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- 31 settimane di gravidanza! Peso del feto. Sintomi e contrazioni. Mesi, ecografia e parto
31 settimane di gravidanza! Scopri la crescita il peso e le misure del feto, i sintomi della mamma, gli esami previsti alla trentunesima settimana, l’ecografia di accrescimento e tanti consigli di benessere e bellezza per la mamma incinta. Sommario 31 settimane di gravidanza quanti mesi sono? Lunghezza e peso feto 31 settimane gravidanza Crescita e sviluppo del feto alla 31 settimana gravidanza Parto a 31 settimane Conteggio dei movimenti fetali a settimana 31 Sintomi della trentunesima settimana di gravidanza Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza 31 settimane di gravidanza peso materno Alimentazione in gravidanza 31 settimane Ecografia 31 settimane Esami da fare 31 settimane di gravidanza quanti mesi sono? La trentunesima settimana gravidanza inizia alla 31 0 e si conclude alla 31 6 settimane. A trentuno settimane sei all' ottavo mese e nel corso del terzo trimestre di gravidanza. Lunghezza e peso feto 31 settimana gravidanza Lunghezza feto 31 settimane 41,1 cm. Peso feto 31 settimane circa 1502 gr. Le dimensioni fetali sono aumentate e il feto è grande come un ananas. Misure feto 31 settimane gravidanza minimo medio massimo circonferenza cranica 271 289 307 circonferenza addominale 246 269 292 lunghezza femore 55 60 65 diametro biparietale 77 83 90 Crescita e sviluppo del feto alla settimana 31 gravidanza Alla 31 settimana di gravidanza sei ufficialmente entrata all' 8 mese , il bambino è cresciuto tanto e ha imparato a fare moltissime cose, riconosce le voci che lo circondano, reagisce agli stimoli e dalla pancia partecipa attivamente alla vita della famiglia, il suo cervello è in continuo sviluppo e sempre in attività. Alla 31 settimana di gravidanza vi possono essere notevoli differenze di peso tra un feto e l’altro. Il peso fetale 31 settimane è in media 1300 grammi. La velocità delle connessioni cerebrali del feto adesso è molto alta, infatti, riesce a fare movimenti sempre più precisi: elabora informazioni; segue la luce; percepisce i segnali con tutti i cinque sensi. A settimane 31 di gravidanza aumentano le ore di sonno del feto e in particolare quelle della fase REM, il che spiega il ritmo più regolare con cui percepite lo stato di veglia (i calci) e di sonno (tranquillità del vostro piccolo). In questa settimana c’è un incredibile sviluppo dei polmoni fetali che d’ora in avanti saranno in grado di gonfiarsi adeguatamente e di produrre tensioattivi che eviteranno di far collassare gli alveoli man mano che il bimbo inizia a respirare dopo il parto. La sostanza che i polmoni fetali producono si chiama surfattante, un elemento che subito dopo la nascita serve a non far aderire gli alveoli polmonari. Le unghie del feto sono diventate lunghe , tanto che toccandosi potrebbe graffiarsi il viso. Nel corredino è sempre bene preparare delle muffole per le manine in modo da evitare che il bimbo si graffi con le unghiette. Posizione del feto alla trentunesima settimana Alla 31 settimana di gravidanza il bebè di solito assume la posizione definitiva del parto ossia la presentazione cefalica (a testa in giù), ma alcuni feti preferiscono stare in presentazione podalica o trasversa e mantenerla per tutta la durata della gravidanza. Adesso e fino alla 32ma settimana il feto ha ancora possibilità di muoversi piuttosto agevolmente perchè lo spazio a sua disposizione non è ancora ristretto da impedirglielo. Partorire a 31 settimane Anche se i polmoni fetali sono maturati moltissimo ancora non sono sufficientemente prepararti a respirare in maniera totalmente autonoma, per questo se vi fosse un parto prematuro a quest'epoca gestazionale sarà necessario mettere il neonato nella termoculla incubatrice in modo che venga assistito in maniera adeguata. Il feto a 31 settimane ha alte probabilità di sopravvivenza , inoltre le moderne tecniche di assistenza al neonato prematuro presso le TIN (terapia intensiva neonatale) aiutano considerevolmente il feto a non riportare disabilità e danni permanenti. Al fine di contrastare un prematuro parto a 31 settimane è bene che la futura mamma impari a riconoscere i segni di travaglio prematuro , un intervento precoce infatti potrebbe evitare un raccorciamento del collo dell’utero e mettere in pratica delle terapie che contrastano le contrazioni. I segnali di parto prematuro sono: Crampi persistenti simili a dolori mestruali talvolta accompagnati da nausea , diarrea e acidità; Contrazioni regolari e dolorose che non si attenuano avvertite come sensazione di pancia dura e fitte al basso ventre simili ai dolori mestruali; Dolore o pressione costante nella zona lombare e mal di schiena ; Modificazione delle perdute vaginali che diventano acquose o striate di marrone, rosa o di sangue; Gocciolio costante o fiotto di liquido che esce dalla vagina che fanno pensare ad una rottura delle acque. Conteggio dei movimenti fetali a settimana 31 Quando si parla di movimenti fetali le mamme sono sempre in apprensione: il bambino si muove tanto? Il bambino si muove poco? La mamma può verificare che vada tutto bene dentro il pancione attraverso i conteggi dei movimenti fetali. La conta dei movimenti del feto può essere fatta dalla mamma due volte al giorno: Al mattino quando i movimenti sono meno frequenti; Alla sera quando il movimento del feto aumenta. Ecco come contare i calci del bambino: Controllate l’orologio e iniziate a contare i movimenti del bambino di qualsiasi tipo (calci, capriole, frusci). Quando ne avete contati dieci fermatevi. Se dopo un ora non avete ancora contato dieci movimenti, bevete un succo o fate uno spuntino, camminate o muovete la pancia, poi stendetevi e continuate a contare. Se dopo 2 ore non avete ancora raggiunto i 10 movimenti fetali contattate il medico. Anche se l’assenza di movimento non significhi necessariamente che si siano problemi è bene valutare che vada tutto bene. Per saperne di più: movimenti fetali? Sintomi fastidi e malesseri alla trentunesima settimana di gravidanza Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi. attività fetale più evidente; aumento delle perdite vaginali; respiro affannoso ; contrazioni di Braxton Hicks; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); indolenzimento al basso addome e lungo i fianchi (per lo stiramento dei legamenti che sostengono l’utero); bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa e capogiri occasionali (soprattutto se ti alzi di scatto o hai un calo di zuccheri); congestione nasale e senso di intasamento dell’orecchio; gengive sensibili che possono sanguinare quando ti lavi i denti; prurito all’addome; crampi alle gambe; comparsa della linea Nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico) ombelico sporgente; smagliature; stitichezza; emorroidi; gonfiore alle gambe , ai piedi e al viso; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Per saperne di più: sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza All'ottavo mese di gravidanza l'aumento di peso materno non dovrebbe mai superare i 10 kg. Per evitare di prendere troppo peso se non vi sono particolari controindicazioni come minaccia di parto pretermine o raccorciamento della cervice, fai una vita attiva. Se non hai indicazioni a stare a riposo per motivi ostetrici è bene fare qualche passeggiata all' aria aperta , sia per fare movimento sia per rilassarti. Puoi fare yoga, nuoto o esercitarti nella respirazione , che è di grande aiuto al momento del travaglio. Gli esercizi di respirazione puoi farli da sola o con l’aiuto del partner e ti consentono di imparare a controllare la respirazione per gestire il dolore della contrazione. Organizza la casa per l’arrivo del bebè? Dove metterai il fasciatoio, la culla e i vestitini del bebè? Pensa a come organizzare la casa per l’arrivo del piccolino, dove dovrai sistemare la culla e tutte le cose del bambino. Per prima cosa fai una lista delle cose che realmente ti servono e cerca di dargli un posto all' interno della tua casa. Informati sulle misure e sui materiali di fabbricazione dei vari oggetti, puoi predisporre tutto in modo che si abbini in modo armonico con il tuo mobilio. Per saperne di più: lista delle cose essenziali per la nascita di un neonato Contrazioni, pancia dura e fitte Alla 31 settimana potresti avvertire qualche dolore al basso ventre , si tratta delle contrazioni preparatorie di Braxton Hicks, la pancia si indurisce con un dolore simile a quello mestruale. Le contrazioni preparatorie non devono essere ravvicinate e frequenti, ad esempio se durante la giornata avverti uno o due dolori alla pancia, in linea di massima non vi è pericolo; se invece dovessi avere dei dolori frequenti e ravvicinati sarebbe necessario fare un controllo ostetrico in tempi brevi per valutare la dilatazione del collo dell’utero e la presenza di minaccia di parto pretermine. Sbalzi di umore Sono frequenti i cambiamenti repentini d’ umore accentuati dagli alti livelli ormonali. I livelli di progesterone aumentano favorendo il senso di spossatezza con articolazioni rallentate, tanto che potresti avere difficoltà a cambiare posizione durante la notte. Questo senso di appesantimento ti potrebbe causare insonnia; assicurati di posizionare nel letto dei cuscini che ti facciano assumere la posizione più comoda possibile. L' acquisto del cuscino è raccomandato soprattutto nell' ultimo trimestre di gravidanza inoltre sarà molto utile durante l’allattamento. Il bisogno di urinare frequentemente come il primo trimestre torna a farsi sentire , l’utero sempre più voluminoso comprime la vescica e quindi potresti avere difficoltà a trattenere la pipì il che durante la notte potrebbe rendere il tuo sonno frammentato. Potresti avere la sensazione di fiato corto e stancarti facilmente quando fai movimento. Le mani e i piedi potrebbero gonfiarsi, evita di mangiare cibi molto salati e bevi tanto per contrastare la ritenzione idrica. Non dimenticare di togliere anelli e bracciali che potrebbero causare dei disturbi alla circolazione. Possono comparire vigorose le alterazioni cutanee quali smagliature, acne, rossore delle palme delle mani e dei piedi, queste alterazioni fatta eccezione per le smagliature spariranno subito dopo la nascita del bambino. A trentuno settimane di gravidanza ci possono essere dei cambiamenti nella grandezza e nella forma del seno per la preparazione all’ allattamento. Le ghiandole all’ interno delle mammelle producono colostro, una sostanza giallastra spessa e cremosa. Detergi il seno con acqua e un sapone delicato per evitare di seccare la delicata pelle dei capezzoli, poi asciuga tamponando. Fai un corso preparto. 31 settimane sono il momento migliore per iniziare un corso di preparazione alla nascita. Il corso preparto si focalizza sulla preparazione alla nascita, comprese le scelte sul parto come: Le posizioni da assumere durante il travaglio di parto ; la preparazione del perineo; l’ episiotomia ; l’autocura nel post partum; l’ assistenza al neonato e tanto altro. Puoi decidere di fare un corso in presenza oppure acquistare un libro di preparazione. Noi di Mamma Mather ne abbiamo scritto uno per te che risponde a tutte le domande che una futura mamma si fa prima di partorire e accompagnandola nel ritorno a casa. il libro è in offerta speciale per te sia in versione e book che in libro cartaceo. Prepara la borsa per l’ospedale A 31 settimane avere pronta la cosiddetta valigia per il parto nel caso sia necessario doversi sottoporre ad un ricovero nel corso della gestazione. In genere le ostetriche del reparto maternità forniscono un elenco dei capi necessari alla mamma e al neonato. Nel caso tu non abbia la lista puoi scaricarla cliccando qui . Le cose per la mamma da preparare per un eventuale ricovero sono essenziali e sono costituite da: Tre camicie da notte; Quattro paia di mutandine; Due reggiseni; 1 pacco di assorbenti; Una vestaglia; Tre paia di calzini; 1 paio di pantofole; Tre asciugamani; Prodotti da toletta; Un sacchetto di plastica per riporre gli indumenti sporchi. Per saperne di più : come preparare la valigia per il parto 31 settimane di gravidanza peso materno Il fabbisogno calorico di donna incinta al terzo trimestre di gravidanza è tra le 2000 e le 2400 calorie giornaliere. In caso di sovrappeso le calorie consigliate possono diminuire ma in ogni caso non si deve mai scendere al di sotto di 1400 calorie al giorno. A 31 settimane l’aumento di peso ideale della mamma oscilla dai 7,5 ai 10 kg Alimentazione in gravidanza 31 settimane L' alimentazione in gravidanza deve avere un occhio di riguardo a due fattori qualità quantità. Per qualità si intende che, oltre a possedere soddisfacenti caratteristiche organolettiche, il cibo deve essere sano e certificato nonché adatto dal punto di vista nutrizionale alle esigenze di chi aspetta un bambino. Per far ciò mantieni l’equilibrio la base della nutrizione ossia: glucidi, proteine, vitamine, sali minerali. Evita le diete squilibrate, caratterizzate dall' introduzione di troppe proteine o carboidrati, oppure prive di sostanze indispensabili come gli amminoacidi. Per saperne di più: dieta per la gravidanza da scaricare Ecografia 31 settimane Tra la settimana 30 di gravidanza e la 32esima dovrai effettuare la terza ed ultima ecografia di routine chiamata ecografia di accrescimento. Questa terza ecografia serve a valutare la crescita fetale e ricercare possibili patologie degli organi interni del bambino. Sempre attraverso lo studio ecografico si controlla: se la placenta sta funzionando bene o vi sono delle anomalie si misura la quantità di liquido amniotico presente all' interno della sacca amniotica. Esami da fare Gli esami in gravidanza e i controlli alla trentunesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Peso e pressione arteriosa Emocromo completo Esame urine completo (per verificare la presenza di proteine) Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecografia di accrescimento o ecografia del terzo trimestre Fibrinogeno Il fibrinogeno è un fattore della coagulazione (fattore I) ossia una proteina necessaria al meccanismo di coagulazione. Il fibrinogeno è prodotto dal fegato e quando l’organismo ne ha la necessità entra in circolo insieme agli altri fattori del coagulamento, la cosiddetta la cascata della coagulazione che termina con la formazione della fibrina. L’esame del fibrinogeno misura il tempo necessario alla formazione del coagulo di fibrina. Se il coagulo impiega troppo tempo per formarsi, la concentrazione può essere inferiore al normale o il fattore potrebbe non funzionare bene; quando invece il livello è più alto del normale aumenta il rischio di formazione di trombi che, con l’andare del tempo potrebbero contribuire ad aumentare il rischio di patologie cardiovascolari Vaccino pertosse Il Ministero della Salute raccomanda la somministrazione del vaccino Tdap (difterite, tetano e pertosse) alle donne in gravidanza tra la 27esima e la 36 settimana di gestazione. Ma perché questa raccomandazione? Il vaccino pertosse in gravidanza è pericoloso? Il vaccino serve a proteggere il bambino quando nasce, i neonati infatti sono vulnerabili alla pertosse, una malattia contagiosa che può arrecare danni polmonari al feto e persino la morte. Finché il neonato non farà le vaccinazioni contro questa malattia saranno gli anticorpi della mamma, ricevuti nel corso della gravidanza e poi con l’allattamento, a proteggerlo efficacemente 31 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Mammamather ostetrica tascabile Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon . Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. 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- 32 settimane di gravidanza! Quanti mesi sono, peso feto e peso mamma, sintomi, contrazioni e parto.
32 settimane di gravidanza! Scopri la crescita e le misure del feto , i sintomi della mamma, gli esami previsti alla trentaduesima settimana, l’ecografia e tanti consigli di benessere e bellezza per la mamma incinta. Sommario 32 settimane di gravidanza quanti mesi sono? 32 settimane di gravidanza peso feto, lunghezza e misure Crescita e sviluppo del feto alla 32 settimana gravidanza Parto a 32settimane Sintomi fastidi e malesseri alla trentaduesima settimana di gravidanza Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza 32 settimane di gravidanza peso materno Alimentazione in gravidanza 32 settimane Video ecografia 32 settimane Esami da fare 32 settimane di gravidanza quanti mesi sono? Le settimane 32 di gravidanza iniziano alla 32 0 e si concludono alla 32 6 settimane. Alla trentaduesima settimana di gravidanza sei all' ottavo mese e nel corso del terzo trimestre . Lunghezza e peso feto 32 settimane gravidanza Il feto alla 32esima settimana di gravidanza è lungo 42,4 cm. Il peso feto a 32 settimane è circa 1700 gr. Le dimensioni fetali sono aumentate e il feto è grande come una zucca. Misure feto 32 settimane gravidanza minimo medio massimo circonferenza cranica 278 296 315 circonferenza addominale 254 270 303 lunghezza femore 52 62 67 diametro biparietale 79 86 93 Crescita e sviluppo del feto alla 32 settimana gravidanza Alla 32 settimana il bambino pesa da 1700 ai 2 kg. In queste ultime settimane il feto si prepara al grande debutto; infatti, perfeziona le abilità necessarie per sopravvivere all' esterno dell’utero come inghiottire, respirare, scalciare e succhiare. Un importante cambiamento del bambino in questa settimana riguarda la sua pelle, che non è più trasparente ma opaca, grazie all' accumulo del grasso bruno sottocutaneo che ha lo scopo di tenere al caldo il bebè oltre che dargli un aspetto cicciottello. Nel corso di gravidanza 32 settimane la cute del bambino è completamente rosa e ricoperta di vernice caseosa, una sorta di pellicola di sebo che protegge il derma nella vita intrauterina , le venuzze e i capillari sotto l'epidermide adesso sono quasi invisibili. Gli occhi del feto alla trentadue settimane di gravidanza sono in grado di fissare e mettere a fuoco, il bimbo ha acquisito tutti i riflessi e sarà in grado di guardare, muoversi, succhiare e afferrare. In questa settimana c’è un incredibile sviluppo dei polmoni che d’ora in avanti saranno in grado di gonfiarsi adeguatamente e produrre tensioattivi che eviteranno di far collassare i polmoni man mano che il bimbo inizia a respirare dopo il parto. La sostanza che i polmoni fetali producono si chiama surfattante , un elemento che subito dopo la nascita serve a non far aderire gli alveoli polmonari. Le ossa dello scheletro del feto di 32 settimane da flessibili e morbide diventano sempre più dure. Il bambino sviluppa sensibilità alle temperature tanto da poter sentire un panno caldo sopra la pancia. Posizione feto 32 settimane Alla 32 settimana di gravidanza il bebè di solito assume la posizione definitiva del parto ossia la presentazione cefalica (a testa in giù) , ma alcuni feti preferiscono stare in presentazione podalica o trasversa e mantenerla per tutta la durata della gravidanza. La posizione fetale non è definitiva, potrebbe ancora girarsi all' ultimo minuto. Movimenti fetali 32 settimane Lo spazio all' interno dell’utero diventa sempre meno e i movimenti fetali diventano meno frequenti. Mediamente il feto compie tra i 40 e gli ottanta movimenti ogni ora. La mamma alla 32esima settimana riesce a percepire la vivacità e i movimenti del feto in modo nitido e lo stesso si può dire guardando il pancione. La pancia a 32 settimane è grande e rotonda e di tanto in tanto si evidenziano dei piccoli avvallamenti in corrispondenza del punto in cui i piedini o le mani del bambino si appoggiano. Per saperne di più : movimenti fetali Parto a 32 settimane Nascere a 32 settimane ad oggi non rappresenta più un pericolo di vita per il bebè , il feto prematuro dovrà essere messo in una culla incubatrice e sarà in grado di sopravvivere. Le terapie intensive neonatali (TIN) supportano la crescita e lo sviluppo del bambino fino a quando non avrà raggiunto un buon peso e sarà in grado di respirare e di ciucciare autonomamente. Per evitare di partorire a 32 settimane è bene che la futura mamma impari a riconoscere i segni di travaglio prematuro , un intervento precoce infatti potrebbe evitare un raccorciamento del collo dell’utero somministrando delle terapie tocolitiche che contrastano le contrazioni. I segnali di parto prematuro sono: Crampi persistenti simili a dolori mestruali talvolta accompagnati da nausea , diarrea e acidità; Contrazioni regolari e dolorose che non si attenuano avvertite come sensazione di pancia dura e fitte al basso ventre simili ai dolori mestruali; Dolore o pressione costante nella zona lombare e mal di schiena ; Modificazione delle perdite vaginali che diventano acquose o striate di marrone, rosa o di sangue; Gocciolio costante o fiotto di liquido che esce dalla vagina che fanno pensare ad una rottura delle acque. 32 settimane di gravidanza sintomi Ecco alcuni sintomi, fastidi e malesseri che una mamma alla settimana 32 potrebbe avvertire. movimenti fetali intensi e regolari; aumento delle perdite vaginali; stitichezza; respiro affannoso ; contrazioni di Braxton Hicks; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); tensione e dolore alla pelvi o ai fianchi; fitte occasionali all'inguine; fiato corto a causa dell'utero che preme sui polmoni; difficoltà a dormire; aumento delle contrazioni di Braxton Hicks; seno ingrossato con occasionali perdite di colostro dai capezzoli; bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa e capogiri occasionali (soprattutto se ti alzi di scatto o hai un calo di zuccheri); congestione nasale e senso di intasamento dell’orecchio; gengive sensibili che possono sanguinare quando ti lavi i denti; prurito all’addome; crampi alle gambe; ombelico sporgente; smagliature; emorroidi; gonfiore alle gambe , ai piedi e al viso; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. A livello emotivo ti senti stanca e potresti desiderare che la gravidanza finisca. Inizi a pensare sempre più spesso al parto e provi eccitazione ma anche tensione al pensiero di diventare madre. Per saperne di più: sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza Consigli per la mamma alla trentaduesima settimana gravidanza Nel corso della gravidanza a 32 settimane potresti iniziare a sentirti stanca del pancione. Continui ad ingrossare e l’utero sempre più grande potrebbe impedirti di dormire serenamente, di digerire gli alimenti e di respirare a pieni polmoni. In ogni caso sono sicura che sei eccitata ma anche preoccupata al pensiero del parto e dell’arrivo del bambino soprattutto se sei alla prima gravidanza. 32 settimana di gravidanza contrazioni A 32 settimane di gravidanza l'utero è 12 cm sopra l’ombelico e attraverso le contrazioni di Braxton Hicks inizia a fare pratica per il momento del travaglio di parto. Le contrazioni di Braxton non sono quelle di un vero travaglio anche se alcune mamme potrebbero avere difficoltà a farne la distinzione. Se notate che le contrazioni, avvertite come indurimento della pancia e dolore simile a quello mestruale , diventano gradualmente più forti, si potrebbe trattare di doglie, quindi, è meglio sottoporsi ad un controllo ostetrico. Le contrazioni di Braxton Hicks non devono essere ravvicinate e frequenti, se durante la giornata ne avverti 1 - 2, in linea di massima non vi è pericolo ma se dovessi avere dei dolori frequenti e ravvicinati sarebbe necessario fare una visita ostetrica in tempi brevi per valutare la dilatazione del collo e la presenza di minaccia di parto pretermine. Per essere sempre pronta, prepara la borsa del parto nel caso in cui fosse necessario un ricovero. Nel corso della settimana 32 gravidanza le costole dolenti sono in genere causate dagli ormoni che allentano le articolazioni in quella zona. L’ aumento della grandezza dell’utero provoca costipazione, bruciore di stomaco e stanchezza, i cibi sono digeriti con notevole difficoltà e in maniera rallentata. Il bisogno di urinare frequentemente come il primo trimestre torna a farsi sentire, l’utero sempre più voluminoso comprime la vescica e quindi avrai incontinenza urinaria. Fai un corso preparto 32 settimane sono il periodo migliore seguire un corso di preparazione alla nascita. Il corso preparto si focalizza sulla preparazione alla nascita, comprese le scelte sul parto come: Le posizioni da assumere durante il travaglio di parto ; la preparazione del perineo; l’ episiotomia ; l’autocura nel post partum; l’ assistenza al neonato e tanto altro. Puoi decidere di fare un corso in presenza oppure acquistare un libro di preparazione. Noi di Mamma Mather ne abbiamo scritto uno per te che risponde a tutte le domande che una futura mamma si fa prima di partorire e accompagnandola nel ritorno a casa. Il libro è in offerta speciale per te sia in versione e book che in libro cartaceo. Prepara il nido In queste settimane potresti iniziare a preparare la tua casa in vista dell’arrivo del bebè. Le cose su cui potrai iniziare a dedicarti sono: l’organizzazione della cameretta e della culla; la preparazione del corredino la preparazione della borsa per la nascita creazione di una ambiente bagnetto e cambio pannolino. 32 settimane di gravidanza peso mamma Se hai preso molto peso in gravidanza non significa necessariamente che lo abbia fatto anche il bambino. Ad esempio, un aumento materno di peso di 16-18 kg può portare ad un bambino di 2,8 -3 kg, mentre con un aumento di soli 11 o 12 hg può nascere un bambino di oltre 3 kg e mezzo. Nel corso della 32 settimana l’aumento di peso della mamma dovrebbe essere compreso dai 7,5 agli 11 kg sempre in riferimento al peso che avevi prima della gravidanza. Alimentazione in gravidanza 32 settimane L' alimentazione sana in gravidanza è molto importante soprattutto per evitare l’istaurarsi di patologie come il diabete gestazionale e l’ipertensione. Eppure, tutti noi abbiamo bisogno di cadere qualche volta in tentazione, perciò se ogni tanto vi concedete il vostro cibo preferito come un ricco gelato o una fetta di torta non sentitevi in colpa. Se vi concedete uno strappo alla regola giocate sulle quantità meglio una fettina di torta o mezza porzione di patatine. Ecografia 32 settimane Tra la settimana 30 di gravidanza e la 32esima dovrai effettuare la terza ed ultima ecografia di routine chiamata ecografia di accrescimento. Questa terza ecografia serve a valutare la crescita fetale e ricercare possibili patologie degli organi interni del bambino. Inoltre, si controlla che sia in posizione cefalica, la quantità di liquido e si valuta la circolazione fetale e placentare con la flussimetria. Ecco il video di un feto alla 32 settimana Esami alla 32 settimana Gli esami in gravidanza e i controlli alla trentaduesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Peso e pressione arteriosa Emocromo completo, se i livelli di emoglobina sono inferiori a 10,5 g/100 ml e considerare la supplementazione con ferro, se appropriata. Esame chimico fisico delle urine ed urinocoltura (per verificare la presenza di proteine) Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Screening toxoplasmosi (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecografia accrescimento o eco del terzo trimestre Esame urine L’esame delle urine è tra le indagini richieste per la valutazione della funzionalità renale. L’ esame delle urine serve a studiare le caratteristiche fisiche della pipì come colore, aspetto, odore e alcune componenti chimiche come proteine, sangue, e glucosio. L’ analisi del sedimento urinario stabilisce, inoltre, la presenza di cristalli e cilindri. Un referto di urine torbide può indicare la presenza di un’infezione delle vie urinarie in corso. La presenza di proteine nelle urine può indicare un danno renale. LA presenza di glucosio: la presenza di glucosio nelle urine pone il sospetto di diabete mellito oppure raramente di alterazioni renali. Vaccino pertosse Il Ministero della Salute raccomanda la somministrazione del vaccino Tdap (difterite, tetano e pertosse) alle donne in gravidanza tra la 27esima e la 36 settimana di gestazione. Ma perché questa raccomandazione? Il vaccino pertosse in gravidanza è pericoloso? Il vaccino serve a proteggere il bambino quando nasce, i neonati infatti sono vulnerabili alla pertosse, una malattia contagiosa che può arrecare danni polmonari al feto e persino la morte. Finché il neonato non farà le vaccinazioni contro questa malattia saranno gli anticorpi della mamma, ricevuti nel corso della gravidanza e poi con l’allattamento, a proteggerlo efficacemente. 32 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Mammamather ostetrica tascabile Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon . Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. 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- 33 settimane di gravidanza! Quanti mesi sono, peso feto, sintomi, movimenti, contrazioni e parto
33 settimane di gravidanza! Scopri la crescita, le misure del feto e il peso del feto a 33 settimane, i sintomi della mamma, gli esami previsti alla trentatreesima settimana, l’ecografia e tanti consigli di benessere e bellezza per la mamma incinta. Sommario 33 settimane di gravidanza quanti mesi sono? 33 settimana di gravidanza peso feto, lunghezza e misure Crescita e sviluppo del feto 33 settimana gravidanza Partorire a settimana 33 Sintomi mamma Consigli e curiosità Richiesta di maternità Inps Peso materno Ecografia 33 settimane Esami da fare 33 settimana di gravidanza quanti mesi sono? Le settimane 33 di gravidanza iniziano alla 33 0 e si concludono alla 33 6 settimane. Alla trentatreesima settimana di gravidanza sei all' ottavo mese e nel corso del terzo trimestre . Lunghezza e peso feto 33 settimane gravidanza Il feto alla 33esima settimana di gravidanza è lungo 43,7 cm. Il peso feto a 33 settimane è circa 1918 gr. Le dimensioni fetali sono aumentate e il feto è grande come un Durian. Misure feto 33 settimane gravidanza minimo medio massimo circonferenza cranica 284 303 322 circonferenza addominale 262 288 313 lunghezza femore 59 64 69 diametro biparietale 81 88 96 Quanto manca al parto? In media tra 5 settimane ossia a partire dalla 38 settimana di gravidanza potrebbe verificarsi il parto. Crescita e sviluppo del feto alla 33 settimana gravidanza In gravidanza 33 settimane il feto è grande e sviluppato; pesa all' incirca 2 kg e in questa settimana si potrebbe allungare di oltre 2 cm. Dato che il bambino è cresciuto così tanto, lo spazio all' interno dell’utero si fa più ristretto e non c’è più posto per altro liquido amniotico, questo spiega perchè in questa fase della gestazione i calci e i pugni fetali vi danno molto fastidio. Essendo minore la quantità di liquido amniotico, diminuisce l’effetto cuscinetto e pertanto i movimenti fetali a 33 settimane vengono percepiti dalla mamma in maniera netta. Le ossa del feto a 33 settimane sono sempre più dure , eccetto che per la scatola cranica; le ossa del cranio devono rimanere morbide e flessibili per poter fuoriuscire dall’ utero e attraversare il canale da parto. Le spinte propulsive delle contrazioni muovono la testa fetale nel canale da parto che si adatta ai diametri materni per poter attraversare la vagina e fuoriuscire all' esterno. Le ossa della testa del feto non si salderanno fino a diverso tempo dopo la nascita come pure le fontanelle , che si chiuderanno dopo molti mesi dal parto. Di giorno in giorno i polmoni fetali maturano e si preparano al primo atto respiratorio alla nascita, all’ interno di essi continua la produzione del surfattante, un tensioattivo che permette ai polmoni di espandersi e non far collassare le pareti alveolari. Gli strati di adipe seguitano a depositarsi, in particolare il grasso bruno che servirà al bebè a non fargli sentire freddo regolando la temperatura corporea ed evitando l’ipotermia alla nascita; fino ad ora il piccolo è abituato alla temperatura corporea materna di 37 °C e lo sbalzo termico è molto stressante per i nascituri. Per evitare che alla nascita i neonati sentano freddo è indispensabile vestirli in maniera adeguata, riscaldando con tessuti caldi e avvolgenti le grosse parti fetali. Consiglio sempre di acquistare un caldo cappellino e una copertina pesante per avvolgere il neonato. Gli anticorpi stanno passando da voi al bambino mentre lui continua a sviluppare il proprio sistema immunitario che gli sarà necessario nel mondo esterno per proteggersi dai germi. Movimenti e posizione fetale alla trentatreesima settimana gravidanza Adesso il bambino ha sempre meno spazio a disposizione, quindi i suoi movimenti si fanno più lenti e meno frequenti, vengono ancora percepiti dalla mamma in modo nitido. In genere al termine della settimana 33 gravidanza il bambino assume la posizione definitiva che nella maggior parte dei casi è a testa in giù (posizione cefalica). Se a quest' epoca il feto è ancora con la testa verso l’alto, cioè si trova in posizione podalica , molto difficilmente riuscirà a girarsi e quindi potrebbe essere necessario che la mamma si sottoponga ad un parto cesareo per far venire alla luce il bimbo. Per favorire il rivolgimento fetale , da podalico a cefalico, nel corso di questa settimana la mamma si può sottoporre alla Moxa o Moxibustione. La Moxa è un trattamento di medicina orientale, privo di controindicazioni per mamma e feto, utilizzato per far posizionare correttamente il feto in vista della nascita. Se la Moxibustione non dovesse essere sufficiente a far assumere al bebè la posizione cefalica, dopo la 36esima settimana di gravidanza si può provare un rivolgimento manuale del feto. Partorire a 33 settimane Il parto a 33 settimane è un’evenienza che può sopraggiungere ed è dovuta a molteplici fattori come: un travaglio che inizia prematuramente con dilatazione e contrazioni uterine; esigenze cliniche materne che necessitano di un parto cesareo anticipato; indicazioni fetali ad una nascita prima della data presunta parto. Anche se il bambino è bello cicciotto, a 33 sett non ha ancora completato la maturazione polmonare, pertanto, se nascesse adesso avrebbe bisogno di stare in culla incubatrice. Non è detto che il bimbo nato da un parto 33 settimane abbia la necessità di essere assistito nella respirazione , ma deve comunque completare la maturazione polmonare e crescere raggiungendo un peso adeguato presso una terapia intensiva neonatale (TIN). Nascere a 33 settimane ad oggi non rappresenta un pericolo di vita per il feto. 33 settimane di gravidanza sintomi mamma Ecco alcuni sintomi, fastidi e malesseri che una mamma alla settimana 33 potrebbe avvertire. movimento fetale intenso e regolare; aumento delle perdite vaginali; stitichezza; respiro affannoso ; contrazioni di Braxton Hicks; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); tensione e dolore alla pelvi o ai fianchi; fitte occasionali all'inguine; fiato corto a causa dell'utero che preme sui polmoni; difficoltà a dormire; aumento delle contrazioni di Braxton Hicks; seno ingrossato con occasionali perdite di colostro dai capezzoli; bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa e capogiri occasionali (soprattutto se ti alzi di scatto o hai un calo di zuccheri); congestione nasale e senso di intasamento dell’orecchio; gengive sensibili che possono sanguinare quando ti lavi i denti; prurito all’addome; crampi alle gambe; ombelico sporgente; smagliature; emorroidi; gonfiore alle gambe , ai piedi e al viso; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Inizi a pensare sempre più spesso al parto e provi eccitazione ma anche tensione al pensiero di diventare madre. Consigli e curiosità per la mamma alla settimana 33 di gravidanza Alla trentatreesima settimana di gravidanza l'utero è 12,5 cm sopra l’ombelico ; il suo aumentato volume spinge e costringe gli organi che lo circondano. La grandezza dell’ utero è la causa principale di tutti i fastidi materni che caratterizzano il terzo trimestre di gravidanza come: difficoltà a digerire; acidità di stomaco; difficoltà a respirare e ad espandere i polmoni; incontinenza e necessità di urinare frequentemente; stitichezza; gambe gonfie per difficoltà del ritorno venoso. Anche se il pancione aumenta, per quanto possibile, è bene per la mamma mantenere una corretta postura della colonna vertebrale per evitare intorpidimenti e formicolii alle gambe, alle mani e alle dita. È di notevole beneficio indossare una fascia che aiuti a sostenere il peso dell’utero . In commercio se ne trovano di molti modelli per soddisfare le esigenze della singola mamma. Si può scegliere un modello a mutandina come la guaina Chicco, progettata in morbido tessuto elastico e regolabile, che dona il massimo sostegno senza comprimere l’addome. Il prezzo è dai 29 ai 33 euro in base alla misura ma assicuro che sono davvero ben spesi. Un' altro ottimo modello in caso di dolori alla schiena è la cintura BABYGO che utilizza la tecnologia di micro-thread di altissima qualità per un supporto sicuro per mamma e bambino durante ogni trimestre di gravidanza. La cintura minimizza il dolore alla schiena, al bacino e il dolore all’anca perchè stabilizza la colonna vertebrale, solleva la pancia e incoraggia ad una postura corretta. Il prezzo è di 24.99 euro; ben spesi perchè la fascia può essere utilizzata dopo il parto per dare sollievo alla schiena senza comprimere l’utero; la compressione dell’utero in puerperio è sconsigliata in quanto predispone al prolasso uterino e vescicale. Fai un corso preparto Le 33 settimane sono il periodo migliore per seguire un corso di preparazione alla nascita. Il corso preparto si focalizza sulla preparazione alla nascita, comprese le scelte sul parto come: Le posizioni da assumere durante il travaglio di parto ; la preparazione del perineo; l’ episiotomia ; l’autocura nel post partum; l’ assistenza al neonato e tanto altro. Puoi decidere di fare un corso in presenza oppure acquistare un libro di preparazione. Noi di Mamma Mather ne abbiamo scritto uno per te che risponde a tutte le domande che una futura mamma si fa prima di partorire e accompagnandola nel ritorno a casa. Il libro è in offerta speciale per te sia in versione e book che in libro cartaceo. Come dormire in gravidanza In questa fase della gravidanza è importante dormire sul fianco sinistro , per evitare compressioni uterine sui vasi sanguigni sottostanti, assicurati di mettere nel letto dei cuscini che ti facciano assumere la posizione più comoda possibile. L' utilizzo del cuscino della gravidanza è indicato soprattutto a fine gestazione, inoltre, esso sarà molto utile durante l' allattamento . Il seno è sempre più grande e voluminoso; utilizza un reggiseno adatto alle nuove forme. Pancia dura Alla 33 settimana potresti avvertire qualche dolorino, sono le contrazioni preparatorie di Braxton Hicks; la pancia si indurisce con un dolore simile a quello mestruale preparando l'utero per il momento del travaglio. In questo momento della gravidanza le contrazioni non devono essere ravvicinate e frequenti; se durante la giornata avverti 1, 2 spasmi, in linea di massima non vi è pericolo, ma se dovessi avere delle fitte ripetute sarebbe necessario sottoporsi ad una visita ostetrica in tempi brevi per misurare la lunghezza e la dilatazione del collo nonché la presenza di minaccia di parto pretermine. Tieni pronta la borsa del parto nel caso di un ricovero inaspettato. Il bisogno di urinare frequentemente, come nel primo trimestre, torna a farsi sentire ; l’utero sempre più voluminoso comprime la vescica e quindi avrai incontinenza urinaria . Ricordati di parlare con la tua Ostetrica se decidi di fare donazione del sangue cordonale . Se stabilirai di fare la donazione del sangue del cordone questo è il momento per contattare la banca del sangue cordonale a te più vicina e fare la richiesta. Se invece sceglierai di fare la conservazione del sangue cordonale dovrai acquistare il kit necessario di crioconservazione. Maternità Inps Dalla 33ma settimana puoi andare finalmente in maternità. Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice durante il periodo di gravidanza e puerperio. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro la lavoratrice percepisce un’indennità economica in sostituzione della retribuzione. Il periodo di astensione obbligatoria prima del parto comprende: i 2 mesi precedenti la data presunta del parto (salvo flessibilità). i periodi di interdizione anticipata disposti dall’azienda sanitaria locale (per gravidanza a rischio) oppure dalla direzione territoriale del lavoro (per mansioni incompatibili). dopo il parto i 3 mesi successivi al parto (salvo flessibilità) e, in caso di parto avvenuto dopo la data presunta, i giorni compresi tra la data presunta e la data effettiva. 33 settimane di gravidanza peso mamma L' aumento di peso materno alla gravidanza settimana 33 dovrebbe essere moderato per ridurre il rischio di diabete gestazionale e ipertensione, sia per non accentuare i disturbi derivati dall'utero in crescita. Le ultime settimane di gravidanza rappresentano il momento in cui è più facile accumulare velocemente chili. In genere a 33 settimane l’aumento di peso materno non dovrebbe mai superare i 10 kg. Se noti che il tuo peso ha subito un rapido aumento ed è accompagnato da pressione alta, piedi gonfi e proteine nelle urine è necessario avvisare in tempi brevissimi il proprio medico. Ecografia 33 settimane L' ecografia di accrescimento alla 33 settimana di gravidanza ha lo scopo di verificare la corretta crescita fetale e lo sviluppo dei suoi organi. Nel corso dell’ecografia del terzo trimestre si procede alla misurazione del liquido amniotico con una procedura che prende il nome di AFI, amniotic fluid index . Con la sonda ecografica si misura il liquido contenuto nelle 4 sacche ai lati del bambino e poi si sommano i risultati. Dalla misurazione delle falde di liquido amniotico possiamo avere: liquido normale; liquido amniotico diminuito; liquido amniotico assente; liquido amniotico lievemente aumentato; liquido amniotico fortemente aumentato. Sempre nel corso della visualizzazione ecografica della gravidanza è possibile valutare il benessere placentare attraverso la misurazione dei flussi di sangue dalla placenta al bambino. Questa procedura medica prende il nome di flussimetria. Esami da fare Gli esami in gravidanza e i controlli alla trentatreesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Peso e pressione arteriosa Emocromo completo, se i livelli di emoglobina sono inferiori a 10,5 g/100 ml considerare la supplementazione con ferro, se appropriata. Esame chimico fisico delle urine (per verificare la presenza di proteine) ed urinocoltura Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Screening toxoplasmosi (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecografia di accrescimento o ecografia del terzo trimestre 33 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco Mammamather ostetrica tascabile Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon . Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. 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- 34 settimane di gravidanza! Quanti mesi sono, peso feto. Sintomi, contrazioni, pancia dura e parto.
Sei arrivata a 34 settimane di gravidanza! Scopri le misure e il peso del feto. Come cambia il corpo materno alla 34 settimana di gravidanza; i disturbi maggiori come le contrazioni di Braxton Hicks, l’insonnia e l’aumento di peso materno. Segna gli esami da fare, come l’ecografia e come prepararti al parto. Sommario 34 settimane di gravidanza quanti mesi sono? 34 settimane di gravidanza peso feto, lunghezza e misure Crescita e sviluppo del feto alla 34 settimana gravidanza Parto a 34 settimane Sintomi Consigli e curiosità Peso materno Alimentazione Video ed ecografia 34 settimane Esami da fare 34 settimane di gravidanza quanti mesi sono? Le settimane 34 di gravidanza iniziano alla 34 0 e si concludono alla 34 6 settimane. Alla trentaquattresima settimana di gravidanza sei all' ultima settimana dell' ottavo mese e nel corso del terzo trimestre . Lunghezza e peso feto 34 settimane gravidanza Il feto alla 34esima settimana di gravidanza è lungo 45 cm. Il peso feto a 34 settimane è circa 2146 gr. Le dimensioni fetali sono aumentate e il feto è grande come un melone cantalupo. Misure feto 34 settimane gravidanza minimo medio massimo circonferenza cranica 290 309 328 circonferenza addominale 270 298 324 lunghezza femore 61 66 71 diametro biparietale 83 90 98 Trentaquattresima settimana di gravidanza crescita e sviluppo del feto A 34 settimane di gravidanza l ' ottavo mese è quasi completato ; il feto è cresciuto parecchio e continua a prendere peso di giorno in giorno. Il bambino pesa più di due kilogrammi e se è un maschietto in questa settimana i suoi testicoli si abbassano dall' addome nello scroto. La discesa dei testicoli si verifica in quasi tutti i feti, solo il 3, 4% dei bambini nasce con i testicoli ancora non scesi; la cosa non è preoccupante perchè di solito, tale spostamento, avviene entro il primo anno di età. Le minuscole unghie fetali adesso sono cresciute fino alla punta delle dita e la testa del bebè è ricoperta da capelli morbidi e sottili. I sensi del bambino alla settimana 34 hanno un notevole sviluppo; impara ad usare meglio gli occhi e il suo apparato uditivo ha un buon livello di efficienza. È dimostrato che il feto riconosce la voce del suo papà e, più in generale, il bambino percepisce meglio i suoni gravi rispetto a quelli acuti e risulta infastidito dai rumori forti. Il bebè a trentaquattro settimane di gravidanza è evoluto sia a livello fisico che cerebrale , tanto che, si possono notare delle forti reazioni alle voci familiari e il piccolo si può muovere rapidamente con accelerazioni del battito cardiaco. Nel corso delle ultime settimane, la grande reattività fetale fa aumentare il suo bisogno energetico che per l’80% è coperto dai carboidrati e per il 20 % dalle proteine, per questo è importante che la mamma si nutra bene e con alimenti di qualità. Quasi tutti gli organi del feto hanno ultimato la loro maturazione, eccetto i polmoni che non sono ancora adeguatamente pronti per la respirazione autonoma fuori dall' utero. Le ossa sono sempre più dure, tranne che per la scatola cranica; la testa del feto deve rimanere morbida e flessibile per poter attraversare il canale da parto . Le spinte propulsive delle contrazioni muovono in vagina la testa fetale, la quale si adatta ai diametri materni e attraversa il canale da parto per venire al mondo. Le ossa craniche non si saldano fino a diverso tempo dopo la nascita, come pure le fontanelle che si chiuderanno dopo qualche mese del bebè. Posizione feto 34 settimane A 34 settimane il bebè, di solito, assume la posizione definitiva per il parto, ossia la presentazione cefalica (a testa in giù), ma alcuni feti preferiscono stare in presentazione podalica o trasversa. Se il feto si trova in presentazione podalica sarà necessario un taglio cesareo che sarà programmato per la data in cui il bambino è pronto per venire alla luce. Anche se il feto dovesse trovarsi in presentazione cefalica vi potrebbero essere delle situazioni che richiederanno il parto cesareo, ad esempio, nel caso di una presentazione fetale di faccia o di fronte. Va precisato che, questa indicazione, può essere rilevata solo al momento del travaglio poiché, la dilatazione del collo dell’utero consente una visita ostetrica in cui è possibile apprezzare la posizione della testa fetale. Parto a 34 settimane Nascere a 34 settimane rientra nel cosiddetto parto prematuro tardivo (dalla 34esima alla 37esima settimana ). Diciamo che una nascita alla 34 settimana non ha grossi rischi per il feto che, generalmente, necessita solo di essere monitorato e aiutato nella respirazione, qualora ne avesse bisogno. 34 settimana di gravidanza pancia dura Se stai aspettando due bambini in una gravidanza gemellare alla 34 settimana, probabilmente, questo è il periodo in cui nasceranno i tuoi bambini, in quanto l’utero, notevolmente disteso, potrebbe iniziare ad esercitare una pressione verso il basso stimolando le contrazioni uterine. Anche se la tua gravidanza è singola, l’aumento di peso del bebè in utero potrebbe causarti delle lievi contrazioni, denominate contrazioni di Braxton Hicks , che si manifestano con la sensazione di pancia dura e un fastidio simile a quello mestruale. Nel corso di queste settimane le mamme iniziano a fare la prima esperienza di p esantezza al ventre, come se ti sentissi spingere verso il basso , con fitte all'inguine. Nella maggior parte dei casi questi disturbi sono del tutto benigni ma, se il fastidio dovesse presentarsi con troppa frequenza, sarebbe bene sottoporsi ad un controllo ostetrico per escludere la presenza di utero raccorciato o minaccia di parto prematuro. Da attenzionare anche le secrezioni dai genitali. Generalmente, a termine di gravidanza, vi è un aumento delle perdite vaginali (leucorrea), che hanno un aspetto biancastro. Se notate però che le perdite vaginali sono copiose e accompagnate da perdita di acqua o di muco, oppure le perdite assumono un colorito marrone, rosato o rosso vivo, avvisate tempestivamente il vostro ginecologo o la vostra ostetrica. 34 settimane di gravidanza sintomi materni Ecco alcuni sintomi, fastidi e malesseri che una mamma alla settimana 34 potrebbe avvertire. movimento fetale intenso e regolare; aumento delle perdite vaginali; stitichezza; respiro affannoso ; contrazioni di Braxton Hicks; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); tensione e dolore alla pelvi o ai fianchi; fitte occasionali all'inguine; fiato corto a causa dell'utero che preme sui polmoni; difficoltà a dormire; aumento delle contrazioni di Braxton Hicks; seno ingrossato con occasionali perdite di colostro dai capezzoli; bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa e capogiri occasionali (soprattutto se ti alzi di scatto o hai un calo di zuccheri); congestione nasale e senso di intasamento dell’orecchio; gengive sensibili che possono sanguinare quando ti lavi i denti; prurito all’addome; crampi alle gambe; ombelico sporgente; smagliature; emorroidi; gonfiore alle gambe , ai piedi e al viso; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Inizi a pensare sempre più spesso al parto e provi eccitazione ma anche tensione al pensiero di diventare madre. Corpo materno alla 34 settimana di gravidanza A 34 settimane di gravidanza la punta dell'utero è 13 cm sopra l’ombelico e questi preme contro gli organi che lo circondano. Le dimensioni del pancione sono in continuo aumento e alcuni gesti quotidiani diventano complicati se non impossibili come: allacciarsi le scarpe o abbassarsi per prendere qualcosa dal pavimento. La grandezza dell’utero è la causa principale di tutti i fastidi materni che caratterizzano il terzo trimestre di gravidanza quali: difficoltà a digerire; acidità di stomaco; difficoltà a respirare e ad espandere i polmoni; incontinenza e necessità di urinare frequentemente; stitichezza; gambe gonfie per difficoltà del ritorno venoso. L' utero in continua crescita e le mammelle ingrossate tirano la pelle procurandoti prurito e sensazione di stiramento; per evitare che si formino smagliature in questi punti mantieni la pelle ben idratata con olio di mandorle o creme elasticizzanti. L’ ombelico materno diventa più grande ed estremamente sensibile al tatto, inoltre, spinto dalla pressione dell’utero, potrebbe uscire all' infuori. Tranquilla, l’estroflessione dell’ombelico è solo un fatto momentaneo, dopo il parto il tuo ombelico tornerà normale. Sollievo per il mal di schiena Per quanto possibile, è necessario mantenere una corretta postura della colonna vertebrale, soprattutto per evitare intorpidimenti e formicolii alle gambe e alle dita. Le mani potrebbero diventare gonfie così come faccia, caviglie e piedi. È di notevole beneficio indossare una fascia che aiuti a sostenere il peso dell’utero . Si può scegliere un modello a mutandina come la guaina Chicco, progettata in morbido tessuto elastico e regolabile, che dona il massimo sostegno senza comprimere l’addome . Il prezzo è dai 29 ai 33 euro in base alla misura ma assicuro che sono davvero ben spesi. Un' altro modello davvero ottimo, in caso di dolori alla schiena, è la cintura BABYGO che utilizza la tecnologia di micro-thread di altissima qualità per un supporto sicuro per mamma e bambino durante ogni trimestre di gravidanza. La fascia minimizza il dolore alla schiena , al bacino e dolore all’anca perchè stabilizza la colonna vertebrale, solleva la pancia e incoraggia ad una postura corretta. Il prezzo è di 24.99 euro Come dormire in gravidanza? In questa fase della gravidanza è importante riposare sul fianco sinistro in modo da evitare compressioni uterine sui vasi sanguigni sottostanti, che farebbero arrivare meno sangue al bebè. Dormire sul fianco sinistro garantisce il maggior apporto di sangue al bambino; i cuscini possono aiutarti ad assumere la posizione di riposo consigliata. L' acquisto del cuscino della gravidanza è utile soprattutto nell'ultimo trimestre, inoltre, sarà molto pratico durante l' allattamento . Il bisogno di urinare frequentemente come il primo trimestre torna a farsi sentire, l’utero sempre più voluminoso comprime la vescica e quindi avrai incontinenza urinaria. Fai un corso preparto 34 settimane sono il periodo migliore per seguire un corso di preparazione alla nascita. Il corso preparto si focalizza sulla preparazione alla nascita, comprese le scelte sul parto come: Le posizioni da assumere durante il travaglio di parto ; la preparazione del perineo; l’ episiotomia ; l’autocura nel post partum; l’ assistenza al neonato e tanto altro. Puoi decidere di fare un corso in presenza oppure acquistare un libro di preparazione. Noi di Mamma Mather ne abbiamo scritto uno per te che risponde a tutte le domande che una futura mamma si fa prima di partorire e accompagnandola nel ritorno a casa. Il libro è in offerta speciale per te sia in versione è book che in libro cartaceo. 34 settimana di gravidanza peso mamma L' aumento di peso ideale in questa fase della gravidanza dovrebbe essere compreso da 8 a 10 kg. Alimentazione La dieta della mamma in gravidanza deve essere attentamente controllata, sia per garantire il giusto nutrimento al bebè , sia per evitare di prendere eccessivo peso, cosa che in queste ultime settimane è molto facile. Non è opportuno fare pasti pesanti ma sette spuntini giornalieri , vista la difficoltà della gestante nel digerire. Scegli gli alimenti con cura e privilegia quelli necessari per una buona crescita del feto. Per saperne di più: dieta in gravidanza Ecografia di accrescimento 34 settimane Nel corso della settimana 34 di gravidanza il liquido amniotico raggiunge il suo massimo livello e, nel corso delle settimane avvenire, pian piano inizierà a ridursi. La placenta ha finito di crescere perciò, da adesso in poi, è bene controllarne l’efficiente funzionamento attraverso un esame ecografico chiamato flussimetria. L' ecografia di accrescimento alla settimana 34 approfondisce inoltre la corretta crescita del bambino e la sua posizione fetale. Flussimetria La flussimetria fetale è un test non invasivo che sfrutta gli ultrasuoni per misurare le variazioni di flusso ematico che si verificano nella circolazione materno-fetale al fine di valutare la funzione placentare. Le alterazioni del flusso di sangue placentare portano ad una sofferenza fetale cronica la cui conseguenza è spesso ritardo di crescita endouterino o la morte fetale. Sul piano clinico, lo studio della flussimetria è utile per valutare e gestire quelle gravidanze con sospetto di insufficienza utero placentare prima che intervengano complicanze. Esami da fare Gli esami in gravidanza e i controlli alla trentaquattresima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Peso e pressione arteriosa Emocromo completo, se i livelli di emoglobina sono inferiori a 10,5 g/100 ml considerare la supplementazione con ferro, se appropriata. Esame chimico fisico delle urine (per verificare la presenza di proteine) ed urinocoltura Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Screening toxoplasmosi (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Tampone vaginale Ecografia di accrescimento o del terzo trimestre Trentaquattresima settimana gravidanza settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Mammamather ostetrica tascabile Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon . Con la Lista nascita Amazon potrai fare una lista delle cose ti servono per il tuo bambino e condividerla con amici e parenti in modo da ricevere il regalo di cui hai bisogno e che hai scelto tu. Non vi è alcun obbligo di acquisto ma solo vantaggi. 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- Sacco e sacchetto nanna per bambini e neonati. Guida 2022 per acquistare il sacco notte
Vuoi acquistare un sacchetto nanna ma non sai come scegliere quello giusto? Ecco la guida definitiva per acquistare il miglio sacco nanna per tuo bambino. Sommario A cosa serve il sacco nanna I Come si utilizza Quando usare il sacco nanna neonato I Modelli I Misure sacco bimbo I Spessore e grado di calore I Sacco nanna invernale I Sacco nanna estivo I Colori e fantasie I Sacchi nanna per neonati prematuri Sacco nanna fatto a mano I Come vestire il bambino sotto il sacco nanna I Fino a che età si può usare il sacco nanna I Prezzi I Migliori marche A cosa servono i sacchi nanna per bambini? La sacca per neonato tiene il bambino al caldo senza bisogno di piumino o copertina evitando che il bambino si scopra o scivoli dento le coperte evitando il rischio di soffocamento e di SIDS . Come usare il sacco neonato I sacchetti nanna sono delle copertine indossabili che offrono molto spazio al bambino per muoversi in libertà e scalciare. Il sacco per neonati è molto utile, perchè essendo come un vestitino indossabile tengono al caldo il bimbo con la sicurezza che non si scopra durante la notte o il riposino. Quando usare il sacco nanna neonato I sacchi bimbo si possono utilizzare in qualsiasi to in qualsiasi periodo dell’anno e sono disponibili in vari modelli e tessuti. Vi sono: Sacchi nanna invernali Sacchi nanna estivi Sacchi nanna primaverili sacchi nanna autunnali. Modelli sacco termico per bimbo In base all' uso che se ne deve fare esistono sacchi bimbo adatti a qualsiasi esigenza, vi sono: Sacco nanna con e senza bretelle Sacco nanna con e senza maniche Sacchi nanna aperti di sotto e quindi senza piedi Sacchi nanna con zip Sacchi nanna con cappuccio Come scegliere il sacco nanna I sacchi nanna vanno scelti in base all' uso che se ne deve fare, alla taglia e alla stagione Misure sacco bimbo La sacca nanna è nettamente consigliata dai pediatri perchè evita il rischio di soffocamento e di morte in culla del neonato. Le copertine e i piumoni non sono sicure durante il sonno perchè il neonato con i suoi movimenti stessi potrebbe rischiare di coprirsi il volto e le narici con conseguenti difficoltà respiratorie. I sacchi, quindi, sono sicuri a partire dalla nascita e vanno scelti tenendo in considerazione il peso e la lunghezza del bebè. Quando si parla di taglie in lunghezza si intende dalla spalla del bambino fino ai piedi; ecco uno schema per regolarsi con le misure. Sacchi per neonati 0-12 mesi: 70 cm Sacche per neonati 3-18 mesi 80 cm Sacco per bambini 6-24 mesi: 85, 90 cm Sacchi per la nanna 18-48 mesi: 110 cm Non acquistate mai un sacco nanna più grande della misura effettiva del bambino, magari per ritrovarvelo in seguito, la loro forma è studita per evitare che il bambino vi scivoli all' interno. Quali tipologie di sacco nanna I modelli di sacchetti nanna sono molteplici ma certamente il più utilizzato e con le opinioni migliori è il modello con le bretelle. Alcuni sacchi nanna bimbo hanno maniche lunghe rimovibili , in questo modo la mamma potrà decidere se tenere le braccine coperte o meno. Per quanto riguarda i piedi vi sono modelli di sacchetti aperti di sotto e altri chiusi; per i bambini più grandi sono molto comodi i sacchi tutta con le gambe (sacco carrozzina), utili soprattutto per tenere al caldo il bambino quando si è fuori casa. Per la chiusura del sacco vi sono modelli con zip al centro o zip laterale che termina sul fondo oppure con bottoni. Di fatto consiglio sempre la chiusura del sacco con zip, perchè risulta molto più comoda nell' apertura e chiusura, ad esempio, per un cambio pannolino . Infine, altri vantaggi e utilità dei sacchi baby sono quelli provvisti di foro per far passare le cinghie del seggiolino auto , o dell’ovetto. Spessore del sacchetto nanna I sacchi hanno diversi gradi di spessore, adatti a qualsiasi tipo di temperatura. L' unità di misura internazionale dei sacchi nanna è il TOG che sta per “Thermal overall grade” con una scala che va da leggero, circa o,5 TOG estivo, circa 1,0 TOG standard 2,5 TOG invernale, circa 3,5 TOG L' unità di misura è veritiera , dato molto importante quando si acquistano i sacchi nanna online. Per regolarsi con il calore consiglio sempre di scegliere dei sacchi in ciniglia, pile o lana per l’inverno, mentre per l’estate sono indicati i sacchi nanna leggeri in cotone. Sacco nanna neonato invernale I sacchi nanna invernali sono disponibili in lana, pile, ciniglia e tessuti sintetici termici con imbottitura simile a quella dei piumini. I sacchi termici invernali nella maggior parte dei casi sono con maniche e cappuccio staccabile, e va scelto considerando la temperatura della vostra abitazione o della temperatura esterna in cui vivete se dovrete usarlo fuori casa. Se la temperatura è al di sopra dei 15 gradi evitate un sacco nanna troppo spesso e voluminoso, se invece le temperature sono un po’ più rigide meglio orientarsi con un sacco nanna più caldo. Da segnalare che vi sono dei comodi sacchi nanna invernali per passeggino, con i passanti per le cinghie di sicurezza in modo da poter tranquillamente spostare il piccolo dal sonno nel passeggino a quello della culla o lettino, come ad esempio il sacco nanna Chicco. Sacco nanna estivo I sacchi per l’estate sono generalmente in cotone e particolarmente adatti quando l’arida condizionata è accesa. Consiglio sempre di acquistare 1, 2 sacchi nanna estivi e non di più perchè in estate possono tranquillamente essere lavati e riutilizzati in tempi brevi Sacchi nanna mezza stagione Per la primavera per l’autunno si può scegliere un sacco nanna per neonati in tessuto con troppo caldo, ad esempio di trapunta oppure optare per usare un sacco invernale e vestire il neonato un pigiamino leggero. Sacco nanna colori e fantasie I sacchi nanna per bebe sono molto divertenti e sono disponibili in vari colori , misure e trame per catturare il bambino. Il sacco bimbi è particolarmente utili per favorire il sonno dei piccini; se il sacco catturasse l’attenzione del bambino, questi potrebbe associare che quando la mamma gli fa indossare il capo e ora della nanna creando in questo modo una routine della nanna come suggerisce la puericultrice Tracy Hogg c on il metodo easy . Sacchi nanna per neonati prematuri I neonati prematuri purtroppo perdono precocemente il confortevole e caldo contatto con il ventre materno per questo nelle terapie intensive i neonatologi utilizzano spesso i sacchi nanna per ricreare l’ambiente ristretto dell’utero. Il sacco nanna per neonato prematuro ha una forma specifica , studiata per bambini così piccoli, senza bretelle ma solo con uno spazio interno in cui il bambino riprova la sensazione di avvolgimento e contenimento provato nella vita intrauterina. I sacchi per prematuri sono generalmente di lana e la maggior parte di essi sono realizzati a mano con i ferri da lana oppure all' uncinetto. A tal proposito sono nate diverse associazioni di donne che lavorano a maglia i sacchi nanna e li regalano alle Unità di Terapia Intensiva Neonatale per accogliere i piccoli neonati pretermine. Sacco nanna fatto a mano Se avete deciso di cimentarvi potete realizzare un sacco nanna fai da te, a maglia o all' uncinetto oppure convertire un maglione in un pratico sacchetto per dormire. Se avete fantasia potete realizzare dei divertenti sacchi nanna a forma di stella, di sirenetta o perchè no a forma di patatine. Vediamo come fare. Sacco nanna a bozzolo per neonati Sacco nanna per bambini partendo da un maglione Con i maglioni si possono ricavare dei caldi sacchi nanna invernali adattandoli alle proprie esigenze, ad esempio con cerniera sul fondo o con le maniche corte. La realizzazione è semplicissima: Allineate un maglione su un tavolo, userete il fondo della maglia come fondo del sacco e la scollatura del maglione come scollatura del sacco. Tagliate i lati del maglione eliminando le maniche e la cucitura laterale secondo le dimensioni del vostro bambino Ricucite il laterale lasciando i fori per le braccia e successivamente rifiniteli con un nastro oppure con un’orli di stoffa per evitare che questi si sfilaccino (In alternativa potete mettere delle cerniere laterali o una cerniera unica da un lato all' altro passando per il fondo Se preferite potete aggiungere una cerniera sul fondo del maglione Voilà il sacco nanna fatto a mano è pronto. Sacco nanna a maglia e Sacco nanna all' uncinetto Come vestire il bambino sotto la sacca bebe Il sacco bebè è da intendersi come una normale copertina o piumone, quindi, il neonato va vestito con le tutine o il pigiamino a seconda della stagione in cui si è e della temperatura della stanza. Fino a che età si può usare il sacco bambino Il sacco nanna è un indumento indicato per i neonati dai 0 ai 36 mesi . Nei primi 4 mesi di vita è particolarmente adatto perchè offre al bebè sensazioni di accudimento e sicurezza simile a quelle provate nel ventre materno, pertanto, queste emozioni possono aiutare a favorire la nanna. In commercio si trovano sacchi nanna finno ai 3 anni di vita del bambino ma la scelta di continuare ad usarlo o meno riguarda la comodità del bambino e della mamma. Se il bambino si trova a bene a dormire con il sacco nulla vieta di continuare ad usarlo oltre i 36 mesi, magari realizzando dei divertenti sacchi nanna fatti a mano. Prezzi Sacchetto Nanna Il costo del sacchetto nanna è molto variabile e oscilla mediamente dai 15 ai 70 euro in relazione ai materiali e allo spessore del tessuto. Sacco nanna neonati, ecco le migliori marche Ecco le marche migliori di sacchetti nanna, premi sul nome per scoprire il sacco. Bababy, Bamboom, Benetton, Bimbo store, Blukids, Brums, Chicco , Cybex , Disney , Fresk , Giordani, Grobag , Guess , Hello Kitty , Hm, Inglesina , Jacardi, Jacky Baby , Jane , Joolz, Joyello , Juliana, Junama, Kiabi, Koala , Kraiser , La redoute, Liamy, Little Duch , Lupilu, Mayoral , Moncler , Nanan, Nazareno Gabrielli, Nuvita , Okiadi, Oviesse, Petit Bateau, Picci , Primark, Red Castle , Slumbersaac , Stokke, Tommee Tipee , Tuc Tuc , Valco, Venicci, Vertbaudet, Warts, Winnie the Pooh , Woolino , Woolrich, Wytbab , Thun , Yoox, Yoyo, Z generation, Zeeupai , Zip, Zollner . Cara mamma, spero che questa guida ti sia stata di aiuto, adesso non ti resta che scegliere il sacco nanna più adatto alle tue esigenze. Mammamather ostetrica tascabile
- Sids, morte in culla! Come avviene, come intervenire, come prevenirla
La Sids o morte in culla rappresenta la principale causa di morte infantile nei primi sei mesi di vita. Per te mamma attenta ecco le raccomandazioni per prevenire le morti bianche ed assicurare un sonno sicuro al tuo prezioso bambino. Alla fine di questo articolo avrai imparato come far dormire il neonato ed intervenire sulle principali cause di morte in culla come: fumo passivo; temperatura inadeguata; posizione errata del sonno del neonato; paracolpi e cuscini. Cos'è la Sids o morte in culla? La sindrome della morte improvvisa del lattante è conosciuta a con l'acronimo SIDS, Sudden Infant Death Syndrom, o come morte bianca del neonato e rappresenta una tra le principali cause di morte dei bambini al di sotto di un anno di vita. La morte improvvisa del bambino avviene quando non vi è una causa definita che ha provocato il decesso inaspettato del bebè e non vi sono delle cause intrinseche a motivare il trapasso del lattante e per questo viene denominata anche morte bianca dei bambini. Secondo le statistiche la morte nella culla colpisce soprattutto i neonati tra il primo e il quarto mese di età e la maggior parte dei decessi si verifica prima del sesto mese del neonato anche se può interessare tutti i bambini fino ad 1 anno di vita. Sempre secondo i dati statistici vi è una maggiore incidenza di morte per Sids nel periodo invernale (probabilmente a causa delle coperte) e il rischio diminuisce significativamente dopo il 6 mese di vita. Cause della sindrome morte in culla In passato si riteneva che la sindrome della morte in culla colpisse i neonati sani in maniera casuale. Oggi sia con gli studi effettuati sugli infanti deceduti da morte inattesa, sia mediante le testimonianze dei genitori, si ipotizza che la sindrome Sids interessi neonati con uno o più difetti congeniti che li predispongono al rischio Sids senza che però questi fattori di rischio siano manifesti. Si è scoperto che alcuni neonati non hanno sufficientemente sviluppato un'area del cervello che viene allertata in condizioni respiratorie pericolose, non proteggendo il bebè dal rischio di morte. Sempre secondo gli studi si è visto che la sids è favorita da una malformazione cardiaca causata da un gene coinvolto nella respirazione e nel ritmo cardiaco. Queste sono solo delle ipotesi che devono trovare certezza assoluta. Quello che si sa di per certo è che la sids non è provocata da: vomito soffocamento rigurgito malattie. Secondo le statistiche la sindrome da morte in culla si verifica maggiormente: nei neonati prematuri nei neonati sottopeso in neonati nati da madre che non hanno effettuato cure prenatali nei figli di fumatrici in gravidanza Per approfondire: reflusso del neonato Statistiche e testimonianze della Sids neonati Le cause intrinseche delle morti in culla sono difficili da delineare perché ad oggi manca un sistema di rilevazione omogeneo su tutto il territorio italiano e i dati risultano incerti e imprecisi. Secondo i dati Istat si stima che la SIDS colpisca lo 0.5% di tutti in nati in un ordine di 250 casi ogni anno. Sebbene siano stati svolti numerosi studi, la causa delle morti bianche nei bambini risulta ancora sconosciuta. Il Ministero della Salute ha suggerito ai neogenitori dei consigli che riducono significativamente il rischio che la morte del bimbo in culla si verifichi, ribadendo che la prevenzione SIDS si pone come un’assoluta priorità nella salute pubblica. Prevenzione della SIDS, linee guida. Vi sono numerosi fattori di rischio coinvolti nella morte bianca dei neonati, la buona notizia è che questi rischi possono essere evitati seguendo delle buone pratiche. Negli anni è stato dimostrato che con delle semplici precauzioni è possibile addirittura dimezzare il rischio di morte nel lattante. Una delle cause morte in culla è la posizione del sonno del neonato È attestato che il rischio di morte bianca si riduce di 10 volte se il neonato dorme a pancia in su, tanto che questa posizione per la nanna del piccino è definita dalle associazioni dei pediatri e dalle organizzazioni come la migliore prevenzione per la morte in culla. La posizione a pancia in giù è assolutamente da evitare e anche la posizione di fianco non è prudente, perchè il rischio di morte imprevedibile aumenta di tre volte. La posizione che viene consigliata per la nanna del piccolo è quella sulla schiena, con il viso e pancia rivolti all' insù. Mettete il bambino a dormire sulla schiena e assicuratevi che tutte le persone che si prendono cura di lui come nonni, baby-sitter e familiari siano istruiti adeguatamente a riguardo. Evitate le superfici soffici per la nanna del neonato Per il lettino o la culla usate un materasso duro e rigido. Il materasso deve essere della misura esatta della culla/lettino e non eccessivamente soffice. Assicuratevi di scegliere la culla giusta e sicura dove far riposare il neonato e tra i modelli di lettino acquistate solo quelli a norma e certificati. Evitate sempre di far dormire il bambino sopra divani (anche per il pericolo di cadute), cuscini imbottiti e trapunte avendo cura di togliere dalla vicinanza del giaciglio del bimbo tutti gli oggetti soffici quali giocattoli di peluche e paracolpi oltre che per il pericolo soffocamento anche per evitare il pericolo dell’ingestione di corpi estranei. I cuscini sono una delle maggiori cause sids. Se il bambino si addormenta nel seggiolino della macchina, nel passeggino, nel dondolino, nella sdraietta o nella fascia, quando potete spostatelo a dormire su una superficie rigida o meglio nella sua culletta. Per approfondire: come scegliere la culla giusta La culla evita la sids Mettere il bambino in culla è una delle maggiori raccomandazioni per prevenire la morte del bebè. La condivisione del letto con i genitori, bed sharing, non è la soluzione più sicura per far dormire il neonato perchè corre un rischio maggiore di morte per sids. Valutate l’idea di posizionare una culla che si aggancia al letto matrimoniale, in modo che il bebè abbia uno spazio sicuro a lui dedicato. Se proprio non potete farne a meno di mettere a dormire il neonato nel lettone, assicuratevi che il bambino non sia sommerso dalle coperte del letto matrimoniale e che il guanciale dei genitori non rappresenti un rischio di soffocamento. Se vi sono altri bambini che dormono nel letto dei genitori mettete il neonato nella culla, è la scelta più sicura. Se la culla è molto grande usate solo la parte inferiore della superficie disponibile in modo tale che il neonato tocchi l’estremità del materasso e non possa scivolare sotto le coperte. Attenzione al cuscino Nei primi quattro mesi di vita non bisogna mettere alcun cuscino nella culla. Successivamente acquistate un cuscino traspirante e non di grosse dimensioni per evitare che il neonato possa infilare la testa tra il guanciale e il materasso soffocando Attenzione anche ai paracolpi e ai cuscini messi nel bordo della culla, se il neonato vi affondasse il viso potrebbero occludere naso e bocca soffocando il piccolo. Niente giocattoli o peluche nella culla Anche se alcuni pupazzetti sono molto carini ai lati della culla assicuratevi sempre di toglierli quando il neonato dorme. Togliete ogni oggetto potenzialmente pericoloso per il rischio di morte in culla come cuscini, sonagli, coperte, o peluche che potrebbero ostacolare il suo respiro durante il sonno. Attenzione alla temperatura L'ambiente nanna non deve mai essere eccessivamente caldo. Evitate fonti di calore dirette al neonato come stufe, termoconvettori o altri dispositivi riscaldanti. La temperatura ambientale dovrebbe essere mantenuta attorno ai 20 gradi, mettete un termometro nella stanza dove dorme in bebè in modo da essere sicuri della temperatura. Evitate di coprire troppo il neonato, niente berretti, vestiti extra, lenzuolini e coperte. La soluzione migliore e più sicura per la nanna del neonato è il sacco nanna. Per valutare se il bebè sente caldo o freddo appoggiate la mano sul suo collo, se dovesse essere sudato meglio alleggerirlo. Le mani del bambino non sono un buon indicatore della sua temperatura corporea. Coprire troppo il neonato aumenta il rischio di sindrome morte improvvisa Assicuratevi che la stanza dove dorme il neonato abbia un buon ricircolo d' aria, gli studi hanno dimostrato che riduce il rischio di Sids. La temperatura della stanza non deve mai superare i 20° per evitare che il calore eccessivo alteri i meccanismi che regolano la respirazione notturna. Vietato il fumo di sigaretta Per prevenire la sids morte in culla l'ambiente deve essere libero da fumi compreso il fumo passivo. Area i locali dove ci sono fumi prima di mettere a riposo il neonato. Il fumo di sigaretta favorisce l'infiammazione delle vie respiratorie aumentando il rischio di soffocamento del neonato. Ciuccio e sids È dimostrato che l'uso del succhiotto durante il sonno diminuisce il rischio di sids e ha un effetto protettivo. Quando mettete il neonato a dormire dategli il ciuccio, anche se di giorno non lo usa. Per approfondire: come scegliere il ciuccio giusto Continuate ad allattare Le ricerche hanno dimostrato che i neonati allattati al seno corrono un rischio minore di Sids. Dormite nella stessa stanza con il bambino Gli studi hanno appurato che i neonati che dormono nella stessa stanza con i genitori, in una culla che si aggancia al letto matrimoniale o in una normale culla corrono un rischio minore di sids. I neonati che dormono insieme ai genitori nel letto matrimoniale corrono un rischio maggiore di morte in culla per soffocamento o schiacciamento Prodotti che aiutano a prevenire la morte in culla Nanni Monitor sensore movimento Sonni tranquilli con il dispositivo Nanni che monitora sia il respiro che i movimenti del neonato durante il sonno. Si tratta di un ampio sensore di movimento da posizionare sotto il materasso della culla del piccolo a cui è collegato una unità di controllo che monitora costantemente respiro e movimento. Se il neonato improvvisamente smette il respirare o lo fa in modo patologico subito si attiva l'allarme che avvisa i genitori in modo da intervenire tempestivamente. Il prodotto è dotato di certificazione ed utilizzato nelle unità operative di neonatologia Foppapedretti angel care Angel care di Foppapedretti è un dispositivo digitale che rileva i suoni e i movimenti del neonato attraverso un sensore wireless. Se il dispositivo non rileva alcun movimento respiratorio per più di 20 secondi scatta immediatamente l' allarme. Ha una portata di 250 metri il che vuol dire che anche se la mamma si allontana dalla stanza potrà sempre tenere sotto controllo il respiro del bebè. Davvero un ottimo prodotto con tutta la qualità di Foppapedretti. Sens-U Sens-U è un dispositivo nanna rivoluzionario in grado di rilevare il movimento, il ribaltamento e la temperatura corporea del neonato durante la nanna. Il baby sensore si mette a contatto con il bebè e notifica costantemente la respirazione. La rivoluzione è che avvisa la mamma se il neonato si mette a pancia in giù, se si sposta la coperta o se la temperatura del neonato aumenta esponendo il piccolo ad un rischio maggiore di Sisd. Il dispositivo può essere usato ovunque perchè basta portare il sensore e collegarlo al proprio smartphone per avere la sicurezza di un sonno senza rischi ovunque tu sia. Per approfondire : tutti i baby monitor per la nanna Cara mamma spero che questa guida ti sia stata di aiuto, se hai qualche dubbio o qualche domanda da farmi scrivila pure nei commenti qui sotto, sarò felice di risponderti. Non dimenticare di fidarti sempre del tuo istinto di mamma. Per essere sempre informata iscriviti alla nostra news letter che trovi qui sotto e seguici su Instagram, non sarai mai sola. Se invece vuoi acquistare i prodotti per il tuo bambino e la tua salute consigliati da Mammamather non devi fare altro che cliccare sul pulsante. Leggi anche Singhiozzo del neonato, come farlo passare? Acne del neonato, cosa fare? Come capire se il neonato mangia abbastanza #sids #morteinculla #morteimprovvisa #mortebianca
- Toxoplasmosi in gravidanza. Contagio, Sintomi, Rischi e , Conseguenze per mese del toxo positivo
La toxoplasmosi in gravidanza può rappresentare un rischio per feto. Scopri insieme a mammamather come evitare il contagio e come lavare le verdure e che cibi evitare. Sommario Cos'è la toxoplasmosi Come si può prendere la toxoplasmosi? Sintomi Esami per toxo immune e non immune Rischi per il feto Cura e terapia Cosa mangiare e cosa non mangiare Gatto si o gatto no Toxoplasmosi e allattamento Cos’è la toxoplasmosi in gravidanza? La toxoplasmosi è un’infezione causata dal protozoo denominato "toxoplasma gondii". Il toxoplasma al di fuori della gestazione è innocuo e non provoca sintomi gravi se non una lieve sensazione di malessere generale o addirittura nessun sintomo tanto da passare inosservato. Dopo la prima esposizione alla toxoplasmosi l’organismo produce degli anticorpi specifici che eviteranno nelle future esposizioni alla malattia di manifestarsi. In questo caso il soggetto è immune alla toxoplasmose. La toxoplasmosi rappresenta un pericolo se contratta durante la gravidanza, perché l’infezione può arrecare dei danni con il rischio di conseguenze per il feto, pertanto duranti i nove mesi le future mamme non immuni devono prestare attenzione ad evitare l’esposizione all’ agente patogeno. All’inizio della gravidanza la gestante viene sottoposta ad un prelievo di sangue che serve a rilevare: se in passato ha contratto la toxo diventando immune; se non ha mai contratto la toxoplasmosi e quindi non immune; se l’infezione è in corso. Le analisi vengono prescritte nel corso del primo controllo della gravidanza e sono incluse nel cosiddetto complesso Torch. Come si prende la toxoplasmosi? Contagio Il parassita che causa la toxoplasmosi infetta gli esseri viventi a sangue caldo, quindi uomini, animali e volatili. Il gatto, tra tutti gli animali, è l’unico in cui il protozoo toxoplasma è in grado di riprodursi. Quando un gatto ingerisce il batterio, si riproduce formando delle spore che poi sono eliminate con le feci. I terreni e gli alimenti contaminati con le feci di gatto infetto rappresentano una via di trasmissione della toxoplasmosi. Toxoplasmosi, come si contrae? Il contagio della toxoplasmosi può avvenire attraverso l’ingestione diretta di prodotti contaminati con le spore del toxoplasma attraverso carni contagiate poco cotte, verdure e vegetali contaminati oppure con il contatto diretto con le feci infettate. Toxoplasmosi positivo sintomi I sintomi della toxoplasmosi sono quasi sempre molto lievi e aspecifici tanto che nella maggior parte dei casi passano inosservati o vengono confusi con altre affezioni come influenza o raffreddore. Il tempo di incubazione della toxoplasmosi varia da 5 a 25 giorni. I sintomi del toxoplasma sono: Stanchezza Mal di gola Mal di testa Febbre Dolore alle ossa Ingrossamento dei linfonodi cervicali posteriori Dolore alle articolazioni Ingrossamento di fegato e milza Mialgia Dolore muscolare che interessa uno o più muscoli, Malessere generale Aumento di volume della milza In rarissimi casi la toxoplasmosi può presentarsi in forma più grave provocando encefalopatia con rischio di danno cerebrale e infiammazioni dell’occhio che possono compromettere la vista. I sintomi di solito regrediscono in alcuni giorni o settimane. Esame toxoplasmosi in gravidanza. Valori di riferimento per capire se si è immuni o non immuni. Tra gli esami pre-concezionali e tra quelli da eseguire nel corso del primo trimestre di gravidanza vi è il toxotest che serve a sapere se si è positivi o negativi (immuni o non immuni) al toxoplasma gondii. L' esame per la toxoplasmosi consiste in un prelievo di sangue che va a valutare la presenza degli anticorpi IgG e IgM. La presenza nel sangue di anticorpi IgM indica che la malattia è in corso. La presenza nel sangue di anticorpi IgG indica che nel passato si è venuti a contatto con la malattia sviluppando anticorpi (toxoplasmosi immune). L’ assenza nel sangue sia degli anticorpi IgG che IgM indica che non si hanno gli anticorpi e che la malattia non è in corso (toxoplasma non immune). L’obiettivo del prelievo consiste nell’ identificare precocemente la titolazione anticorpale nel sangue dosando gli anticorpi IgG e IgM. Vediamo i valori di riferimento e come interpretare gli esami del sangue Se una donna in gravidanza a risulta positiva agli anticorpi IgG e negativa per gli anticorpi IgM significa che ha contratto la toxoplasmosi nel passato e il bambino non è a rischio perché la madre è toxo immune. Se una donna in gravidanza risulta negativa agli anticorpi IgG e negativa agli anticorpi IgM significa che non ha mai contratto la malattia e per questo è toxo non immune e quindi bisogna prestare attenzione a non contrarla in gravidanza. Se una donna in gravidanza ha gli anticorpi IgM positivi è segno di infezione recente, dato che deve essere approfondito con opportuni test di laboratorio per valutare la trasmissione della toxoplasmosi al feto. Nel caso in cui la futura mamma sia stata esposta recentemente al contagio ci vogliono alcuni giorni affinché compaiano nel sangue le prime tracce della risposta immunitaria (immunoglobuline IgM) che confermano l’avvenuto contatto con il toxoplasma. Toxoplasmosi in gravidanza, quando è pericolosa per il feto? Contrarre la toxoplasmosi durante la gravidanza rappresenta un potenziale rischio per il feto. È bene però sottolineare che anche se la gestante contrae la toxo non è detto che l’infezione si trasferisca necessariamente alla placenta e poi al bambino. La placenta rappresenta una barriera contro la malattia che risulta più o meno pericolosa in relazione all’ azione di filtro svolta dalla placenta in relazione all’ epoca gestazionale. Il sistema difensivo e di filtro placentare è più efficace all’inizio della gravidanza quindi il rischio di trasmissione della malattia al feto è maggiore man mano che si procede con la gestazione. Toxoplasmosi in gravidanza rischi per il feto Le probabilità di infezione fetale aumentano ogni trimestre di gravidanza ma il rischio che questa provochi gravi danni al feto diminuisce con il procedere della gravidanza. La toxoplasmosi contratta nel primo trimestre di gravidanza ha un rischio di attraversare la placenta del 15%. I casi di infezione toxoplasmica prima dell’embrione e poi del feto sono molto rare, si stima intorno all’ 1%. In presenza di infezione le conseguenze per il feto sono generalmente molto gravi addirittura tali da causare un aborto. Le infezioni da toxoplasmosi nel secondo trimestre hanno il rischio di attraversamento placentare del 25%. I danni al feto sono variabili, la forma più grave è rappresentata dalla toxoplasmosi congenita caratterizzata dalla tetrade sintomatologica: Sindrome neurologica con tremori, parestesie, alterazioni del tono muscolare, mioclonia, tremori e convulsioni; Idrocefalia; Calcificazioni endocraniche di numero e dimensioni variabili; Danno oculare. Le infezioni da toxoplasmosi nel terzo trimestre hanno una probabilità di attraversare la placenta nell’ ordine del 65% ma nella maggior parte dei casi senza arrecare danni fetali. Tuttavia, fino all’ 85% dei neonati con toxoplasmosi congenita manifesterà segni e sintomi dell’infezione se lasciata senza trattamento. L’ infezione può variare da grado lieve a severo. Nei casi lievi il danno evidente è la corio retinite da toxoplasmosi, ossia un’infiammazione della retina e della coroide dell’occhio; ulteriori manifestazioni di toxoplasmosi congenita possono non dare segno di sé fino all’ adolescenza o alla giovane età adulta. Patologie gravi neonatali correlate con infezione congenita da toxoplasma comprendono convulsioni, coma, microcefalia e idrocefalo. Toxoplasmosi cura Come curare la toxoplasmosi in gravidanza? La terapia per toxoplasma positivo in gravidanza necessita innanzitutto di una tempestiva diagnosi, per questo le donne in dolce attesa non immuni sono sottoposte a prelievo ematochimico ogni mese dosando gli anticorpi IgG e IgM. Nel caso in cui vi è una diagnosi di toxoplasmosi positiva in gravidanza si cerca di bloccare la trasmissione dell’infezione da madre a feto attraverso un trattamento antibiotico così come suggerito nelle linee guida del Ministero della Salute e dall’ Istituto Superiore di Sanità. Se l’infezione materna avviene prima della 16 settimana si predilige la somministrazione dell’antibiotico spiramicina. Se la gestante ha contratto la toxoplasmosi dopo la 16esima settimana di gravidanza in relazione al caso specifico la terapia antibiotica prevede o la spiramicina o pirimetamina combinata alla sulfadiazina, allo scopo di combattere l'infezione. Alla terapia farmacologica si affiancano le indagini prenatali per la rilevazione dei segni di infezione nel feto come l’amniocentesi e gli ultrasuoni. L’ ecografia risulta importante per la ricerca dei segni fetali di infezione toxoplasma gondii come: ascite, microcefalia, calcificazioni intracraniche, ridotta crescita fetale. Toxo come si contrae? prevenzione La trasmissione di toxoplasma in gravidanza rappresenta sempre un rischio, per questo è importante conoscere le fonti di contagio e i comportamenti che possono veicolare la malattia nelle donne incinta. Toxoplasmosi contagio mangiando carne contaminata cruda o poco cotta; bevendo latte di capra non pastorizzato; con il contatto di feci di gatti infette; maneggiando lettiere contaminate; facendo giardinaggio in terreno in cui sono presenti le spore di toxoplasma. Toxoplasmosi in gravidanza cosa mangiare e alimenti da evitare Carne e pesce Gli studi recenti indicano la carne come principale fonte di infezione da toxo. In modo particolare la carne di maiale e di agnello sono le principali vie di trasmissione. L’ unico modo per uccidere le spore di toxoplasmosi è cucinare bene la carne, quindi, sono sempre da preferire le lunghe cotture. Le cotture migliori per la carne sono al forno, in umido o al vapore, invece, la carne alla brace va consumata con particolare attenzione perché oltre a essere cancerogena potrebbe non essere abbastanza cotta da aver ucciso le spore. Le preparazioni con carne tritata come polpette, involtini, polpettoni e rollè necessitano di una cottura lunga per evitare che all’ interno della pietanza rimangano parti non accuratamente cotte. Assicuratevi sempre che non vi siano porzioni di carne dal colore rosato all’interno delle polpette e non assaggiate mai la carne prima che sia completamente cotta. I wurstel in gravidanza meritano una menzione a parte. I wurstel crudi vanno sempre evitati in gravidanza, nonostante siano precotti non è totalmente escluso che possano veicolare malattie come toxoplasmosi e listeria. Il consiglio è di non mangiare wurstel a crudo ma sempre accuratamente cotti (bolliti, al forno o lessi) e con moderazione visto che si tratta di un cibo molto grasso e calorico. Stesso discorso vale per il salmone affumicato che non prevede alcun rischio per la trasmissione di toxoplasmosi ma si tratta di un alimento che va evitato perché a rischio di contaminazione da listeria monocytogenes se non correttamente abbattuto e trattato, quindi meglio non rischiare. Evitate le carni crude o semicrude e non consumate mai pietanze a base di carne in cui non vi è la sicurezza di un’adeguata cottura. Salumi e insaccati Gli affettati hanno diversi tipi di lavorazione che in alcuni casi non prevede la cottura della carne. Sono quindi da evitare i salumi non cotti. Tra gli insaccati si può consumare: prosciutto cotto; mortadella; fesa di tacchino. Sono vietati invece: prosciutto crudo; salame; bresaola; wurstel; speck; pancetta a meno che non si consumano cotti nelle pietanze. Formaggi e latticini Il consumo di latticini e prodotti caseari come mozzarella e formaggio non presenta alcun rischio di trasmissione di toxoplasmosi se prepararti con latte pastorizzato. Uova Le uova cotte non rappresentano pericolo per madre e feto, sono da evitare le uova crude o poco cotte come alla coque o a occhio di bue per la trasmissione di tossinfezioni alimentari. Verdure Le verdure crude prima di essere consumate vanno sempre accuratamente lavate prima sotto l’acqua per asportare tutti i residui di terra e poi disinfettate. L’ insalata, i pomodori, i cetrioli, le carote, le rape e tutti gli ortaggi se consumati a crudo prima vanno sempre ripuliti. L’ insalata confezionata merita un risciacquo domestico prima di essere mangiata. Vanno lavati anche gli aromi freschi come basilico, prezzemolo, menta e timo se utilizzati a crudo. Per quanto riguarda gli odori essiccati come origano, alloro e rosmarino hanno sicuramente un bassissimo margine di rischio se consumati a crudo ma non sono completamente privi di rischi. Particolare attenzione meritano i funghi che vanno lavati (con i guanti) con abbondante acqua corrente e poi messi a bagno con bicarbonato prima di essere consumati. È più sicuro mangiare i funghi cotti piuttosto che crudi. Le olive, anche se crude, possono essere consumate purché siano prima accuratamente lavate e disinfettate o con amuchina o con bicarbonato. La tranquillità assoluta si può avere mangiando le olive cotte. Il ketchup anche se preparato con pomodori crudi essendo un prodotto industriale può essere consumato ma sempre con moderazione perché troppo ricco di zuccheri. Al ristorante meglio evitare di consumare verdure crude o alla brace in cui non vi è la sicurezza che sono state accuratamente lavate e cucinate. Se le verdure vengono consumate cotte non vi è alcuna limitazione. Per le cotture veloci come le verdure (zucchine, melanzane e peperoni) saltate in padella, grigliate o alla brace per scongiurare il rischio di contaminazione con toxoplasmosi è sufficiente far un attento lavaggio prima della preparazione. Frutta La frutta necessita sempre di un attento lavaggio sotto l’acqua corrente per togliere i residui di terriccio. Si può utilizzare uno spazzolino per togliere cere e residui di pesticidi presenti nella buccia. La frutta va poi disinfettata con amuchina o bicarbonato e risciacquata prima di essere mangiata. La frutta ben lavata può essere mangiata con la buccia. La frutta che va sbucciata, come kiwi, melone e anguria, va sempre prima lavata per evitare di contaminare la polpa del frutto attraverso la lama del coltello con eventuali spore presenti sulla buccia. Se non è possibile controllare se la frutta è stata correttamente lavata, ad esempio al ristorante, meglio non mangiarla. Come lavare e disinfettare frutta e verdura? In base alle proprie preferenze per la disinfezione di frutta e verdura si può usare: bicarbonato amuchina Per la disinfezione con bicarbonato di sodio basterà scioglierne un cucchiaio in una bacinella con acqua e lasciare in ammollo i vegetali per 15 minuti e poi risciacquare con acqua corrente. Per la disinfezione con amuchina diluite 20 ml di prodotto in 1 litro di acqua e lasciate frutta e verdura in ammollo per almeno 15 minuti. Sciacquate abbondantemente e consumate. Igiene in casa per prevenire la toxo Per evitare che i comportamenti domestici di ogni giorno rappresentino fonte di contagio è bene: Evitare il contatto con la lettiera del gatto, che deve essere pulita frequentemente in quanto le feci del felino diventano contagiose approssimativamente in 48 ore Indossare guanti quando si fa giardinaggio Evitare aree verdi frequentate in cui sono presenti feci di animali Lavare spesso le mani Pulire accuratamente le superfici e gli utensili di preparazione dei cibi come taglieri e coltelli. Toxoplasmosi e gatti Gatto sì o gatto no? Come detto le feci del gatto rappresentano il veicolo con cui le spore di toxoplasmosi si depositano nel terreno. Contrariamente a quanto si credeva in passato i gatti domestici raramente sono veicolo di contagio della toxoplasmosi. I piccoli felini, infatti, sono quasi sempre alimentati con cibi confezionati e muniti di una lettiera pulita evitando alle eventuali spore di diventare contagiose. Sono invece fonte di contagio i gatti randagi perché si nutrono di uccelli, topi e altri animali quindi facilmente soggetti ad infezione. Da non sottovalutare morsi e graffi di gatto. Toxoplasmosi e allattamento L’ infezione da toxoplasmosi nella donna che allatta al seno non rappresenta un rischio per il bambino. Quindi una mamma non immune alla toxoplasmosi dopo il parto e per tutto il periodo dell’allattamento può consumare tutti i cibi senza la paura di contrarre l’infezione. Mammamather ostetrica tascabile Per approfondire Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Depressione e tristezza in gravidanza: come curarla Tutto sulla gravidanza Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon. 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- Come concepire una femmina o un maschio? Metodi per aumentare le probabilità maschio femmina.
Non sai come concepire una femmina? Ti anno detto che non possibile influenzare il sesso del nascituro? E se ti dicessi che esistono metodi capaci di aumentare le probabilità di avere un maschio o una femmina ! Sarebbe fantastico! In questo articolo troverai degli espedienti in grado si aumentare le possibilità di rimanere incinta di una femminuccia o di un maschietto. Se il tuo desiderio è avere una figlia femmina o un figlio maschio, continua a leggere, sei sul posto giusto. Concepimento Maschio o Femmina La voglia di influenzare il sesso del nascituro è vecchia quanto il mondo. Gli egizi per aumentare le probabilità di concepire un maschietto facevano l'amore nelle notti di luna piena, i greci per concepire un maschio assumevano posizioni di fianco durante l'amplesso. Nella tradizione popolare Italiana si crede che per fare figli maschi il futuro papà debba pensare al ferro durante il concepimento. Bè sicuramente queste leggende non sono affidabili al 100% ma un briciolo di verità è in ciascuno di esse. Rimanere incinta di una femmina? Affidiamoci al metodo scientifico Per influenzare il sesso nascituro e aumentare le probabilità di concepire un maschio o una femmina, in base al desiderio personale, è necessario capire cosa determina un bambino di sesso maschile o di sesso femminile a livello genetico. Ciascuna persona nel proprio DNA ha due cromosomi sessuali che andranno a determinarne il sesso. XY maschio; XX femmina. Durante il concepimento ciascun genitore dona un cromosoma al nascituro, l'uomo mediante lo spermatozoo fecondante, la donna con l'ovocita fecondato. L'uovo fecondabile della donna è sempre portatore di due cromosomi X quindi inevitabilmente darà una X. Gli spermatozoi che andranno a fecondare l'uovo possono essere portatori o di un cromosoma X o di un cromosoma Y. Se l'uovo viene fecondato da uno spermatozoo con cromosoma X si avrà una bambina, se viene fecondato da uno spermatozoo Y si avrà un maschietto. Quindi dalla fecondazione si potranno avere due coppie di cromosomi: XX è femmina; XY è maschio. I metodi per influenzare il sesso del nascituro consistono nel favorire l'azione di uno dei due spermatozoi, X o Y , in base al sesso del figlio che si desidera. Partendo da questo presupposto ecco i metodi scientifici e non per concepire un maschio o una femmina. Come fare un maschio o una femmina: 1 metodo Il primo metodo per aumentare le probabilità maschio o femmina prende in esame le caratteristiche proprie degli spermatozoi X o Y che sono emerse dagli studi scientifici svolti. Gli spermatozoi portatori del cromosoma Y sono più veloci rispetto agli spermatozoi portatori del cromosoma X, però hanno una vita più breve. Gli spermatozoi X sono più lenti ma hanno una vita maggiore. Bene e allora per il calcolo del sesso del nascituro, in relazione al calcolo dell' ovulazione, se si vuole concepire maschietto è necessario avere il rapporto il giorno esatto dell' ovulazione. Se si desidera una bambina è più probabile concepirla avendo il rapporto due-tre giorni prima dell' ovulazione. In questo caso ti possono essere di aiuto gli stik per l'ovulazione. Determinare il sesso del nascituro con il metodo dei giorni fertili Stolkowski Il metodo di Joseph stolkowski per determinare il sesso del feto è legato all'alimentazione della donna che ha in programma la gravidanza. Il metodo si basa su un principio molto semplice: l'ambiente vaginale acido è favorevole per gli spermatozoi X mentre attenua la vitalità degli spermatozoi Y . In relazione al Ph vaginale si può favorire il concepimento di una femminuccia o di un maschietto mediante la dieta materna. Ne consegue che alcuni cibi favoriscono favoriscono la fecondazione di un maschietto e altri di una femminuccia. La dieta deve essere iniziata almeno 3 mesi prima del concepimento ed essere seguita con rigore pena fallimento del calcolo sesso nascituro. Come concepire maschio? Abolisci totalmente gli alimenti acidi come : latte e latticini, carne, pesce, pasta, riso, albicocche, datteri, castagne, fichi secchi, cioccolato fondente te e caffe. Vietate le uova, l'insalata verde e i dolciumi. Come concepire femmina? Elimina totalmente il sale da cucina e tutti gli alimenti che lo contengono. Consigliati invece latte e derivati, carne e pesce. Per quanto riguarda la frutta e la verdura possono essere consumati solo asparagi, cipolle, lattuga, melone, anguria, fragole e mele. Nella tradizione popolare le donne, che avevano già intuito l'importanza del PH della vagina come metodo per determinare il sesso del bebè, per concepire una femmina prima del rapporto facevano un'irrigazione vaginale con acqua e bicarbonato. Concepire femmina o maschio in base al calendario lunare Bimbo o Bimba lo decide la luna! Secondo un'antica tradizione la luna e quindi il giorno del rapporto in relazione alle fasi lunari influenzerebbe il sesso de bambino. Per la verità non vi è nulla di scientificamente provato ma questa teoria viene utilizzata da tempi antichissimi e pare con notevole successo. Vero o no, non costa nulla fare un tentativo, magari la luna è propizia. Vediamo come applicare il metodo della luna per concepire una femminuccia o un maschietto. Incinta Maschio o femmina e luna La fase della luna al momento del concepimento pare che influenzino il sesso del nascituro, quindi per avere maggiori o minori probabilità di determinare il sesso del bambino è necessario consultare il calendario lunare prima del rapporto. Ovviamente il giorno dell' ovulazione potrebbe capitare nel momento opposto a determinare il sesso voluto, quindi è necessario avere pazienza e aspettare l'ovulazione e la luna giusta. Luna calante o crescente? A seconda della fase della luna al momento del concepimento, sembrerebbe che ci siano maggiori o minori probabilità di avere un bimbo di un determinato sesso. Quindi, se si desidera stabilire a priori il sesso, prima di avere rapporti non protetti occorre guardare il calendario lunare! E dato che non si può decidere quando ovulare, occorre tempo e pazienza per applicarlo. Ecco il calendario lunare maschio femmina Luna piena: femmina (più attendibile) Luna nuova: maschio (più attendibile) Luna Crescente (gobba a ponente: si va verso la luna piena): femmina (poco attendibile) Luna Calante (gobba a levante: si va verso la luna nuova): maschio (poco attendibile). Qui potrai consultare le fasi lunari del 2021 Concepimento femmina o maschio con il calendario Jonas Eugenio Jonas è un famoso medico polacco che scoprì che la donna è fertile solo in certe fasi lunari. La teoria si basa sul principio che il sole e e la luna influenzano il ritmo biologico femminile. Le fasi lunari, così come i pianeti e il sole, determinano la possibilità di concepire un maschio o una femmina. Nonostante l'inziale scetticismo il metodo sembra essere alquanto attendibile almeno a detta di chi lo ha provato. Ecco come funziona il metodo. Il sesso del bambino è correlato alla posizione della luna in cui si trova al momento del concepimento e agli astri. Da questo principio vi sono dei segni positivi (maschile) e dei segni negativi (femminili). Nello specifico sarà concepito un maschio quando la luna si trova in Ariete, Gemelli, Leone, Bilancia, Sagittario e Acquaio, sarà concepita una femmina quando la luna si trova in Toro, Cancro, Vergine, Scorpione, Capricorno e Pesci. Sempre secondo i calcoli del calendario Jonas un bambino concepito nella stessa fase lunare corrispondente a quella in cui è stata concepita la madre sarà un maschio, viceversa sarà una bimba. Sembra inverosimile....ma si può sempre provare, ecco il calendario astrologico . Calendario cinese gravidanza per avere una femminuccia Il calendario cinese nascita è una tavola che risale a moltissima anni fa ed era usata nella tradizione cinese per aumentare determinare il sesso del nascituro. La tabella è stata ritrovata in una tomba di Beijing quasi 800 anni fa e pare che abbia un' attendibilità del 90%. Il calendario cinese maschio femmina è molto facile da consultare, in pratica si tratta di una tavola in cui da un lato vi è l'età della madre al momento del concepimento e dall'altro lato vi è il mese di fecondazione, incrociando i dati si potrà sapere a priori se sarà un maschio o una femmina. La tabella cinese maschio femmina può essere consultata prima del concepimento, incrociando i dati si saprà in anticipo se quel mese è adatto per avere una femminuccia o per avere un maschietto. Come avere una figlia femmina, scegli la posizione giusta Il calcolo gravidanza maschio o femmina passa anche dalle posizioni per concepire. Il padre della teoria è il dott Shelttles che nel 1960 elaborò il metodo mediante l'osservazioni del comportamento differente degli spermatozoi X e degli spermatozoi Y. Gli spermatozoi X sono più grandi e si muovono più lentamente, mentre quelli Y sono più piccoli e veloci. Il metodo per avere una femmina è fare in modo che gli spermatozoi che portano il cromosoma X sopravvivano più a lungo , quindi per concepire una femmina si devono prediligere queste posizioni durante l'accoppiamento. Posizione del missionario per concepire una bimba Secondo questa teoria durante l'amplesso si deve mantenere sempre questa posizione, e la donna deve mantenere le gambe piegate senza mai avvolgerle intorno alla schiena del partner. La penetrazione profonda consente agli spermatozoi X una sopravvivenza maggiore. Posizione della donna sopra Secondo questa teoria pare che la mancanza di orgasmo durante il rapporto da parte della donna favorisca il concepimento di una femmina. In particolare il piacere femminile produce delle contrazioni che aiutano la risalita degli spermatozoi dalla cervice verso l'utero. Quindi visto che gli spermatozoi X sopravvivono di più, un tragitto maggiore è in grado di favorire la procreazione di una bambina. Bene care amiche e spiranti mamme, dopo questa carrellata di teorie che influenzano il sesso del bebè, mettetevi a lavoro per testane la veridicità. Se conosci altri suggerimenti per aumentare le probabilità di concepire un maschio o una femmina o se tu stessa li hai provati con successo fammelo sapere nei commenti qui sotto, sono molto curiosa di conoscerli. Mammamather ostetrica tascabile Per approfondire: Come aumentare la fertilità Quando avere rapporti per rimanere incinta
- 28 settimana di gravidanza. Lunghezza posizione e peso feto. Pancia, sintomi parto ed ecografia
28 settiman di gravidanza! Scopri la crescita e le misure del feto, i sintomi della mamma, gli esami previsti alla ventottesima settimana, l’ecografia normale e 3d, tanti consigli di benessere e bellezza per la mamma incinta. Sommario 28 settimana di gravidanza quanti mesi sono? Lunghezza e peso feto 28 settimane gravidanza Crescita e sviluppo del feto 28 settimana gravidanza Movimenti fetali a 28 settimane Gravidanza 28 settimane sintomi fastidi e malesseri Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Aumento materno di peso a 28 settimane Alimentazione alla 28a settimana di gravidanza Ecografia 28 settimane Esami da fare a ventotto settimane di gravidanza 28 settimane di gravidanza a quanti mesi corrispondono? La 28 settimana inizia alla 28+0 e si conclude alla 28+6 settimane. La 28a settimana corrisponde al settimo mese nel corso del terzo trimestre di gravidanza . Peso e lunghezza del feto 28 settimane La lunghezza del feto a settimana 28 è 37,6 cm Il peso feto a 28 settimane è circa 1 kilogrammo Le dimensioni fetali alla ventottesima settimana gravidanza sono simili ad una melanzana. Misure feto a settimana 28 gravidanza minimo medio massimo circonferenza cranica 247 264 280 circonferenza addominale 220 240 260 lunghezza femore 49 53 58 diametro biparietale 69 75 81 Crescita e sviluppo del feto 28 settimane Il feto alla ventottesima settimana di gravidanza continua a crescere e raggiunge 1 kg di peso, davvero un bel traguardo. Il suo viso si delinea sempre di più e con l’ecografia si possono intravedere i suoi lineamenti soprattutto con l’ecografia 3d che mostra un’immagine tridimensionale del feto. Il cervello del bambino 28 settimane è in continuo sviluppo e sempre in attività, infatti, il bimbo riesce a riconoscere i suoni e in particolare la voce materna ; reagisce agli stimoli e passa le sue giornate dormendo, succhiando il pollice e assaggiando il liquido amniotico. Le sue papille gustative sono più specializzate e riconoscono il dolce, il salato e l’amaro; in relazione a ciò che mangia la mamma il gusto del liquido cambia e il piccolo potrebbe preferire alcuni gusti piuttosto che altri. Dall’ ecografia è possibile vedere che il bambino esce la lingua fuori dalla bocca e la porta verso i lati per assaggiare il sapore del liquido amniotico. Il bambino ha acquisito tutti i riflessi e sarà in grado di guardare, muoversi, succhiare e afferrare. Gli occhi del feto si aprono e il piccolo si esercita a battere le palpebre. Nel corso della settimana 28 di gravidanza il feto passa la maggior parte del tempo a dormire, si stima intorno a 16 ore al giorno. Quando il feto a 28 settimane è sveglio scalcia, assaggia il liquido amniotico, succhia il pollice, tossisce, ha il singhiozzo e fa qualche respiro di prova. Quando dorme il feto probabilmente sogna perché ha iniziato ad avere le fasi Rem del sonno, quelle in cui avvengono i sogni. Cosa sogna non si sa, probabilmente la voce della mamma o il suo battito oppure di nuotare nel caldo liquido amniotico. I polmoni del feto hanno quasi raggiunto la completa maturazione, il che faciliterebbe la respirazione in caso di parto prematuro , ma rimane ancora molta strada da fare. Intorno alla 28 settimana il condotto uditivo e il timpano del feto sono piuttosto efficienti quindi i suoni esterni vengono percepiti dal bambino, anche se in modo ovattato. Si è visto che il bambino sobbalza se sente rumori forti, mentre la voce della mamma lo tranquillizza. Le cavità del cuore sono formate e il muscolo cardiaco, che prima pulsava velocemente tende a rallentare il ritmo. Il battito cardiaco fetale è intorno a 140 bpm. Attraverso un semplice stetoscopio il papà o la mamma possono ascoltare il cuoricino del bimbo. Parto a 28 settimane di gravidanza Se il feto dovesse nascere dopo la 28ma settimana con un parto prematuro le probabilità di sopravvivenza sono molto alte, a condizione però di essere assistito in un reparto di Terapie Intensive Neonatali (TIN) Le TIN sono dei reparti dedicati all’assistenza dei bambini prematuri o affetti da patologie, le cosiddette rianimazioni neonati presenti negli ospedali definiti di secondo livello. Posizione del feto alla 28 settimana Il feto di 28 settimane potrebbe mettersi a testa in giù ossia in posizione cefalica. Le posizioni assunte dal feto nel corso della gravidanza sono quattro: cefalica, ossia a testa in giù; podalica, ovvero con il sedere rivolto verso il basso; trasversa o obliqua, vale a dire con la testa di lato. La posizione che assume il feto nel corso di queste settimane non è definitiva in quanto avendo a disposizione ancora molto spazio e libero di girarsi e fare le capriole. Movimenti fetali 28 settimane I movimenti del feto 28 settimane di gravidanza diventano sempre più vigorosi grazie all’ allungamento dei muscoli e a una maggiore funzionalità delle articolazioni. Il bambino porta spesso le mani sulla testa, succhia il pollice con vigore e sgambetta. A 28 settimane il feto dorme in media 16 ore al giorno quindi attraverso i movimenti la mamma impara a conoscere la routine del bimbo ossia se dorme o se è sveglio. Gli organi di senso (gusto, tatto e udito) sono ben sviluppati e il feto attraverso essi partecipa attivamente alla vita della mamma. Da un calcetto quando c’è un rumore forte, fa le capriole se sente una voce familiare e fa espressioni di disappunto se la mamma mangia qualcosa che a lui non piace. Perché il bambino alcuni giorni si muove continuamente e altri meno? I feti sono esseri umani e come noi hanno alti e bassi. Vi sono giorni in cui preferiscono stare tranquilli e altri che si divertono a fare boxe. Per saperne di più: movimenti fetali? Gravidanza 28 settimane sintomi fastidi e malesseri Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi. attività fetale più evidente; perdite vaginali; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); indolenzimento al basso addome e lungo i fianchi (per lo stiramento dei legamenti che sostengono l’utero); bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa occasionali; capogiri (soprattutto se ti alzi di scatto o hai un calo di zuccheri) congestione nasale e occasionale epistassi; gengive sensibili che possono sanguinare quando ti lavi i denti; prurito all’addome; crampi alle gambe; cloasma (macchie più scure sulla linea del viso); comparsa della linea Nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico) ombelico sporgente; smagliature; stitichezza; emorroidi; gonfiore alle gambe , ai piedi e al viso; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Per saperne di più: sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza A livello emotivo nel corso della ventottesima settimana potresti avere sentimenti contrastanti di gioia ed eccitazione per il bambino in arrivo ma anche maggiore apprensione in vista del parto. La mamma a 28 settimane di gravidanza di frequente fa sogni particolarmente strani e vividi, le può capitare di sognare il bambino o di sognare la nascita del bebè nei luoghi più strani. Sonnolenza e stanchezza La gravidanza è piena di alti e bassi, sia di ormoni ma anche di energie ed è assolutamente normale che ti ritrovi stanchissima e attaccata al divano. Sebbene alcune mamme incinte continuino a sentirsi in ottima forma fino all’ ultimo giorno la maggior parte delle gravide in questa fase si sente molto stanca. Se ci pensate bene, il peso della pancia, l’insonnia causata dai continui movimenti e dalla scomodità a trovare la giusta posizione per dormire e le continue visite in bagno non vi premettono un sonno ristoratore. Se siete stanche riposate, se avete sonnolenza durante il giorno concedetevi un pisolino, non ignorate i segnali che il vostro corpo vi invia. Dolori al basso ventre, contrazioni e pancia dura In questa 28esima settimana di gravidanza si manifestano deboli indurimenti della pancia che durano pochi secondi; si tratta delle contrazioni di Braxton Hicks che servono a preparare la muscolatura uterina alle contrazioni del parto. Le contrazioni di Braxton Hicks sono sporadiche (ad esempio due al giorno) e mai dolorose. Nel caso si avverta un crampo simile al dolore mestruale accompagnato da dolore sordo nella parte bassa della schiena, a sanguinamento vaginale (spotting) o alla sensazione di una perdita acquosa dai genitali è necessario recarsi in ospedale perché questi segnali potrebbero indicare un parto prematuro. Per saperne di più: minaccia di parto prematuro Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Ben arrivata al terzo trimestre mancano solo tre mesi e avrai il tuo bambino in braccio. Il corpo materno è profondamente cambiato, la pancia è ben visibile e potrebbe causare problemi di equilibrio e cambiamento della postura che di frequente genera mal di schiena. Il mal di schiena è determinato dall’ eccessiva curvatura della colonna lombosacrale in conseguenza dell’ingrandimento e dell’appesantimento dell’utero. Al cambiamento posturale dovuto alla mal posizione della colonna si associa l’aumento dei livelli ormonali che provoca assottigliamento delle cartilagini articolari. Via via che la gravidanza procede e il peso diventa maggiore il mal di schiena potrebbe diventare tanto forte da essere invalidante. Per trovare sollievo puoi praticare degli esercizi per defaticare la schiena e indossare una fascia per la gravidanza in modo da distribuire il peso della pancia e trovare alleggerimento quando stai in piedi. Prepara la borsa per l’ospedale A 28 settimane conviene preparare la cosiddetta valigia per il parto nel caso sia necessario doversi sottoporre ad un ricovero nel corso della gestazione. In genere le ostetriche del reparto maternità forniscono un elenco dei capi necessari alla mamma e al neonato. Nel caso tu non abbia la lista puoi scaricarla cliccando qui . Le cose per la mamma da preparare per un eventuale ricovero sono essenziali e sono costituite da: Tre camicie da notte Quattro paia di mutandine Due reggiseni 1 pacco di assorbenti Una vestaglia Tre paia di calzini 1 paio di pantofole Tre asciugamani Prodotti da toletta Un sacchetto di plastica per riporre gli indumenti sporchi. Per saperne di più: come preparare la valigia per il parto 28 settimana di gravidanza peso mamma L’ aumento di peso materno è un fattore molto importante per lo sviluppo fetale e il peso alla nascita. Uno schema ideale di aumento di peso consiste in un incremento ponderale materno come segue: Nel primo trimestre di gravidanza da 1,6 kg 2,3 kg Nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza un aumento di peso settimanale di 0,5 kg. Nel corso della 28 settimana l’aumento ideale di peso materno è compreso dai 6, 3 ai 9,5 kg. 28 settimane e alimentazione Stai nutrendo il cervello del tuo bambino? Non dimenticare di assumere una quantità sufficiente di grassi omega-3 è fondamentale soprattutto nel terzo trimestre di gravidanza, quando il cervello del tuo bambino cresce speditamente. Gli omega 3 li puoi trovare in: Sgombro Acciughe Sardine Salmone Tonno Noci Germe di grano Olio di semi di lino. Per saperne di più: dieta per la gravidanza da scaricare Cosa mangiare e cosa non mangiare in gravidanza Ecco dei suggerimenti per mangiare in modo corretto ed equilibrato in gravidanza: Latticini: 250 ml al giorno Proteine: 120 gr al giorno Carboidrati: 170 gr al giorno Frutta e succhi: da 2 a 4 porzioni (1 porzione riservata alla vitamina C) Verdure e ortaggi: da 3 a 5 porzioni al giorno. Se consumi vegetali crudi lavali accuratamente sia per evitare di contrarre la toxoplasmosi (se non sei immune) sia per rimuovere residui di pesticidi e fertilizzanti presenti sulla buccia o nelle foglie. Grassi con moderazione Dolci: occasionalmente Bevande: 2 litri di acqua il giorno, da evitare le bevande zuccherate. Alcolici: vietati Ecografia 28 settimane La 28esima settimana è il momento perfetto per sottoporsi ad una ecografia 3D o 4D. L’ ecografia tridimensionale in gravidanza non è un esame indispensabile ma rappresenta un momento di gioia per i genitori che possono aggiungere all’ album fotografico una foto del feto nella pancia in cui si vede perfettamente il viso e si colgono le somiglianze. Se hai deciso di fare l’ecografia 3d informati sul costo, perché potrebbe essere molto dispendioso, e affidati solo a personale qualificato e con un ecografo di ultima generazione. Visite, analisi ed esami da fare e visita Gli esami in gravidanza e i controlli alla ventottesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Emocromo completo Esame urine completo Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecocardiografia fetale Test da carico di glucosio Mamma Rh negativo e profilassi anti D I problemi di incompatibilità materno-fetale più frequenti dipendono soprattutto dal fattore Rh, per questo le donne con questo fattore devono sottoporsi mensilmente al test di Coombs indiretto, un esame che individua gli anticorpi anomali presenti sulla superficie dei globuli rossi materni. Questo esame è particolarmente importante per le madri Rh negativo in quanto, se il figlio fosse RH positivo potrebbe sviluppare antigeni contro i globuli rossi del bambino che a sua volta potrebbe sviluppare la malattia emolitica del neonato. Negli ultimi anni in Italia, come già accade in altri paesi, si somministra l’immunoprofilassi anti D di routine tra la 28esima e la 30esima settimana a tutte le donne Rh negativo, pratica suggerita dalle Linee guida per la gravidanza fisiologica del Ministero della Salute. La somministrazione di immunoglobuline anti D è utile in quanto si è osservato che un consistente numero di donne Rh negativo produce anticorpi per feto Rh positivo già nel terzo trimestre di gravidanza quindi si preferisce una somministrazione precoce oltre che quella dopo il parto. Per saperne di più: test di Coombs indiretto in gravidanza Test da carico di glucosio Tra la 24 settimana e la 28 settimana è consigliato che la mamma si sottoponga alla curva da carico di glucosio, un esame che serve a verificare se si soffre di diabete gestazionale. La curva da carico di glucosio è un esame semplice, in cui la donna incinta deve assumere una bevanda molto dolce, solitamente al gusto di arancia, ed eseguire al contempo tre prelievi di sangue. La prima analisi del sangue viene fatta prima di bere la bevanda; invece, i due prelievi successivi saranno fatti rispettivamente a un’ora e a due ore dopo aver assunto il bibitone. Se i risultati del test glicemico presentano valori elevati indicano la possibilità di una insufficiente produzione materna di insulina per metabolizzare l’eccesso di glucosio nell’organismo, che necessita quindi di una terapia o di una dieta per il diabete gestazionale. 28 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Mammamather ostetrica tascabile Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? Come vivono la gravidanza i futuri papà Se stai per avere un bambino fai anche tu Lista Nascita Amazon . 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- 27 settimana di gravidanza. Peso e lunghezza del feto. Pancia e sintomi mamma. Esami ecografia
Cosa ha imparato a fare il tuo bimbo alla 27 settimana di gravidanza e quanto è cresciuto, il peso del feto alla 27 settimana, la lunghezza e le misure. Le modificazioni materne in gravidanza e utili consigli tra mamme per vivere la maternità in salute e benessere con mammamather Sommario 27 settimana di gravidanza quanti mesi sono? Lunghezza e peso feto 27 settimane Crescita e sviluppo del feto Movimenti fetali a 27 settimana gravidanza Sintomi fastidi e malesseri Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Aumento materno di peso a 27 settimane Alimentazione e dieta Ecografia 27 settimane Esami 27 settimane di gravidanza a quanti mesi corrispondono? Le 27 settimane gravidanza iniziano alla 27+0 e si conclude alla 27+6 settimane. 27 settimane corrispondono al settimo mese che è compreso nel terzo trimestre di gravidanza. Lunghezza e peso fetale 27 settimane Il feto alla ventisettesima settimana di gravidanza è lungo 36,6 cm e pesa 850 grammi circa. Le dimensioni fetali sono aumentate e il feto è grande come un broccolo. Misure feto a settimane 27 gravidanza minimo medio massimo circonferenza cranica 238 254 270 circonferenza addominale 211 230 249 lunghezza femore 47 51 55 diametro biparietale 66 72 78 Crescita e sviluppo del feto a 27esima settimana di gravidanza Il feto di settimana 27 è nel pieno del settimo mese e a partire da adesso il bebè verrà misurato in modo diverso, non più dalla sommità del capo al sedere, ma dalla testa ai piedi. Il corpo del bambino è più armonico e la sua testa adesso è proporzionata al resto del corpo. La crescita del feto diventa più lenta e regolare e gli organi interni si accrescono e maturano di giorno in giorno. Fino a questo momento la crescita dei bambini è per tutti simile ma a partire da questa settimana il bebè crescerà in base alla genetica e ai fattori ambientali. Il feto di ventisette settimane sviluppa un ciclo sonno veglia che potrebbe essere diverso da quello materno; quindi, quando la mamma dorme il bebè potrebbe essere sveglio e scalciare e viceversa. I singhiozzi fetali sono frequenti dato che i polmoni stanno maturando e il bambino sta imparando a respirare. I sensi fetali sono sempre più specializzati infatti adesso il bimbo riconosce le voci dei componenti della famiglia e quando sente le loro voci potrebbe iniziare a scalciare. Un’ altro importante aspetto riguarda il gusto, infatti, attualmente il feto conta più papille gustative di quante ne avrà il neonato alla nascita. Ciò significa che il feto non solo percepisce le differenze di sapore nel liquido amniotico, difatti il feto in relazione a ciò che la mamma mangia potrebbe reagire in modo diverso alle diverse sfumature di sapore con il singhiozzo o calciando nel caso di cibi piccanti. La pelle del bambino è raggrinzita e rimarrà così per alcune settimane dopo la nascita, la cute invece continua ricoprirsi di vernice caseosa , una sostanza grassa che protegge la sua pelle. Sotto la pelle del bimbo continua a depositarsi il grasso bruno in special modo su petto collo e schiena; l’accumulo di grasso bruno servirà a proteggere il bebè dall' ipotermia dopo la nascita. Nascita a 27 settimane Se il feto dovesse nascere dopo la 27ma settimana con un parto prematuro le probabilità di sopravvivenza sono molto alte, a condizione però di essere assistito in un reparto di Terapie Intensive Neonatali (TIN). Le TIN sono dei reparti dedicati all’assistenza dei bambini prematuri o affetti da patologie, le cosiddette rianimazioni neonati presenti negli ospedali definiti di secondo livello. In questa settimana il bebè potrebbe mettersi in posizione, cefalica, podalica o trasversa e mantenerla per tutta la durata della gravidanza. Movimenti fetali alla ventisettesima settimana gravidanza A 27 settimane i movimenti fetali sono sempre più nitidi e la mamma impara a riconoscere quando il bambino è sveglio o quando dorme in base ai calcetti e alle capriole dentro la pancia. Ciascun bimbo sviluppa dentro la pancia un ritmo sonno veglia, infatti, se il feto si muove poco probabilmente starà dormendo. Non di rado è possibile vedere la pancia della mamma muoversi o sollevarsi quando il bebè distende le gambe dentro l’utero. Perché il bambino alcuni giorni si muove continuamente e altri meno? I movimenti del feto alla 27 settimana sono disordinati e brevi, perciò, raramente vengono avvertiti da una mamma indaffarata, le donne infatti riescono a sentire maggiormente i calcetti del bimbo quando sono rilassate e distese. I movimenti del feto, inoltre, cambiano di giorno in giorno, poiché come tutti gli esseri umani ci sono giornate in cui i bimbi si muovono tanto e giornate in cui preferiscono sonnecchiare. Per saperne di più: movimenti fetali? Gravidanza 27 settimane sintomi fastidi e malesseri Rispetto alle settimane precedenti alcuni sintomi potrebbero affievolirsi, altri intensificarsi. attività fetale più evidente; perdite vaginali; nausea e vomito (alcune mamme ne soffrono per tutti i nove mesi); indolenzimento al basso addome e lungo i fianchi (per lo stiramento dei legamenti che sostengono l’utero); bruciore di stomaco, cattiva digestione, flatulenza e meteorismo intestinale; mal di testa occasionali; capogiri (soprattutto se ti alzi di scatto o hai un calo di zuccheri) congestione nasale e occasionale epistassi; gengive sensibili che possono sanguinare quando ti lavi i denti; prurito all’addome; crampi alle gambe; cloasma (macchie più scure sulla linea del viso); comparsa della linea Nigra (iper-pigmentazione della pelle che parte dall’ombelico fino all’ osso pubico) ombelico sporgente; smagliature; stitichezza; emorroidi; gonfiore alle gambe , ai piedi e al viso; vene varicose alle gambe o alla vulva; dolori alla schiena. Per saperne di più: sintomi e rimedi dei fastidi in gravidanza Tunnel carpale alla 27 settimana di gravidanza La sindrome del tunnel carpale si manifesta nel 25-50% delle donne in gravidanza e potrebbe causare notevole fastidio alla futura mamma. Il tunnel carpale si manifesta con insensibilità e formicolio nella zona della mano vicino al pollice causata dal gonfiore a livello del tunnel carpale che esercita una compressione nel nervo mediano del polso. Per trovare sollievo evita i movimenti ripetitivi della mano, come scrivere sulla tastiera del computer, e utilizza un tutore in modo da tenere l’articolazione ferma. Il tunnel carpale nella maggior parte dei casi scompare dopo il parto. Contrazioni e collo dell’utero Ogni tanto mi sembra che l’utero di contragga e si indurisca. Perché? A ventisette settimane di gravidanza l’ indurimento della pancia (che non causa dolore) significa che il tuo utero sta facendo pratica per il grande giorno del parto. Questi dolori al basso ventre sono le contrazioni di Braxton Hicks che giocano un ruolo molto importante nel far arrivare il sangue alla placenta e rinforzando i muscoli dell’utero. Le contrazioni di Braxton sono sporadiche, durano solo pochi secondi e non sono mai dolorose a differenza delle contrazioni da travaglio che invece sono intermittenti e dolorose. E se le contrazioni non passano e il bambino nasce? I progressi della medicina neonatale hanno fatto passi da gigante e ad oggi un neonato prematuro di 27 settimane può sopravvivere. Per saperne di più: minaccia di parto prematuro Consigli e curiosità per la mamma in gravidanza Come cambia il corpo a 27 settimane? A ventisette settimane la pancia è ben visibile l'utero si trova 6 cm sopra l’ombelico. L’ utero sempre più grande esercita una pressione sulla tua cassa toracica impedendo ai polmoni di espandersi sufficientemente per questo potresti avere la sensazione di accorciamento dei respiri e di non poter espandere a pieno i polmoni. Potresti avere la sensazione di fiato corto e quindi stancarti facilmente quando fai movimento. Hai fatto la curva da carico di glucosio? Questi sono gli ultimi giorni consigliati per sottoporsi alla curva da carico di glucosio per valutare la presenza di diabete gestazionale. Il test è molto semplice, si inizia con un prelievo di sangue a digiuno, poi si assumono 50 gr di glucosio diluiti in una bevanda e successivamente vengono fatti due prelievi, uno a 60 minuti e uno a 120 minuti. Se i valori superano i range allora probabilmente vi è la presenza di diabete gestazionale. Come prevenzione evita di mangiare cibi e bevande troppo zuccherate e misura frequentemente la pressione sanguigna. Problemi di digestione L' utero in espansione, oltre che sui polmoni esercita una pressione sullo stomaco e ciò potrebbe provocarti difficoltà a digerire e senso di acidità ; la digestione si può allungare anche di otto ore. Alimentati con pasti piccoli e leggeri ed evita i cibi difficili da digerire e ricchi di grassi. Che insonnia Da quando sei incinta dormi poco e male, non preoccuparti l’insonnia è molto comune soprattutto nel terzo trimestre di gravidanza. Per favorire il sonno crea dei piccoli rituali della sera come fare un bagno caldo prima di andare a letto, bere una tazza di latte caldo o chiedere al partner di farti un massaggio con un olio alla lavanda che favorisce il riposo notturno. Per dormire assicurati di trovare una posizione comoda, ad esempio, puoi comprare un cuscino molto grande che si adatta meglio alle tue nuove forme del corpo. Fai delle foto con il pancione I ricordi della gravidanza sono molto importanti, tra qualche anno potrai mostrare al bambino la tua dolce attesa e la pancia. Adesso che la tua pancia è visibile immortalala mentre cresce, avrai delle belle immagini da ricordare nel tempo. Sesso in gravidanza Nel corso della gravidanza cambia sicuramente il modo di fare l’amore soprattutto in relazione alla pancia sempre più grande della mamma. Il sesso a 27 settimane non è controindicato (sempre che non vi siano problematiche come collo dell’utero raccorciato, minaccia di parto prematuro o infezioni vaginali in corso) anzi ti potrebbe riservare piacevoli sorprese. Il maggior afflusso sanguigno della gestante su labbra e clitoride potrebbe regalare orgasmi più intensi se non addirittura multipli. Ovviamente ciascuna donna è a sé ma vale la pena di provare. Per saperne di più: sesso in gravidanza 27 settimane di gravidanza peso mamma Nel corso della 27 settimana l’aumento ideale di peso materno è compreso dai 6 ai 9 kg in relazione al peso che avevi prima della gravidanza. Ad esempio, se partivi in sovrappeso e hai preso 10 kg fino ad ora, sei oltre i limiti consigliati, se invece, partivi sottopeso 10 kg sono un buon compromesso. Alimentazione, cosa mangiare e cosa non mangiare Le calorie giornaliere nel corso del secondo trimestre di gravidanza andrebbero suddivise in cinque, sei piccoli pasti, in modo da non sovraccaricare l’apparato digerente della mamma. Ecco per te un esempio di schema dietetico da seguire in gravidanza. Colazione 250 gr di latte scremato; un vasetto di yogurt; a scelta o tre fette biscottate con un velo di marmellata o quattro biscotti secchi o cereali. Metà mattina Frutta fresca Pranzo 80 gr di pasta o riso; a scelta pesce o carne o due uova; un contorno di verdure (crude o lesse); un piccolo panino. Merenda Un vasetto di yogurt, una fetta biscottata e un frutto. Cena Un piatto di minestrone, prosciutto o bresaola o formaggio, un panino e un frutto. Per saperne di più: dieta per la gravidanza da scaricare Ecografia 27 settimane. L’ ecografia nel corso del secondo trimestre consente di valutare la vitalità e lo sviluppo del feto e dei suoi organi , la posizione della placenta e la sua funzionalità nonché la quantità del liquido amniotico. Per quanto riguarda il tipo di ecografia ci sono due possibilità: l’ecografia tradizionale l’ecografia tridimensionale (ecografia 3d) L’ opportunità di effettuare l’ecografia 3d dipende dal tipo di ecografo, più o meno sofisticato. Entrambe le ecografie si avvalgono degli ultrasuoni ma l’ecografia tradizionale fornisce immagini di semplici sezioni mentre quella tridimensionale consente di visualizzare anche i volumi. Attualmente la tecnica di ecografia 3d non è disponibile in tutti gli ospedali o i presidi di assistenza e diagnosi. Visite, analisi ed esami da fare e visita Gli esami in gravidanza e i controlli alla ventisettesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante. Sarà cura del vostro curante prescrivere le analisi necessarie. Emocromo completo Esame urine completo Glicemia Transaminasi (AST e ALT oppure GOT e GPT) Esami della funzionalità renale Ferritina Rubeo test (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Toxotest (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Citomegalovirus IgG e IgM (se non si è immuni va ripetuto ogni mese) Test di Coombs indiretto (nelle donne con Rh negativo va ripetuto ogni mese) Ecocardiografia fetale Test da carico di glucosio Creatinina in gravidanza La creatinina è un prodotto di scarto che deriva dal muscolo e viene rilasciato nel sangue. La creatinina viene filtrata dai reni e poi eliminata dal corpo attraverso le urine, per questo la creatinina è usata come indicatore della funzionalità renale. Se i livelli di creatinina aumentano significa che i reni non riescono a farla passare nelle urine e quindi non svolgono bene il loro lavoro. Un aumento della creatinina nel sangue rispetto ai valori normali può indicare delle malattie a carico del rene come insufficienza renale, infezioni batteriche, ingrossamento o danno dei vasi renali, calcoli renali o un ridotto flusso di sangue ai reni dovuto a scompenso cardiaco, diabete o altri fattori. I valori normali nelle donne sono 0,6-1,2 mg/dl. 27 settimane e perdite vaginali Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea. La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto dalle infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina. Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza: Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare con incremento di secrezioni. Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso. Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto. Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco. Mammamather ostetrica tascabile Leggi anche Nomi maschili Nomi Femminili Prepararsi al parto: cose da sapere prima del parto Lista nascita Amazon Dieta in gravidanza: cosa mangiare e cosa evitare Lista nascita: metti solo le cose indispensabili Esami in gravidanza Disturbi e rimedi in gravidanza Emorroidi in gravidanza Come combattere la nausea in gravidanza Quando si sentono i primi movimenti fetali? 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