40 settimana di gravidanza: feto, movimenti, contrazioni e cosa succede se il parto non inizia
Aggiornamento: 3 giorni fa
Revisione clinica di Leandra Maria Bianco, ostetrica · Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2026
Alla 40 settimana di gravidanza sei alla data presunta del parto o nei giorni immediatamente successivi. Il bambino è a termine, i movimenti devono restare riconoscibili e l’assenza di contrazioni regolari può ancora rientrare nella fisiologia. La DPP è una stima, non una scadenza: in questa guida trovi cosa osservare, come distinguere i segnali del travaglio, quali controlli possono essere proposti e quando contattare il punto nascita.
Risposta rapida — La 40 settimana di gravidanza va da 40+0 a 40+6. Sei alla fine del nono mese e nel terzo trimestre. Il bambino misura indicativamente circa 51 cm e il peso fetale è una stima, non un obiettivo. I movimenti devono restare riconoscibili. Se non hai ancora contrazioni può essere normale; movimenti ridotti, sangue o sospetta rottura delle acque richiedono invece un contatto tempestivo con il punto nascita.
Dato essenziale | 40ª settimana |
|---|---|
Epoca gestazionale | 40+0–40+6 |
Trimestre / mese | Terzo trimestre · fine del nono mese |
Lunghezza indicativa | Circa 51,2 cm testa-tallone (NHS) |
Peso fetale stimato | Circa 3,6 kg come ordine di grandezza; le curve WHO mostrano ampia variabilità. |
Movimenti | Devono continuare secondo il pattern abituale; non normalizzare una riduzione. |
Travaglio spontaneo | Nei dati NICE, il 32,5% dei travagli spontanei inizia tra 40+0 e 40+6. |
Membrane sweep | Può essere discusso dopo 39 settimane con consenso, secondo percorso e protocollo. |
Verso 41 settimane | Si concorda il piano successivo; alcune linee guida offrono induzione da 41+0. |
Per orientarti nel percorso completo puoi consultare le settimane di gravidanza Mammamather e la guida Mammamather alla gravidanza.
40 settimane di gravidanza: quanti mesi sono e cosa significa arrivare alla DPP?
La 40ª settimana va da 40+0 a 40+6. Sei alla fine del nono mese e sei arrivata alla data presunta del parto o ai giorni immediatamente successivi.
La data presunta del parto non è una «scadenza» del corpo. È un riferimento ottenuto dalla datazione della gravidanza. Per questo non avere ancora contrazioni a 40+0 o nei giorni successivi non significa, da solo, che qualcosa non stia funzionando.
DA RICORDARE NICE riporta che il 32,5% dei travagli spontanei inizia proprio tra 40+0 e 40+6. Arrivare alla DPP senza travaglio non è quindi un evento eccezionale.
Come cresce il feto alla 40ª settimana
A 40 settimane la crescita continua, anche se le variazioni tra un bambino e l’altro sono ampie. L’NHS indica una lunghezza di circa 51,2 cm testa-tallone. Le curve WHO mostrano un peso fetale stimato mediano intorno a 3,6 kg, con differenze tra feti femmina e maschio e con una normale distribuzione intorno alla mediana.
Dato | Come leggerlo |
|---|---|
Lunghezza ~51,2 cm | È un riferimento medio, non una misura attesa per ogni bambino. |
EFW ~3,6 kg | È una stima ecografica/curva di crescita, non il peso reale alla nascita e non un obiettivo. |
Percentili | Servono a leggere l’andamento nel tempo e il contesto clinico, non a classificare un singolo numero come «giusto» o «sbagliato». |
Posizione | La maggior parte dei bambini è cefalica, ma presentazione e livello di discesa vanno interpretati individualmente. |
Maturazione | Essere a termine non significa che ogni neonato abbia automaticamente zero rischi o che ogni organo sia «perfetto». |
Peso fetale: 3,6 kg è una stima, non un obiettivo
Il peso stimato può essere superiore o inferiore e avere comunque un significato fisiologico. Le decisioni cliniche non si prendono confrontando il bambino con un singolo peso medio, ma considerando crescita, anamnesi, liquido amniotico, benessere fetale e quadro complessivo.

Movimenti fetali a 40 settimane: devono diminuire?
No. Con meno spazio il tipo di movimento può sembrare diverso: più pressioni, stiramenti o rotazioni e meno movimenti ampi. Ma non è corretto dire che a termine il bambino «deve muoversi meno».
RCOG raccomanda di continuare a percepire il proprio pattern di movimenti fino all’inizio del travaglio e anche durante il travaglio. Non esiste un numero universale valido per tutte.
MOVIMENTI: REGOLA DI SICUREZZA Se il tuo bambino si muove meno del solito o il suo pattern cambia, contatta immediatamente il punto nascita. Non aspettare il giorno dopo e non usare la DPP o il poco spazio come spiegazione automatica.
Approfondisci: movimenti fetali in gravidanza.
Podcast: 40ª settimana di gravidanza
Se preferisci ascoltare, nel podcast Mammamather trovi un approfondimento dedicato alle settimane di gravidanza e alla preparazione al parto, senza sostituire le indicazioni del tuo punto nascita.
Posizione del bambino e discesa nella pelvi: se la pancia è ancora alta?
A 40 settimane molte donne percepiscono più pressione pelvica o la sensazione che la pancia sia «scesa», ma non succede nello stesso momento per tutte. La testa può impegnarsi prima del travaglio oppure più avanti, soprattutto nelle gravidanze successive.
L’altezza della pancia, da sola, non permette di prevedere il giorno del parto. Se la presentazione non è cefalica, la gestione segue un percorso specifico concordato con il punto nascita.
Contrazioni a 40 settimane: prodromi, fase latente e travaglio che evolve
A 40 settimane puoi avere Braxton Hicks, contrazioni prodromiche o un travaglio che sta realmente evolvendo. La differenza non dipende da una sola soglia di minuti.
Più compatibile con fase prodromica / latente | Più compatibile con travaglio che evolve / motivo per chiamare |
|---|---|
Contrazioni irregolari o che cambiano con riposo, movimento o doccia | Contrazioni che diventano progressivamente più regolari, intense e ravvicinate |
Sensazioni altalenanti per ore | Progressione nel tempo associata a necessità crescente di concentrarsi sulla contrazione |
Muco o piccole perdite rosate compatibili con show | Sanguinamento rosso vivo o quantità superiore al semplice muco striato |
Membrane integre | Sospetta rottura delle acque: contatta il punto nascita anche senza contrazioni |
Movimenti abituali | Movimenti ridotti o cambiati: valutazione immediata |
Il punto nascita può darti soglie diverse in base alla parità, alla distanza dall’ospedale, alla storia ostetrica e al contesto. Se pensi di essere in travaglio o non sei sicura, chiama.
Per approfondire: fase attiva del travaglio, dilatazione e contrazioni.
Tappo mucoso, perdite e rottura delle acque
Il tappo mucoso può uscire in una volta o in più momenti e il travaglio può seguire presto oppure dopo alcuni giorni. Una piccola quantità di muco rosato o striato può essere compatibile con lo show.
La rottura delle membrane può presentarsi come un getto oppure come una perdita continua difficile da controllare. Se pensi si siano rotte le acque, contatta il punto nascita e descrivi quantità, colore, odore, ora di inizio e movimenti del bambino.
SE PENSI SI SIANO ROTTE LE ACQUE Contatta il punto nascita. Se il liquido è verde o marrone, maleodorante, c’è sanguinamento o il bambino si muove meno, la valutazione deve essere tempestiva.
Approfondisci la rottura delle acque.
Leggi anche: perdita del tappo mucoso.
40 settimane e nessuna contrazione: è normale?
Sì, può esserlo. La DPP indica il centro di una finestra, non un appuntamento obbligatorio con il travaglio. Nei dati NICE, quasi un terzo dei travagli spontanei inizia proprio durante la settimana 40.
Quello che conta è che tu e il bambino stiate bene, che i movimenti siano quelli abituali e che tu sappia quale sia il piano del tuo punto nascita per i giorni successivi.
NESSUN SEGNALE NON È UN FALLIMENTO Non devi dimostrare che il corpo «sa partorire» facendo comparire contrazioni entro una data. A 40 settimane l’obiettivo non è accelerare a tutti i costi, ma mantenere informazioni chiare, sicurezza e un piano condiviso.
Data presunta del parto: quante donne entrano in travaglio proprio nella settimana 40?
NICE riporta, su dati NHS, che il 32,5% dei travagli spontanei inizia tra 40+0 e 40+6. La quota cumulativa dei travagli spontanei iniziati entro la fine della 40ª settimana è 82,8%.
Questo dato è utile perché ridimensiona l’idea che «a 40 settimane sei in ritardo». Una parte rilevante dei travagli fisiologici comincia proprio adesso.
Membrane sweep a 40 settimane: cosa può essere proposto
Dopo 39 settimane può essere discusso un membrane sweep, cioè lo scollamento delle membrane durante un’esplorazione vaginale. È una procedura clinica e richiede consenso.
Membrane sweep | Cosa significa |
|---|---|
Che cos’è | Durante una visita, il professionista separa delicatamente le membrane dalla cervice quando tecnicamente possibile. |
Obiettivo | Aumentare la probabilità che il travaglio inizi spontaneamente e ridurre la necessità di altri metodi di induzione in alcune donne. |
Quando | Può essere discusso dopo 39 settimane; il momento concreto dipende da percorso, cervice e protocollo. |
Cosa aspettarsi | Fastidio, crampi e piccole perdite possono comparire; va spiegato prima della procedura. |
Cosa non è | Non è una tecnica da fare a casa e non equivale a un’induzione farmacologica. |
SAFETY Lo scollamento delle membrane è una procedura assistenziale. La scelta deve essere informata e libera; non va presentata come obbligatoria né come «metodo naturale» da replicare.
Metodi naturali per favorire il parto: cosa può aiutare e cosa evitare
Quando la DPP arriva è comprensibile cercare qualcosa da fare. La distinzione più utile è tra attività che possono favorire benessere e preparazione, pratiche con evidenze incerte e interventi che non vanno improvvisati.
Pratica | Come presentarla correttamente |
|---|---|
Camminare e movimento | Possono sostenere benessere, mobilità e comfort se ti senti bene; non sono un metodo affidabile per indurre il travaglio. |
Posizioni, palla, respirazione, rilassamento | Utili per comfort, percezione corporea e preparazione; non garantiscono l’inizio delle contrazioni. |
Rapporti sessuali | Non sono un metodo di induzione garantito. Vanno evitati quando il team ha dato controindicazioni o dopo rottura delle membrane. |
Stimolazione dei capezzoli | Può influenzare l’ossitocina ma non è una raccomandazione domestica universale: va discussa con il professionista che conosce la gravidanza. |
Datteri / alimenti | Alcuni studi sono interessanti ma non consentono promesse di inizio del travaglio. |
Tisane, erbe, integratori | Efficacia e sicurezza non sono automaticamente dimostrate; evitare mix o dosi fai-da-te. |
Olio di ricino / clisteri per «far partire» il parto | Non proporli come routine domestica; possono causare effetti gastrointestinali e non sostituiscono la valutazione clinica. |
Membrane sweep | Procedura clinica, non rimedio casalingo. |
PRINCIPIO GUIDA Puoi accompagnare il corpo, non comandare il momento esatto in cui inizierà il travaglio. Qualunque proposta deve partire dalla sicurezza e dal tuo quadro clinico, non dalla paura di «essere in ritardo».
Il libro “Metodi naturali per favorire il parto”
Se desideri una guida dedicata a questa fase, puoi leggere l’ebook Mammamather “Metodi naturali per favorire il parto”. Qui viene presentato come strumento per orientarti tra pratiche, limiti e sicurezza, non come promessa di far iniziare il travaglio.
Controlli a 40 settimane: cosa è davvero pertinente
A 40 settimane non esiste un unico pacchetto di esami valido per tutte le gravidanze. Il percorso dipende da storia clinica, crescita fetale, pressione, movimenti, eventuali fattori di rischio e protocollo del punto nascita.
Controllo / tema | Come presentarlo |
|---|---|
Pressione e sintomi materni | Valutati nel contesto delle visite previste e ogni volta che compaiono sintomi importanti. |
Movimenti fetali | Sorveglianza quotidiana del proprio pattern; se ridotti o cambiati, valutazione immediata. |
CTG | Può essere utilizzato quando indicato o previsto dal percorso locale; non va presentato come obbligatorio universale quotidiano. |
Ecografia / liquido amniotico | Può essere richiesta in base a percorso, misure, movimenti o protocollo; non automaticamente per tutte a 40+0. |
Doppler / flussimetria | Indicata in specifici contesti clinici; non come monitoraggio universale della placenta a termine. |
Visita / membrane sweep | Può essere il momento per discutere cervice, sweep e piano dei giorni successivi, sempre con consenso. |
Piano verso 41 settimane | È il punto chiave: sapere quando ricontattare, quali controlli sono previsti e quando verrà discussa o offerta l’induzione. |
Cosa succede se arrivi a 41 settimane senza travaglio?
La 40ª settimana deve prepararti a questa possibilità senza trasformarla in una minaccia. Nelle gravidanze non complicate, NICE raccomanda di dare opportunità al travaglio spontaneo e di discutere o offrire induzione da 41+0, perché con il proseguire della gravidanza alcuni rischi aumentano gradualmente.
Il modo in cui questo viene applicato dipende dal paese, dal punto nascita e dal tuo quadro clinico. Se preferisci attendere, la decisione va rispettata e accompagnata da una discussione chiara su sorveglianza, limiti dei controlli e segnali per cui contattare subito il servizio.
Continua con la 41ª settimana e gravidanza oltre la data presunta del parto.
A 40 settimane può essere utile una risorsa che rimetta insieme nascita, travaglio, possibilità di cambiamento e preparazione pratica. “Parto senza stress” va presentato come libro di preparazione e orientamento, non come promessa di un parto privo di dolore, ansia o imprevisti.
Quando contattare il punto nascita
Se il bambino si muove meno del solito o il pattern cambia.
Se pensi si siano rotte le acque, anche se non hai ancora contrazioni.
Se hai sanguinamento vaginale rosso vivo o più di una piccola striatura nello show.
Se le contrazioni diventano regolari e progressive o se pensi di essere in travaglio.
Se il liquido è verde o marrone, maleodorante o hai febbre o malessere.
Se compaiono forte cefalea, disturbi visivi, dolore importante o ti senti improvvisamente molto male.
Ogni volta che sei preoccupata o non riesci a interpretare ciò che stai sentendo.
SAFETY In presenza di movimenti ridotti o cambiati, sanguinamento o sospetta rottura delle membrane non aspettare che una risorsa online o un rimedio naturale ti dica cosa fare: contatta il punto nascita.
Il consiglio dell’ostetrica
A 40 settimane è facile vivere ogni ora come un esame: «ancora niente?». Prova a cambiare domanda. Non «come faccio a farlo partire?», ma «io e il bambino stiamo bene, so cosa osservare e so qual è il piano?». Questa è preparazione reale.
Il travaglio non deve rispettare una data sul calendario per essere fisiologico. E se nei prossimi giorni verrà proposta una procedura o un’induzione, hai diritto a capire perché, quali alternative esistono e cosa cambia per te.
Domande frequenti sulla 40ª settimana di gravidanza
40 settimane quanti mesi sono?
Sei alla fine del nono mese e nel terzo trimestre. La settimana va da 40+0 a 40+6.
Quanto è lungo il feto a 40 settimane?
L’NHS indica circa 51,2 cm testa-tallone come riferimento medio.
Quanto pesa il feto a 40 settimane?
Le curve WHO collocano la mediana intorno a 3,6 kg, con variabilità individuale e differenze tra i sessi. È una stima, non un obiettivo.
È normale non avere contrazioni a 40 settimane?
Sì, può esserlo. La DPP è una stima e molti travagli spontanei iniziano proprio durante la settimana 40.
Sono a 40+3 e non succede nulla: sono in ritardo?
Hai superato di alcuni giorni la DPP, ma non significa automaticamente che la gravidanza sia patologica. Serve seguire il piano del punto nascita.
A 40 settimane il bambino si muove meno?
Non dovrebbe essere normalizzata una riduzione. Il tipo di movimento può cambiare ma il pattern deve restare riconoscibile.
Devo contare 10 movimenti al giorno?
Non esiste un numero universale valido per tutte. È più importante conoscere il pattern del proprio bambino e reagire a un cambiamento.
Come capisco se sono contrazioni vere?
Cerca progressione: tendono a diventare più regolari, intense e ravvicinate. Se pensi di essere in travaglio, chiama il punto nascita.
Se perdo il tappo mucoso devo andare in ospedale?
Non necessariamente. Il travaglio può iniziare presto o dopo giorni; sanguinamento importante, acque rotte o movimenti ridotti richiedono invece contatto.
Se si rompono le acque senza contrazioni cosa faccio?
Contatta il punto nascita e segui le indicazioni ricevute. La gestione dipende da epoca gestazionale, GBS, colore del liquido e quadro clinico.
Che cos’è il membrane sweep?
È una procedura durante una visita vaginale che può essere discussa dopo 39 settimane; richiede consenso e non è un rimedio fai-da-te.
Lo scollamento fa partire sicuramente il travaglio?
No. Può aumentare la probabilità di travaglio spontaneo in alcune donne, ma non garantisce il risultato.
Quali metodi naturali funzionano davvero?
Nessun rimedio domestico garantisce l’inizio del travaglio. Movimento e tecniche di rilassamento possono essere utili per comfort; erbe, integratori e stimolazioni specifiche vanno discusse.
L’olio di ricino è consigliato?
Non va presentato come routine domestica per indurre il parto. Può causare effetti gastrointestinali e non sostituisce la valutazione clinica.
A 40 settimane devo fare il tracciato tutti i giorni?
Non esiste una regola universale. Il calendario dei controlli dipende dal percorso e dal protocollo del punto nascita.
Quando si propone l’induzione se il travaglio non parte?
Nelle gravidanze non complicate NICE propone l’offerta da 41+0; il timing concreto dipende dal percorso assistenziale e dalla decisione condivisa.
Posso rifiutare o rimandare un’induzione?
Le decisioni devono essere informate e condivise. Se non accetti l’induzione, il team deve discutere con te le alternative e il piano di sorveglianza.
La 40ª settimana è l’ultima settimana possibile della gravidanza?
No. Alcune gravidanze proseguono oltre 40+6; da 41 settimane cambia però il peso della discussione su controlli e induzione.
Dalla 39ª alla 41ª settimana: continua il percorso
Se vuoi tornare alla fase precedente, leggi la 39ª settimana di gravidanza.
Se la gravidanza prosegue oltre 40+6, continua con la 41ª settimana di gravidanza.
Continua il percorso settimana dopo settimana
Trovi tutte le tappe nella guida alle settimane di gravidanza di Mammamather.
Preparati al travaglio con il corso preparto Mammamather
A 40 settimane non serve riempire l’attesa di altri compiti: può essere utile ripassare segnali del travaglio, quando andare in ospedale, gestione delle contrazioni, prime ore dopo la nascita e avvio dell’allattamento con un percorso ordinato e pratico.
Scritto e revisionato da Leandra Maria Bianco
Articolo a cura di Leandra Maria Bianco, ostetrica e fondatrice di Mammamather. Revisione clinica ed editoriale 2026. Il contenuto ha finalità educativa e non sostituisce la valutazione del professionista o del punto nascita che conosce la gravidanza.
Fonti cliniche e revisione
NHS – 40 weeks pregnant – https://www.nhs.uk/best-start-in-life/pregnancy/week-by-week-guide-to-pregnancy/3rd-trimester/week-40/
RCOG – Your baby’s movements in pregnancy – https://www.rcog.org.uk/for-the-public/browse-our-patient-information/your-babys-movements-in-pregnancy/
NICE NG207 – Inducing labour – https://www.nice.org.uk/guidance/ng207/chapter/Recommendations
NICE NG235 – Intrapartum care – https://www.nice.org.uk/guidance/ng235
WHO Fetal Growth Charts – https://journals.plos.org/plosmedicine/article?id=10.1371/journal.pmed.1002220
Ministero della Salute – Parto – https://www.salute.gov.it/new/it/tema/salute-della-donna/parto/
ISS/SNLG – Gravidanza fisiologica – https://www.iss.it/en/-/gravidanza-fisiologica



