Ecco cosa ho trovato per te: contenuti su gravidanza, parto, allattamento e maternità
Risultati della tua ricerca tra articoli, corsi e risorse ostetriche per ogni fase della maternità.
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- Esercizi per tonificare il perineo
Care mamme e amiche questo progetto fortemente voluto da me e da voi sta finalmente prendendo vita. Volevo porgere un particolare ringraziamento a colei che è stata il motore del progetto: Marianna Balsamo. Non è stato facile pianificare tutto, il momento storico ci ha imposto una lontananza forzata e una location familiare : abbiamo avuto problemi con l' audio e con la ricezione ma per rimanere in tema … "abbiamo partorito" Nonostante ciò gli obiettivi e la qualità del progetto non hanno subito variazioni, Marianna ci ha aperto le porte della sua casa, facendoci vedere che nonostante la frenetica vita da mamma è possibile ritagliarsi uno spazio di benessere psicofisico. Questo primo video è di conoscenza , parleremo delle funzioni del pavimento pelvico e di come tenerlo tonico e in forma, di seguito faremo un piccolo allenamento in modo da fare un percorso graduale. Per questa prima lezione abbiamo preferito una modalità non live, in modo che sia per voi riproducibile in qualsiasi momento della giornata. In questa settimana faremo dei sondaggi per capire come vi siete approcciati ed eventualmente pianificare delle lezioni in modalità on line fermo restando che l' appuntamento del giovedì mattina, riproducibile e scaricabile , rimarrà comunque una costante. PERINEO 1 LEZIONE POTETE CONTINUARE A SEGUIRE MAMMAMATHER ANCHE SU INSTAGRAM AL LINK E MARIANNA BALSAMO SU INSTAGRAM E SU YOU TUBE AL LINK
- FITNESS IN GRAVIDANZA
Care ragazze, benvenute ad un nuovo appuntamento di mamme in forma. Vi ricordo che tutte le lezioni potrete rivederle alla sezione mamme in forma scegliendo quella che fa al caso tuo. Oggi la nostra Marianna Balsamo ha preparato una bellissima lezione incentrata su fitness in gravidanza. Un caro saluto a tutte ci rivediamo giovedì prossimo. Potete seguirci anche su INSTAGRAM clicca qui Potere continuare a seguire Marianna Balsamo su INSTAGRAM (clicca qui ) o sul suo Canale YouTube (clicca qui)
- RIATTIVAZIONE DEL PERINEO DOPO IL PARTO "LEZIONE FITNESS"
Care ragazze, benvenute ad un nuovo appuntamento di mamme in forma. Vi ricordo che tutte le lezioni potrete rivederle alla sezione mamme in forma scegliendo quella che fa al caso tuo. Oggi la nostra Marianna Balsamo ha preparato una bellissima lezione incentrata sulla riattivazione del perineo dopo il parto. Un caro saluto a tutte ci rivediamo giovedì prossimo. Potete seguirci anche su INSTAGRAM clicca qui Potere continuare a seguire Marianna Balsamo su INSTAGRAM (clicca qui )o sul suo Canale YouTube (clicca qui) TUTTE LE LEZIONI FITNESS accederai ai una sezione del blog sul fitness. clicca qui ALIMENTAZIONE SANA. accederai ad una sezione del blog mirata all' alimentazione sana con ricette ricche di gusto ma salutari. Un' alimentazione sana e bilanciata di aiuta a non prendere troppo peso in gravidanza. clicca qui
- WORKOUT POST GRAVIDANZA
Care ragazze, benvenute ad un nuovo appuntamento di mamme in forma. Vi ricordo che tutte le lezioni potrete rivederle alla sezione mamme in forma scegliendo quella che fa al caso tuo. Oggi la nostra Marianna Balsamo ha preparato una lezione di workout dopo il parto Un caro saluto a tutte ci rivediamo giovedì prossimo. Potete seguirci anche su INSTAGRAM clicca qui Potere continuare a seguire Marianna Balsamo su INSTAGRAM (clicca qui ) o sul suo Canale YouTube (clicca qui) TUTTE LE LEZIONI FITNESS accederai ai una sezione del blog sul fitness. clicca qui ALIMENTAZIONE SANA . accederai ad una sezione del blog mirata all' alimentazione sana con ricette ricche di gusto ma salutari. Un' alimentazione sana e bilanciata di aiuta a non prendere troppo peso in gravidanza. clicca qui
- STRETCHING PER IL MAL DI SCHIENA
Care ragazze, benvenute ad un nuovo appuntamento di mamme in forma. Vi ricordo che tutte le lezioni potrete rivederle alla sezione mamme in forma scegliendo quella che fa al caso tuo. Oggi la nostra Marianna Balsamo ha preparato una lezione di stretching post parto. utile per il rachide e per distendere la colonna dopo lo sforzo del parto e alleviare il mal di schiene Un caro saluto a tutte ci rivediamo giovedì prossimo. Potete seguirci anche su INSTAGRAM clicca qui Potere continuare a seguire Marianna Balsamo su INSTAGRAM (clicca qui ) o sul suo Canale YouTube (clicca qui) TUTTE LE LEZIONI FITNESS accederai ai una sezione del blog sul fitness. clicca qui ALIMENTAZIONE SANA . accederai ad una sezione del blog mirata all' alimentazione sana con ricette ricche di gusto ma salutari. Un' alimentazione sana e bilanciata di aiuta a non prendere troppo peso in gravidanza. clicca qui
- STILE DI VITA E ALLENAMENTO
Care ragazze, benvenute ad un nuovo appuntamento di mamme in forma. Vi ricordo che tutte le lezioni potrete rivederle alla sezione mamme in forma scegliendo quella che fa al caso tuo. Oggi la nostra Marianna Balsamo ha preparato una lezione sullo stile di vita e l' allenamento con utili consigli su come allenarsi e su come alimentarsi Per riprodurre questo video, visualizza questo post dal tuo sito live. Un caro saluto a tutte ci rivediamo giovedì prossimo. Potete seguirci anche su INSTAGRAM clicca qui Potere continuare a seguire Marianna Balsamo su INSTAGRAM (clicca qui ) o sul suo Canale YouTube (clicca qui) TUTTE LE LEZIONI FITNESS accederai ai una sezione del blog sul fitness. clicca qui ALIMENTAZIONE SANA . accederai ad una sezione del blog mirata all' alimentazione sana con ricette ricche di gusto ma salutari. Un' alimentazione sana e bilanciata di aiuta a non prendere troppo peso in gravidanza. clicca qui
- Morfologica: l' ecografia strutturale che valuta il benessere di feto e placenta.
Morfologica conosciuta anche come eco strutturale è una delle ecografie più attese da mamma e papà per valutare il benessere, la struttura del feto e sapere il sesso del bambino. Vediamo insieme, quando si fa la morfologica , a cosa serve lo studio morfologico e strutturale del feto, la valutazione della placenta , i segnali di malformazione fetale e i limiti dell'ultrasonografia morfologica. Quando si fa la morfologica? Morfologica o ecografia del 2 trimestre di gravidanza. Il periodo migliore e più indicato per studiare la morfologia fetale è tra la 19 settimana di gravidanza e la 21 settimana di gravidanza , il giusto momento e per fare una valutazione della crescita del bambino. L' obiettivo dell' eco morfologica è valutare la corretta formazione e crescita delle strutture fetali, nonché la misura e le dimensioni del feto, la funzionalità della placenta e la quantità di liquido amniotico. Facendo uno studio della struttura fetale è possibile rilevare precocemente la presenza di anomalie strutturali o segnali di malformazioni fetali ad esempio della sindrome di Down. A cosa serve l’ecografia morfologica e cosa si valuta? L' ecografia del secondo trimestre di gravidanza è detta anche esame diagnostico morfologico e come raccomandato dalle linee guida sulla gestazione, il periodo migliore per eseguire l' esame ecografico è intorno alla 20 settimana di gravidanza . La visita morfologica consiste in una ecografia per verificare la regolarità dello sviluppo del feto mediante l' utilizzo di onde sonore ad alta frequenza , non udibili con l'orecchio umano, che hanno la capacità di attraversare i tessuti e consentono quindi di fare uno studio dell' anatomia del feto. Dalla sonda ecografica gli ultrasuoni arrivano al feto e producono echi che sono trasformati in immagini sul monitor dell' ecografo. L'esame diagnostico morfologico serve a : studiare l' anatomia del feto; controllare lo sviluppo del fetale; misurale la lunghezza del feto; valutare le dimensioni del feto; studiare gli organi fetali; valutare la localizzazione placentare e la sua funzionalità; misurare la quantità di liquido amniotico; controllare la vitalità del feto. Ecografia morfologica fetale e valutazione dello sviluppo del feto La morfologica è un esame diagnostico non invasivo che rientra tra le indagini di diagnosi prenatale in cui un ecografista esperto studia mediante l'ecografo la crescita fetale e lo sviluppo dei suoi organi. L'ecografia fatta da mani e occhi esperti cerca i segnali di benessere fetale e qualora presenti mette in luce segni ecografici di anomalie e malformazioni fetali che in seguito potranno essere diagnosticate con certezza con esami più approfonditi come l' amniocentesi o il genoma fetale. L'ecografia morfologica studia tutte le strutture e gli organi fetali , in particolare: la misurazione della dimensione del cervello fetale e della sua anatomia; il controllo delle 4 cavità del cuore e il loro rapporto rispetto alle dimensioni del resto del torace ; la completa formazione della parete addominale ; lo studio della colonna vertebrale ; il controllo della presenza del diaframma ; lo studio di tutte le strutture e delle ossa lunghe di gambe e braccia ; la presenza di tutti gli organi interni ; la presenza di eventuali anomalie strutturali ; il sesso del bamb ino. I punti su cui l' ecografista si soffermerà maggiormente per rilevale eventuali anomalie sono: le misure del feto; le malformazioni cardiache ; la cisterna magna ; la biometria ossea ; le pliche nucali ; il trigono ; l' intestino (per lo studio dell' intestino iperecogeno) Rallentamento o arresto della crescita fetale (IUGR) Nel corso dell’esame si procede con la verifica della crescita fetale mediante le misure fetali: circonferenza addominale circonferenza cranica diametro biparietale lunghezza del femore tutti indicatori di benessere o di presenza di eventuali malformazioni genetiche del feto . Le singole misure vengono tutte insieme elaborate dal programma ecografico e forniscono una stima del peso , successivamente questi dati vengono confrontati con curve di riferimento della crescita fetale permettendo di considerare se la crescita pel piccolo è in linea con la media. Durante l' ecografia morfologica è possibile stimare la vitalità e la posizione del feto, ma non è possibile fare diagnosi di malformazioni genetiche che saranno diagnosticate con altri esami prenatali. Valutazione della placenta e del liquido amniotico Con l' esame ecografico morfologico si effettua anche lo studio della placenta e del liquido amniotico. La placenta viene visualizzata con cura: si esamina la sua posizione e la sua funzionalità in relazione ai flussi di sangue dalla placenta al feto , viene analizzato il cordone ombelicale e ricercata la presenza dei suoi 3 vasi. Viene effettuata la misurazione della quantità del liquido amniotico. Oltre a queste valutazioni palcentari mediante la flussimetria color doppler delle arterie uterine si può valutare la crescita del circolo sanguigno intrauterino e rilevare in largo anticipo i segnali riconducibili a ritardo di crescita , pre-eclampsia, ipertensione arteriosa e altre patologie. Limiti dell'ecografia morfologica La tecnologia ecografica ha fatto grandi passi e con l' eco 3D o 4D è possibile vedere in maniera tridimensionale e quadridimensionale il viso e le espressioni del feto. Detto ciò vi sono dei casi in cui in gravidanza particolari la morfologica presenta dei limiti che inficiano l'accuratezza dello studio ecografico che e pongono delle limitazioni. la gemellarità; la quantità ridotta di liquido amniotico; la presenza di cicatrici addominali; la posizione sfavorevole del feto in utero; miomi uterini; scarsa penetrazione degli ultrasuoni attraverso la parete addominale materna (condizione frequente nelle gestanti obese). Salvo rare eccezioni non ci sono anomalie fetali rilevabili sempre e con certezza. Si può affermare che con l'ecografia morfologica è possibile rilevare dal 20% al 50% delle malformazioni più rilevanti . La possibilità di individuare le anomalie di alcuni organi non dipende necessariamente dalla gravità del difetto ma dalle sue dimensioni e dalla più o meno evidente alterazione dell’immagine ecografica che ne risulta. Ci sono una classe di malformazioni , denominate evolutive, che si palesano solo in epoca gestazionale avanzata o addirittura solo alla nascita e quindi impossibili da rilevare mediante l' esame morfologico. Mammamather ostetricia e ginecologia tascabile
- Tacchi: i 7 consigli per non avere il mal di piedi
Le scarpe con il tacco sono un must irrinunciabile per noi donne, slanciano la gamba e ci fanno sentire più attraenti, ma spesso causano mal di piedi , mal di schiena, problemi posturali, e piedi gonfi . La posturologa Duna Mattarino ha preparato per noi una lezione con esercizi per alleviare il dolore plantare in gravidanza e non e i 7 consigli anti mal di piedi per averli sani e curati. I tacchi sono fantastici da indossare ma dopo aver camminato per una giornata intera i piedi sono affaticati e dolenti, con dita gonfie . Quando indossiamo i tacchi alti oltre al bellissimo effetto di allungamento della gamba la postura corporea e l'allineamento della colonna vertebrale si adattano per redistribuire i carichi e il baricentro corporeo. Un evidente segno è la modificazione dell' andatura , considerata tanto sexy, ma che in realtà è un meccanismo di difesa. Ortopedici e fisiatri raccomandano di evitare di indossare un tacco troppo alto , peggio ancora se a spillo perchè causa forte squilibro alla colonna vertebrale specialmente in gravidanza. Come spiegato nelle lezioni precedenti, durante la gestazione si verifica un'eccessiva curvatura della colonna lombosacral, conseguenza dell’ ingrandimento e dell’ appesantimento dell’ utero; i tacchi potrebbero ulteriormente peggiorare la situazione causando mal di schiena. I tacchi influiscono sulla circolazione degli arti inferiori , avete mai notato che quando indossate i tacchi i piedi, soprattutto le dita e le caviglie diventano gonfie ? Questo inconveniente è dato dagli effetti che i tacchi esercitano sulla circolazione e in particolare sul ritorno venoso , la posizione innaturale del piede causa uno schiacciamento dei capillari dell' avampiede che comporta una difficoltà nella risalita del sangue dal basso verso l'alto. Esercizi per il mal di piedi Gli esercizi per il mal di piedi sono mirati a ristabilire la corretta circolazione del piede e sciogliere le tensioni muscolari e articolari che possono dare piedi gonfi, fascite e dolore alle dita dei piedi . Gli esercizi vanno eseguiti a piedi scalzi e con l' aiuto di una pallina. Focus: esercizi per il mal di piedi Tacchi: i 7 consigli per piedi sani Evitare il mal di pedi è possibile, vediamo come fare Tacchi : 7 consigli anti mal di piedi Fare un pediluvio Massaggiare e curare i piedi Fare esercizi per i piedi Usare i cuscinetti preventivi Usare scarpe dalla pianta larga Utilizzare un tacco comodo Usare i cerotti per vesciche Fai un pediluvio : il pediluvio è importantissimo, l'acqua calda rilassa il piede, elimina le tensioni muscolari e aiuta a ristabilire la corretta circolazione. Massaggia e cura piedi : prendersi cura dei piedi aiuta a prevenire inutili problemi, tagliare spesso le unghie con un taglio dritto evita che si incarniscano, curare eventuali infezioni e massaggiare regolarmente i piedi con una buona dose di crema idratante esercitando la digitopressione plantare sono una garanzia per avere piedi belli e sani. Fai esercizi per i piedi : i piedi lavorano tutto il giorno e in qualsiasi condizione spesso effettuando sempre lo stesso movimento; gli esercizi per i piedi, invece, garantiscono la mobilità di tutto il piede con un effetto benefico su tutto il corpo. Usa i cuscinetti preventivi per piedi : i cuscinetti anti dolore sono davvero un ottimo prodotto. Le suole di alcune scarpe possono risultare troppo dure e scomode, con i cuscinetti è come se ogni passo fosse fatto su un morbido cuscino. Usa le scarpe dalla pianta larga : non solo il tacco può provocare mal di piedi ma anche una pianta troppo stretta in cui il peso del corpo non può essere ben distribuito sul piede generando un fastidioso senso di costrizione. Utilizza un tacco comodo : le scarpe rasoterra, come le ballerine, non fanno bene alla colonna vertebrale alla stregua dei tacchi alti. Meglio calzare scarpe con un tacco di 3 centimetri , l' altezza ideale per la salute della colonna, per un' ulteriore effetto benefico scegli un tacco largo. Utilizza i cerotti per vesciche: alcune scarpe, vuoi per la durezza del materiale o per l' abrasione che esercitano sul piede possono causare dolorosissime vesciche, meglio prevenire utilizzando appositi cerotti per prevenire le vesciche da posizionare nei punti del piede a maggiore rischio. Cura dei piedi Idromassaggio per piedi Il rullo massaggiante a movimento manuale regala piacere nel pediluvio. La pietra pomice rimuove la pelle dura . Rimuovi il coperchio di pomice e metti un po' di olio essenziale nella scatola del medicinale per rilassare e calmare la mente. Ha 14 rulli massaggianti manuali che coprono quasi tutti i tuoi piedi per massaggiare i punti di digitopressione plantare . Adatto a piedi fino alla taglia 46. Prezzo 49.99 Sali da bagno Epsom detox per piedi Sali di Epsom, conosciuti anche come sali inglesi, sono un rimedio e un integratore naturale composto da magnesio solfato eptaidrato. Uno dei prodotti naturali più disinfettante e igienizzante è olio dell'albero del tè. Si distingue come antibatterico, antimicotico e antivirale. Prezzo 9.90 Cerotti detox per piedi CON SALE DELL’HIMALAYA - La peculiarità principale dei cerotti detox per i piedi è il sale rosa dell’Himalaya. NUMEROSI BENEFICI - Applicati durante la notte i cerotti detox piedi rimuovono le tossine e i metalli pesanti dal corpo donando un piacevole benessere. Questa espulsione riduce stress e tensione migliorando quindi la qualità del sonno. Addio alle gambe pesanti e al gonfiore delle caviglie: al mattino ci sarà una sensazione di leggerezza e riposo dovuta al miglioramento della circolazione sanguigna e all’azione di eliminazione della ritenzione idrica. INGREDIENTI 100% NATURALI - Stimola e riattiva il metabolismo grazie agli effetti purificanti degli ingredienti contenuti nei nostri cerotti disintossicanti per piedi. Prezzo 16.97 Lima per piedi Scholl Lima per calli e duroni lavabile e dall'impugnatura ergonomica Doppia superficie abrasiva Aiuta a prevenire la formazione della callosità Doppia azione per una pelle morbida e liscia Prezzo 4.83 Solette gel Active Scholl Le solette in gel per donna sono progettate per un utilizzo quotidiano. Le solette Gel Activ Everyday sono disegnate per seguire la forma anatomica del piede e adattarsi al meglio al plantare delle scarpe da donna. Le solette Gel Activ Everyday assorbono efficacemente i micro urti e aiutano a ridurre l'eccessiva pressione esercitata dal camminare e dalle attività quotidiane svolte. Prezzo 12.12 euro Party Feet di Scholl Scholl party feet ultra slim sono cuscinetti in gel sottili per la protezione della parte anteriore della pianta del piede durante tutto il giorno. Questi cuscinetti aiutano a prevenire il dolore acuto nella parte anteriore della pianta del piede. Con tecnologia gelactiv, il cuscinetto in gel è trasparente, sottile e discreto e si adatta comodamente alla maggior parte delle calzature femminili. Prezzo 6.49 Compeed cerotto per vesciche Tecnologia idrocolloidale che agisce come una "seconda pelle" Può rimanere applicato sulla pelle per diversi giorni; Prezzo 5.81 Duna Mattarino : Tecnico di II Livello di Ginnastica Posturale e Ginnastica per la Gravidanza Asi-CONI, laureanda in Scienze Motorie e Sportive; operatrice D.B.N. (Discipline Bio-Naturali). Opera a Roma, collaborando con più realtà quali Studi Privati e Associazioni Sportive, ove è responsabile dei corsi collettivi e delle sedute individuali sia per la Ginnastica Posturale che per l'Attività Fisica in Gravidanza. EQUICHARME - Equilibrio per il Benessere è la sua piccola e gioiosa dimensione ove con piacere mantiene attiva la comunicazione interpersonale con le persone che la seguono. Per rendere possibile tutto ciò anche a distanza, ha attivato lezioni on-line sia di gruppo che individuali per Posturale, Ginnastica in Gravidanza, Recupero Post-Parto e Postural Fit. segui Duna Mattarino su Facebook segui Duna Mattarino su Instagram NEGOZIO MAMMA MATHER #maldipiedi #doloreaipiedi #tacchiedolore #maldipiedidatacchi #piedisani #doloreplantare #prodottiperlacurdeipiedi #prodottiperpiedi #consigliprodotti #mammamather
- Posizioni allattamento al seno
Le posizione allattamento per la comodità di mamma e bambino Vediamo le posizioni per allattare: posizione a culla; posizione sdraiata e semi-sdraiata; posizione rugby; posizione per neonati prematuri; posizione per neonati con reflusso e anti colica I cuscini allattamento. Posizioni allattamento al seno Se mamma e bambino saranno comodi con molta probabilità la poppata sarà più proficua per entrambi, per questo motivo è importante conoscere le posizioni di allattamento al seno in modo da attaccare il neonato in maniera comoda. I primi giorni dopo il parto le poppate potrebbero essere molto lunghe, mamma e bambino devono imparare a conoscersi e coordinare i movimenti, resistere in una posizione scomoda è frustrante oltre che improduttivo. Vediamo insieme come attaccare comodamente il neonato al seno. Prepara l'ambiente allattamento: consiglio a tutte le mamme che allattano al seno di creare un ambiente comodo e rilassante, fornito di tutto il necessario per allattare il bambino. Munitevi di cuscini: per allattare i cuscini sono fondamentali, potete posizionarli sulla schiena per avere un appoggio morbido, oppure se avete acquistato il cuscino allattamento adagiate il bambino in modo che non dovrete tenerlo in braccio. Avvicina tutto ciò che ti potrebbe servire: acqua, telefono, telecomando, snack, libri, riviste. Non dimenticare di andare in bagno: capisco che quando si sente piangere un neonato per fame la prima cosa è attaccarlo ala seno per calmarlo, ma non fatelo mai se avete urgenza di andare in bagno. Se la poppata diventa più lunga non è facile trattenere la pipì soprattutto i primi tempi dopo il parto. Verifica che il neonato è attaccato in modo corretto. Se senti dolore ai capezzoli mentre allatti con molta probabilità il bambino non è attaccato nella maniera corretta. Il dolore ai capezzoli si sviluppa se il neonato non riesce a succhiare bene infatti un errore comune è quello di offrire nella bocca del neonato solo il capezzolo, invece il posizionamento corretto deve essere eseguito offrendo tutto il capezzolo e parte dell’areola. Per evitare infiammazioni e dolori la bocca del bambino deve essere in asse con i capezzoli evitando che porzioni di seno materno urtino nel palato del bambino creando croste e rigonfiamenti. Posizioni per allattare il neonato Vediamo insieme le posizioni per allattare il neonato posizione a culla; posizione sdraiata e semisdraiata; posizione rugby; posizione per neonati prematuri; posizione per neonati con reflusso. Posizione classica a culla La posizione allattamento a culla è la più utilizzata dalla mamme di tutto il mondo. La mamma si mette seduta con la schiena ben comoda e poggiata, per un risultato migliore è preferibile che la mamma si sieda con le spalle leggermente reclinate e non a 90 ° e i piedi poggiati in uno sgabello rialzato. Il bambino deve essere posizionato su un cuscino e il braccio della mamma sostiene leggermente la testa del bebè. Le spalle del bambino devono essere in asse con il resto del corpo, non è corretto poggiare il bambino sulla schiena con la testa girata verso il seno bensì tutto il corpo deve essere girato lateralmente rivolto al seno materno. Posizione sdraiata e semisdraiata La posizione allattamento sdraiata è particolarmente indicata per le madri sottoposte a taglio cesareo, oppure in quelle situazioni in cui stare seduti risulta scomodo ad esempio per emorroidi o dolore da episiotomia. E' possibile allattare il neonato, sia stando in posizione supina sia di fianco. La posizione supina è stata inventata da Suzan Colson ed è conosciuta anche con il nome di nutrimento biologico come suggerisce la scrittrice Tiziana Catanzani. La posizione semisdraiata è molto confortevole per entrambi, la mamma è sdraiata in posizione semireclinata e il suo corpo costituisce la base di appoggio del neonato, che viene posizionato pancia contro pancia. Questa posizione di allattamento è particolarmente consigliata soprattutto per i primi giorni di vita del neonato, perchè facilita l' attaccamento madre figlio, non è stancante per la mamma , permette lunghe poppate e consente al neonato di riscaldarsi con il corpo materno. Posizione rugby La posizione rugby permette alla mamma di avere una mano libera magari per leggere un libro o sfogliare una rivista, pertanto è indicata in caso di lunghe poppate. Anche per questa posizione la parola d' ordine è comodità quindi la mamma sta seduta con la schiena ben poggiata, un cuscino viene posto sotto il bambino in modo che abbia una base e sia alla stessa altezza del seno. Con una mano la mamma direziona la bocca del bambino verso il capezzolo e l' altra mano rimane libera. Unico accorgimento è che i piedi del bambino non tocchino lo schienale della sedia o della poltrona per evitare che punti i piedi e si stacchi dal seno. Posizione per neonati piccoli o prematuri La posizione per prematuri è conosciuta come posizione incrociata o di transizione e permette l'attaccamento al seno di neonati molto piccoli. La mamma si mette mette seduta e sostiene con l'avambraccio la schiena del bambino e con il gomito il suo sedere. Il bambino è portato nel seno opposto del braccio che sorregge sostenendo la testa alla base del collo con lamano aperta a C. Posizione allattamento per neonati con reflusso e anti colica L' obiettivo della posizione allattamento per il reflusso è quella di sistemare il neonato in modo tale che la gravità impedisca al latte di tornare indietro, quindi in posizione semi eretta. Particolarmente utile è l' acquisto di un cuscino allattamento appositamente studiato per i bambini con reflusso gastroesofageo che offre una base si appoggio lievemente rialzata. Il cuscino può essere utilizzato anche per cambiare il bebè e per fare la nanna . In alternativa si può utilizzare un marsupio o allattare in posizione eretta, il neonato va posizionato alla stessa altezza del seno. Cuscino antireflusso per cambio pannolino e allattamento Il cuscino deluxe con zeppa per bambini è molto spesso con la giusta densità per sostenere la testa e il busto del bambino con un'inclinazione di 15 gradi. Riduce la congestione nasale causata da raffreddore e influenza, nonché il disagio causato dal reflusso acido sollevando delicatamente la testa del bambino all'altezza ottimale. Si adatta alla maggior parte delle culla! Il cuneo è solido, quindi non devi preoccuparti se il tuo bambino si gira. A proposito di cuscini allattamento Per le mamme che desiderano allattare per lunghi periodi, consiglio vivamente l'acquisto di un cuscino per l'allattamento. Le mamme spesso su consiglio delle nonne preferiscono utilizzare dei normali cuscini al posto dei cuscini allattamento ma va sottolineato che sono due prodotti diversi e con finalità diverse. Il cuscino allattamento è appositamente studiato per sorreggere il neonato senza farlo sprofondare , inoltre ha una posizione ergonomica che gli consente di essere posizionato tra mamma e bambino senza essere di ingombro. Per il bebè sarà molto più facile succhiare se si sente contenuto e sta comodo, inoltre è stato visto che le interruzioni di allattamento spesso dipendono dalla difficoltà di allattare comodamente. La mamma è scomoda magari impedita da voluminosi cuscini, o inclinata in avanti per permette al bambino di raggiungere il seno, il bambino dal canto suo percepisce la difficoltà materna e si innervosisce non attaccandosi come dovrebbe. Fino al terzo 4 mese di vita la posizione di allattamento dipende esclusivamente da come la madre tiene il bambino e da questo dipenderà il successo o l' insuccesso dell' allattamento. Cuscino allattamento Niimo Il cuscino allattamento Niimo avvolge il neonato in un morbido abbraccio durante l'allattamento al seno. Fodera esterna di vari colori lavabile in lavatrice. Prezzo 31.90 Euro. Bamibi ® Cuscino Allattamento + Cuscino Interno Multifunzionale Il cuscino per l'allattamento al seno Bamibi può essere utilizzato per sostenere correttamente e comodamente il neonato. Sfoderabile e lavabile. Prezzo 32.99 Euro Koala Babycare® Cuscino Gravidanza e Allattamento Il cuscino allattamento Koala è molto utile per allattare comodamente il neonato e per prevenire la plagiocefalia posizionale. Chiudendo tutti e quattro i laccetti di sicurezza si ottiene un maxi cuscino su cui far sdraiare il bambino in questo modo da tenerlo vicino in tutta sicurezza (posizione utilizzabile sotto la sorveglianza di un adulto). Sfoderabile e lavabile. Prezzo 36.95 Euro Chicco Boppy cuscino allattamento Grazie all'esclusivo Miracle Middle InsertTM, il cuscino allattamento Chicco Boppy aderisce perfettamente adattandosi al corpo della mamma L'esclusiva fibra di cui è composto, lo rende indeformabile garantendo in questo modo il corretto sostegno a mamma e bambino. Riduce la tensione muscolare e la pressione sull'addome della mamma durante la poppata, garantisce sostegno al neonato. Sfoderabile e lavabile. Prezzo 32.99 Euro Cuscino allattamento made in Italy Il cuscino allattamento Made in Italy è indeformabile. L'imbottitura interna è soffice e compatta, cosicchè il bambino non sprofondi e sia sempre nella posizione corretta. La sua esclusiva forma ergonomica aderisce in modo delicato e sicuro al corpo della mamma. È brevettato L'inserto permette al cuscino di adattarsi al corpo della mamma, senza mai costringerla e senza perdere la sua forma originale. Sfoderabile e lavabile. Prezzo 17.99 Euro Lansinoh Cuscino per Allattamento Il cuscino allattamento Lansinoh offre una posizione confortevole per mamma e bambino. Aiuta ad ottenere la giusta posizione e supporta il bambino nell'attaccamento al seno. Design compatto e portatile per allattare in modo facile sia in casa che fuori casa. Ideale in caso di parto cesareo. Creato e progettato da una madre che allatta. Prezzo 19.99 Euro Per per tutti i cuscini allattamento premi qui Mammamather Ostetrica tascabile
- I primi movimenti fetali si sentono come sfarfallio e bolle. Quando diminuiscono e preoccuparsi
I movimenti fetali in gravidanza: i primi movimenti sono simili a uno sfarfallio o delle bolle nella pancia ed iniziano da 18 a 22-23 settimane. Vediamo come si sentono, quando diminuiscono, quando preoccuparsi e la conta dei movimenti fetali Movimenti fetali quando si sentono? l bimbo nella pancia si muove in continuo, è sempre in movimento! Le prime volte che la mamma sente muovere il feto viene descritto con una sensazione simile a uno sfarfallio nella pancia o come delle bolle che si muovono. Sicuramente è un momento di grande gioia e riuscire a descriverlo è così difficile proprio perché così meraviglioso. I primi movimenti fetali: quando si sente il feto? Il momento in cui si iniziano a percepire i primi movimenti fetali è molto variabile e soggettivo. Ci sono molti fattori che influenzano il riuscire a sentire il movimenti del feto come: lo stile di vita: dinamico o sedentario, è molto più facile percepire i primi movimenti da sdraiata e rilassata che in piedi; il ritmo delle giornate: frenetico o rilassato; la capacità di ascoltare il proprio corpo e di coglierne i segnali; la posizione della placenta , infatti se la placenta è anteriore i movimenti del feto saranno più ovattati; il pannicolo adiposo addominale molto spesso fa percepire ad inizio gravidanza i movimenti del feto più ritardati; Posizione del feto: se i piedi del feto sono rivolti verso la parte esterna del corpo materno è più facile sentirli. A quante settimane si sente muovere il bambino? Un fattore che influenza i movimenti feto percepiti è il numero di gravidanze della donna. In genere le donne che hanno già avuto altri figli riescono ad a vvertire i primi movimenti molto precocemente intorno alla 16 settimana - 18settimana di gravidanza, invece le donne al primo figlio avvertono i primi segnali fetali dalla 21settimana alla 23settimana. Detto questo non vi è nulla di anomalo se una donna alla prima gravidanza percepisca i movimenti a 15 settimane e una pluripara percepisca il movimento del feto a 22settimane. Come si muove il feto nella pancia e che movimenti fa Già alla 12 settimana il feto si muove tanto e nuota come un pesciolino all'interno del liquido amniotico, la mamma però non sente i movimenti fetali perché il bambino è troppo piccolo. Man mano che cresce il movimenti diventano via via più coordinati e si inizierà percepire il f eto che si muove dentro la pancia . Vediamo come sono i movimenti fetali di settimana in settimana. Dall’ 11 settimana alla 14 settimana i movimenti fetali sono tantissimi, il bimbo comincia a corrugare la fronte, a muovere le labbra e la testa e a fare tutti movimenti che caratterizzano il riflesso di suzione. Dalla 18settimana i movimenti e le attività diventano più complesse e il feto si muove in corrispondenza di stimoli, risponde ad un forte rumore o a una melodia familiare, atteggia il viso nelle diverse espressioni, afferra il cordone ombelicale e si succhia le dita. La mamma inizia a percepire qualcosa con una sensazione di un movimenti fetali al basso ventre, ma spesso queste sensazioni vengono scambiate per i normali movimenti nella pancia non incinta . Dal 5 mese è in grado di spingere i piedi contro la parete uterine, a girare il capo, a inarcare la schiena e a fare le capriole, insomma un piccolo ginnasta. Se i movimenti fetali sono eccessivi la mamma potrebbe percepirli come dolorosi e vedere la pancia muoversi esternamente Dal nono mese i movimenti diventano meno frequenti ma rimangono di forte intensità. Diminuzione dei movimenti fetali quando preoccuparsi I primi movimenti fetali sono percepiti come saltuari e inaspettati quindi può succedere di sentire muovere il feto e poi non percepire nulla per alcuni giorni ma è del tutto normale. Man mano che cresce il feto, i movimenti saranno più abituali e la mamma impara a capire cosa sta facendo il piccolo, se dorme o è sveglio. Dalla 20settimana sarà probabile percepire i movimenti fetali dopo i pasti o la sera perché si è più rilassati e magari distesi a letto o nel divano. Dalla 25settimana alla 33settimana i movimenti saranno frequenti e vigorosi, e in alcuni casi anche dolorosi per la mamma , il bambino si diverte a dare calci e pugni e si può vedere la pancia che si muove. I movimenti fetali al nono mese sono diminuiti , lo spazio comincia a essere meno e quindi il piccolo starà più ristretto, vi è una diminuzione dei movimenti fetali che saranno meno frequenti, meno ampi ma sempre vigorosi: si limiterà a piegare e a stendere gli arti, a inarcare la schiena, a girare la testa. Difficilmente riuscirà a girarsi su se stesso e a cambiare posizione, fermo restando che esistono le eccezioni. Quando diminuiscono i movimenti fetali e non si sente il bambino per molte ore è opportuno fare un controllo, ciascuna mamma conosce il temperamento del proprio bambino ed è in grado di percepire variazioni nella quotidianità del bebè. Dai movimenti fetali è possibile capire il carattere del bambino? I movimenti fetali : pugnetti, calcetti e stiramenti sono sicuramente segno di benessere e vitalità. Il feto dentro l'utero è in grado di rispondere a degli stimoli esterni, ci dicono che il bimbo è partecipe e attivo, che si fa sentire e che controbatte: può capitare di ricevere un calcetto di protesta di fronte a un rumore improvviso che lo ha disturbato, come l’accensione di un'aspirapolvere rumorosa, oppure un pugnetto come invito a cambiare posizione se risulta scomoda al piccolo. Questo linguaggio non verbale rappresenta la prima forma di comunicazione madre figlio , sarà capacità della mamma ascoltare ed imparare a conoscere i segnali del feto ed entrarvi in sintonia. Molte donne raccontano di essere svegliate dal loro bimbo, quotidianamente alla stessa ora oppure nominare il nome del piccolo e sentire uno spostamento o un colpetto, il movimento fetale quindi oltre che benessere è comunicazione . Il movimento del feto se letto con attenzione permette di fare qualche riflessione sul suo carattere e temperamento. Ci sono bambini molto vivaci altri più tranquilli, lo sanno bene le mamme di gemelli che riescono a distinguere i movimenti e il temperamento di ciascun gemello ancor prima della nascita. Conta dei movimenti fetali Il conteggio dei movimenti fetali è una tecnica che la mamma può utilizzare per valutare il benessere del bambino dalla 29 settimana di gravidanza fino a termine. La regola è molto semplice, i movimenti fetali devono essere almeno 10 nelle 24 ore , che rappresenta la soglia minima di benessere. Come detto prima il carattere e il temperamento dei bambini è vario, ci sono feti che scalciano continuamente e feti che sono tranquilli e fanno meno movimenti. Ciascuna mamma nel corso della gravidanza impara a riconoscere il proprio piccolo. La giornata sarà scandita da ore di sonno e ore di veglia del bambino. Ci sono dei piccoli rituali come sentire muove il bambino dopo aver mangiato qualcosa di dolce , sentirlo muovere durante la notte o sentirlo scalciare quando si sfiora la pancia. Se la mamma non percepisce almeno dieci movimenti meglio fare un controllo e sottolineo che se la mamma avverte una variazione della routine del bambino in cui i movimenti fetali sono assenti o notevolmente diminuiti meglio fare una visita per valutare il benessere fetale. Mammamather ostetrica tascabile #movimentifetali #movimentifetaliingravidanza #movimentifetaligravidanza #fetochesimuove #calcetti #farfalle #bollenellapancia
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