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15 settimana di gravidanza! Lunghezza feto, sintomi, ecografia, pancia, movimenti alla quindicesima


15 settimana di gravidanza, scopriamo cosa succede in questa settimana, quanti mesi sono, le dimensioni del feto, i sintomi, l’ecografia, gli esami da fare e come capire che va tutto bene.






15 settimana di gravidanza quanti mesi sono


Alla 15 settimana, da 15+0 a 15+6 giorni.

sei entrata nel quarto mese e sei nel corso del secondo trimestre di gestazione.


La gravidanza è ormai consolidata, il rischio di aborto è diminuito e a breve potrai avvertire i primi movimenti fetali.


Misure del feto alla quindicesima settimana di gravidanza


Il feto a 15 settimane è lungo 10 cm e pesa 70 grammi circa.

Le dimensioni fetali sono simili a quelle di una mela.

15 settimana di gravidanza

Il bambino misurato dal vertice al sacro ha un CRL di 93,9 mm; il CRL è l’acronimo di Crown Rump Length, che consiste nella misurazione cefalo-rachidiana del feto mediante l’ecografia.


Misure e dimensioni del feto

minimo

medio

massimo

circonferenza cranica

99

111

122

circonferenza addominale

81

92

103

lunghezza femore

17

19

22

diametro biparietale

31

34

37


Sviluppo del feto 15 settimane


Il feto alla 15 settimana è perfettamente formato ed è sempre più simile ad un neonato vero e proprio; la sua pelle è rossiccia rugosa e si ricopre di una peluria molto sottile chiamata lanugine.


Il viso del feto è ben delineato, le orecchie sono posizionate correttamente ai lati (prima erano sul collo) e gli occhi si spostano gradatamente verso il viso.


Foto del feto alla quindicesima settimana


immagine e foto del feto alla quindici settimana di gravidanza
Feto 15 settimane


Gli occhi del bebè si sono formati intorno alla 10 settimana ma rimarranno chiusi fino alla 26esima -29esima settimana.


Nonostante gli occhi sono chiusi, il feto può percepire fonti di luce, soprattutto se scopri la pancia in una giornata di sole (ricordati di mettere la protezione solare per evitare macchie alla pelle).

Le ossa del bebè sono sempre più robuste e i muscoli acquisiscono la coordinazione, la forza e la prontezza di agitare le dita e succhiare il pollice.


Le gambe del feto alla 15esima sono cresciute e sono diventate più lunghe delle braccia e adesso il corpo è proporzionato alla testa.


Le ossa del feto crescono di giorno in giorno e necessitano di molto calcio; assicurati di assumerne una buona dose con la dieta.


A 15 settimane le papille gustative si sono formate e a volte il feto può avere il singhiozzo.


Quando il feto ha il singhiozzo, tra alcune settimane, potrai sentire dei sussulti ritmati ma nessun suono poiché la sua trachea non è riempita di aria ma di liquido amniotico.


Il feto a 15 settimane è in grado di eseguire movimenti respiratori, succhiare, deglutire; tutto in preparazione del grande giorno in cui nascerà.


Il feto prende la maggior parte dell’energia necessaria dal glucosio che viene ricavato da quello che introduce la mamma con l’alimentazione.


Assicurati di fare una dieta correttamente bilanciata che sia in grado di fornirgli il corretto nutrimento.


Cosa sente il bambino nella pancia alla quindici settimane?


Durante la 15ma settimana di gravidanza l’unico senso che il feto ha sviluppato è il gusto.


Le papille gustative si sono formate intorno all’ 8 settimana e il piccolo si diverte ad assaggiare il sapore del liquido amniotico che viene influenzato dall’ alimentazione materna.


Il suo udito si sta sviluppando anche se ancora non può comprendere ciò che sente.


Il liquido amniotico che circonda il feto trasporta i suoni che arrivano dall’ esterno, specialmente il cuore della mamma e la sua voce.


Non esitare a parlare con il bebè e a fargli ascoltare qualche canzone, vedrai che dopo la nascita quando sentirà quelle note si calmerà.


Per altri sensi come udito, vista e olfatto bisogna attendere le 20 settimane circa.

Cuore

Il cuore batte con una frequenza da 120 a 160 battiti al minuto, un vero cavallino.


Movimenti fetali a 15 settimane?


Sono a 15a settimana di gravidanza e non sento movimenti, è preoccupante?


Il feto alla quindicesima settimana si muove tantissimo, si diverte ad allungare braccia e gambe e a fare le capriole.


I suoi spostamenti all'interno del liquido amniotico sono detti cranio-caudali, poiché coinvolgono tutto il corpo, da un'estremità all'altra.


Poche mamme in attesa, e in particolare le donne alla prima gravidanza, riescono a cogliere il primo calcetto al quarto mese di gravidanza.


Sebbene il feto si muova tanto non sono ancora percepibili i movimenti fetali che invece potranno essere sentiti più in là con la gestazione tra la 16 e la 20 settimana.


Le mamme alla seconda gravidanza sono in grado di cogliere meglio i primi movimenti fetali e già dalla 15 sett possono avvertire qualche lieve vibrazione anche se non vi è certezza che si tratti del bebè o dell’ intestino in movimento.


15 settimana sintomi fastidi e malesseri


I fastidiosi sintomi che hanno caratterizzato le prime fasi della gravidanza adesso sono solo un ricordo.


È probabile che non soffrirai più di nausea e il cibo riacquisterà sapore e aroma.

Aumenta anche il livello di energia e di libido.


Tutto questo però non è la regola, vi sono mamme che possono continuare a lamentare nausea o altri malesseri per tutta la gravidanza, e mamme che non manifestano nessun fastidio per tutti i nove mesi.


Sintomi tipici del secondo trimestre (15 settimane gravidanza)

  • riduzione dello stimolo a urinare;

  • riduzione o scomparsa di nausea e vomito (in alcune donne la nausea non passa);

  • salivazione eccessiva, scialorrea;

  • emicranie occasionali;

  • il seno continua ad ingrossarsi ma il dolore si attenua;

  • bruciore di stomaco, cattiva digestione, difficoltà di digestione, flatulenza e meteorismo intestinale;

  • aumento dell’appetito;

  • stitichezza;

  • lieve gonfiore alle gambe, ai piedi e al viso;

  • congestione nasale;

  • gengive sensibili con possibile sanguinamento;

  • aumento delle perdite vaginali;

  • occasionali svenimenti e capogiri soprattutto dopo un improvviso cambiamento di posizione;

  • vene varicose alle gambe o alla vulva;


15 settimana di gravidanza pancia


L’utero ha le dimensioni di un piccolo melone e adesso inizia a sporgere dalla cavità pelvica.


Se con le dita delle mani eserciti una piccola pressione sull’ addome puoi sentire la sommità dell’utero a circa 1-2 cm sotto l’ombelico.


La pancia è ben visibile, potresti percepirla come una pancia enorme se eri abituata ad un ventre piatto, ma non si tratta solo di bambino, ma anche di gas intestinale che rende l’addome gonfio.


I soliti indumenti inizieranno a starti stretti quindi meglio non indossare nulla di oppressivo sul ventre.


La conformazione propria del corpo conta molto, la pancia ingrandita non è una regola che vale per tutte le mamme; infatti, alcune donne sono senza pancia fino al secondo trimestre inoltrato mentre ad altre donne la pancina salta fuori già da questa settimana.


Dolori al basso ventre e pancia dura a quindici settimane gravidanza


L’ utero è sempre più grande e si sposta verso la cavità pelvica, per questo i legamenti che normalmente tengono l’utero ancorato nell’ addome si stirano causando dolore al basso ventre, fitte e dolori ai lati dell’addome (sensazione simile ai dolori alle ovaie).


I dolori pelvici possono essere anche la conseguenza di contrazioni uterine che in questa fase potrebbero far aprire il collo dell’utero, provocare distacco di placenta con minaccia di aborto o peggio un aborto.


Generalmente le contrazioni sono avvertite con la sensazione di pancia dura e fastidio intermittente simile al dolore mestruale.


Se sei alla seconda gravidanza non ti sarà difficile capire che non si tratta di un semplice fastidio dato dall’ utero in crescita o di contrazioni uterine.


In ogni caso se le fitte al basso ventre si presentano spesso e hai la sensazione che la pancia si indurisca sottoponiti ad un controllo ostetrico in tempi brevi.


15 settimane e rischio di aborto


A 15 settimane il rischio di aborto e la possibilità di perdere il bambino è piuttosto rara.


Detto ciò, bisogna sempre evitare comportamenti che possono mettere a rischio la gestazione, inoltre è importante prestare attenzione ai segnali che il tuo corpo ti manda.

Ad esempio, se dopo aver camminato o lavorato più del solito noti che la pancia diventa dura e avverti dolori mestruali stai a riposo e se il sintomo persiste fai un controllo ostetrico.


Attenzione al mal di reni! In gravidanza il mal di schiena è frequente ma se questi è localizzato nella parte lombare procurando forte dolore, potrebbe essere la conseguenza dell’utero contratto.


Perdite di sangue marroni, rosate o rosse possono indicare un distacco o che qualcosa non sta andando bene a livello uterino.


Perdite di sangue e coaguli dai genitali richiedono un tempestivo accertamento medico per valutare la presenza di minaccia di aborto o peggio di aborto.




15 settimane e perdite vaginali


Le perdite vaginali liquide, lattiginose e mucose sono normali in gravidanza e prendono il nome di leucorrea.


La leucorrea ha lo scopo di proteggere il canale da parto da infezioni e mantenere un sano equilibrio batterico all’ interno della vagina.


La leucorrea può portare qualche piccolo disagio tanto che potrebbe essere necessario indossare un assorbente (assolutamente vietati gli assorbenti interni).


Ecco una guida per regolarsi con le perdite vaginali in gravidanza:


  • Perdite bianche. Le perdite bianche non rappresentano un fattore di preoccupazione. Le mucose vaginali sotto l’effetto degli ormoni aumentano la produzione ghiandolare provocando un aumento di secrezioni.

  • Perdite gialle. Le perdite gialle soprattutto se maleodoranti possono indicare un’infezione in corso.

  • Perdite rosate o marroni. Le perdite marroni o rosate meritano sempre un controllo ostetrico perchè possono esprimere la presenza di una minaccia di aborto.

  • Perdite di sangue rosso vivo. In caso di perdite di sangue è necessario recarsi al più vicino pronto soccorso ostetrico per valutare se la gravidanza è ancora in sede e vi è la presenza di un distacco.


Ecografia 15 settimane


L’ecografia a 15 settimane è un momento davvero emozionante.


Il feto è visualizzato in modo chiaro ed è possibile apprezzare il profilo del suo volto e i piedini che scalciano; invece, l’ecografia 3d permette di visualizzare il feto cogliendone tutti i particolari, somiglianze comprese.


Con l’ecografia del secondo trimestre è possibile valutare se il feto sta crescendo correttamente in relazione alle curve di crescita fetali di riferimento.


Misurare la crescita del feto è molto importante perché consente di evidenziare un eventuale rallentamento o arresto dello sviluppo e ricercarne le cause.


15 settimane di gravidanza ecografia interna o esterna


L'ecografia transaddominale (ecografia esterna) è quella da preferire in quanto il feto è abbastanza grande da essere visualizzato.


L’ ecografia transvaginale, viene eseguita nei casi in cui è necessario stabilire se il collo dell’utero è chiuso o se si è modificato raccorciandosi.


Questo tipo di ecografia interna prende il nome di cervicometria.


L’ecografia interna non rappresenta un pericolo per il feto e la gravidanza.


Ecografia 15 settimana di gravidanza cosa si vede?

L' ecografia alla 15 settimana di gravidanza permette di visualizzare il feto, la placenta e la quantità di liquido amniotico.


Lo studio del bebè comprende:



Placenta bassa


L’ ecografia, oltre che valutare il benessere del feto, ha lo scopo di studiare la placenta e la sua posizione.


La localizzazione rappresenta la sede dell’utero in cui si impianta la placenta che può essere anteriore, posteriore laterale o fundica.


In una piccola percentuale dei casi la placenta è bassa, cioè si colloca in prossimità dell’apertura del collo dell’utero determinando la cosiddetta placenta previa.


A 15 settimane un riscontro ecografico di placenta bassa non esprime definitivamente una diagnosi di placenta previa, in quanto con il passare dei mesi l’utero si ingrossa e la placenta potrebbe risalire.


Un referto di placenta bassa al secondo trimestre sarà rivalutato nel corso della gravidanza.

15 settimane di gravidanza: maschio o femmina?


Molti genitori si chiedono a che settimana si vede il sesso?


In corso di ecografia alla quindicesima settimana anche se il feto si è già differenziato in maschio o femmina, sviluppando ovaie o testicoli, con la scansione ad ultrasuoni non è possibile vedere se si tratta di un bimbo o di una bimba.


Di norma la visualizzazione del sesso fetale è rimandata alla 18 settimana.

Di seguito ecco il video di un feto alla quindicesima settimana.



Esami da fare


Gli esami in gravidanza e i controlli alla quindicesima settimana possono variare in base allo stato di salute della gestante.


Ci sono gravidanze che richiedono solo le analisi e le ecografie minime previste dal Ministero della Salute (a carico del Sistema Sanitario Nazionale); altre gravidanze necessitano di uno stretto monitoraggio con esami aggiuntivi ed ecografie ravvicinate.

Sarà cura del vostro ginecologo e della vostra ostetrica prescrivere le analisi necessarie.


Detto questo ecco i controlli e gli esami da fare:


Diagnosi prenatale


Gli esami prenatali alla 15esima settimana sono costituiti da test di screening per valutare il rischio che il feto sia affetto da sindrome di Down o da altre malattie genetiche.


Le analisi prenatali a cui potrai sottoporti nel corso di questa settimana sono sia non invasivi che invasivi, i primi danno solo una percentuale di rischio di malattia fetale; i secondi danno una diagnosi certa mediante lo studio dei cromosomi fetali.


La diagnostica prenatale a quest’ epoca è costituita da:




Il https://www.mammamather.com/post-1/diagnosi-prenatale-bi-test-duo-test-combinatobi test è uno screening non invasivo che si effettua a cavallo tra il primo e il secondo trimestre di gravidanza.


Non si tratta di un test di certezza e non dà un risultato definitivo sulla salute del bambino, ma fornisce solo un indice di probabilità che il feto sia affetto da malattia mediante l’ elaborazione di diversi dati costituiti dall’ età materna, dalla translucenza nucale e dai valori plasmatici della proteina PAPP-A E DEL bhcg

Amniocentesi


L' amniocentesi è un test di screening prenatale invasivo in cui si preleva un campione di liquido amniotico sul quale effettuare uno studio per ricercare la presenza di anomalie genetiche.


Il periodo migliore per eseguire l’ amniocentesi è tra la 16a e la 18a settimana di gestazione.


Test Dna fetale


Il DNA fetale è uno screening non invasivo che mediante un prelievo di sangue alla mamma individua il rischio che il feto sia affetto da anomalie cromosomiche come la trisomia 13, la trisomia 18 e la trisomia 21 (sindrome di Down).


Consigli di benessere e bellezza


Sono incinta alla quattordicesima settimana e ora?


Seno gonfio o sgonfio?


Le mamme si possono preoccupare se un giorno avvertono il seno ingrandito e dolente mentre il giorno seguente hanno la sensazione che il seno sia sgonfio.


Non vi è nulla di preoccupante ma è solo l’effetto degli ormoni.


Il seno gonfio può essere doloroso, per un maggior confort utilizza un reggiseno che sostenga le mammelle evitando microtraumi.


Tieni d' occhio eventuali macchie giallognole sul reggiseno, si tratta di gocce di colostro che fuoriescono dai capezzoli il che indica che il seno si sta preparando per l' allattamento.




Il mal di schiena in gravidanza è dovuto prevalentemente all’ eccessiva curvatura della colonna lombosacrale.


Mantenere una postura corretta aiuta a prevenire i dolori alla schiena.

Se devi prendere una cosa dal pavimento evita di piegare la schiena, piuttosto abbassati piegando le ginocchia.


Se il peso della pancia ti provoca dolore alla schiena indossa una fascia di supporto per la gestazione, non pensare che sia troppo presto, la tua schiena ti ringrazierà.


Come dormire in gravidanza


Inizia a dormire sul fianco sinistro, a breve non potrai più coricarti a pancia in giù per via dell’utero mentre in posizione supina potrai avvertire una fastidiosa sensazione di compressione.


Per riposare meglio puoi acquistare un cuscino per la gravidanza e l’allattamento.



Bruciore di stomaco


Il bruciore di stomaco, pirosi, si presenta generalmente nel secondo trimestre di gravidanza ed è destinato a sparire con la nascita del bambino.


Anticamente si pensava che fosse dovuto alla crescita dei capelli del bebè ma in realtà è procurato dall’ aumento del volume dell’utero che spinge lo stomaco verso l’alto.


La compressione dello stomaco arreca un allentamento del cardias, la valvola che mette in comunicazione lo stomaco con l’esofago, per cui è piccole quantità di succhi gastrici possono refluire nell’ esofago determinando il disturbo.


Più l’utero si ingrandisce, maggiori probabilità ci sono che il disturbo si presenti.


Per tenere a bada il reflusso:


  • mangia poco e spesso;

  • mastica per bene ogni boccone e mangia lentamente;

  • evita le bevande irritanti come caffè, tè e spremute di agrumi;

  • bevi poco durante i pasti;

  • evita di distenderti subito dopo i pasti, piuttosto fai una bella passeggiata o stai seduta con la schiena ben dritta.


Giramenti di testa, capogiri e vertigini


I giramenti di testa in gravidanza sono sicuramente fastidiosi ma non pericolosi.


Le vertigini sono molto frequenti durante i nove mesi e sono indotte dagli alti livelli di progesterone che fanno allentare e allargare i vasi sanguigni rallentando il ritorno venoso.


Un minor afflusso di sangue comporta un abbassamento della pressione generando il capogiro.


Ecco alcuni suggerimenti per evitare i giramenti di testa:

  • cambia posizione lentamente, ad esempio, alzati dal letto gradualmente;

  • assumi proteine e carboidrati complessi ad ogni pasto per evitare cali glicemici;

  • bevi almeno due litri di acqua al giorno, la disidratazione favorisce le vertigini;

  • evita posti sovraffollati.

Sesso in gravidanza


Se non ci sono controindicazioni non vi è nulla di male nel vivere la sessualità in gravidanza.


Scegli le posizioni che ti fanno stare comoda, l’ intimità nella dolce attesa è un ottimo modo per condividere la trasformazione del tuo corpo con il partner.


Igiene intima in gravidanza


In gravidanza aumenta il rischio di infezioni del tratto urinario o di infiammazioni vaginali.

I bruciori quando si urina e le cistiti vanno curati perché potrebbero essere causa di coliche renali e parto prematuro.


Cura l’igiene intima: utilizza biancheria traspirante e lava i genitali con un detergente apposito per la gravidanza.



Curiosità, si può prendere l’aereo in gravidanza?



La gravidanza non rappresenta di per sé un ostacolo a poter viaggiare.

Certamente è meglio evitare viaggi avventurosi o destinazioni in cui gli standard sanitari non sono adatti ad una donna in gravidanza.


Fino alla 27 settimana le compagnie aeree non pongono alcun tipo di limitazione a far volare le donne incinta mentre dopo la 28esima settimana alcune società di volo possono richiedere alla donna un certificato medico di idoneità.


Dopo la 36 settimana è sempre sconsigliato prendere l’aeromobile.


Il metal detector è pericoloso per il feto?


I normali controlli di sicurezza non sono un rischio né per la mamma né per il bambino.


15 settimane e alimentazione


Nel corso di questa settimana avrai più appetito e voglia di mangiare.


Attenzione perché se non ti alimenti in modo corretto rischi di prendere molti chili che poi saranno difficili da smaltire.


La dieta sana in gravidanza assicura un corretto nutrimento del feto con l’occhio alla bilancia.


Non è necessario mangiare per 2, a partire dal secondo trimestre è solo opportuno incrementare la dieta di 300 calorie.

Cosa mangiare e cosa non mangiare in gravidanza


  • Le calorie andrebbero suddivise in cinque pasti nutrienti e facili da digerire, come suggerisce la dieta mediterranea.

  • Consuma due porzioni di pesce alla settimana evitando il pescato con elevati livelli di mercurio. Per non sbagliare puoi optare per salmone, sgombro acciughe e aringhe.

  • Mangia frutta e verdura di stagione. Se consumi vegetali crudi lavali accuratamente sia per evitare di contrarre la toxoplasmosi (se non sei immune) sia per rimuovere residui di pesticidi e fertilizzanti presenti sulla buccia o nelle foglie.

  • Scegli con cura ogni boccone pensando sempre al bebè in modo da fornirgli sostanze nutrienti. Ad esempio, 200 calorie di frittura non sono uguali a 200 calorie di una pasta condita in modo leggero, 10 patatine fritte non sono uguali a 10 patatine lesse condite con un filo d’olio.

  • Occhio alle etichette! I cibi confezionati anche se golosi contengono una grande quantità di conservanti, coloranti e altre sostanze potenzialmente dannose per il bebè.

  • Bevi almeno due litri di acqua al giorno ed evita le bibite gassate.

  • Mangia ogni giorno almeno una porzione di latte o derivati.

Aumento di peso a 15 settimane

Il peso materno accumulato dovrebbe non essere superiore a 2-3 kg.


Mammamather

ostetrica tascabile



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