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5 settimana di gravidanza: cosa succede a te e al tuo bambino

  • Immagine del redattore: Leandra  Maria Bianco
    Leandra Maria Bianco
  • 15 gen
  • Tempo di lettura: 21 min


La 5 settimana di gravidanza è spesso il momento in cui scopri di essere incinta. L’embrione inizia a sviluppare cuore e sistema nervoso, mentre nel corpo della mamma aumentano gli ormoni che possono causare stanchezza, nausea e tensione al seno. In questa fase è normale avere dubbi su beta-hCG, sintomi ed ecografia: sapere cosa aspettarsi aiuta a vivere l’inizio della gravidanza con maggiore serenità.



embrione alla 5 settimana di gravidanza all’interno della camera gestazionale con sacco vitellino visibile
Embrione alla 5 settimana di gravidanza

Panoramica della 5a settimana di gravidanza



A che punto sei della gravidanza


La 5a settimana di gravidanza comprende i giorni che vanno da 5+0 a 5+6 e segna l’inizio del secondo mese, all’interno del primo trimestre di gravidanza. Anche se può sembrare presto, dal punto di vista ostetrico sei già entrata in una fase importante dell’attesa.


Una delle domande più frequenti in questo momento è: 5 settimane di gravidanza, quanti mesi sono? La confusione è normale, perché settimane e mesi non coincidono perfettamente.


In pratica:

Settimane di gravidanza

Mese di gravidanza

Trimestre

1–4 settimane

1° mese

Primo trimestre

5–8 settimane

2° mese

Primo trimestre

Quindi, alla 5a settimana ti trovi all’inizio del secondo mese, ma sei ancora nel primo trimestre di gravidanza.


Le settimane di gravidanza si contano a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione, non dal concepimento. Questo metodo permette di avere un riferimento comune e affidabile, anche se l’ovulazione e la fecondazione avvengono circa due settimane dopo. Per questo motivo, quando scopri di essere incinta alla 5a settimana, in realtà l’embrione ha solo pochi giorni di sviluppo effettivo.



Perché questa settimana è importante


La 5a settimana di gravidanza è una fase chiave del primo trimestre, perché rappresenta il passaggio tra la conferma della gravidanza e l’inizio dello sviluppo embrionale vero e proprio.


Nel tuo corpo si verifica una impennata ormonale, in particolare dell’ormone beta-hCG e del progesterone, indispensabili per sostenere la gravidanza. Questo aumento è responsabile di molti dei sintomi iniziali, come stanchezza, nausea, sonnolenza o tensione al seno, che possono comparire proprio in questi giorni.


Allo stesso tempo, nell’embrione iniziano a formarsi le prime strutture vitali, tra cui:

  • il tubo neurale, da cui avranno origine cervello e midollo spinale;

  • l’abbozzo del cuore e del sistema circolatorio.


Anche se le dimensioni sono ancora microscopiche, ciò che accade in questa settimana è fondamentale per lo sviluppo futuro del bambino.

È del tutto normale, alla 5a settimana di gravidanza, avere molti dubbi: su sintomi, valori delle beta-hCG, ecografia o su ciò che è considerato normale rispetto a ciò che richiede attenzione. In questa fase del primo trimestre non tutto è immediatamente visibile o definito, e spesso l’attesa fa parte del processo fisiologico della gravidanza.


Comprendere cosa è atteso e cosa invece non indica automaticamente un problema aiuta a vivere questo inizio con maggiore tranquillità e consapevolezza.


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Sviluppo dell’embrione nella 5 settimana di gravidanza

Durante la 5 settimana di gravidanza, l’embrione attraversa una fase estremamente delicata del primo trimestre. Anche se le dimensioni sono ancora molto ridotte, all’interno dell’utero iniziano processi biologici fondamentali che pongono le basi per lo sviluppo futuro del bambino.


Illustrazione dello sviluppo dell’embrione nella 5 settimana di gravidanza con cuore primitivo, abbozzo di occhio, sacco vitellino e cordone ombelicale in formazione
Prime strutture dell’embrione nella 5 settimana di gravidanza

L’embrione: cosa si sta formando


Nella 5 settimana di gravidanza, lo sviluppo embrionale procede in modo rapido e altamente organizzato.

Uno degli eventi principali è la formazione del tubo neurale, la struttura da cui avranno origine il cervello e il midollo spinale. Questo processo avviene molto precocemente ed è il motivo per cui l’assunzione di acido folico è particolarmente importante in questa fase della gravidanza: contribuisce a ridurre il rischio di difetti del tubo neurale.


Sempre nella 5 settimana di gravidanza inizia a delinearsi l’abbozzo del cuore. In questa fase il cuore ha la forma di un tubo primitivo che può iniziare a contrarsi in modo irregolare. Queste prime pulsazioni non sono sempre visibili all’ecografia e la loro assenza non rappresenta automaticamente un segnale di problema, soprattutto quando la gravidanza è molto precoce.


Contemporaneamente prendono forma i primi abbozzi degli organi interni e del sistema circolatorio, che inizierà progressivamente a garantire ossigeno e nutrimento all’embrione.



Dimensioni dell’embrione


Alla 5 settimana di gravidanza, l’embrione misura mediamente tra 2 e 5 millimetri. Per avere un riferimento visivo, le sue dimensioni sono paragonabili a un seme di sesamo o a un piccolo seme di mela.


Confronto delle dimensioni di un embrione alla 5 settimana di gravidanza accanto a un seme di sesamo
L’embrione alla 5 settimana di gravidanza è grande circa quanto un seme di sesamo

In questa fase, quando visibile, la misura ecografica di riferimento è la CRL (lunghezza vertice-sacro). Tuttavia, alla 5 settimana la CRL può non essere ancora rilevabile con precisione e diventerà un parametro più affidabile nelle settimane successive.


È importante considerare che alla 5 settimana di gravidanza esiste una variabilità del tutto fisiologica nelle dimensioni embrionali.


Differenze di pochi millimetri possono dipendere da:

  • ovulazione avvenuta più tardi,

  • impianto embrionale leggermente posticipato,

  • datazione basata sull’ultima mestruazione e non sul concepimento reale.

Per questo motivo, dimensioni inferiori o una visualizzazione ancora poco definita non indicano automaticamente un’anomalia, ma spesso semplicemente una gravidanza molto precoce.


Riepilogo dello sviluppo dell’embrione alla 5 settimana di gravidanza

Aspetto

Cosa succede

Stadio di sviluppo

Embrione

Lunghezza media

Circa 2–5 mm

Dimensioni

Paragonabili a un seme di sesamo

Cuore

Abbozzo cardiaco in formazione; prime pulsazioni iniziali (non sempre visibili)

Sistema nervoso

Tubo neurale in sviluppo, da cui nasceranno cervello e midollo spinale

Altri sviluppi

Inizio del sistema circolatorio e degli abbozzi degli organi interni


Video: sviluppo dell’embrione nella 5 settimana di gravidanza


In questo breve video illustrato puoi osservare come si sviluppa l’embrione nella 5 settimana di gravidanza. Le immagini mostrano in modo chiaro le dimensioni ancora molto ridotte, la forma embrionale e le prime strutture fondamentali che iniziano a delinearsi in questa fase iniziale, come il tubo neurale e l’abbozzo del cuore. Un supporto visivo utile per comprendere cosa sta accadendo, anche se dall’esterno la gravidanza non è ancora visibile.


Sviluppo dell’embrione nella 5 settimana di gravidanza

Cambiamenti nel corpo della mamma

Durante la 5 settimana di gravidanza il corpo materno inizia ad adattarsi in modo concreto alla presenza dell’embrione. Anche se dall’esterno i cambiamenti non sono ancora evidenti, a livello interno sono in atto trasformazioni ormonali importanti, responsabili dei primi sintomi e delle sensazioni tipiche di questa fase iniziale del primo trimestre.



Ormoni e trasformazioni


Alla base dei cambiamenti che puoi avvertire nella 5 settimana di gravidanza c’è l’aumento rapido degli ormoni, in particolare beta-hCG e progesterone, indispensabili per sostenere l’impianto e lo sviluppo embrionale.


Questi ormoni possono influenzare diversi aspetti del tuo benessere quotidiano:

  • Sonno: maggiore sonnolenza o bisogno di dormire di più, anche durante il giorno.

  • Digestione: rallentamento intestinale, gonfiore e senso di pienezza.

  • Olfatto: aumento della sensibilità agli odori, che possono diventare improvvisamente fastidiosi o nauseanti.


Anche il seno inizia a cambiare: può apparire più teso, dolente o sensibile al tatto, con areole leggermente più scure. Queste trasformazioni sono un segnale fisiologico dell’adattamento del corpo alla gravidanza.


Il gonfiore addominale, molto comune in questa fase, è spesso di origine intestinale e ormonale. Non si tratta ancora di “pancia da gravidanza”, ma di un effetto transitorio legato alla digestione e alla ritenzione.



Sintomi più comuni nella 5 settimana di gravidanza


Nella 5 settimana di gravidanza i sintomi iniziano a diventare più percepibili, anche se con intensità molto variabile da donna a donna.


Tra i più comuni:

  • Nausea, anche senza vomito, spesso associata a ipersensibilità agli odori;

  • Stanchezza intensa e bisogno frequente di riposo;

  • Sonnolenza durante il giorno;

  • Crampi lievi al basso ventre, simili a quelli mestruali, dovuti alle modifiche dell’utero;

  • Perdite bianche fisiologiche (leucorrea), legate all’aumento degli estrogeni.


Questi sintomi sono generalmente normali e indicano che il corpo sta rispondendo ai cambiamenti ormonali necessari per sostenere la gravidanza.

È importante sapere che è normale anche non avere sintomi nella 5 settimana di gravidanza. L’assenza di nausea, stanchezza o altri segnali non significa che la gravidanza non stia procedendo correttamente. Ogni corpo reagisce in modo diverso agli ormoni, e ciò che conta davvero sono l’evoluzione clinica e i controlli nelle settimane successive.

Ecografia nella 5 settimana di gravidanza

L’ecografia nella 5 settimana di gravidanza rappresenta spesso il primo controllo dopo il test positivo. È un esame che può offrire rassicurazione, ma va interpretato con attenzione perché in questa fase la gravidanza è ancora molto precoce e non tutte le strutture sono sempre visibili.



Si può fare l’ecografia?


Sì, l’ecografia si può fare anche nella 5 settimana di gravidanza, ma nella maggior parte dei casi viene eseguita come ecografia transvaginale. Questo perché l’embrione e le strutture gestazionali sono ancora molto piccole e l’esame interno consente una visione più chiara rispetto all’ecografia addominale.


Alla 5 settimana di gravidanza, l’ecografia può mostrare:


  • la camera gestazionale all’interno dell’utero;

  • talvolta il sacco vitellino, una struttura fondamentale che nutre l’embrione nelle prime settimane;

  • in alcuni casi, un accenno del polo embrionale, ma non sempre.


Può capitare che venga visualizzata una camera gestazionale vuota. Alla 5 settimana questo è spesso un reperto normale e non indica automaticamente un problema. Le cause più comuni sono:

  • ovulazione avvenuta più tardi;

  • impianto embrionale posticipato;

  • datazione basata sull’ultima mestruazione e non sul concepimento reale.


In queste situazioni, la gravidanza può essere semplicemente più “indietro” di qualche giorno rispetto al calcolo teorico.


👉 Per questo motivo, quando l’ecografia è molto precoce, il ginecologo consiglia spesso di ripetere il controllo dopo 5–7 giorni, o 7–10 giorni secondo l’indicazione clinica, per valutare l’evoluzione naturale della gravidanza.



Battito cardiaco: cosa aspettarsi


Una delle domande più frequenti riguarda il battito cardiaco. Alla 5 settimana di gravidanza, però, è normale che non sia ancora visibile.


In questa fase:

  • il cuore è ancora in formazione;

  • le prime pulsazioni possono essere iniziali e irregolari;

  • la loro visualizzazione dipende molto dall’epoca gestazionale reale e dalla qualità dell’esame.


L’assenza del battito alla 5 settimana non è di per sé un segnale negativo. La probabilità di osservare chiaramente l’attività cardiaca aumenta nei giorni successivi, soprattutto avvicinandosi alla settimana successiva di gravidanza, quando lo sviluppo embrionale è più avanzato e le strutture diventano più facilmente riconoscibili all’ecografia.

Controlli medici ed esami consigliati

Nella 5 settimana di gravidanza, dopo la conferma del test positivo, i controlli medici hanno l’obiettivo di confermare l’evoluzione iniziale della gravidanza e impostare un percorso di assistenza adeguato. In questa fase non è necessario fare molti esami tutti insieme: il ginecologo o l’ostetrica valutano cosa è utile caso per caso.



Quali esami possono essere prescritti


Uno degli esami più citati nella 5 settimana di gravidanza è il dosaggio delle beta-hCG. Questo esame misura l’ormone prodotto dall’embrione e dalla placenta nelle prime settimane e fornisce indicazioni sull’evoluzione iniziale della gravidanza.


È importante sapere che:

  • non conta il valore singolo,

  • ciò che conta davvero è l’andamento nel tempo,

  • un aumento progressivo nelle prime settimane è generalmente un segnale positivo.


Il medico può richiedere il dosaggio delle beta-hCG quando la gravidanza è molto precoce, in presenza di dubbi sulla datazione, di sintomi come dolore o perdite, oppure per avere un primo orientamento prima dell’ecografia.


Test di gravidanza nella 5 settimana di gravidanza


Alla 5 settimana di gravidanza, il test di gravidanza risulta in genere affidabile sia sulle urine sia sul sangue. Il test sulle urine conferma la presenza della gravidanza, mentre il test sul sangue permette di misurare il valore della beta-hCG.


È utile ricordare che:

  • un test positivo conferma la gravidanza,

  • l’intensità della linea sul test non indica lo stato di salute della gravidanza,

  • in caso di test molto precoce, può essere indicato ripeterlo dopo alcuni giorni.

Il test rappresenta spesso il primo passo, a cui seguono poi esami del sangue ed ecografia secondo indicazione clinica.



Beta-hCG: valori di riferimento


Nella 5 settimana di gravidanza, i valori delle beta-hCG possono variare molto da donna a donna. Per questo motivo esistono solo intervalli indicativi.

Settimana di gravidanza

Valori beta-hCG (mIU/ml)

5ª settimana

850 – 20.800

📌 Valori più bassi o più alti possono rientrare nella normalità, soprattutto se l’ovulazione o l’impianto sono avvenuti più tardi rispetto al calcolo teorico.


Oltre alle beta-hCG, nella 5 settimana di gravidanza può essere prescritto un pannello iniziale di esami, utile per valutare lo stato di salute generale della mamma.


Esami iniziali più comuni alla 5 settimana di gravidanza

Esame

A cosa serve

Emocromo

Valuta anemia e stato generale

Gruppo sanguigno e fattore Rh

Importante per la gestione della gravidanza

Test di Coombs indiretto

Nelle donne Rh negativo

Screening infettivi (toxoplasmosi, rosolia, ecc.)

Valuta immunità o esposizione

Esame urine

Controlla infezioni e funzionalità

Urinocoltura

Esclude infezioni urinarie spesso asintomatiche

📌 Non tutti gli esami vengono richiesti nello stesso momento: il ginecologo o l’ostetrica li personalizzano in base alla storia clinica e alle caratteristiche individuali.


Ginecologo e ostetrica: quando parlarne


Nella 5 settimana di gravidanza è già possibile — e spesso consigliabile — prenotare la prima visita con il ginecologo o contattare l’ostetrica per iniziare la presa in carico della gravidanza.


La presa in carico precoce serve a:

  • raccogliere la storia clinica della mamma;

  • valutare eventuali farmaci assunti o da evitare;

  • impostare correttamente l’integrazione (acido folico e altri micronutrienti se necessari);

  • programmare esami ed ecografie in modo appropriato, evitando controlli inutili o troppo precoci.


Avere un riferimento sanitario fin dalle prime settimane aiuta a vivere l’inizio della gravidanza con maggiore chiarezza, serenità e supporto.


Nella 5 settimana di gravidanza non è necessario fare tutto subito.

I controlli medici servono ad accompagnare la gravidanza rispettandone i tempi fisiologici e il ritmo individuale di ogni donna.

Alimentazione consigliata nella 5 settimana di gravidanza

Nella 5 settimana di gravidanza l’alimentazione ha un ruolo fondamentale, anche se spesso i sintomi iniziali come nausea, stanchezza o inappetenza rendono difficile mangiare come si vorrebbe. In questa fase non è necessario “mangiare di più”, ma nutrirsi in modo consapevole, fornendo al corpo i nutrienti utili a sostenere lo sviluppo embrionale e il benessere materno.


Cosa mangiare


Alla 5 settimana di gravidanza è consigliabile seguire un’alimentazione semplice, varia e facilmente digeribile, adattandola alle sensazioni del momento.


In particolare, è utile privilegiare:

  • Carboidrati complessi (pane, pasta, riso, patate), utili per fornire energia e spesso meglio tollerati in caso di nausea;

  • Proteine di qualità (legumi, uova ben cotte, carne magra, pesce a basso contenuto di mercurio), importanti per la formazione dei tessuti embrionali;

  • Frutta e verdura ben lavate, fonte di vitamine, minerali e fibre;

  • Grassi buoni, come olio extravergine d’oliva e frutta secca in piccole quantità.


Un’attenzione particolare va riservata all’acido folico, fondamentale nelle prime settimane perché contribuisce alla corretta formazione del tubo neurale. Anche se presente in alcuni alimenti, l’integrazione resta indispensabile secondo indicazione sanitaria.


Per contrastare nausea e cali di energia può essere utile:

  • fare 5–6 piccoli pasti al giorno;

  • evitare lunghi digiuni;

  • bere spesso, a piccoli sorsi.


Cosa evitare


Nella 5 settimana di gravidanza è importante prestare attenzione anche a ciò che è meglio evitare, soprattutto in attesa degli esami infettivologici.


È consigliabile:

  • evitare alimenti crudi o poco cotti (carne, pesce, uova);

  • non consumare latte e formaggi non pastorizzati;

  • lavare accuratamente frutta e verdura;

  • evitare alcol e limitare la caffeina.


Queste precauzioni aiutano a ridurre il rischio di infezioni alimentari in una fase in cui l’embrione è particolarmente sensibile.

👉 Approfondimento consigliato: cosa non mangiare in gravidanza


Acido folico e integratori consigliati


Alla 5 settimana di gravidanza, l’assunzione di acido folico è essenziale per prevenire i difetti del tubo neurale del bambino.


Dose raccomandata:

  • 0,4 mg (400 mcg) al giorno, salvo diversa indicazione medica.


Anche se molti alimenti contengono vitamina B9 (legumi, verdure a foglia verde, agrumi), l’integratore è indispensabile perché in questa fase il fabbisogno aumenta notevolmente.

Altri integratori (ferro, iodio, vitamina D) vanno assunti solo su indicazione del medico o dell’ostetrica, in base alle necessità individuali.



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🩺 Nota dell’ostetrica

Alla 5 settimana non servono diete rigide, ma scelte semplici, sane e consapevoli. Ogni pasto è un piccolo mattoncino per la crescita del tuo bambino.

Aumento di peso alla 5 settimana di gravidanza

Alla 5 settimana di gravidanza, l’aumento di peso materno è generalmente minimo o nullo. In questa fase iniziale, il corpo sta adattandosi alla nuova condizione ormonale, ma l’embrione è ancora molto piccolo e non determina un incremento significativo del peso corporeo.

In media, l’aumento di peso alla 5 settimana non dovrebbe superare i 300–500 grammi, e in molte donne può anche non esserci alcuna variazione sulla bilancia.



Quanto peso è normale aumentare


L’aumento di peso in gravidanza dipende soprattutto dal peso iniziale della mamma prima del concepimento:

  • Normopeso: aumento minimo o assente nelle prime settimane

  • Sottopeso: possibile leggero incremento precoce

  • Sovrappeso: spesso nessun aumento nel primo mese


È importante sapere che:

  • un leggero aumento può essere dovuto a ritenzione idrica,

  • gonfiore intestinale e stitichezza possono falsare il peso,

  • la nausea può invece causare una lieve perdita di peso, senza che questo rappresenti un problema.

👉 Tutte queste situazioni sono fisiologiche alla quinta settimana.



🩺 Quando monitorare il peso con il ginecologo


Alla 5 settimana di gravidanza, non è necessario pesarsi ogni giorno. Il controllo del peso diventa più significativo nel corso del secondo trimestre, quando la crescita fetale è più evidente.


È comunque consigliabile parlarne con il ginecologo o l’ostetrica se:

  • l’aumento di peso è molto rapido e improvviso,

  • compare gonfiore marcato associato a malessere,

  • la nausea impedisce di alimentarsi adeguatamente per molti giorni.

Ricorda: la qualità dell’alimentazione conta più del numero sulla bilancia.



🩺 Nota dell’ostetrica

Alla 5 settimana non devi “prendere peso” ,devi nutrire bene il tuo corpo. Il peso seguirà naturalmente il ritmo della gravidanza.

Consigli per la mamma alla 5 settimana di gravidanza

Alla 5 settimana di gravidanza, dopo la conferma del test positivo, è naturale chiedersi “Cosa devo fare adesso?”. Questa fase rappresenta l’inizio concreto del tuo percorso: l’embrione cresce rapidamente e il corpo materno ha bisogno di attenzione, ascolto e cura.

Non servono stravolgimenti improvvisi, ma scelte consapevoli che favoriscano il benessere della mamma e lo sviluppo dell’embrione.


Benessere e supporto quotidiano


Alcuni oggetti di uso comune possono risultare utili già nelle prime settimane:


  • Reggiseno comodo e senza ferretto, per ridurre la tensione e il dolore al seno;

  • Indumenti morbidi e non costrittivi, soprattutto in presenza di gonfiore addominale;

  • Cuscini o supporti per il riposo, per migliorare la qualità del sonno in caso di stanchezza o sonnolenza frequente;

  • Borraccia o bottiglia sempre a portata di mano, per favorire una buona idratazione anche in presenza di nausea;

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  • Alimenti secchi e facilmente digeribili (cracker, grissini, pane tostato) utili al risveglio se la nausea è più intensa al mattino.

Si tratta di piccoli accorgimenti che aiutano a vivere la 5 settimana di gravidanza con maggiore comfort, senza bisogno di stravolgere le abitudini o fare acquisti mirati.


Riposo, ascolto del corpo e stile di vita


Durante la quinta settimana potresti sentirti più stanca del solito. La sonnolenza e la mancanza di energie non sono un limite, ma un segnale fisiologico: il tuo corpo sta lavorando intensamente per sostenere la gravidanza.


👉 Cosa fare:

  • concediti pause frequenti durante la giornata;

  • dormi di più se ne senti il bisogno;

  • evita sforzi fisici eccessivi;

  • ascolta i segnali del corpo senza sensi di colpa.

🩺 La stanchezza in gravidanza è un meccanismo di protezione naturale, non un segno di debolezza.



🚫Cosa evitare alla 5 settimana di gravidanza


In questa fase iniziale è importante ridurre i fattori di rischio che potrebbero interferire con lo sviluppo embrionale.


È consigliabile:

  • smettere di fumare ed evitare il fumo passivo;

  • non assumere alcolici, nemmeno in piccole quantità;

  • evitare farmaci non prescritti dal medico;

  • limitare caffeina e bevande stimolanti;

  • evitare situazioni di stress prolungato.

Queste accortezze aiutano a proteggere l’embrione proprio nel momento in cui si formano cuore, cervello e organi vitali.



Come gestire nausea, stanchezza e fame


Se alla 5 settimana di gravidanza inizi a soffrire di nausea o inappetenza, piccoli accorgimenti quotidiani possono fare la differenza.


🍽️ Consigli pratici:

  • fai 5–6 piccoli pasti al giorno;

  • preferisci cibi semplici e facilmente digeribili;

  • consuma cracker, grissini o pane secco al mattino;

  • bevi spesso, a piccoli sorsi;

  • evita di restare a digiuno a lungo.

Se invece avverti fame improvvisa, ascolta il tuo corpo senza sensi di colpa: non stai “mangiando per due”, ma nutrendo in modo intelligente una nuova vita.

Rischi e segnali da monitorare

Durante la 5 settimana di gravidanza è normale prestare maggiore attenzione ai segnali del proprio corpo. Questa fase iniziale del primo trimestre è delicata, ma è importante ricordare che la maggior parte delle gravidanze evolve in modo naturale e fisiologico.

Conoscere quali segnali meritano un confronto con il ginecologo o l’ostetrica aiuta a sentirsi più tranquille, non più preoccupate.



Quando contattare ginecologo o ostetrica


Alcuni sintomi possono richiedere un contatto con il professionista di riferimento, soprattutto se sono intensi, persistenti o improvvisi.


È consigliabile chiedere un parere in caso di:

  • perdite di sangue rosso vivo, soprattutto se abbondanti o associate a dolore;

  • dolori intensi e continui al basso ventre, diversi dai normali crampi lievi;

  • dolore acuto a un lato dell’addome, soprattutto se accompagnato da malessere generale;

  • febbre o sintomi infettivi importanti;

  • scomparsa improvvisa dei sintomi associata a sanguinamento.


Piccole perdite rosate o marroni, così come crampi lievi simili a quelli mestruali, possono invece essere comuni nella 5 settimana di gravidanza, soprattutto in relazione all’impianto o ai cambiamenti dell’utero. In assenza di altri sintomi, spesso non indicano un problema.

Camera gestazionale vuota: cosa significa

Durante l’ecografia alla 5 settimana di gravidanza, può capitare che venga visualizzata la camera gestazionale senza che sia ancora visibile l’embrione. Questa situazione viene definita camera gestazionale vuota e, nella maggior parte dei casi, non è indice di un problema immediato.


Alla quinta settimana, infatti, l’embrione può essere ancora troppo piccolo per essere visto chiaramente, soprattutto se:


  • il concepimento è avvenuto più tardi rispetto al calcolo teorico,

  • il ciclo mestruale era irregolare,

  • l’ovulazione è stata tardiva.

👉 In queste condizioni, la gravidanza può essere perfettamente in evoluzione, ma semplicemente più “indietro” di qualche giorno.



🔍 Perché a 5 settimane può non vedersi ancora l’embrione


Alla 5 settimana di gravidanza, l’embrione misura solo pochi millimetri. Anche con un’ecografia transvaginale di buona qualità, può non essere immediatamente distinguibile.


Le cause più comuni di camera gestazionale vuota sono:

  • epoca gestazionale molto precoce,

  • datazione non precisa della gravidanza,

  • tempi di sviluppo individuali dell’embrione.


📌 In questi casi, la presenza della camera gestazionale in utero è già un segnale positivo, perché conferma che la gravidanza non è extrauterina.



 Quando ripetere l’ecografia di controllo


Se all’ecografia delle 5 settimane si osserva una camera gestazionale vuota, il medico consiglia solitamente di:

  • attendere 7–10 giorni,

  • ripetere l’ecografia per verificare la comparsa dell’embrione e del battito cardiaco.


Nella maggior parte dei casi, al controllo successivo:

  • l’embrione diventa visibile,

  • si osserva il sacco vitellino,

  • può comparire l’attività cardiaca embrionale.

👉 Questo conferma che la gravidanza sta procedendo regolarmente.



⚠️ Quando la camera gestazionale vuota può indicare un problema


Solo se:

  • dopo più controlli ecografici,

  • a distanza di tempo adeguata,

  • l’embrione non compare mai,

il medico può ipotizzare una gravidanza evolutiva arrestata (detta anche gravidanza anembrionica).


È importante sottolineare che:

  • questa evenienza non dipende da comportamenti della mamma,

  • non è prevenibile,

  • ed è spesso legata a cause genetiche naturali.


🩺Una camera gestazionale vuota alla 5 settimana non è una diagnosi, ma una fotografia troppo precoce. Il tempo è spesso il miglior alleato della gravidanza

Rischio di aborto alla 5 settimana di gravidanza

La 5 settimana di gravidanza rientra nel periodo più precoce della gestazione, una fase in cui il rischio di aborto spontaneo è statisticamente più elevato rispetto ai mesi successivi. È importante parlarne in modo corretto e consapevole, senza allarmismi ma con informazioni chiare.

Nella maggior parte dei casi, un’eventuale interruzione precoce della gravidanza è legata a cause naturali e non prevenibili, come anomalie cromosomiche dell’embrione incompatibili con la vita.


👉 Questo significa che non dipende da comportamenti della mamma e non è causata da ciò che hai fatto o non fatto.



🩺Perché il rischio è più alto nelle prime settimane


Nelle prime settimane di gravidanza, l’embrione sta attraversando una fase di sviluppo estremamente complessa :si formano il cuore, il sistema nervoso, gli organi vitali e la placenta.

Se in questo delicato processo si verifica un’anomalia genetica importante, l’organismo materno può interrompere spontaneamente la gravidanza come meccanismo di selezione naturale.

📌 È un evento biologico, non una colpa.



🚨Segnali da non ignorare alla 5 settimana


Alcuni sintomi possono richiedere un contatto tempestivo con il medico o l’ostetrica, soprattutto se persistenti o intensi:


  • dolori forti e continui al basso ventre, simili o più intensi di quelli mestruali;

  • perdite di sangue rosso vivo, con o senza coaguli;

  • mal di schiena intenso, soprattutto nella zona lombare;

  • dolori ai reni o al coccige;

  • improvvisa scomparsa di sintomi associata a sanguinamento.


👉 Piccole perdite rosate o marroni possono invece essere fisiologiche, soprattutto in fase di impianto o dopo un’ecografia transvaginale.



 Cosa fare in caso di perdite o dolore


Se compaiono dolore o sanguinamento:

  • mantieni la calma,

  • evita sforzi fisici,

  • contatta il ginecologo o il pronto soccorso per una valutazione.


In caso di aborto molto precoce, spesso:

  • l’espulsione è completa,

  • non è necessario il raschiamento,

  • l’utero si ripulisce spontaneamente.

Il medico valuterà caso per caso il percorso più sicuro e appropriato.



🩺 Nota dell’ostetrica

Parlare di rischio non significa prevedere il peggio. Significa conoscere il proprio corpo e sapere quando chiedere aiuto. La maggior parte delle gravidanze, anche dopo momenti di paura, prosegue serenamente.

Vita quotidiana e lavoro

La 5 settimana di gravidanza coincide spesso con la scoperta della gravidanza e con i primi cambiamenti fisici ed emotivi. In questa fase è normale chiedersi come gestire lavoro, impegni quotidiani e ritmi di vita, soprattutto se compaiono stanchezza o nausea.

Anche se la gravidanza non è ancora visibile, il corpo sta già lavorando intensamente e può avere bisogno di qualche adattamento.



Lavoro, riposo e attività quotidiane


Alla 5 settimana di gravidanza la maggior parte delle donne può continuare a lavorare normalmente, ma è importante ascoltare i segnali del corpo e modulare le energie.


Può essere utile:

  • concedersi pause più frequenti, anche brevi, durante la giornata;

  • evitare ritmi troppo serrati o carichi di stress prolungato;

  • sedersi quando possibile e cambiare posizione spesso;

  • organizzare gli impegni più impegnativi nei momenti della giornata in cui ci si sente meglio.


La stanchezza intensa è uno dei sintomi più comuni di questa settimana ed è legata ai cambiamenti ormonali del primo trimestre. Non è pigrizia né mancanza di volontà, ma una risposta fisiologica del corpo.


Per quanto riguarda l’attività fisica, se già praticata prima della gravidanza e in assenza di controindicazioni mediche, può essere generalmente mantenuta in forma leggera e adattata. In caso di dubbi o sintomi importanti, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio ginecologo o con l’ostetrica.


Alla 5 settimana di gravidanza non è necessario fare tutto come prima, ma nemmeno fermarsi completamente.


Trovare un equilibrio tra attività e riposo aiuta a proteggere il benessere della mamma e a sostenere l’inizio della gravidanza in modo sereno

Domande frequenti sulla 5 settimana di gravidanza


5 settimana di gravidanza: quanti mesi sono?

Alla 5 settimana di gravidanza ti trovi all’inizio del secondo mese, ma sei ancora nel primo trimestre. Le settimane si contano dal primo giorno dell’ultima mestruazione.



È normale non avere sintomi alla 5 settimana di gravidanza?

Sì, è assolutamente normale. Alla 5 settimana di gravidanza alcune donne avvertono nausea e stanchezza, altre nessun sintomo evidente. Entrambe le situazioni possono essere fisiologiche.



Che sintomi si hanno alla 5 settimana di gravidanza?

I sintomi più comuni alla 5 settimana di gravidanza includono stanchezza, nausea (anche senza vomito), seno più sensibile, gonfiore e maggiore sensibilità agli odori. L’intensità varia molto da persona a persona.



Cosa si vede all’ecografia alla 5 settimana di gravidanza?

All’ecografia della 5 settimana di gravidanza si può osservare la camera gestazionale e talvolta il sacco vitellino. L’embrione e il battito cardiaco possono non essere ancora visibili.



È normale una camera gestazionale vuota alla 5 settimana di gravidanza?

Sì, può essere normale. Alla 5 settimana di gravidanza una camera gestazionale vuota è spesso legata a ovulazione o impianto tardivi. Di solito si ripete l’ecografia dopo alcuni giorni.



Quali sono i valori normali delle beta-hCG alla 5 settimana di gravidanza?

I valori di beta-hCG alla 5 settimana di gravidanza possono variare molto, indicativamente tra 850 e 20.800 mIU/ml. Conta soprattutto l’andamento nel tempo, non il singolo valore.



È normale avere crampi alla 5 settimana di gravidanza?

Crampi lievi simili a quelli mestruali possono essere normali alla 5 settimana di gravidanza, soprattutto se non associati a sanguinamento abbondante o dolore intenso.



Quando si sente il battito cardiaco del bambino?

Alla 5 settimana di gravidanza il battito spesso non è ancora visibile. La probabilità di rilevarlo aumenta nei giorni successivi, con l’avanzare dello sviluppo embrionale.



Posso continuare a lavorare alla 5 settimana di gravidanza?

Nella maggior parte dei casi sì. Alla 5 settimana di gravidanza è possibile continuare le normali attività, modulando i ritmi in base alla stanchezza e ai sintomi.

Nel prossimo step, secondo la struttura:


Cosa succede nella 6 settimana di gravidanza



Nella 6 settimana di gravidanza lo sviluppo dell’embrione entra in una fase ancora più visibile: il cuore inizia a battere in modo più regolare e all’ecografia possono comparire nuove strutture. Anche i sintomi del primo trimestre possono intensificarsi.


👉 Se vuoi scoprire cosa succede nella 6 settimana di gravidanza, quali cambiamenti aspettarti e come prenderti cura di te, continua a leggere la guida dedicata.




Conclusioni


La 5 settimana di gravidanza rappresenta l’inizio concreto di un percorso nuovo e profondo. Anche se dall’esterno può sembrare che “non stia ancora succedendo nulla”, dentro il tuo corpo sono già in atto trasformazioni fondamentali, sia per lo sviluppo dell’embrione sia per l’adattamento materno.


In questa fase è normale avere dubbi, fare confronti e cercare rassicurazioni. Conoscere cosa è fisiologico, quali segnali monitorare e quando chiedere supporto aiuta a vivere l’inizio della gravidanza con maggiore serenità. Ogni esperienza è unica: ascoltare il proprio corpo e affidarsi a professionisti di riferimento è il modo migliore per accompagnare questo primo tratto di strada.

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Fonti


Le informazioni presenti in questo articolo sulla 5 settimana di gravidanza si basano su linee guida scientifiche, testi di riferimento in ambito ostetrico e ginecologico e fonti istituzionali affidabili. I contenuti sono stati elaborati con l’obiettivo di offrire indicazioni aggiornate, chiare e comprensibili, senza sostituire il parere medico.


Tra le principali fonti di riferimento:

Le informazioni hanno finalità divulgative e non sostituiscono il consulto con il ginecologo o l’ostetrica, che restano i professionisti di riferimento per ogni gravidanza.



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