonali provoca assottigliamento delle cartilagini articolari. Via via che la gravidanza procede e il peso diventa maggiore il male alla schiena potrebbe diventare tanto forte da essere invalidante. Vediamo nel dettaglio le cause che determinano il dolore lombare e il mal di reni in gravidanza Cambiamento della postura: in gravidanza si sposta il centro di gravità materno ed è responsabile della modifica della postura materna alterando i normali movimenti quotidiani, l' andatura e quindi la postura. Per compensare a questo cambiamento vengono utilizzati alcuni gruppi muscolari a discapito di altri causando contratture che favoriscono il mal di schiena. Aumento di peso materno. Durante la gravidanza il corpo materno subisce un aumento di peso che n on dovrebbe mai superare il 12 kg. L' aumento di peso influisce sulla colonna vertebrale che deve sostenere un peso maggiore, a ciò si aggiunge che l' utero in espansione e il feto in crescita esercitano una pressione sui vasi sanguigni e sui nervi del bacino favorendo il mal di schiena. Separazione delle fasce muscolari : l' utero in espansione crea una fisiologica separazione dei muscoli retti addominali. I muscoli retti decorrono dalla gabbia toracica fino al pube e sono responsabili insieme ad altri muscoli del contenimento addominale. Questa separazione favorisce il mal di schiena. Cambiamenti ormonali: il corpo materno durante la gravidanza produce un ormone chiamato relaxina che fa rilassare i muscoli, i legamenti e le articolazioni per permettere all' utero gravido e al feto di espandersi senza trovare ostacoli. La relaxina ha però effetti anche sulla stabilità della colonna vertebrale che diventa più flessibile e instabile. Mal di schiena inizio gravidanza La comparsa di mal di schiena all’inizio della gravidanza da intendersi nelle prime settimane e nei primissimi mesi che si è scoperto di essere incinta nella maggior parte dei casi non ha una causa correlata alla postura della colonna vertebrale. Il dolore ai reni in gravidanza iniziale è dovuto agli stimoli che l'utero riceve durante il primo trimestre che lo portano ad ingrandirsi ed a cambiare di forma per permettere al prodotto del concepimento prima di annidarsi e poi di crescere e svilupparsi. I legamenti uterini che hanno il compito di ancorare e tenere in posizione l'utero con l'espansione uterina vengono sollecitati e quindi tendono naturalmente a retrarsi generando fastidio e dolore alla schiena e ai reni in genere in corrispondenza del coccige. Molte donne scambiano il mal di schiena come un sintomo premestruale quando invece è l' effetto della gravidanza iniziale. Va comunque precisato che il mal di schiena nelle prime settimane di gravidanza è da intendersi come un dolore sopportabile e mai continuo e trafittivo, se si riscontrano fitte alla schiena associate a molto dolore è sempre bene fare un controllo ostetrico per valutare se la gestazione sta procedendo nella maniera corretta Prevenire i dolori di schiena in gravidanza Come detto il il dolore di schiena in gravidanza è essenzialmente dovuto ad una scorretta postura della colonna vertebrale generata prevalentemente all’ eccessiva curvatura della colonna lombosacrale conseguenza dell’ ingrandimento e dell’ appesantimento dell’ utero. Oltre alla mal posizione della colonna l'aumento dei livelli ormonali provoca assottigliamento delle cartilagini articolari. Via via che la gravidanza procede e il peso dell' utero e del feto diventano maggiori il mal di schiena potrebbe diventare tanto forte da essere invalidante. Mantenere una postura corretta e utilizzare adeguatamente le articolazioni nel corso di tutta la gravidanza possono aiutare a prevenire il mal di schiena . Inoltre man mano che la pancia diventa voluminosa risulta utile l' utilizzo di una fascia che aiuti a sostenere la pancia in modo da avere un senso di sollievo. Mantenere uno stile di vita sano è alla base della prevenzione primaria del mal di schiena, tenersi in sano movimento, praticando ginnastica dolce accompagnata da stretching rappresentano un validissimo aiuto per rafforzare la muscolatura lombosacrale ed evitare il mal di schiena. Nella vita di tutti i giorni dei comportamenti salva schiena aiutano a mantenerla in buona salute, vediamo come: evitare lavori disagevoli di sollevamento ed affaticamento, evitare scarpe con tacchi alti, evitare di piegare la schiena per raccogliere oggetti preferendo invece flettere le ginocchia e divaricare i piedi di 30-40 cm per avere una base d’ appoggio più stabile Se si utilizzano piani di lavoro che costringono a chinarsi meglio far adeguare l’altezza Donano ottimi risultati sia gli esercizi che rinforzano la parte inferiore del dorso , utili sia per ridurre l’ intensità del dolore sia come preparazione al parto. Forte mal di schiena in gravidanza cosa fare? I rimedi Se nonostante tutte le accortezze in gravidanza il mal di schiena compare i rimedi da poter mettere in pratica non comprendono l' utilizzo di farmaci. Ci sono dei rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare il fastidio e sono costituiti da: Agopuntura : l’ ausilio dell’ agopuntura è di notevole aiuto infatti riduce l’ intensità del dolore generando benessere. Calore: un cuscino riscaldante che messo a contatto con il punto dolente aiuta a ridurre l'infiammazione Nuoto : provate a fare di piscina, il nuoto aiuta a sciogliere le tensioni muscolari e a dare armonia a tutto il corpo. Massaggi : gli osteopati manipolano determinati punti focali che agiscono positivamente su tutti i muscoli alleviando il forte dolore alla schiena. Dolore alla schiena in gravidanza, quando preoccuparsi. Il mal di schiena come detto è un fastidio molto comune ma se il dolore diventa continuo e fastidioso potrebbe essere la spia che qualcosa non va. Nelle prima settimane il mal di schiena lombare può essere dovuto ad una complicazione come una minaccia d' aborto . Un dolore continuo accompagnato da bruciore quando si urina potrebbe indicare un' infezione vescicale come la cistite altri problemi dell'apparato urinario o peggio ancora un dolore che si irradia solo al un fianco della schiena potrebbe essere una colica renale. Un dolore alla schiena in gravidanza di tipo intermittente potrebbe essere dovuto alle contrazioni uterine, quest' ultima evenienza è da attenzionare perché potrebbe innescarsi un travaglio e un parto prematuro . Esercizi per il mal di schiena in gravidanza Degli esercizi per il mal di schiena in gravidanza da fare comodamente a casa studiati da Duna Mattarino Duna Mattarino : Tecnico di II Livello di Ginnastica Posturale e Ginnastica per la Gravidanza Asi-CONI, laureanda in Scienze Motorie e Sportive; operatrice D.B.N. (Discipline Bio-Naturali). Opera a Roma, collaborando con più realtà quali Studi Privati e Associazioni Sportive, ove è responsabile dei corsi collettivi e delle sedute individuali sia per la Ginnastica Posturale che per l'Attività Fisica in Gravidanza. EQUICHARME - Equilibrio per il Benessere è la sua piccola e gioiosa dimensione ove con piacere mantiene attiva la comunicazione interpersonale con le persone che la seguono. Per rendere possibile tutto ciò anche a distanza, ha attivato lezioni on-line sia di gruppo che individuali per Posturale, Ginnastica in Gravidanza, Recupero Post-Parto e Postural Fit. segui Duna Mattarino su Facebook segui Duna Mattarino su Instagram Prodotti per il mal di schiena in gravidanza E' di notevole beneficio indossare una fascia che aiuti a sostenere il peso dell' utero per avere sollievo alla schiena Si può scegliere un modello a mutandina come la guaina Chicco , progettata i n morbido tessuto elastico e regolabile, che dona il massimo sostegno senza comprimere l' addome. Il prezzo è dai 29 ai 33 euro in base alla misura ma assicuro che sono davvero ben spesi. Un' altro modello davvero ottimo in caso di dolori alla schiena è la cintura BABYGO che utilizza la tecnologia di micro-thread di altissima qualità per un supporto sicuro per mamma e bambino durante ogni trimestre di gravidanza. Protegge e minimizza il dolore alla schiena, al bacino e dolore all’anca perchè stabilizza la colonna vertebrale, solleva la pancia e incoraggia ad una postura corretta. Il prezzo è di 24.99 anche questi ben spesi perchè la fascia può essere utilizzata dopo il parto per dare sollievo alla schiena senza comprime l' utero, la compressione dell' utero dopo il parto è sconsigliata perchè predisponente al prolasso uterino e vescicale. Mammamather ostetrica tascabile #maldischienaingravidanza

  • Apparato genitale femminile: organi femminili e apparato riproduttore femminile spiegato passo passo

    Apparato genitale femminile un organo che svolge una duplice funzione: sessuale e di riproduzione. In questa sezione Mammamather ti spiega gli organi femminili esterni e le funzioni che hanno all'interno dell' apparato riproduttore femminile. Anatomia femminile anatomia vagina pube femminile monte di venere grandi labbra piccole labbra clitoride orifizio uretrale imene perineo femminile. Corpo umano femminile: una macchina perfetta L' apparato riproduttivo femminile è una macchina perfetta e le parti intime femminili hanno tutte una specifica funzione. Anche se può sembrare banale e retorico è di fondamentale importanza conoscere l'anatomia e la funzione che l'apparato genitale femminile ha nel corpo di ciascuna donna. Ciascun organo femminile esterno può essere ispezionato direttamente e il loro aspetto può cambiare sensibilmente da donna a donna. Aspetti ereditari come l'età ,l' etnia e il numero di figli che una donna ha dato alla luce influenzano l' aspetto dei genitali esterni in: dimensione colore forma Consiglio sempre a ciascuna donna di ispezionare il proprio apparato femminile con uno specchio perché è importante sapere la posizione che ciascun organo occupa. Organi genitali femminili esterni I genitali esterni si possono pronunciare con un’unica parola che prende il nome di vulva femminile e racchiude le seguenti parti intime femminili. Monte di Venere Grandi Labbra Piccole labbra Orifizio uretrale Imene perineo femminile vagina. Ogni organo genitale femminile esterno ha una determinata funzione e tutti, insieme ai genitali femminili interni, formano l' apparato riproduttivo femminile . Monte di venere Il monte di Venere è una sorta di rigonfiamento arrotondato, una specie di collinetta di tessuto adiposo e prende origine dalla parte bassa della parete addominale. Questa struttura ricopre le ossa pubiche e le protegge durante il coito. Il monte di venere è ricoperto da peli pubici la cui attaccatura ha la forma tipica a triangolo. I peli sono corti e possono variare dal rado al sottile delle donne asiatiche, al fitto e arricciato delle donne africane. Grandi labbra Le grandi labbra sono due pliche cutanee di colorito più scuro rispetto alla pelle circostante . Hanno origine dal monte di venere e descrivono un semicerchio racchiudendo la vulva e congiungendosi posteriormente con il perineo. Nella parte esterna sono costituite da tessuto adiposo e fibroso ricoperto di peli, nella parte interna sono lisce e rosee. La superficie interna delle grandi labbra nelle donne che non hanno avuto figli appare umida e tonica, mentre nelle donne che hanno avuto molti parti essa è più simile al tessuto cutaneo. Dopo ogni gravidanza le grandi labbra diventano meno sporgenti. Le grandi labbra contengono ghiandole sebacee e sudoripare. Piccole labbra Le piccole labbra sono morbide pliche cutanee al centro delle grandi labbra . Anteriormente avvolgono il clitoride, posteriormente convergono in prossimità dell’ano . Ogni piccolo labbro ha un aspetto lucido umido e privo di follicoli piliferi. Le piccole labbra sono ricche di ghiandole sebacee che lubrificano, impermeabilizzano la vulva e producono secrezioni ad azione battericida. Le vulvovaginiti a carico di questa zona sono particolarmente fastidiose in quanto le piccole labbra sono dotate di un gran numero di terminazioni nervose e sensitive. Le dimensioni delle piccole labbra aumentano con la pubertà e si riducono dopo la menopausa a seguito di modificazioni ormonali. Le piccole labbra possono differire da donna a donna infatti è assolutamente normale avere piccole labbra sporgenti o averle poco accentuate. Clitoride Il clitoride è un organo erettile collocato al centro delle piccole labbra , è lungo tra i 5 e i 6 millimetri e largo dai 6 millimetri agli 8 millimetri. È costituito essenzialmente da tessuto erettile, riccamente vascolarizzato e innervato rappresentando la principale zona erogena femminile paragonabile al pene maschile. Il clitoride secerne una secrezione chiamata Smegma che insieme alle altre secrezioni vulvari, presenta il caratteristico odore, che si comporta come stimolo sessuale per il maschio. In alcune culture il clitoride viene asportato perché si crede che le donne non debbano provare piacere. Questa triste piaga prende il nome di infibulazione o mutilazione dei genitali femminili. Meato uretrale e uretra femminile Il meato uretrale è situato al di sotto del clitoride ad una distanza tra 1 centimetro e 2,5 centimetri, lateralmente è delimitato dalle piccole labbra. Appare spesso come un orifizio irregolare e simile ad una fessura, il che spesso lo rende di difficile visualizzazione a causa della presenza di piccole pliche mucose o per altre cause di variabilità individuale. Lateralmente al meato uretrale troviamo le ghiandole di parauretrali di SKENE. Le secrezioni di queste ghiandole lubrificano l’ ingresso vaginale facilitando il rapporto sessuale. Imene L’imene è un colletto completo o incompleto di tessuto sottile ed elastico che decorre lungo l' ingresso della vagina. L' aspetto dell'imene si modifica durante i momenti della vita di una donna. Alla nascita l’imene è per lo più privo di vascolarizzazione, con la pubertà e l'età adulta assume il tipico aspetto a bottone. Per migliaia di anni, in alcune società si è tramandata la credenza che l’imene ricoprisse l’orifizio vaginale e che quindi un imene intatto fosse segno di verginità. Tuttavia gli studi sui genitali esterni femminili, hanno rilevato che l’imene ricopre una porzione ben inferiore del completo ingresso vaginale e che l' imene può essere lacerato non unicamente in occasione di rapporti sessuali, ma anche a seguito ad attività fisica intensa, mestruazioni o per uso di tamponi, demolendo quindi le vecchie credenze. Dopo il parto rimangono solo alcuni residui dell’ imene chiamati caruncole imenali. Perineo femminile Il perineo femminile definito anche come corpo del perineo è una massa cuneiforme di tessuto fibroso muscolare situata tra la parte inferiore della vagina e l’ano. L’ are superficiale situata tra ano e vagina è detta perineo. I muscoli perineali si mescolano a fibre elastiche di tessuto connettivale in una maniera tale da sopportare un notevole carico da stiramento. Durante il periodo espulsivo del parto, il perineo femminile si assottiglia fino ad una dimensione di pochi centimetri per permettere la fuoriuscita del bambino. Vagina La vagina è un tubo muscolare e membranoso che mette in comunicazione i genitali esterni con l’utero. La vagina è spesso chiamata canale da parto, attraverso la quale il feto deve passare per venire alla luce. In realtà, la vagina svolge altre quattro funzioni fondamentali: permette l'accoppiamento con l' apparato riproduttore maschile e quindi la fecondazione funge da transito per gli spermatozoi e per il feto garantisce la fuoriuscita delle mestruazioni protegge l’organismo da traumi causati dal rapporto sessuale e dalle infezioni di organismi patogeni. L' interno vagina ha una lunghezza di 7-8 cm sulla parete anteriore e di 10-12 cm sulla parete posteriore. Le pareti vaginali sono costituite da pliche e pieghe. L' anatomia della vagina e le pieghe al suo interno consentono al tessuto vaginale di essere sufficientemente elastico per permettere il passaggio del feto durante il parto. L’ ambiente vaginale è mantenuto normalmente acido per prevenire le infezioni patogene esterne. Mammamather ostetrica tascabile #apparatoriproduttorefemminile #organifemminili #apparatogenitalefemminile

  • Esercizi sciatica: i rimedi davvero efficaci. La sciatica in gravidanza non sarà più un problema!

    Esercizi sciatica da fare a casa, studiati per alleviare la sciatica in gravidanza e l'infiammazione del nervo sciatico. Dura Mattarino nel sul tutorial ci mostra gli esercizi per la sciatica da poter fare a casa per dire addio alla sciatalgia in gravidanza Sciatica in gravidanza La sciatalgia è causata dall' infiammazione del nervo sciatico che genera un dolore molto fastidioso che parte dal gluteo e si irradia per tutta la gamba. Il dolore della sciatica può essere davvero invalidante impedendo di svolgere i movimenti di ogni giorno come camminare o muovere la gamba. Durante la gestazione è molto comune soffrire di sciatalgia soprattutto nell' ultimo trimestre di gravidanza. Le cause della sciatica in gravidanza sono da attribuire al peso dell' utero e del bambino che provocano uno spostamento in avanti del baricentro materno con un forte impatto negativo sulla schiena che assume una posizione di iper-lordosi con un notevole sovraccarico per la schiena che si tramuta in sciatica. Man mano che la gravidanza procede e l' utero diventa sempre più voluminoso, soprattutto intorno all'ottavo e al nono mese, l' infiammazione causa una compressione del nervo sciatico che provoca una forte sensazione di bruciore e dolore che si accentua durante i movimenti. Rimedi sciatica I rimedi per la sciatica si basano su 3 principi: Mantenere una postura corretta Rafforzare la schiena Evitare di prendere troppo peso in gravidanza. Mantenere una postura corretta Come spiegato in gravidanza avvengono dei cambiamenti posturali che alterano temporaneamente l' allineamento della colonna vertebrale. Per prevenire la sciatica bisogna mantenere quanto più possibile una postura corretta e l' esercizio fisico aiuta molto. Gli esercizi per la sciatica coinvolgono tutto il corpo perché le tensioni muscolari possono avere un effetto negativo sulla postura causando l'infiammazione del nervo sciatico. Gli esercizi per nervo sciatico sono consigliati a tutte le gestanti in particolar modo alle donne che stanno molto tempo sedute, o che si muovono poco, quindi più soggette ad avere mal di schiena, e alle donne che stanno molto tempo in piedi con un notevole sovraccarico nelle gambe. Prendersi qualche minuto ogni giorno per eseguire gli esercizi per sciatica aiuterà a riattivare la schiena e a defaticare le gambe. Per una postura corretta in gravidanza ci vogliono anche le scarpe giuste, delle calzature rasoterra o con tacchi altri sono sconsigliati, meglio una scarpa con un tacco di 3 cm e con una pianta comoda e larga. Rafforzare la schiena Gli esercizi per il nervo sciatico fatti con costanza rafforzano i muscoli della schiena con un grande sollievo dal dolore del nervo sciatico in gravidanza. Senza contare che gli esercizi per sciatalgia sono molto utili anche dopo il parto quando tenere in braccio il neonato o stare molto tempo sedute per allattare il bebè può contribuire alla comparsa della sciatica. Evitare di prendere troppo peso in gravidanza Prendere troppi chili in gravidanza oltre a rappresentare un fattore di rischio per l' insorgenza di patologie proprie della gestazione come diabete gestazionale e ipertensione gestazionale ha un effetto negativo sulla schiena e sulla sintomatologia ad essa associata. Con molti chili la colonna dovrà sostenere non solo il peso dell' utero in espansione ma anche del grasso accumulato. Il movimento fisico è sempre un ottimo alleato di uno stile di vita sano nonché della tonificazione muscolare. Come curare il nervo sciatico? Mantieni il giusto peso. Durante la gravidanza si ha un fisiologico aumento di peso che non dovrebbe mai superare i 12 Kg. Prendere troppi chili durante i nove mesi aumenta ulteriormente la probabilità di soffrire di sciatalgia in gravidanza. Una dieta corretta con alimenti sani e e con le giuste calorie è il primo degli esercizi sciatalgia da fare. Sciatica esercizi: il tutorial di Duna Mattarino Il nervo ischiatico è un nervo misto che origina dal plesso sacrale situato nella parte bassa della schiena ovvero dalle ultime 2 vertebre lombari e dalle prime 3 vertebre sacrali. Il dolore della sciatica si localizza nel gluteo e decorre nella parte posteriore della coscia e della gamba fino ad arrivare al piede . Se la sciatica interessa anche la zona lombare prende il nome di lombosciatalgia . Come spiegato le cause sono molteplici che vanno da discopatie degenerative a compressioni del nervo da parte del muscolo piriforme, In gravidanza la causa è principalmente la variazione di postura. Vediamo insieme gli esercizi sciatica. 3 esercizi per la sciatica Esercizi sciatica da fare a casa 1 esercizio per il nervo sciatico . Sedute comodamente con le mani sotto la seduta della sedia e da qui andiamo a stendere una gamba e poi a fletterla con un movimento lento e alternato. Si può associare il movimento del capo . 2 esercizio per la sciatica : supine sul tappetino in maniera comoda si abbraccia la gamba interessata stendendo e flettendo. Anche per questo esercizio si può associare la testa. 3 esercizio per la sciatalgia. Sempre distese si poggia la gamba sul ginocchio abbracciando la gamba interessata. Per chi non ha ancora la pancia evidente si può provare ad avvicinare la gamba al petto. Sciatica ed antiinfiammatori Mantenersi in forma con gli esercizi per la sciatica è di notevole sollievo per il fastidio anche perché l'uso di farmaci antiinfiammatori in gravidanza è generalmente proibito. Nella fase acuta è preferibile il riposo trattando la zona interessata con impacchi caldi. Duna Mattarino : Tecnico di II Livello di Ginnastica Posturale e Ginnastica per la Gravidanza Asi-CONI, laureanda in Scienze Motorie e Sportive; operatrice D.B.N. (Discipline Bio-Naturali). Opera a Roma, collaborando con più realtà quali Studi Privati e Associazioni Sportive, ove è responsabile dei corsi collettivi e delle sedute individuali sia per la Ginnastica Posturale che per l'Attività Fisica in Gravidanza. EQUICHARME - Equilibrio per il Benessere è la sua piccola e gioiosa dimensione ove con piacere mantiene attiva la comunicazione interpersonale con le persone che la seguono. Per rendere possibile tutto ciò anche a distanza, ha attivato lezioni on-line sia di gruppo che individuali per Posturale, Ginnastica in Gravidanza, Recupero Post-Parto e Postural Fit. segui Duna Mattarino su Facebook segui Duna Mattarino su Instagram Mammamather ostetrica tascabile E' di notevole beneficio indossare una fascia che aiuti a sostenere il peso dell' utero per avere sollievo alla schiena Si può scegliere un modello a mutandina come la guaina Chicco , progettata i n morbido tessuto elastico e regolabile, che dona il massimo sostegno senza comprimere l' addome. Il prezzo è dai 29 ai 33 euro in base alla misura ma assicuro che sono davvero ben spesi. Un' altro modello davvero ottimo in caso di dolori alla schiena è la cintura BABYGO che utilizza la tecnologia di micro-thread di altissima qualità per un supporto sicuro per mamma e bambino durante ogni trimestre di gravidanza. Protegge e minimizza il dolore alla schiena, al bacino e dolore all’anca perchè stabilizza la colonna vertebrale, solleva la pancia e incoraggia ad una postura corretta. Il prezzo è di 24.99 anche questi ben spesi perchè la fascia può essere utilizzata dopo il parto per dare sollievo alla schiena senza comprime l' utero, la compressione dell' utero dopo il parto è sconsigliata perchè predisponente al prolasso uterino e vescicale. #esercizisciatica #sciaticaingravidanza #sciatalgia #infiammazionenervosciatico #gravidanza

  • Manovre disostruzione pediatrica , manovra di Heimlich per le ostruzioni delle vie aeree

    Le manovre di disostruzione pediatrica permettono di liberare le vie respiratorie in caso di ostruzioni delle vie aeree da cibo o da piccoli oggetti. Tutti i genitori e dovrebbero conoscere e saper applicare la manovra di Heimlich e tutte le manovre in caso di soffocamento Ostruzioni vie aeree Le ostruzioni delle vie aeree sono una problematica una problematica purtroppo frequente nei bambini, soprattutto nei più piccoli e rappresentano uno dei peggiori incubi di genitori, insegnanti, educatori, babysitter e di tutti coloro i quali sono a contatto con i bambini. I bambini sono esposti a numerosi pericoli, giocano spesso con oggetti minuti, i bambini più piccoli portano molte cose alla bocca, alcuni non riescono a mangiare seduti a tavola, sono irrequieti ed imprevedibili, altri corrono da una parte all’altra con oggetti o cibo in bocca, assumendo così dei comportamenti molto pericolosi. Per chi sta a contatto con i bambini è necessario conoscere e apprendere le manovre di ostruzione delle vie aeree che devono essere messe in atto in caso di necessità di disostruzione pediatrica per evitare in soffocamento e quindi tristi conseguenze. Prevenzione delle ostruzioni delle vie aeree e del soffocamento Di fondamentale importanza per chi sta a contatto con i bambini è attuare la prevenzione dell'ostruzione delle vie aeree che si fa: educando i bambini a mangiare in maniera composta spiegare loro che è necessario masticare bene il cibo prima di deglutirlo presentando loro il cibo già tagliato in piccoli pezzi evitando di offrire al bambino cibi come nocciole, chicchi d’uva o altri alimenti di medie o grandi dimensioni non far mai mangiare i bambini da soli ma sempre in presenza di un adulto verificare che i giochi non abbiano piccole parti che possano staccarsi ed essere ingerite educare i bambini a non correre con oggetti o cibo in bocca. Tutti questi accorgimenti possono abbassare il rischio che un bambino si soffochi anche del 90 %. Sfortunatamente , gli incidenti non sono prevedibili e quindi l' ostruzione delle vie aeree è sempre dietro l' angolo quindi è necessario conoscere le principali manovre ed i comportamenti da attuare quando un bambino soffoca. Ostruzioni vie aeree parziali e complete Innanzitutto è necessario fare una distinzione dell' ostruzione delle vie aeree che può essere : parziale completa ed in base a ciò andranno attuate approcci differenti. In entrambi i casi consiglio sempre di allertale la centrale operativa del 118 che potrà guidarvi telefonicamente e nel contempo inviare il pronto intervento. Ostruzioni delle vie aeree parziali In caso di ostruzione parziale delle vie aeree il bambino riuscirà a tossire ed a comunicare, presenterà un colorito della pelle roseo e sarà cosciente; bisogna pertanto invitarlo a tossire e non attuare alcuna manovra in quanto potrebbe peggiorare la situazione diventando un’ ostruzione completa. Ricapitolando Evitare qualsiasi manovra di disostruzione; Tranquillizzare il bambino e incoraggiarlo a tossire; Se il quadro clinico non si risolve, chiamare la Centrale Operativa 112/118 o trasportare il bambino al Pronto Soccorso più vicino. Ostruzioni delle vie aeree complete In caso di ostruzione completa il bambino non sarà in grado di respirare, e cercherà di comunicarlo. Le vie aeree saranno occluse e non riusciranno a far passare nessun flusso d' arie, il bambino avrà un colorito che man mano passano i secondi diventerà sempre più cianotico. In questa sfortunata evenienza è necessario essere rapidi nel mettere in atto le manovre di primo soccorso per la distruzione delle vie. Quando un’ostruzione è completa il bambino non riesce a respirare, porta le mani al collo ,segno universale di soffocamento e cambia colorito. Manovre disostruzione pediatrica La prima manovra da attuare è porsi alle spalle del bambino, farlo inclinare in avanti, sostenere con una mano la mandibola (bisogna posizionarla sotto la bocca) e colpire in maniera decisa, col il palmo dell’altra mano, il centro della schiena andando verso le spalle; questa manovra va ripetuta cinque volte. Molte volte il colpo estraneo viene espulso già con questa manovra. Manovra di Heimlich Qualora le prime manovre di disostruzione pediatrica non dovessero risultare sufficiente è necessario eseguire la seconda manovra conosciuta anche come manovra di Heimlich. Per eseguire la manovra di Heimlich bisogna posizionarsi in piedi o in ginocchio dietro al bambino e mettere le braccia sotto le sue circondando il suo busto, chiudere una mano a pugno, con il pollice sotto le altre dita, posizionarla sotto lo sterno , bisogna posizionare il pugno dove non sentiamo più la durezza dell’osso ma la parte morbida dove inizia la pancia. Per eseguire correttamente la manovra di Heimlich tutto il pugno deve essere posizionato sulla porzione morbida ed afferrala con l’altra mano, infine bisogna comprimere in maniera decisa verso l’interno e verso l’alto per cinque volte. Se ancora le vie aeree non dovessero liberarsi è necessario ripetere nuovamente le manovre di disostruzione pediatrica ricominciando con le pacche sulla schiena ed eventualmente ripetere anche la manovra di Heimlich. Se il bambino dovesse perdere conoscenza sarà necessario iniziare le manovre di rianimazione. È importante chiamare immediatamente aiuto, allertare il 118 ed eseguire le manovre che l’operatore suggerirà. Risulta sempre utile e formativo frequentare un corso di primo soccorso pediatrico per apprendere le manovre di disostruzione pediatrica per tutti coloro i quali passano molto tempo a contatto con i bambini, in quanto trovarsi al momento giusto nel posto giusto può salvare una vita. Dr Federica Panebianco

Non hai trovato quello che cercavi? Esplora questi contenuti per accompagnarti nel tuo percorso.

Leggi articoli approfonditi su gravidanza, travaglio, parto, allattamento e benessere femminile: tutto ciò che ti serve per sentirti preparata e compresa.

Un corso ostetrico dolce, completo e aggiornato per prepararti davvero al parto, dalla 36ª settimana alla nascita. Con video, pdf e guida passo passo.

Oggetti utili e selezionati con cura: accessori per il parto, la nascita e il post-parto scelti da un’ostetrica. Per te e per il tuo bambino.

Oppure torna alla homepage per continuare a esplorare contenuti pensati per te.

In questa pagina puoi trovare contenuti su gravidanza, travaglio, parto naturale, taglio cesareo, allattamento, neonato, post-parto, corsi di accompagnamento alla nascita, consigli ostetrici, prodotti per la mamma e il bambino, risorse utili e parole buone per ogni fase della maternità.

Mammamather – Leandra Maria Bianco, ostetrica  tascabile online

Mammamather – Ostetrica Tascabile
Mammamather è il progetto ideato da Leandra Maria Bianco, ostetrica, nato per accompagnare le donne con competenza, ascolto e dolcezza in gravidanza, parto, puerperio, allattamento e cura del neonato.
La missione di Mammamather è offrire educazione ostetrica accessibile, rassicurante e basata su evidenze scientifiche, attraverso corsi online, mini-book ed ebook pensati per vivere la maternità con maggiore consapevolezza e serenità.

Rimani in contatto 

info@mammamather.com

Seguimi su:
Instagram · TikTok · YouTub ·Spotify
Ricevi aggiornamenti, parole buone e contenuti riservati da Mammamather. 

Iscriviti alla newsletter

Contenuti a scopo informativo e educativo. Non sostituiscono il parere di un professionista sanitario.

© 2025 Mammamather  · Sito creato con amore

bottom of page